Vienna

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Nel gioco siamo invitati ad una passeggiata in carrozza per Vienna per visitare i posti più rappresentativi della città. 

Scopo del gioco è totalizzare il maggior numero di Punti Vittoria piazzando i dadi per selezionare le azioni disponibili negli spazi appositi ed esclusivi sul tabellone.

PREPARAZIONE

Ad inizio partita ogni giocatore riceve i dadi del proprio colore, un segnalino PV che pone sul tracciato che contorna il tabellone e, deciso il primo giocatore, questi riceve la Carta Speciale primo giocatore. Partendo dall'ultimo di turno, e procedendo in senso antiorario, ognuno sceglie una Carta Iniziale, tra le 6 disponibili. Ogni Carta Iniziale mostra due elementi:

  1. la quantità di monete con cui il giocatore inizierà
  2. la presenza, in diverse quantità, di tre simboli (cittadino, chiesa o corona)

Si pongono scoperte, accanto al tabellone, un numero di Carte Personaggio pari al numero di giocatori meno uno (ad ogni inizio turno si avranno nuove carte a disposizione). Le Carte Personaggio sono del tutto simili alle Carte Iniziali, ma non hanno informazioni sulle monete: su di esse sono raffigurati sono i simboli cittadino, chiesa o corona.

Posto il segnalino gendarme sulla prima casella del tabellone, la partita può iniziare.

IL GIOCO

Sul tabellone vi è una sequenza ordinata di caselle che indicano le azioni che è possibile svolgere (che rappresentano i luoghi da visitare). Ogni giocatore, per poter effettuare l'azione, deve piazzare 1 oppure 2 dadi sulla rispettiva casella. Ogni casella è contraddistinta da un numero (a volte due) che indica il dado da piazzare (o la somma dei due dadi). Tre azioni, si svolgono immediatamente (simbolo fulmine), le altre azioni vengono svolte dopo che tutti hanno piazzato i loro dadi. Il meccanismo interessante è proprio il piazzamento dei dadi, infatti bisogna immaginare la sequenza ordinata delle Caselle Azione come il percorso di una carrozza: una volta effettuato un piazzamento su una Casella Azione, successivamente, un giocatore può piazzare dadi solo in Caselle Azione successive a quelle già utilizzate da lui stesso. Ogni volta che un giocatore vuole contravvenire a questa regola deve pagare una moneta (che è una risorsa che scarseggia). Inoltre, quante volte vuole, un giocatore nel proprio turno può pagare 1 moneta per:

  • Rilanciare 1 volta quanti dadi vuole
  • Girare 1 dado aumentando o abbassando il suo valore di 1

Terminato il piazzamento dei dadi, sempre seguendo la sequenza ordinata delle caselle, e cioè da quella col numero più basso e procedendo per numeri crescenti, si prelevano i dadi, e si eseguono le azioni.

Le azioni possibili sono tante, evitando di elencarle tutte è possibile utilizzare il Gendarme per impedire nel turno in corso di utilizzare una determinata azione, ottenere monete, pagare monete per ottenere PV, ottenere nuove Carte Personaggio, rubare monete agli avversari, ottenere una Carta Speciale, Effettuare una valutazione.

Quest'ultima azione è il principale modo per ottenere PV.

Per ogni simbolo indicato sulle Carte Personaggio esiste un'apposita casella di valutazione.

Il giocatore attivo conta quante volte il simbolo da valutare (in base alla Casella Azione scelta) è presente su tutte le sue Carte (Carta iniziale, Carte Personaggio ed eventuale Carta Speciale) e confronta il proprio totale con quello del giocatore alla propria sinistra e alla propria destra. In base ai pareggi e alle maggioranze vengono assegnati i PV (solo al giocatore attivo) indicati sulla Casella Azione.

Appena un giocatore raggiunge i 25 PV, il gioco termina immediatamente. Si procede ad una valutazione di ogni simbolo per ogni giocatore che frutta 1 PV per ogni maggioranza e si convertono le monete in PV con scambio 3:1.

Le 5 carte speciali sono:

  • PRIMO GIOCATORE ( che quindi cambia solo se cambia il possessore di tale carta )
  • DOPPIA AZIONE ( il possessore può effettuare, una volta a turno, due piazzamenti consecutivi )
  • JOLLY 1 ( ogni dado che mostra il numero 1 assume il valore che si preferisce al momento del piazzamento )
  • SIMBOLO JOLLY ( 1 cittadino, 1 chiesa e 1 corona aggiuntive )
  • DADO BIANCO ( si ottiene un dado bianco extra che è possibile utilizzare SOLO in combinazione con un proprio dado )

CONSIDERAZIONI

Vienna è un gioco leggero che strizza l'occhio al giocatore. In quanto leggero è proponibile a tutti: i concetti base del gioco sono davvero semplici da assimilare e dopo una veloce spiegazione non c'è neanche bisogno del "turno di prova". La strizzata d'occhio al giocatore più navigato la fa l'interessante meccanismo del piazzamento dei dadi, che impone al giocatore, ogni turno, delle scelte stimolanti: mi fiondo subito sull'azione ghiotta che però mi fa rinunciare ad ulteriori piazzamenti (ricordo che non è possibile piazzare dadi su Caselle Azione che precedono nel percorso i propri dadi già piazzati) oppure scelgo la via della sicurezza svolgendo più azioni che singolarmente appaiono di minore efficacia? 

Il pregio maggiore è la durata tarata per rendere il gioco interessante fino alla fine al neofita e non troppo ripetitivo al giocatore: entrambi non avranno il tempo di pensare "ma quando finisce?". Un ottimo compromesso tra impegno richiesto e soddisfazione post partita.
Da tre a cinque giocatori il gioco è godibilissimo e la tensione che si crea coi giocatori seduti vicini è tesa e divertente: ogni turno c'è la corsa per prendere la Carta Personaggio più ghiotta e non lasciarla nelle mani dei vicini; un dato di fatto è l'assoluta mancanza di interazione coi giocatori più distanti al tavolo: mentre loro faranno la propria guerra a colpi di maggioranze dei simboli sulle carte, noi non possiamo fare altro che guardare il loro segnalino scorrere sul tracciato dei PV.

Inoltre, il dado fa la sua parte, e questo è il lato che personalmente mi è piaciuto meno (perché è faticoso procurarsi abbastanza monete da modificare spesso i risultati dei dadi), ma obiettivamente dà quel pizzico di pepe al gioco che al giocatore occasionale generalmente piace: osservare gli avversari che a turno lanciano i dadi e rendersi conto che nessuno di loro potrà occupare la casella che ci interessa, ci farà esultare...e non poco.

ELEMENTI DI SINTESI:

  • Regolamento: In multilingua ( anche in italiano ). Chiaro; non genera dubbi vista anche la semplicità della meccanica. Zero eccezioni.
  • Componenti: Essenziali ma di buona fattura. ( Dimensione carte: 59x92 )
  • Meccanica: Semplice ed intuitiva. Piazzamento e risoluzione sono molto stuzzicanti.
  • Scalabilità: Il gioco si comporta molto bene in qualsiasi numero di giocatori ( 3-5 ). I tempi morti sono assenti: il gioco risulta sempre molto veloce.
  • Controllo: Qui siamo al punto debole del sistema. Il lancio di dado si fa sentire forte. E' possibile intervenire sui risultati o ritirare i dadi spendendo monete, ma quelle a disposizione spesso non sono sufficienti a fare la guerra alla mala sorte.
Pro:
  • Gioco molto veloce ( una partita difficilmente sfora i 30 minuti ).
  • Piazzamento e risoluzione intelligenti.
  • L'interazione coi vicini crea una sana tensione.
Contro:
  • Un paio di lanci di dado sfortunati possono compromettere la partita.
  • Si gioca "solo" con e contro i vicini: gli altri giocatori potrebbero non esistere.