1830: Railways & Robber Barons

Anno di pubblicazione: 
1986
Min giocatori: 
2
Famiglia: 
Game designers: 
Sottocategoria: 

Commenti

Jericho_One Gio, 16 Gen 2014 - 15:45

[voto 10] - Edito dopo una recentissima abbuffata di partite consecutive. Alzo a 10.

La cosa che mi ha colpito è che nonostante si parta da una situazione di apertura fissa e la mappa 'giocabile' in effetti sia molto più piccola della reale dimensione fisica, la partita fluisce in modo sempre diverso e il tempismo/cattiveria di certe azioni è fondamentale.

Influente anche il numero di giocatori. In 4 la partita è controllabile, in 5 molto meno e in 6 quasi per niente. Le strategie cambiano necessariamente così come il comportamento al tavolo. Ulteriore fattore di longevità che non avevo ben compreso prima.

Resta il problema dell'endgame potenzialmente noioso, ma quando inizierete a vincere/perdere per poche decine di dollari l'ottimizzazione delle tratte nella parte finale del gioco sarà oggetto della massima attenzione!

Peccato solo gli errorini di stampa dell'edizione moderna, che comunque resta perfettamente giocabile senza alcun vero problema, e la divisione del regolamento in base/classico che può creare qualche confusione a una prima lettura. Ottima l'edizione italiana.

Il voto non tiene conto dei materiali aggiuntivi, che considero un bonus molto gradito per dare un sapore diverso al gioco (portandolo verso strategie di accrescimento e rendita più che di manipolazione violenta degli stock)!

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Gioco divertentissimo e profondo, si presta a molteplici strategie e bastardate, indispensabili per vincere.
L'end game può risultare noioso, per me un 9 pieno è un gioco che non mi stanca mai.

Voto basato su molte partite (30+)

spinox1 Sab, 02 Nov 2013 - 01:26

[voto 9] - Stupendo. Pur avendo poche regole il gioco presenta una grandissima profondità. Se vi piacciono gli azionari è da prendere ad occhi chiusi.

Turner Gio, 10 Ott 2013 - 06:26

Gioco diverntentissimo e profondo, si presta a molteplici strategie e bastardate, indispensabili per vincere.
L'end game può risultare noioso, per me un 9 pieno è un gioco che non mi stanca mai.

Voto basato su molte partite (30+)

frapis Mar, 21 Mag 2013 - 14:18

[voto 10] - Il più bel ferroviario che abbia mai provato. Piazzamento e viaggi dei treni occupano solo una minima aspetto delle dinamiche di gioco. I meccanismi dell'asta, delle azioni, delle scalate alle compagnie e dei dividendi è estremamente avvincente a cui si aggiunge l'evoluzione dei treni negli anni fino ad arrivare all'ambito treno diesel. Un gioco completo, con molta interazione, zero fortuna, che ripercorre fedelmente le tappe salienti dell'evoluzione ferroviaria nel nord-est degli stati Uniti. I due difetti che ho riscontrato risiedono nella durata complessiva e nella complessità (specie per nuovi giocatori) del regolamento. Personalmente ci giocherei sempre!

ubolotto Lun, 21 Gen 2013 - 16:10

[voto 9] - Impatto difficile...ma una volta assimilato è un davvero godibile e profondo.

La parte piu' complicata a mio avviso rimane il posizionamento dei binari....serviranno parecchie partite per imparare.

Bastardate a non finire

peccato duri molto si potrebbe giocare piu spesso

Pisosoft Lun, 25 Giu 2012 - 13:18

[voto 8] - Giocato più volte nella nuove edizione, direi che il gioco è coinvolgente, assolutamente dominato dalla pianificazione e dall'abilità di sapersi adattare ai cambiamenti in atto (a volte con effetti molto pesanti). A parte la chiusura di gioco poco affascinante (se non si presenta la bancarotta) da veri contabili, da segnalare errori (poco accettabili) presenti sul tabellone di gioco della nuova edizione.
Galletto

szurla Mar, 12 Giu 2012 - 14:16

[voto 9] - Giocone, a ragione considerato uno dei migliori in circolazione. Due "appunti": meglio giocato almeno in 4 secondo me e con le fiches. Due difetti: il meccanismo di fine partita per "soldi" può portare ad un brutto effetto di "scollinamento" per il quale per pochi spicci si può fare un pesantissimo (anche troppo) turno in più - sarebbe auspicabile una condizione di fine più calibrata... il secondo è una fase finale da ragionieri e contabili piuttosto noiosa dove, non variando più tracciati e proprietà si continua solo a dare soldi ad esaurimento (fase che può durare anche un'oretta). Senza questi difetti sarebbe senza dubbio un 10.

Sandro Zurla
CEO Placentia Games s.a.s.

mrsharky Sab, 01 Set 2012 - 16:26

[voto 7] - Ferroviario d'altri tempi, che provato in altri tempi mi avrebbe probabilmente convinto maggiormente. Si vedono l'originalità e l'impegno profusi nel costruire un gestionale robusto, complesso e ben poco dipendente dalla fortuna, ma la lunghezza eccessiva, l'elevata ripetitività dei turni di gioco, la componentistica minimalista - non sempre autoesplicativa - e qualche elemento - tipo le compagnie private iniziali - che ne inceppa la fluidità, non me lo fanno apprezzare appieno.

Patrizia Lun, 23 Apr 2012 - 15:24

[voto 9] - Un gioco azionario veramente eccezionale, che non risente per nulla dell'età (25 anni circa) e ha il solo difetto (per me) di essere eccessivamente lungo... ma si tratta di 5 ore di gioco che scorrono in modo molto piacevole (anche se estremamente impegnativo)

Patrizia
http://www.sleepingvampire.com
http://Cenarius99.deviantart.com

xFRAOx Dom, 09 Ott 2011 - 21:07

[voto 9] - un classico sempreverde, pur nella sua semplicita' grafica rimane uno dei migliori 18xx

Torre in F1.
Scacco matto.

elgard Mer, 21 Set 2011 - 09:37

[voto 7] - Il primo ferroviario da me giocato. Restera' sicuramente nel libro degli affetti, ma rispetto a titoli come 1865 appare datato dal punto di vista delle meccaniche di gioco.

Jos Lun, 29 Apr 2013 - 23:11

[voto 9] - E' uscita la riedizione con materiali meraviglia.
Errori di stampa...incredibile!
Niente 10 per il re degli azionari ferroviari.

Davvero un giocone, capolavoro!
_______
Gran gioco, definitivo ad oggi sul ferroviario ad azionariato. Profondo e feroce permette colpi di mano e scalate. Premiata l'abilità e il tempismo.

I punti dolenti sono i componenti, del resto è del 1986, davvero minimali. La mia più grossa perplessità è legata alla durata del gioco visto che le fasi finali posso essere in copia e incolla per ore. Nel dettaglio le condizioni di vittoria lasciano qualcosa di incompleto: o qualcuno fa bancarotta oppure si gioco a oltranza fintanto che la banca salta. Non vi sono altri modi per chiudere. Se il gioco procede entusiasmante fino all'arrivo delle locomotrici diesel, superato l'ostacolo dell'ammodernamento del parco treni se nessuno è fallito allora i turni a seguire saranno interminabili sessioni di calcoli con poche possibilità di influenzare l'inerzia di gioco: avvilente specie per i giocatori azionisti puri. In 6 giocatori penso sia estremo in termini di durata/divertimento (8 ore ci vogliono tutte se nessuno fallisce). Credo, più che altro spero, che in 4 giocatori la cosa sia più rapida e soprattutto dinamica.

Longevità: 2
Regolamento: 1
Divertimento: 2
Materiali: 2
Originalità: 2

eonsen24 Sab, 07 Ago 2010 - 15:50

[voto 9] - Dopo tutta una vita di gioco , lo spessore di questo capolavoro resta immutato. L'assenza del dado fa sì che solo le decisioni corrette portino alla vittoria .

marci87 Dom, 06 Dic 2009 - 12:36

[voto 8] - Gioco finanziario con totale assenza del fattore fortuna (se si esclude l'ordine di sorteggio iniziale). Consigliatissimo per giocatori dedicati.

kikkatnt Dom, 28 Giu 2009 - 03:45

[voto 9] - In 1830 si agisce sia sul piano finanziario (scalate azionarie) che su quello industriale (in questo caso pianificazione e costruzione linee ferrate): per me, un mix perfetto ... a cui do 9 a causa di qualche limatura qua e là soprattutto per quanto riguarda i materiali (ingiallimento di carta/cartoncino, ma 1830 ce l'ho da +20 anni :-) )

Preacher Mar, 09 Giu 2009 - 01:24

[voto 8] - Un gioco che ha fatto storia. Non potete dire di conoscere i ferroviari se non avete provato mai uno della serie 18xx.
Ricordi di partite tempo addietro....a trovare qualcuno per riprovarlo!

Now you all know, the bards and their songs...

RUNESMITH Mar, 05 Feb 2008 - 04:11

[voto 8] - La serie 18xx rappresenta nelle sue varianti, e in particolare nella più diffusa di 1830, la base di ogni gioco basato solo sulla strategia del giocatore. La fortuna non ha posto in questo gioco, l'unico fattore aleatorio sono i giocatori stessi, per la qual cosa si deve ovviare con la propria abilità e non con un tiro di dado.

Non è noioso pur essendo molto lungo, e ottenere dei risultati ti lascia soddisfatto anche se non vinci.
La componentistica è spartana, ma fa il suo dovere, le regole semplici ed efficaci. Un classico che adoro solo al pari di Diplomacy e Republic of Rome (per quanto quest'ultimo sia funestato dai tiri di dado maledetti...).

montaraz_6 Sab, 05 Gen 2008 - 12:44

[voto 8] - Ottimo gioco di strategia dove si richiede un'attenta pianificazione di ogni mossa e la componente aleatoria è del tutto assente. I materiali risentono dell'età e non sono proprio ottimali, ma che volete, non si può avere tutto. Piccolo gioellino dell'Avalon Hill.
Da giocare.

jeibel Mer, 26 Mar 2008 - 13:43

[voto 9] - uno stupendo gioco ferroviario dove conta solo la strategia e l'uso della testa. no fattore fortuna all'infuori della scelta del primo giocatore. unici difetti: lunghissimo (ma vale le ore che dura) e ormai acquistabile solo a prezzi da capogiro.

mechvigiak Ven, 26 Ott 2007 - 14:40

[voto 7] - Un gioco davvero importante, ha dato vita ad una serie riuscitissima e molto giocata. Molto bello e complicato 8sia per meccaniche che per meccanismi interi ad esse), lungo anche molto, ma speso non sembra: certe volte corre davvero veloce per l'attenzione ai particolari. La sezione borsistica è geniale e pesantissima specie sul finire della partita. Proprio sul finale il gioco peggiora visto che in pratica ci si limita a fare soldi e si deve tralasciare la parte di costruzione delle linee...

Ritratto di Erikthedark Erikthedark Mer, 16 Mag 2007 - 15:13

[voto 9] - Nessun commento

...trovo molto interessante la mia parte intollerante... (all'ignoranza)
...vedo i meeple morti... (village)
http://boardgamepimping.blogspot.it/

taslehoff Lun, 13 Nov 2006 - 01:33

[voto 8] - 1830... la nascita dei ferroviari Un gra gioco, che non è assolutamente per principianti Le meccaniche del gioco con la possibilità di tirare grossi bidoni ad altri giocatori. E' assolutamente una cosa fondamentale del gioco

Un'ottimo bilanciamento di sviluppo di tratte e di quanto sia possibile bloccare le tratte degli altri, conoscendo molto bene come si può sviluppare il gioco e come funzionano le varie azioni

Orkocodino Ven, 08 Set 2006 - 20:00

[voto 9] - Nessun commento

Chi va piano va sano e lontano!
Irriducibbbili!!! mia email: andreatre@alice.it
PER inparare a fare modellismo per warhammer e per chattare!:
http://www.turboweb.it/forum/ut__@orchipelleverde

acer Lun, 29 Mag 2006 - 10:28

[voto 9] - Secondo me il gioco base della serie 18xx, molto affascinante per la varietà di strategie da seguire, adatto per avvicinarsi a questa interessante serie di giochi strategici-finanziari di tipo ferroviario.

IceAge Mer, 24 Mag 2006 - 12:08

[voto 8] - Bel gioco, purtroppo rovinato dalla durata eccessiva (6/7 ore a fare le stesse cose mi sembra un pochino troppo), che per il tempo che si ha a disposizione oggi non è da sottovalutare.
Rimane il giudizio positivo, dato che la complessità e la strategia attuabile sono presenti in maniera massiccia.
Certo se si trovasse un'alternativa alla bancarotta della banca, sarebbe meglio secondo me...

stix Gio, 20 Nov 2008 - 14:05

[voto 8] - Bel gioco! Complesso, ma non troppo. Ci si sente veramente azionisti e presidenti delle varie compagnie. Unica pecca, la durata anche perché per lunghi tratti si ripetono sempre le stesse azioni. A secondo del numero di giocatori, il gioco può risultare un po' statico, con pochi cambi di proprietà delle compagnie.

...sai, certe volte accade che... non si dovrebbero nemmeno pensare certi pezzi.

Lele83 Mer, 15 Feb 2006 - 00:23

[voto 10] - Signori, qui siamo all'Università del gioco. 1830 è un vero capolavoro, come del resto tutti i giochi ferroviari 18XX. Provate a giocare una partita di torneo con giocatori esperti e la tensione sarà palpabile attorno al tavolo! Un titolo per giocatori VERI, niente fortuna, competizione spietata, ci si fa male davvero,assolutamente da provare. A suo confronto Puerto Rico, Power Grid ecc. diventano validi... giochini! Ciò vale se siete disposti a giocare per più di 5 ore a partita. Il pelo nell'uovo: la fase finale di una partita, dopo l'uscita dei treni permanenti, è un pò lunga e monotona, non è così per gli altri 18XX. N.B. Esiste la F.I.G.F. (Federazione Italiana Giochi Ferroviari), che organizza tornei in varie città italiane e partite on line. Info sul sito www.pbemitalia.it - Vi consiglio di andare a curiosare... ...

Madness Ven, 11 Nov 2005 - 14:51

[voto 4] - Nessun commento

Madness
"...io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare..."
Samuel Bellamy
(Pirata alle Antille nel XVIII secolo)

Ritratto di SdP SdP Lun, 07 Nov 2005 - 17:12

[voto 5] - Giocato un paio di volte molti anni fa, non sono mai riuscito a vincere la scarsa voglia che ho di riprovarlo. L'ho trovato inutilmente complesso, lungo e noioso e non mi ha divertito affatto. Oggi, poi, sullo stesso tema si possono scegliere parecchi altri giochi di gran lunga più interessanti.

"Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo)

andra Sab, 17 Nov 2012 - 16:28

[voto 10] - Rivedo il voto al rialzo dopo la nuova edizione stratelibri piena di regole opzionali. Il gioco permette un immersione totale, bastardate a non finire, infinite possibilità strategiche. Dopo le prime difficoltà provocate dalla mancata conoscenza delle compagnie, dei pezzi di rotaia disponibili e delle "regoline" comunque numerose, ora dopo ogni partita ho ancora più voglia di rigiocarlo! Un gioco ETERNO e splendido da ogni punto di vista. Unico neo: uno novizio contro dei veterani viene sistematicamente DISINTEGRATO. Non c'è storia. E' un gioco dove ogni partita ti insegna qualcosa.

hiuhiu2k Mar, 25 Set 2007 - 16:59

[voto 9] - Un gioco veramente mitico.
Devo dire che è l`unico gioco sui treni che abbia mai giocato (a parte col computer,) ma quante ed indimenticabili partite! non foss'altro che per l'emozione merita il mio alto voto.
Temo comunque che a giocatori non entusiasti del meccanismo e/o dell`ambientazione possa risultare invece noioso... fortunatamente tale problema non s'è posto per me.

Zuck Mer, 24 Mag 2006 - 14:00

[voto 7] - Il gioco è molto articolato, ha numerosi elementi interessanti, ma anche alcuni un po' troppo macchinosi, tipo le compagnie private iniziali che potrebbero tranquillamente essere eliminate dal gioco, e il fatto che devi controllare i tasselli con i quali è possibile sostituire quelli sul tabellone.
Ma la cosa peggiore è dover trascorrere l'ultima parte della partita( e non è breve!) a fare le stesse azioni meccanicamente, cioè a prendere i soldi dai propri tragitti (poco migliorabili ormai) aspettando che finiscano i soldi della banca per poter dichiarare finita la partita.
Servono adiverse condizioni di fine partita a mio avviso.

Lobo Gio, 22 Feb 2007 - 02:21

[voto 8] - Sicuramente il gioco ferroviario per antonomasia, 1830 ha al suo interno tutte le meccaniche tipiche di questo genre: costruzione delle ferrovie, compra vendita delle azioni, innovazione tecnologica dei treni. E' un giocone, impegnativo e dalla durata non marginale che lo mettono chiaramente fuori dalla portata del giocatore occasionale. Giocato in maniera ossessiva puo' diventare ripetitivo e troppo prevedibile, ma sicuramente divertente. Come materiali (piuttosto scarsini) e meccaniche (complesse) risente sicuramente dei suoi tanti anni ma nel complesso e' uno di quei giochi a cui ogni tanto fa sempre piacere giocare.

commento basato su un discreto numero di partite (oltre 5)

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

Pennicillina Mer, 13 Lug 2005 - 06:45

[voto 8] - Bello ed intrigante, soprattutto molto bilanciato e, meraviglia delle meraviglie, sostanzialmente nessuna incidenza della fortuna (unico caso: estrazione dell'ordine di gioco, praticamente ininfluente). Varietà di strategie piuttosto elevata, e anche se quelle dominanti si riducono a poche sono necessarie molte partite prima di incappare in un serio rischio di standardizzazione rilevato da qualcuno in un commento precedente.
Tre difetti fondamentali: il minore è la componentistica non proprio affascinente, ma si tratta di un aspetto di impatto estremamente povero su un gioco di questo tipo.
Molto frustrante può essere invece giocare con un gruppo in cui uno o due giocatori si procurano dei "vassalli", cioè giocatori che seguono supinamente le iniziative altrui, anche contro il loro interesse. Ciò generalmente accade con i niubbi, che faticano assai ad impostare una strategia di lungo corso. Decisamente non un buon "entry-game" per quelli appena usciti dal Risiko (o dai Coloni di Catan).
Il più grande difetto è il tempo richiesto per il completamento della partita. Questo può essere ovviato se si dispone della versione per PC (e di un portatile sufficientemente arcaico per farlo girare :) che calcola automaticamente i tragitti più proficui, tiene traccia della contabilità e non si dimentica di spostare segnalini. In sostanza ci si serve della mappa per avere quella visione a colpo d'occhio (che nel gioco per PC manca assolutamente, essendo i vari aspetti gestiti con tutta una serie di finestre) di treni e tiles disponibili, quotazioni azionarie etc. Con questo stratagemma (che riduce in pratica ai soli tempi decisionali la durata del gioco) si risparmiano diverse ore, ed il voto sale a 9.

Socio # 42 FIlosofi FAntastici GIocosi
IMAGE(http://img17.imageshack.us/img17/3392/soci.gif)

manstein Mer, 16 Mar 2005 - 22:30

[voto 9] - Ho comprato l'originale una marea di anni fa e da allora ho sempre dedicato una domenica pomeriggio (e qualcosa di più) a questo gioco. Rimane uno dei miei giochi preferiti anche dopo così tanto tempo; mi piace la totale assenza di fortuna e l'equilibrio fra la fase borsistica e operativa. Unico difetto la lunghezza (le 4 ore dichiarate nella recensione sono ottimistiche!!). Assolutamente da provare a chi piace Puerto Rico o El Grande.

Harkon Mar, 18 Gen 2005 - 17:38

[voto 9] - Eccezionale gioco gestionale. Il fattore casuale è completamente escluso, le vicende delle partita sono in mano completamente ai giocatori. Probabilmente uno dei migliori titoli della serie 18xx, con un bilanciamento più che buono fra fase azionaria e fase operativa.

Chi ha tanto osannato Power Grid farebbe bene a procurarsene una copia usata, o quantomeno a provarlo se ha la fortuna di avere un amico con una copia nella sua ludoteca personale. Dimenticherete presto Power Grid in favore di questo gioco, decisamente più completo sotto tutti i punti di vista.

Victor Mer, 11 Ago 2004 - 11:54

[voto 8] - E qua arriviamo nel mio campo !!! Ho sputato sangue sulla serie 18xx, ogni volta a seconda di chi hai seduto nel tavolo può succedere di tutto; la perfetta miscellanea tra Azionario ed Operativo rende il Gioco molto dinamico ma con Buchi (pause) abnormi se uno sta mezz'ora a pensare a quale azione vendere oppure cosa comprare o meglio ancora quale compagnia aprire.

Essendo uno dei primi, sicuramente ha aperto le danze a tutti gli altri che sono venuti; ho avuto la grande fortuna di acquistarne una copia all'estero in stato oserei dire perfetto.

Difetto riscontrato, non è tanto la durata bensì che a lungo andare la meccanicità di gioco fa da padrona; mi spiego meglio leggendo a destra ed a manca su internet è emerso che le strategie di gioco alla fin fine sono le stesse se si vuole portare a casa una Vittoria, per cui se i giocatori di volta in volta sono gli stessi, si rischierà di rendere Standard una Partita.

Questo è il motivo del Voto pari ad 8 !!!

ermes73 Mer, 17 Mar 2004 - 14:32

[voto 8] - Grande gioco...oltre che il più diffuso sicuramente il migliore nel suo genere...ormai fuori catalogo...sigh!

[b](H)Ermes[size=75]
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the_goblin Gio, 29 Nov 2007 - 18:01

[voto 9] - Un grandissimo gioco anche se annovera tra i suoi fan troppi maniaci.
E'stato il precursore di tutti i 18xx.
Giocato: molto
Grafica/Materiali: 3
Longevità: 4
Divertimento: 3
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!