Venedig

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Venezia fu fondata da un gruppo di rifugiati del nord Italia che si nascosero nella palude e sulle numerose isole del delta del Brenta per scappare dall’invasione degli Unni e dei Longobardi.
Il nome Venezia deriva dal nome della tribù chiamata “Veneti”. Grazie all’istituzione di un potente sistema di commercio Venezia divenne con gli anni sempre più prospera e benestante fino all’apice raggiunto nel Rinascimento.
In questo gioco i giocatori assumono il ruolo di costruttori. Essi devono erigere chiese, palazzi, ponti, piazze e case e così prendere parte alla costruzione di questa magnifica città sulla laguna. Il vincitore del gioco è il giocatore che riesce a muovere di più la sua gondola attraverso i canali di Venezia.

Regolamento.
Il regolamento del gioco è piuttosto chiaro e non ci sono dubbi sulle regole che vengono subito fatte proprie da qualunque tipo di giocatore, quindi il titolo è adatto sia a occasionali frequentatori di tavoli da gioco che a più scafati heavy-gamers.
La strategia del gioco, invece, è più difficile da cogliere e quindi ci vorranno più partite per capire appieno le possibili vie per ottenere una vittoria.
Lo scopo del gioco è quello solito di fare più punti degli altri, ma il bello è che la linea conta-punti questa volta è integrata nel gioco: la linea è rappresentata infatti come i canali di Venezia attraverso i quali si deve fare avanzare la propria gondola segna-punti. I punti si ottengono partecipando alla costruzione degli edifici veneziani e bonificando la laguna.
La meccanica del gioco consiste in un turno di gioco fisso in cui si effettuano 3 azioni:
1 Giocare carte edificio per contribuire alla costruzione
2 Bonificare la laguna
3 Pescare carte

Nella fase 1 si possono giocare carte edifici dalla propria mano per ottenere il diritto di costruire l’edificio raffigurato sulla carta. Ogni edificio ha un costo in termini di carte (per esempio la Basilica costa 4 carte, il campo ed il palazzo 3, la casa 1, ecc.). Una volta raggiunto il numero di carte sufficienti alla costruzione il giocatore che possiede il segnalino costruttore per quel edificio procede a sistemarlo sul tabellone e ad ottenere i punti dovuti. Il segnalino costruttore lo riceve il giocatore che possiede più carte dell’edificio che si và a costruire o che a parità di carte l’ha giocata per primo. Il piazzamento dell’edificio è possibile solo in zone del tabellone “bonificate” dalla palude e quindi dove sono stati già rimossi in precedenza i segnalini palude. I punti vengono assegnati in base al contributo dato all’edificio, cioè se è solo un giocatore a costruirlo questo si prende tutti i punti, in caso di contribuzioni da parte degli altri, il giocatore con il costruttore riceve il totale dei punti, gli altri esattamente la metà arrotondata per difetto. Se la gondola si trova in prossimità dell’isola in cui viene costruito l’edificio si riceve un gettone tesoro con valore variabile da 0 a 6.

Nella fase 2 si possono prendere dal tabellone fino a 2 segnalini palude che nascondono un valore variabile simile a quello dei segnalini tesoro. Ogni 5 punti ottenuti con questi e quelli tesoro si può avanzare di un passo sulla scala dei punti (che come detto prima è rappresentata dai canali di Venezia). Inoltre se una gondola avanzando trova una gondola avversaria, lo spazio occupato non viene contato ai fini dell’assegnazione dei punti, quindi può capitare in partite “numerose” che se gli avversari si trovano vicini come punteggio con la costruzione di una sola casa si balzi davanti a tutti “risparmiando” un bel po’ di punti.

Nella fase 3 si possono pescare le carte scegliendo tra 2 opzioni: l’opzione base che prevede di pescare 1 carta o tra quelle scoperte o la prima coperta del mazzo, o l’opzione più interessante di scartare una carta dalla propria mano tra quelle scoperte e pescarne 3 scegliendo tra le altre scoperte e quelle coperte.
Unica limitazione alla opzione 2 è che la carta scartata non può essere già presente tra le scoperte e non può essere presa tra le 3 da pescare.

Il gioco è stato progettato in maniera da scalare molto bene tra i 2 ed i 5 giocatori.
Il gioco sebbene ancora poco conosciuto e forse un po’ sottovalutato si presenta molto bene anche dal punto di vista grafico con tutti gli edifici realizzati in legno ed un coloratissimo tabellone rappresentante Venezia che alla fine del gioco è proprio bello da vedere.

Pro: 

Gioco semplice e veloce, facile per i principianti, impegnativo per gli esperti (e non è una contraddizione)
E’ possibile fare ostruzionismo in vari modi, c’è molta interazione indiretta tra i giocatori.

Contro: 

La pesca delle carte dal mazzo e dei segnalini palude può essere soggetta alla fortuna.
A lungo andare potrebbe diventare ripetitivo.