Sanctuary

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Voto recensore:
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Ambientato nel mondo di Sanctuary descritto sia nei racconti di Robert Asprin (Thieves' World) che in alcune espansioni per Advanced Dungeons and Dragons, questo gioco vi cala nelle malfamate vie della arabeggiante città santuario nei panni di un ladro in cerca di ricchezza.

Il tabellone di gioco rivela una certa dovizia nel ricreare l'ambiente urbano, riproducendo stili del tutto particolari a seconda delle zone. Ai lati sono disegnati 5 sacchetti che fungeranno da forziere sicuro per ogni giocatore, oltre che al posto per le carte oggetto ed evento. Nella pianta cittadina sono segnate diversi luoghi dove sarà poi possibile compiere le ruberie, oltre che ad posti speciali quali il Labirinto, le Segrete ed alcuni negozi. Il Labirinto altri non è che la zona più densamente popolata della città, naturale covo dei mariuoli che la eleggeranno come casa: da lì partiranno, lì potranno cercare dei compagni di sventura ed informazioni su dove sono celate ricchezze da rendere proprie. Le Segrete sono le prigioni dove i giocatori verranno portati nel caso venissero presi con le mani nel sacco. Nei negozi, ovviamente, si vanno a recuperare preziosi attrezzi del mestiere tra cui anche dei potenti talismani (nei templi, precisamente) ed affilate armi. Completano questo bel plateau di gioco le 5 locazioni di partenza per le pedine delle guardie ed una serie di 6 tombini, entrate per le fognature.

Il giocatore inizia con una certa quantità di denaro che si potrà portare dietro per pagare le guardie, gli informatori, etc oppure tenere in casa al sicuro. Ogni giocatore pesca poi tre carte informazione, dove vi è riportato nel gioco base il luogo preciso del malloppo ed il suo valore, e all'inizio del proprio turno una carta evento. Una particolarità della meccanica di gioco stà che il turno del giocatore prosegue con il tiro dei 3 dadi: il giocatore dovrà decidere quali dei due dadi movimento tenere per se e quale lasciare ad una guardia che muoverà al fine di intralciare un ladro concorrente. Infatti se una pedina guardia (chiamata Hell Hound) finisce su di uno spazio occupato da un mariuolo questi può essere acciuffato o "multato", a seconda del tiro del dado o della disponibilià di denaro di quest'ultimo. Per sfuggire alla minaccia delle forze dell'ordine si può entrare nelle fogne per uscirne poi da un tombino determinato a caso.

Nel gioco base basta entrare nel palazzo segnato sulla carta informazione per acquisire il valore dell'oggetto fatto sparire. Diversa è la cosa se teniamo conto del regolamento avanzato: il gioco si arricchisce di ladri dai diversi livelli d'abilità (scassinare, aggredire e borseggiare), dalla possibilità di aggredire gli avversari e soprattutto dall'uso del libretto delle tavole delle aree. Su questo, ordinati per quartieri, sono segnati sotto le varie tipologie di crimini dieci possibili aziono da compiere. Una volta entrato nell'area suggerita dalla carta informazione si deve tirare il d10 per determinare con precisione che crimine compiere, tenendo conto che la tipologia di crimine è già imposta dalla carta Rumors. Letto il breve testo evocativo nella tabella bisogna prendere nota del luogo, il valore dell'agognata refurtiva ed eventuali modificatori. Una volta raggiunto il luogo indicato dalla carta il ladro deve vedere se riesce a guadagnare l'altrui pane quotidiano, tenendo conto dei vari bonus e del solito tiro di dado; dado che rientrerà in gioco per determinare l'evolversi di un furto mancato. Vince la partita chi arriva a possedere 300 monete d'oro nel forziere.

E' contemplata anche una modalità a singolo giocatore dove si controllano le guardie, mentre i ladri penetrano nelle ville indicate dalla carta informazione: unico modo per fermarli è portare una guardia entro la fine del turno nella casa in questione..
Pro:
Sicuramente il principale pregio del gioco stà nell'ambientazione: la città vive, si difende, aiuta il giocatore o lo perseguita. Tra i molti incontri che si fanno grazie alle carte Evento ci sono quelli con personaggi importanti nel mondo di Sanctuary, che faranno la gioia degli estimatori della serie.

Lo stesso libretto delle tabelle delle aree ci aiuta a calarci in quei luoghi, narrando di ricchi mercanti e solerti guardie, delle passeggiate al chiaro di luna della concubina e di vecchi ubriaconi. Oltretutto il gioco è facile da spiegare, veloce da preparare e la componentistica tra segnalini, carte, monete in plastica dona quel qualcosa in più che aiuta sempre.
Contro:
Sfortunatamente la meccanica di gioco non mi ha convinto quanto l'atmosfera. Il difetto principale stà nella colonna sonora delle partite, continua e noiosa: quella dei dadi che rotolano sul tavolo. Ogni azione è determinata dalla fortuna, che sia sotto forma di carta Evento che di tabella, vincolando le possibilità di successo del giocatore. Non ho visto una strategia vincente o un qualcosa che fosse veramente sotto il controllo del giocatore: mi sono però imbattuto in ladri che non riuscivano a mettere le mani su niente, ladri centometristi che correvano per la città, ladri sempre in prigione ed un sacco di altre stranezze; il tutto con i giocatori incolpevoli di tali sciagure o vittorie.

Il gioco oltretutto non permette molte iterazioni tra giocatori, persi e lontani nei meandri della città; nell'eventualità di uno scontro di solito si hanno abbastanza carte in mano da giocare che facendo un rapido conto conviene restare a fare i topi di palazzo. Va un po' meglio se si gioca con 5 giocatori dove gli incontri si fanno più frequenti.

Stranamente il gioco avanzato (di solito portatore di approfondimenti strategici interessanti) mi sembra sia più caotico rispetto al modo base, dove almeno una strategia sul percorso da seguire può portare i suoi frutti. Infine una ingloriosa ma doverosa bocciatura per la modalità singolo giocatore, incredibilmente ed unicamente regolata dalla fortuna.

In definitiva un gioco da provare, ma da comprare se amanti del mondo di Sanctuary o se si è in cerca di un gioco semplice da giocare spensieratamente..