The Really Nasty Horse Racing Game

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Ambientazione
Benvenuti nella corsa di cavalli veramente bastarda. Per vincere cerca di essere il più bastardo possibile verso i tuoi avversari ed astuto e cattivo per guadagnare più soldi di loro.

Il Gioco
La partita prevede 6 differenti corse tra cavalli e vince chi ha più soldi alla fine dell’ultima corsa.

I soldi si guadagnano in due modi:
-essendo il proprietario del cavallo che si piazza primo secondo o terzo in ogni cosa ed incassa il relativo premio;
-oppure scommettendo sul cavallo vincente.

È possibile scommettere sul proprio cavallo o sul cavallo di un altro giocatore. A seconda del numero di giocatori, viene distribuito un numero variabile di carte Veramente Bastarde. Vengono distribuiti dei soldi per iniziare il gioco e per prima cosa viene estratto l'ordine delle 6 corse, in quanto ogni corsa ha un premio diverso per i vincitori.

Ogni giocatore sceglie il colore che preferisce, con relativo fantino e piedestallo, e che sarà suo per tutta la durata della partita.
In seguito ogni giocatore sceglie, per ogni corsa, un cavallo della sua scuderia.
I cavalli sono numerati da 1 a 6 ed il numero 1 è il cavallo più veloce scalando fino al numero 6 che è il cavallo più lento. Il livello del cavallo è dato dalla sua capacità di raddoppiare il numero di spazi percorribili in un determinato settore del circuito.
Vengono poi distribuite le carte corsia una ad ogni giocatore.

In ogni corsa il giocatore comunica all'allibratore il numero del cavallo che parteciperà a quella corsa e la corsia in cui partirà in quella determinata corsa, le corsie vengono estratte a sorte all'inizio di ogni gara. Incrociando questi elementi l'allibratore stabilisce la quota di ogni cavallo per poter scommessa. Dopo aver piazzato le scommesse si può dare inizio alla prima corsa.

Ogni corsa è sulla distanza di un giro ed un quarto di pista.
I cavalli muovono in avanti o lateralmente, mai in diagonale o all'indietro. Rispettando il numero uscito con il tiro del dado, i cavalli vengono mossi in avanti o all'esterno. All'esterno si può muovere di quante corsie si vuole (ovviamente non oltre il risultato del dado). Si può muovere verso una corsia interna solo tirando un 6, e solo di una corsia per turno. Ovviamente bisogna rispettare alcune regole per il movimento in curva e nel caso in cui le corsie fossero occupate da altri cavalli.

L'utilizzo delle Carte Bastarde serve a rallentare gli altri cavalli nel caso in cui si sia scommesso sul proprio cavallo per cercare di vincere il premio della corsa, oppure a rallentare altri cavalli nel caso in cui si cerchi di far vincere il cavallo su cui si è scommesso, che necessariamente non è il proprio cavallo o se si vuole fare perdere la corsa al proprio o al cavallo di un altro giocatore per cercare di vincere la propria scommessa.
Le Carte Bastarde rappresentano penalizzazioni quali cadute, scivoloni, squalifiche e così via.

Considerazioni
E' una corsa di cavalli decisamente sui generis in cui sono apprezzate bastardate verso gli altri concorrenti ed una serie di bluff poiché nessuno sa su chi si è scommesso e quindi non si ha la certezza che il proprietario di un cavallo voglia farlo vincere.

Gioco divertente, con un filo di compiacimento per chi fa la bastardata del momento, leggero ghigno ironico visivo, ma nell'anima un’enorme soddisfazione di aver danneggiato un'altro.
Nel complesso molte risate tra amici.

Pro:

Abbastanza facile da giocare, ma nonostante ciò, l'elemento bluff lo rende imprevedibile.
Tabellone di buona qualità e molto colorato.
Divertenti le carte Veramente Bastarde, che danno la possibilità di condizionare l'andamento delle corse.

Contro:

Anomala la possibilità che hanno i cavalli di correre lateralmente.
Forse un po' leggerini i cavalli e le carte che corredano il gioco.