Il Signore degli Anelli: La Sfida

Voto recensore:
7,3
Ambientazione
Ancora una volta l'eterna lotta tra Bene e Male si combatte nella Terra di Mezzo con i famigerati personaggi del Signore degli Anelli.

Il Gioco
Il gioco si presenta subito bene, grazie alle illustrazioni di John Howe ed ai materiali resistenti. Le regole sono semplici e veloci da imparare: si tratta di solo 8 paginette, metà delle quali servono a spiegare le abilità dei personaggi e di alcune carte.

Ogni personaggio del Bene e del Male ha un valore di forza ed un'abilità speciale; le Carte hanno dei valori numerici oppure dei testi con effetti particolari; il tabellone è diviso in due parti con le regioni del Male da un lato e quelle del Bene dall’altro, separate al centro da catene montuose.

Il gioco si prepara posizionando le pedine sul tabellone, in modo che il giocatore del Bene metta le sue sul lato in cui si trova la Contea, mentre quello del Male dal lato di Mordor. In ogni casella si mette un personaggio, mentre a Mordor e nella Contea se ne mettono quattro. Le pedine rettangolari sono fatte in modo che l’avversario non possa sapere che personaggio stai muovendo, quindi già la disposizione iniziale diventa molto importante (un po' alla Stratego, per intenderci).

A questo punto il Male inizia a muovere una delle sue pedine (sempre nascosta) di una casella in avanti, che è l’unico movimento consentito: infatti i personaggi possono solo muovere in avanti, tranne quando usano alle abilità speciali. Poi tocca al Bene muovere una pedina, e così via. Quando uno dei personaggi viene in contatto con uno degli avversari, si verifica una battaglia, che si divide in quattro parti:
- entrambe le pedine sono rivelate;
- se possibile si attivano l’abilità speciale dei personaggi;
- se la battaglia non è ancora decisa si gioca una carta a testa, rivelandole simultaneamente;
- a questo punto il personaggio con il valore più alto sconfigge l’altro, che viene eliminato; in caso di pareggio entrambe le pedine sono rimosse.

Un personaggio rivelato durante un combattimento può di nuovo essere nascosto, perché se uno dei suoi compagni si muove nella sua casella (oppure è lui a muoversi in una casella dove si trova un compagno) il giocatore può mischiare i segnalini per confondere le idee all’avversario.
Inutile dire che il Male ha una forza di combattimento maggiore, ma il Bene ha diverse abilità che possono sopperire a questa mancanza. Ad esempio, Gandalf (il pezzo più forte del Bene) può vedere la carta giocata dall’avversario prima di scegliere la sua, oppure Boromir che ha un’abilità kamikaze, cioè muore insieme al nemico che ha attaccato lui o da cui è stato attaccato.

Il Bene ottiene la vittoria se Frodo riesce ad arrivare a Mordor, anche se in quella regione ci sono pedine dell’avversario, mentre il Male vince se uccide Frodo, oppure se riesce a portare tre sue pedine nella Contea.

Oltre a quanto detto si può giocare con la variante, che consiglio caldamente. Nella variante vengono inserite le quattro carte variante (due per giocatore) che possono essere utilizzate solo una volta a partita. Il Bene ha Ombromanto che permette di muovere una pedina di due spazi e Gandalf il Bianco che riporta in vita Gandalf a Fangorn (nel tabellone del Male) se è stato ucciso in precedenza. Il Male ha il Palantir che permette di rivelare il/i personaggio/i presente/i in uno spazio ed il Richiamo a Mordor con cui si riporta in vita un personaggio del Male che è stato ucciso.

Note integrative alla versione Deluxe by Raistlin

La versione Deluxe di LotR: The Confrontation permette di giocare il gioco base, ma aggiunge due interi set di nuovi personaggi, 9 per la Compagnia e 9 per Sauron. I personaggi aggiuntivi sono disegnati sul retro delle tessere, in modo tale da poter essere sostituiti ai vecchi semplicemente ribaltando i segnalini negli stand in plastica e conservando quindi il bilanciamento del gioco creato dall'autore; alcuni sono solo nuove versioni dei vecchi personaggi, ma la maggior parte sono completamente nuovi.

Oltre alla vecchia modalità di gioco, è quindi possibile giocare con i soli personaggi nuovi oppure con un mix di personaggi scelti fra vecchi e nuovi (variante "draft", personalizzabile da regolamento).

Naturalmente la strategia di gioco varia notevolmente grazie alle nuove abilità dei nuovi personaggi: il Bene ora vede aumentata la propria forza d'attacco, mentre il Male picchia un po' meno, ma è in grado di avanzare più velocemente avendo a disposizione pezzi in grado di muovere per più di uno spazio in un'unica mossa oppure di ritirarsi avanzando.

Oltre ai nuovi personaggi sono presenti nella scatola 4 nuove carte "Variante". Il Bene ha "A King Revealed" - che permette, saltando il turno e rivelando Aragorn, di scegliere un pezzo del giocatore Sauron costringendolo a muoverlo nel turno seguente - e "Gwaihir the Windlord" - in grado di offrire una ritirata laterale o all'indietro da parte di un personaggio della Compagnia, appena prima di una battaglia quando le tessere sono state rivelate.
Il Male invece ha a disposizione "Crebain of Dunland" - che consente, saltando il turno, di rivelare un personaggio del Bene a scelta del giocatore Sauron e far sì che esso resti rivelato per il resto della partita - e "The Dark of Mordor" - che permette al giocatore Sauron di muovere due pezzi differenti in uno stesso turno.

I componenti di gioco sono ottimi e sono stati ritoccati completamente, a parte il tabellone che - benché di dimensioni aumentate - è rimasto praticamente invariato, ad eccezione di alcuni piccoli particolari. Le tessere ed i loro rispettivi stand in plastica sono ora più grandi e allungati in altezza, mentre l'artwork (differente, a seconda che si giochi con i nuovi personaggi o meno) è stato completamente rinnovato, anche se non ad opera di John Howe; la qualità è ottima anche se lievemente più "commerciale".

Considerazioni
In definitiva sicuramente una buona riedizione del gioco, che presenta l'aggiunta di un secondo intero gioco nei 18 personaggi implementati, nonché vede aumentata esponenzialmente la longevità per via delle combinazioni di personaggi utilizzabili; forse eccessivo l'impreziosimento del tutto, mirato, secondo me, a giustificare la grande differenza di prezzo fra questa nuova versione rispetto alla precedente (il costo è quasi doppio!).

Vincitore nel 2003 dell’International Gamers Award (2 giocatori).
Pro:
Un bellissimo gioco da fare in due, molto veloce e divertente. I materiali sono resistenti e la grafica è molto bella.
Contro:
Lo svolgimento può sembrare molto casuale nelle prime partite, quando non si conosce l'avversario. E' indispensabile giocare con persone veloci e pronte di mente.
Se giocato con le stesse persone perde in longevità, ma il problema è stato risolto dalla versione Deluxe in cui ci sono più personaggi tra cui scegliere.