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In questo gioco edito da una piccola casa produttrice olandese, si viene catapultati nel bel mezzo di una partita di calcetto. Entrambi i giocatori guidano una squadra e sono chiamati "allenatore" nel regolamento. Il tuo portiere e 4 outfielders sono denominati "giocatori". Una partita dura 25 turni (cosiddetti "minuti"). Ogni volta che tutti e due i giocatori hanno eseguito il proprio turno il segnatempo avanza di uno spazio sulla barra dei minuti e l’obbiettivo del gioco è fare più goal dell’avversario. Il campo da gioco è un normale campo da calcetto suddiviso in spazi quadrati secondo una griglia 10 x 5. Ogni metà campo è grande 5 x 5.

Le meccaniche di gioco sono un compromesso tra gioco e simulazione (anche se si tende verso il gioco e a tratti verso i giochi astratti) ma vediamo di cosa striamo parlando.

Non appena si inizia a giocare si vede subito che, a differenza del calcetto vero e proprio, bisogna disporre i giocatori in modo omogeneo su tutto il campo senza restare nella propria metà campo. A turno i giocatori muovono i propri omini (muovere è obbligatorio) e se riescono calciano la palla. Per prima cosa si tira il dado e a seconda del numero che esce si muove uno degli omini in orizzontale o verticale (no diagonale) fino ad arrivare alla palla.
Poniamo che il giallo faccia 5 col dado: muove un suo omino di 3 spazi ritrovandosi nello stesso riquadro della palla (dentro ogni spazio può stare soltanto un giocatore). Non si può correre con la palla ma si può solo passarla. Adesso si può calciare il pallone sia in diagonale sia in direzione ortogonale dandogli un solo cambio di direzione (da diagonale ad ortogonale o viceversa, mai da diagonale a diagonale o da ortogonale ad ortogonale).
Di quanto può muovere la palla viene stabilito sottraendo al numero fatto col dado il numero di spazi utilizzati +1, quindi nell’esempio precedente si conta quanti spazi vengono usati (3) si sottra al dado (5) e si aggiunge 1: totale 3 (non si può tirare la palla addosso o attraverso un giocatore avversario).
Scelgo un giocatore e lo muovo:1° spazio, 2° spazio, 3° spazio (raggiungo la palla). Ho raggiunto la palla perciò adesso il giocatore sta fermo e si muove la palla: 3° spazio (sarebbe 4° spazio ma conto 4-1 spazi usati a causa dello spazio aggiuntivo spiegato prima quando si raggiunge palla). Riepilogando ho fatto 5 al dado, mosso di 3 l’omino e calciato la palla di 3 spazi (totale 6 spazi).
Se calciando la palla si riesce a passarla ad un giocatore si può costruire nel proprio turno un’azione con passaggi multipli che premieranno col goal chi ha saputo disporre meglio i propri omini. Altra differenza per rendere il gioco più gradevole è che quando si segna il giocatore che ha incassato il goal fa una rimessa da fondo campo (se tira 1 al dado ritirare finché non fa almeno 2).

Fare numeri alti di dado in genere è una cosa positiva ma dopo anche una sola partita si capisce come sia molto importante cercare di disporre i propri giocatori in modo che riescano a fare girare la palla e al contempo riescano ad ostruire i giocatori avversari facendo sprecare loro movimenti preziosi per avvicinarsi al pallone!

Il fattore fortuna c’è e si sente molto in quelle volte in qui i 6 escono con grande facilità ma il gioco premia chi la sfrutta meglio. Il tempo di gioco è all’incirca 20-30 minuti (magari 35 la prima partita ma non di più!). Come tipo di gioco assomiglia molto al backgammon: si gioca in 2, il tempo di gioco è praticamente uguale e bisogna gestire i risultati del dado.

Se vi piacciono i giochi sportivi e il dado non vi fa paura, è molto carino. Se invece siete degli amanti della simulazione il gioco potrebbe sembrare un po’ astratto, ma il meccanismo funziona, e bene!
Per finire i materiali sono molto belli e tutte le pedine sono in legno colorato e sono molto simpatiche (anche se il dado in dotazione mi sembra troppo piccolo e leggero per esser ben bilanciato). Esistono 2 versioni: una con le squadre rosse e gialle e un’altra con le squadre arancione e blu.
Pro:
Tema trattato bene e gestito con poche regole, durata contenuta, materiali ottimi.
Contro:
A tratti astratto (ma non lo è).
Prezzo un po’ elevato per quello che viene dato nella scatola (ma i soldi li vale tutti).