L'Uomo Ragno e i Fantastici Quattro!

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Introduzione
Ieri ho ritrovato per caso questo vecchissimo gioco ormai dimenticato: ho avuto un flashback e mi sono rivisto bimbo a giocarci, seduto per terra sotto il portico della mia palazzina insieme agli amichetti dell'epoca, tutti colle brache corte... che bello!

Ambientazione
Scopo del gioco è di sfuggire all'Uomo Ragno ed alla sua ragnatela dai colori orrendi e riuscire a portare in salvo nella propria base entrambi i segnalini, il tutto con l'aiuto dei Fantastici Quattro (!).
In realtà, l'ambientazione de l'Uomo Ragno e i Fantastici Quattro! è totalmente pretestuale: il gioco altro non è che una specie di fuggi-fuggi generale dal centro del tabellone (ovvero la ragnatela dai colori orrendi) verso una delle quattro locazioni alla periferia, che rappresentano dei grattacieli stile New York anni '30.

Il Gioco
Il tabellone rappresenta una ragnatela suddivisa in 5 "gironi" concentrici di colori diversi ed orrendi, suddivisi radialmente in caselle, con al suo centro raffigurato l'Uomo Ragno. Ai quattro angoli del tabellone vi sono quattro grattacieli di colore corrispondente a quello dei segnalini: sono le "basi" rispettive che i giocatori dovranno cercare di raggiungere con entrambi i segnalini al fine di ottenere la vittoria. Si comincia tutti, ovviamente, dalla casella START nel "girone" più interno, di colore bianco-inutile.
Il gioco funziona così: al tuo turno dai una bella schìcchera alla roulette, la cui lancetta si fermerà - in teoria - su una delle 14 posizioni del suo quadrante che indicano di quanto potrai muovere uno o entrambi i segnalini (2x1=avanza di 2 caselle 1 segnalino, 2x2=avanza di 2 caselle 2 segnalini e così via fino al fantastico 4x2), oppure riportano la dicitura "Torna allo START" (prendi un tuo segnalino e lo rimetti alla casella di partenza) o ancora la temutissima "Caccia grossa" (prendi un segnalino avversario e lo metti alla casella di partenza). In pratica, vista la forma leggermente concava della scatola/plancia su cui è stampata la roulette, la lancetta tende a fermarsi spesso e volentieri a ore 3 oppure a ore 9, ovvero su "Torna allo START" o "Caccia grossa", con somma gioia dei giocatori.
Se, per caso, si ottiene un movimento, il segnalino (o i segnalini) va mosso di quel numero esatto di caselle nel "girone" in cui si trova. Se, ancora per caso, il segnalino finisce il suo movimento in una casella dov'è raffigurato il pugno dell'Uomo Ragno, questo sarà proiettato come per magia al "girone" successivo più esterno, di colore orrendo. Un altro modo di passare al "girone" successivo è di giocare una carta (se ne hanno sempre tre in mano) del colore orrendo corrispondente, oppure un jolly. Ci sono 4 colori (orrendi), ciascuno associato ad uno dei Fantastici Quattro! Questi sono: grigio-triste per La Cosa, viola-sfigato per la Donna Invisibile ('ndo stà?), marrone-cacarella per l'Omo de Gomma, pardon, Mister Fantastico, e arancione-sbiadito per La Torcia Umana! Capito che roba?
Infine, quando si raggiungerà il "girone" più esterno di tutti (quello arancione-sbiadito del signor La Torcia Umana), si cercherà di mettere in salvo il segnalino nel grattacielo. Come? Ma a forza di schìcchere, no? Quando ci si riesce a fermare, finalmente, proprio davanti al grattacielo del colore corrispondente al segnalino, a quel punto vi si può entrare, ma solamente se si gioca una carta Grattacielo o un jolly: il primo che riesce a mettere in salvo entrambi i segnalini vince. Dimenticavo di dire che il jolly riporta tutti i suddetti colori orrendi disposti a bande orizzontali tipo bandiera del Gay Pride (il che non dovrebbe stupire più di tanto visto che 2 dei 3 personaggi maschili dei Fantastici 4 hanno un nome femminile).

Considerazioni
Mi regalarono l'Uomo Ragno e i Fantastici Quattro! che avevo 10-11 anni e non mi è mai piaciuto. Visivamente è brutto, e poi non ho mai capito perché l'Uomo Ragno avesse imprigionato i miei segnalini (l'Uomo Ragno è buono, quindi io sono cattivo?) e non mi è mai stata chiara una cosa: se i Fantastici Quattro sono miei alleati contro l'Uomo Ragno, allora è l'Uomo Ragno ad essere cattivo... ma non ero io il cattivo? Vabbè, insomma, una grande confusione per nulla, dato che, come dicevo prima, l'ambientazione "Marvel" è totalmente pretestuale. Inoltre, a parte l'abilità del tutto relativa di schiccherare la roulette cercando di NON far fermare la lancetta sulle due caselle maledette, il gioco è sostanzialmente pilotato dal caso legato al risultato della roulette ed alla pesca delle carte (a meno che non si faccia un errore a giocarle, ma è veramente difficile...), e questo può - e poteva - non piacere.
Alla lunga ci si fa un po' male alle dita, soprattutto al dito medio, a forza di menare sulla roulette, specie quando si ha 10 anni e quindi si ha delle manine piccole e fragili.

Elementi di sintesi
Componentistica
I materiali sono di qualità media, a parte i colori del tabellone che sono decisamente orrendi e le carte. Queste sono in cartoncino spesso, fibroso e delicato, quindi praticamente impossibili da mischiare, e riportano gli stessi colori orrendi del tabellone insieme alla faccia di un Fantastico (Quattro).

Incidenza aleatoria
La componente aleatoria la fa da padrona.

Scalabilità
Si gioca "bene" anche in 4.

Dipendenza dalla lingua
Nessuna: a parte il regolamento (in italiano), non c'è niente da leggere né sulle carte né sul tabellone.

Pro:

Il regolamento è continuamente a portata di mano, anzi di occhio, dato che è stampato sulla scatola/plancia a fianco della roulette.
Facile, adatto ai bambini (la scatola dice testualmente "da 7 a 14 anni") che ameranno le figure dei Fantastici Quattro sulle carte nonostante i colori orrendi.

Contro:

Visivamente brutto: i "gironi" della ragnatelona hanno, come mi sembra di aver accennato, dei colori orrendi (arancione-sbiadito, marrone-cacarella, viola-sfigato, grigio-triste e bianco-inutile), che ovviamente vengono ripresi dalle carte che sono piccole, spesse (quindi difficili da mischiare) e brutte.
Totalmente (o quasi) pilotato dalla (s)fortuna.
Ambientazione pretestuale.
La roulette non funziona mica tanto bene.
Ho già menzionato i colori orrendi?