Ars Magica (5th edition)

Commenti

Ritratto di Kimo Kimo Lun, 08 Feb 2010 - 11:14

[voto 4] - Personalmente mi è piacciuto molto poco, mi sono sempre divertito di più con i personaggi di contorno che con i maghi.

DoPe tHe GloBe

jackzz Ven, 08 Gen 2010 - 05:50

[voto 9] - grandissimo gioco ma il mio voto si riferisce alla precedente edizione italiana,questa si becca un 8.Da quando ci ho giocato la prima volta tutto è cambiato nel mio stile di master.lo trovo tuttora uno dei migliori gdr fantasy in circolazione,da avere assolutamente.

Andreman Mer, 06 Gen 2010 - 06:06

[voto 5] - le edizioni precedenti meritano un voto molto superiore, questa ha perso molto, sia come ambient che come meccanica

E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire.

Zurgo Ven, 26 Set 2008 - 12:12

[voto 9] - Nessun commento

Dopo la scomparsa di atlantide e prima dell'apertura di gardaland vi fu un epoca così selvaggia e violenta che gli avvoltoi furono costretti a comprarsi il congelatore...

pianista_ Lun, 29 Set 2008 - 13:19

[voto 7] - Bel gioco di ruolo per chi gradisce che il proprio mago stia seduto in una torre ammuffita tutto il tempo della sua vita... Insomma non è per me, ma riconosco che è fatto veramente bene

Archangel Ven, 24 Ago 2007 - 19:15

[voto 10] - Ho giocato parecchi GDR, ma Ars Magica é il migliore! Molto coinvolgente e ben calibrato, peccato solo che (almeno dalle mie parti) sia poco conosciuto.

morkar Mar, 25 Giu 2013 - 09:58

[voto 8] - Un gioco di ruolo d.o.c., tra i migliori che mi sia mai capitato di leggere e giocare. Sistema molto buono, seppur con qualche cosa da limare qua e la, ambientazione affascinante, e le migliori regole per la magia che un gdr abbia mai avuto. (ovviamente!)
Come contro ha la complessità del giocare, visto che è molto diverso dai gdr canonici, a partire già dal fatto che i giocatori dovrebbero tenere più di un PG, cosa che può creare confusione.
Nel complesso è un gioco non semplice, ma veramente soddisfacente una volta entrati nei meccanismi.
Pecca personale: come Cantastorie non si può improvvisare molto, e questo limita il mio modo di giocare. Ha bisogno di una minuziosa e lunga preparazione.

mikejordan123 Lun, 22 Mag 2006 - 17:03

[voto 9] - Per questione storiche e di affezione lo reputo gioco di ruolo molto migliore di quello che potrebbe apparire. In realtà ha attraversato diverse "ere" del gioco di ruolo e per un certo periodo di tempo ha contenuto alcuni tra i concetti più interessanti sia di ambientazione che di gioco stesso
E oltre i concetti anche chi stava dietro al gioco ha fatto la storia del gioco di ruolo. Sempre valido.

Lista dei miei feedback di vendita
https://docs.google.com/document/d/1H_5c_xzvIu6pCYdpu2nn0EfyK0pLJDolM3wpTs0KcmU/edit?usp=drive_web

gjmbo Lun, 17 Apr 2006 - 17:33

[voto 7] - Gioco interessante con un retrogusto arcano non indifferente. Nel panorama di GdR pecca per la forzatura all'ambientazione (non che un Master non se ne possa fare una propria, se lo desidera). Molto del suo successo dipende dal Master e dalla sua capacità di rimaniere imparziale. Le opzioni multi personaggio - gusti personali - non mi esaltano molto, come il suo insufficiente realismo, comunque superiore al più diffuso *D&D.

dark_flower Mar, 21 Mar 2006 - 11:00

[voto 8] - spettacolare... sistema magico altametne personalizzabile, personaggi splendidamente delineati e ambientazione approfondita e piena di spunti

pirata11 Lun, 13 Feb 2006 - 17:09

[voto 10] - Davvero un passo avanti rispetto ad altri mediocri Giochi di Ruolo: ambientazione dettagliata, curato il sistema magico (sopratutto quello Spontaneo), geniale e innovativo il concetto di "troupe". Questa V edizione semplifica anche molti aspetti.. - [Autore del commento: Junta]

Gerard Mer, 15 Feb 2006 - 19:33

[voto 9] - la V edizione raggiunge il massimo, soprattutto per l'atmosfera di medio evo magico, per la magia e per il sistema adattissimo alla sola interpretazione

Falcon Sab, 10 Dic 2005 - 22:02

[voto 9] - Lo considero uno dei piu' bei giochi di ruolo di sempre, sicuramente il piu' innovativo all'epoca in cui usci' (ma il sistema magico e' praticamente perfetto e geniale ancora oggi, riveduto in Mage: the Ascension/the Awakening).
Il metodo di gestione delle cronache e dei personaggi multipli non e' piaciuto ad alcuni dei miei amici, maggiormente affezionati ad un modo piu' classico di giocare di ruolo, ma si tratta di gusti personali e non di pecche delle meccaniche di gioco.
Questa nuova edizione rimedia ad alcuni piccoli difetti del vecchio regolamento ed e' ben supportata, con supplementi scritti molto bene.
Forse non adatto a tutti i giocatori, ma vi consiglio caldamente di provarlo...potreste innamorarvene perdutamente.

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

diego3d Lun, 12 Apr 2010 - 10:50

[voto 9] - Uno dei giochi dove e meccaniche e la struttura data dal regolamento, offrono un'esperienza ricca... L'ambientazione la trovo sempre invitante.

batbatterton Dom, 06 Nov 2005 - 12:03

[voto 7] - Un gran bel gioco, ma la struttura delle campagne a più personaggi mi è sembrata un pò troppo complicata, lontana dal mio modo di intendere il gdr...

Comunque è un gioco bellissimo sotto moltissimi altri aspetti!

Aloa

Curte

Athafil Ven, 04 Nov 2005 - 23:13

[voto 7] - Meccaniche di gioco innovative: piu' semplici di Rolemaster ma, nel contempo, anche piu' realistiche.
Molto originale anche il sistema magico. Nonostante non ami molto l'ambientazione, riconosco il valore di questo titolo.

Until swords part... Athafil Oakleaf - Principe degli elfi Ambasciatore Elfico "Potrei sapere come si fa ad uscire di qui?" "Dipende in gran parte da dove tu vuoi andare"  FFFF ha ragione...

FeatherOfAngel Mer, 30 Mar 2005 - 19:01

[voto 10] - voto il gioco in sé, non conosco la quinta edizione se non per averne sfogliato il manuale. e concordo con quanto scritto, è un gioco magnifico. un altro mondo rispetto alle schiere di quei d20 in cui, in un modo o nell'altro, si finisce sempre a cercare un mostro più grosso da prendere a schiaffoni. due cose sono davvero imperdibili.
uno, l'ambientazione. è superlativa, complessa come solo il mondo reale sa essere. il narratore può attingere a piene mani dalle fonti storiche, mischiandole al mito e ricreando la superstizione medioevale in un quadro talmente vero da poter diventare epico. e poi c'è l'ordine di hermes, questa fratellanza di magi che nasce dalle ceneri dell'impero romano e si pone come custode di un sapere immane. e le casate, il potere divino, i rapporti con la società, la parma magica, la roma del medioevo più scuro, il covenant. mamma mia.
due, il sistema di magia. i magi combinano forme e tecniche per foggiare il mondo, traggono energia dalla vis grezza che trovano nei luoghi naturali. basta palle di fuoco a destra e a mancina, ma un modo per creare incantesimi che davvero fanno del magus un canale versatile per queste enormi energie latenti.
vero che il livello di un gioco di ruolo dipende solo da master e giocatori, ma questo sistema aiuta la creatività e la creazione della storia in maniera eccezionale. è un lavorone per il master, e anche per i giocatori, ma non ha nessun limite. imperdibile. mamma mia.