Sushizock

Giochi collegati:
Sushizock im Gockelwok
Voto recensore:
6,6
Introduzione
Questo gradevolissimo gioco eredita dal fratello maggiore “Pickomino”/”Il verme è tratto” i materiali (le fantastiche tessere tipo domino e i dadi) e la meccanica generale del gioco (tirare i dadi per cercare di aggiudicarsi le tessere).

Ambientazione
Come al solito l’ambientazione è fittizia per questo tipo di giochi: le galline si sono stancate di mangiare vermi (come ne “Il verme è tratto”) ed ora sono interessate a pesce e sushi.

Il Gioco
Lo scopo è di ottenere il punteggio più alto, raccogliendo tessere sushi, che riportano valori positivi da 1 a 6. Ma non è così semplice: è necessario, infatti, prendere anche un numero di tessere lisca di pesce (che riportano invece punteggi negativi, da -1 a -4) almeno pari alle precedenti, dato che eventuali tessere sushi in eccesso non possono essere contate ai fini del punteggio finale.

All’inizio del gioco, le tessere vanno mescolate e disposte su due righe, una con le porzioni di sushi e una con le lische di pesce.
Al proprio turno ogni giocatore, può lanciare i dadi fino a tre volte, con l’unico obbligo, dopo ogni tiro, di conservare da parte almeno un dado: gli altri potranno essere ritirati. Quando il giocatore decide di fermarsi, deve sempre considerare il risultato di tutti e cinque i dadi, e può scegliere la tessera sushi o la tessera lisca esattamente corrispondente al numero di sushi o lische ottenuto con i dadi, partendo a contare sulle righe da sinistra verso destra.
La tessera va posizionata davanti a sé, scoperta, e si dovranno creare due pile, una di sushi e una di lische.

Le bacchette permettono di sottrarre tessere agli altri giocatori: con tre bacchette è possibile prendere una tessera ad un avversario, ma solo quella in cima alla pila (blu=sushi, rosso=lisca), mentre con quattro (o cinque) si può sottrarre una tessera in qualsiasi posizione della pila, senza però poter guardare prima il valore.
Il gioco termina quando viene raccolta l’ultima tessera dal tavolo.

Considerazioni
La semplicità e la breve durata fanno di Sushizock im Gockelwok un simpatico filler per ogni situazione.

Durante il gioco bisogna ricordarsi che è importante accaparrarsi anche lische di pesce, ovviamente quelle meno sfavorevoli, dato che alla fine tutte le tessere sushi che si trovano oltre l’altezza della pila delle tessere lische, vengono scartate.
Inoltre, quando le tessere disponibili sul tavolo cominciano a scarseggiare, bisogna fare attenzione a non “sballare”, cioè, con il lancio ottenuto, di non poter prendere tessere dal tavolo o rubarle agli avversari: in tal caso si è costretti a prendere la lisca peggiore o, se assenti, il sushi dal valore più basso.
Pro:
Facile da spiegare, divertente nella meccanica e, nonostante i dadi, lascia spazio alla strategia e all’interazione fra i giocatori.
Molto belli i materiali.
Contro:
Forse non originale nella meccanica, ma difficile che non piaccia.