Tokaido

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Tokaido
Voto recensore:
6,5

Introduzione
Tokaido, gioco edito nel 2012 da Funforge e tradotto ed importato in Italia da Asterion Press, prende il nome da uno dei più importanti itinerari di viaggio del periodo tra il 1603 e il 1868, percorso che attraversava il Giappone da Kyoto a Edo (l'attuale Tokyo) in un cammino lungo la costa orientale suddiviso in 53 fermate.

Ambientazione
I giocatori vestiranno i panni di questi viaggiatori dell'epoca e percorreranno la via di Tokaido, che li porterà a visitare i magnifici paesaggi, assaporare le prelibatezze culinarie locali, incontrare e conoscere persone, riposare il fisico in sorgenti termali e chiaramente, come in ogni viaggio che si rispetti, acquistare dei souvenir in ricordo della loro avventura. Il tutto in un'ambientazione fedelmente rappresentata e disegnata da Xavier Gueniffey Durin, in arte Najade.

Il Gioco
Preparazione
Ogni giocatore deciderà chi impersonare scegliendo una tra le due tessere Viaggiatore coperte pescate dal mazzo e prenderà i soldi indicati dalla tessera stessa. Ogni viaggiatore avrà poteri specifici che lo aiuteranno lungo il tragitto.

Svolgimento del gioco
I giocatori, partendo da Kyoto, dovranno muovere in avanti il proprio viaggiatore lungo il percorso raffigurato sulla plancia per un numero di caselle a piacimento, ricordando che il viaggiatore arretrato sarà poi il primo a muoversi, mentre il primo nel percorso sarà poi l'ultimo.

L'itinerario avrà 7 diverse stazioni di fermata, descritte qui di seguito.
- Villaggio : il giocatore di turno dovrà prendere 3 carte souvenir e potrà scegliere se acquistarne una o più, per collezionarle a seconda della tipologia. Ogni set diverso darà al giocatore i punti descritti.
- Fattoria: il giocatore si fermerà a lavorare in fattoria e sarà ricompensato con 3 monete.
- Panorama: lungo il percorso avremo a disposizione tre panorami da contemplare: pianura, montagna e spiaggia. Ogni volta che il viaggiatore si fermerà nella casella corrispondente prenderà la prima immagine fino a completare il panorama: 3 immagini per la pianura, 4 per la montagna, 5 per la spiaggia, totalizzando ogni volta i punti descritti.
- Terme: il giocatore si riposerà immergendosi in una delle sorgenti termali, totalizzando i punti descritti.
- Tempio: il viaggiatore renderà grazie agli spiriti e cercherà sempre di godere della loro protezione. Dovrà offrire da una a tre monete: da ogni offerta otterrà dei punti e a fine partita chi avrà donato di più totalizzerà un bonus descritto sul tabellone.
- Incontri: durante il tragitto si incontreranno altri viandanti. Il giocatore pescherà la prima carta dal mazzo e procederà ad effettuare quanto descritto.
- Locande: le uniche tappe obbligatorie lungo il viaggio saranno le 4 locande dove tutti i viaggiatori si dovranno fermare a mangiare. Se un giocatore non disporrà del denaro sufficiente, digiunerà e non totalizzerà punti. Ogni viaggiatore dovrà programmare cosa gustare e quanto spendere visto che non potrà più rimangiare la stessa pietanza lungo il resto del viaggio.

Tutte le fermate lungo il percorso sono a uso singolo oppure doppio: in quest'ultimo caso la prima pedina verrà posta sulla strada, mentre l'altra più esternamente in modo da ricordare quale sarà il viaggiatore che per primo dovrà riprendere il cammino.

Fine del viaggio
Il percorso avrà termine all'ultima locanda in cui i giocatori si ristoreranno e dove avrà inizio il conteggio dei punti di fine partita, con l'assegnazione delle 7 carte Obiettivo (che garantiscono ulteriori punti): 3 per ciascuno dei panorami, assegnate a chi li avrà completati per primo; la “buongustaio” per chi avrà speso più soldi in cibo; la “termale” a chi ha più carte Terme; la “chiacchierone” a chi ha incontrato più viandanti; la “collezionista” a chi ha acquistato più souvenir.

Espansione Essen: rilasciata in fiera, include 4 carte incontro aggiuntive ma, a mio avviso, non è assolutamente determinante ai fini del gioco.

Considerazioni
Il gioco può essere catalogato tra gli introduttivi, date l'intuitività delle regole e la semplicità di svolgimento.
Giocando in 4-5 giocatori si ha la possibilità di ostacolare maggiormente gli avversari occupando le caselle più interessanti: questa è la migliore soluzione per aver la massima interazione tra i giocatori. In 2-3 la possibilità di ostacolarsi e di pestarsi i piedi non esiste o, quantomeno, si avverte in misura considerevolmente minore.

Tutte le strade percorribili per i punti vittoria appaiono ben bilanciate e, nel proprio itinerario, bisognerà cercare di non trascurare nulla, prendendo punti un po' da tutte le parti.
È un gioco tattico (una fermata occupata da un altro non sarà disponibile) ma è anche possibile programmare strategie a lungo termine. È anzi consigliabile farlo, considerando che molte soste sono tra loro sinergiche: se vorrò mangiare e ottenere 6 punti, dovrò prima procurarmi le monete necessarie, ecc.

Anche i diversi personaggi appaiono equilibrati e ciascuno ha una piccola abilità da sfruttare a fondo se si vuole ottimizzare la propria gara.

Nonostante sia un titolo orientato all'astratto, si percepisce comunque un'ambientazione capace di coinvolgere.
La plancia, anche se realizzata in perfetto stile zen, è, a mio avviso, fin troppo essenziale.
Sarebbe stato interessante poter incontrare anche viandanti negativi (predoni, truffatori ecc...) e non solo positivi, anche se si sarebbe dovuto ribilanciare le carte Incontro.

Il sistema per giocare in 2, fondamentalmente, inserisce una pedina neutrale che viene mossa dal primo sul tracciato. Tale giocatore tenterà di usarla per tappare azioni interessanti a quello dietro. Sebbene ben pensato, non mi ha affatto entusiasmato: non mi piace giocare col “morto” e questo gioco non fa eccezione.

Le varianti proposte in fondo alle regole sono interessanti anche se non fondamentali. È consigliabile inserirle (specie quella della diversa distribuzione di soldi in base all'ordine di partenza e quella che limita le carte cibo) se si è giocatori esperti e si desidera una partita con più mordente.

Elementi di sintesi
Materiali
Ottimi nel complesso. In particolare le carte personaggio sono realizzate con cura dei particolari e al tatto si percepisce solidità e qualità.
Unico punto negativo: i segnalini punti vittoria, veramente scarsi.

Regolamento
Ricco di esempi, chiaro, nessun appunto in particolare.

Scalabilità
Buona anche in 2 visto le regole ad hoc. A mio parere il gioco migliora ed è comunque più intrigante in 4-5 giocatori.

Incidenza aleatoria/strategica
L'alea è presente, vista la pesca casuale delle carte, ma non fastidiosa; tattica e strategia presenti anche se non siamo davanti ad un titolo di spessore in questi campi.

Durata
45 minuti che trascorrono velocemente.

Dipendenza dalla lingua
Il gioco è indipendente e nessun testo è presente sulle carte.

Pro:

Grafica e disegni regalano al gioco l'ambientazione giusta per essere apprezzato.
Nonostante la sua semplicità e' capace di coinvolgere anche il giocatore più esigente.

Contro:

La plancia troppo essenziale.
I segnalini punteggio sono microscopici e facili da perdere: la loro realizzazione poteva essere diversa.
Carte Incontro negative avrebbero regalato più mordente al gioco.