Chicago

Anno di pubblicazione: 
1986
Min giocatori: 
2
Game designers: 
Categoria: 
Durata del gioco: 
120
Max giocatori: 
4

Commenti

giusmarino Lun, 24 Ago 2015 - 16:45

Ho trovato questo gioco alla fiera del baratto e dell'usato, intero, ma senza istruzioni. Esistono alcune istruzioni più specifiche di quelle pubblicate qui? Prendo una frase ad esempio: "All'inizio di ciascuna delle quattro fasi di gioco, ciascun giocatore può acquistare i collari che rappresentano la forza ed il valore dei propri gangster". Ok chiaro.... ma come si acquistano????

Alfiere Mer, 01 Mag 2013 - 18:22

[voto 5] - Pur cercando di calarmi nei panni di giocatori più giovani o dal target differente, non riesco a trovare la motivazione per dare la sufficienza a questo gioco. I materiali sono discreti.

Khronos Mar, 25 Ott 2011 - 21:44

[voto 6] - Nessun commento

"La saggezza della natura è tale che ella non produce niente di superfluo o inutile."
Niccolò Copernico

Yattaman Mar, 31 Ago 2010 - 12:44

[voto 3] - Gioco noioso, un po' ripetitivoe "datato" nella meccanica... inoltre il fattore C la fa da padrone.

Peccato perchè l'ambientazione Gangsters è una buona trovata, ma andrebbe sviluppata in tutt'altra maniera.

Chi non vede fondo non vede mondo!

Pigeon Dom, 25 Lug 2010 - 14:03

[voto 6] - Un gioco appena sufficiente... non ci ho giocato molto, ma dopo le prime partite emerge una meccanica un po' noiosetta e talvolta legata alla fortuna. Peccato, perchè l'idea di base è bella.

Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.

Corvus Mar, 29 Giu 2010 - 11:05

[voto 7] - A me è piaciuto, contando che ha 15 anni suonati non è affatto male. Il duello era gestito dai dadi, è vero, ma in modo interessante:
-ogni gangster aveva un "livello" che poteva crescere durante la partita.
-ogni livello aveva un dado specifico con valori via via più alti

Ottimi i materiali, le banconote se non ricordo male erano meglio di quelle del monopoli e nemmeno di poco.

Diciamo che un po' di humor da parte dei giocatori ed un po' di esperienza rendevano il gioco più interessante e divertente

AGENT_X Mer, 09 Lug 2008 - 09:52

[voto 8] - Nessun commento

Tutto cominciò per colpa di Lord Fiddelbottom... chi l'avrebbe mai detto!
Poi la seduzione di Madame Zsa Zsa ed il rapporto con Colonel Bubble...hanno fatto il resto!

Izraphael Mar, 10 Set 2013 - 11:06

[voto 6] - Commento basato su moltissime (più di 20) partite

Fattore C alle stelle anche se coi dadi "tarocchi" la fortuna incide comunque meno che in tanti altri giochi.
Carini i componenti.
Da bambino non mi dispiaceva.
Non vado sotto sei perchè, alla fine, è stato il mio primo gioco di "controllo del territorio".

Deiv Mar, 13 Ott 2009 - 21:51

[voto 3] - Abbastanza orribile, fattore C preponderante.

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

SARGON Gio, 10 Nov 2005 - 23:51

[voto 7] - Oggi questo gioco (con la debita coimponentistica) potrebbe vincere lo Spiele der Jahre... intrigante il sistema di gestione dei gangster forza spostamento controllo. Peccato che il dado decida le sorti del gioco e che la componentistica risenta degli anni.

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

IlDavid Gio, 10 Nov 2005 - 15:47

[voto 8] - Nessun commento

Lo so che non mi sono spiegato bene...
http://digilander.libero.it/Mirkopilota
https://www.facebook.com/Laboratorio-Ludico-557651324330756

Futuroinfinito Mer, 05 Ott 2005 - 03:41

[voto 5] -
Il gioco non è brutto. E' solo noioso. Lo trovavo noioso allora e lo trovo noioso ora che sono adulto. Prodotto oggi non avrebbe mercato a causa del fattore fortuna troppo elevato. Il fatto è questo: alea e noia no vanno d'accordo.

Nemo NemoN

Nemo NemoN (il mio parametro per i giochi è nascondino, cui do 10, per quelli da tavolo è Puerto Rico cui do 8)