Cuba

Anno di pubblicazione: 
2007
Min giocatori: 
2
Sottocategoria: 

Commenti

lexnoctis Mar, 26 Nov 2013 - 02:49

[voto 8] - Un bel gestionale, profondo, appagante, interattivo e strategico.

Daniele Di Rubbo • [url=http://www.geeckoonthewall.eu/]geeckoonthewall.eu[/url]

Casull Lun, 06 Ago 2012 - 10:08

[voto 8] - Giocato 1 volta; voto 8.

Parto col dire che tutta questa rassomiglianza con Puerto Rico non ce la vedo! Ok, usarà qualche meccanica di PR ma non si può dire assolutamente che e è uguale! Ad esempio, la mia macchina ha un motore a benzina ma non posso andare a dire che è uguale ad una Ferrari :-)
Comunque il gioco mi è piaciuto molto ed è davvero ben fatto.
Consigliato per chi vuole un buon gestionale, con alta interazione tra i giocatori e una bella grafica.

pikkolomondano Mar, 05 Giu 2012 - 16:54

[voto 7] - Un bel gioco. Peccato soffra per essere uscito con un ambientazione che richiami molto altri giochi (Puerto Rico) e delle meccaniche che riprendono parzialmente altri titoli di gran successo (Thurn und Taxis, Puerto Rico, Opera). Le meccaniche sono comunque implementate in maniera molto originale e rendono il gioco meno affetto al kingmaking. Materiali ottimi, scalabilità buona (ottimo da 3 a 5, un po' meno in 2), regolamento chiaro e meccaniche snelle.

difesagrande Gio, 15 Nov 2012 - 18:46

[voto 5] - E' il mio primo commento e specifico che sono un giocatore appassionato di recente a questo stimolante mondo dei giochi da tavolo gestionali, diciamo di tipo "german". L'entusiasmo è davvero molto!!
Non concordo con quanti ritengono che gli edifici siano scarsamente utilizzabili e che sia sufficiente trovare la giusta combinazione per mettere il pilota automatico (e vincere).
Se togliamo la diga, che crea l'unico vero squilibrio del gioco (ed in conseguenza anche il campo da golf), il gioco si presenta con un ottimo equilibrio. Le scelte altrui ed altre variabili costringono a rimanere sempre sul filo, senza "consegnarsi" ad una sola strategia ma mantenendo una adeguata "flessibilità", per quanto possibile.
Le partite finiscono con pochissimi punti di differenza, talvolta determinati da errate priorità attribuite ad alcune scelte ovvero da piccole superficialità di valutazione (talvolta si viene anticipati rispetto a strategie che avremmo voluto sviluppare). Altresì, non capisco il tormentone della fortuna; i giochi, come la realtà sono connotati da svariate variabili (talune assolutamente stocastiche) e sintetizzarle in un buon equilibrio è il massimo ottenibile per un gioco di questo tipo.
La bravura e la capacità, (come nella vita!), non sta proprio nel sintetizzare programmi e flessibilità, per ottenere buoni risultati nonostante la variabilità ambientale??
Ritengo cuba un ottimo gioco, avvincente, che non perdona errori e che probabilmente con l'espansione (appena ordinata) risolverà il notevole squilibrio dell'edificio diga (con il razionamento di risorse che propone il gioco è davvero squilibrato avere un edificio che permette di ottenere due cubi di acqua, che possono essere trasformati in prodotti con il worker e quindi imbarcati con buona probabilità e con relativi preziosissimi punti vittoria).
Ottimo gioco, grafica e materiali notevoli come appagante risulta l'ambientazione.

Con maggiore esperienza oggi, dopo aver preso anche l'espansione El Presidente, abbasso il voto a 7. Il limite del gioco a mio avviso è una eccessiva quantità di scelte ed azioni che non formano però una malgama perfetta ed avvincente, quanto invece appariva nelle premesse. Il cuore del gioco rimane lo stesso e si ha invece una sensazione di leggera ridondanza.

Il mio voto scende in picchiata a 5. Dopo aver fatto esperienza trovo che sia poco bilanciato e le molteplici azioni si ripetano in modo noioso. Non si può evitare di usare tutti i propri edifici sulla piantagione, ergo non ha senso muoversi con il Worker per poi perdere l'opportunità di usare tutti gli edifici. le combo migliori sono sempre le stesse (e la diga con il campo da golf sbilanciata in assoluto). Con l'espansione poi, si genera un caos di movimenti che hanno pochissimo sontenuto strategico e si vivacchia solo con un poco di tattica. Il gioco, sotto la sua appariscenza è povero di equilibrio, strategia e longevità.

unzunz Dom, 02 Ott 2011 - 20:36

[voto 9] - Uno dei miei giochi preferiti, ingiustamente sottovalutato, anche se devo riconoscere che riprende meccanismi da vari giochi già esistenti. Nel complesso comunque un ottimo gioco da usare comunque con l'espansione EL PRESIDENTE che lo arricchisce senza snaturarlo. Materiali ottimi. Non gli dò 10 solo perchè il meccanismo della produzioned delle risorse vincola leggermente le scelte del giocatore.

SilverWarior Mar, 03 Gen 2012 - 01:44

[voto 7] - Gioco carino, possiede qualche pecularità. Un buon titolo, che non emerge però rispetto a giochi dello stesso genere.
Materiali ottima e grafica carina.

aragos Sab, 28 Mag 2011 - 17:39

[voto 8] - In verità un bel 8.5

Un ottimo gestionale con meccaniche interessanti, dagli autori dei Pilastri della Terra. E' un gradino sotto al loro capolavoro ma è sempre un piacere giocarci.
Molto bella la plancia ed i componenti sempre oera di Michael Menzel.

simoneakawei Mer, 29 Set 2010 - 08:58

[voto 9] - Uno dei miei giochi preferiti.
La prima cosa che colpisce sono la grafica Accattivante e i materiali di ottima fattura e tanti.
buona la meccanica, 4 azioni per turno che si giocano utilizzando 4 delle 5 carte personaggio che ogni giocatore possiede, alcuni personaggi hanno un uso alternativo, ciò non guasta quando non vogliamo usare l'azione principale del personaggio.

Da provare senza indugi...

Novembre Ven, 06 Mag 2011 - 03:30

[voto 9] - Un nove pieno

Strategico con diverse modalità per vincere, anche solo comprando dal mercato e imbarcando senza produrre risorse!

Ambientato quel tanto che basta, scala perfettamente in due giocatori

Da avere e affiancare a Puerto, con cui non ha nulla da condividere strategicamente

-- Paolo

verdonzolo Dom, 22 Ago 2010 - 02:50

[voto 8] - piacevole mix tra caylus, puerto rico e pilastri. più leggero del primo, più versatile del secondo più simile al terzo. un ottimo titolo per chi non apprezza, come me, i primi due e gradisce invece un gioco più rilassante.
promosso.

Brx Mar, 22 Mag 2012 - 10:59

[voto 8] - Due partite all'attivo.
Assomiglia un pò a Puerto Rico.Anche qui ci sono carte ruolo da scegliere e giocare, decidere se puntare su costruzione di edifici(che danno diversi vantaggi), sulla compra-vendita di materie al mercato oppure, cosa nuova, di influenzare o far approvare le leggi che di volta in volta si susseguono in parlamento e che possono dare vantaggi/svantaggi ai giocatori.Insomma cè abbastanza roba a cui pensare e pianificare bene il proprio turno per rendere al meglio non è sempre facile.Materiali tanti e di alta fattura.
Voto: 8.

Anthea Gio, 25 Mar 2010 - 15:06

[voto 8] - Bellissima la componentistica e molto accattivante il tabellone.

Trovo la possibilità di scegliere tra diverse strategie estremamente interessante poichè il risultato di ogni partita è imprevedibile.

peperone72 Sab, 30 Gen 2010 - 15:43

[voto 6] - Solito german game, ma con mix di meccaniche non orginali. Bella la grafica. Lo consiglio solo agli appassionati dei giochi definiti "tedeschi".

NandoFerrari Mer, 20 Gen 2010 - 19:49

[voto 9] - Un bel 9 per questo gioco gestionale, divertente e ben realizzate le dinamiche di gioco.

Molto buoni i materiali e splendida la grafica. Son d'accordo con Jones quando dice che le partite sembrano un po' tagliate a metà nella conclusione del gioco, ma in ogni caso molto bello!

the_goblin Mer, 18 Nov 2009 - 15:12

[voto 7] - Sfrutta un po' l'ambientazione di Puerto Ricoper un gioco molto tedesco.
Alla fine però è carino e giocabile.
Giocato: abbastanza
Grafica/Materiali: 3
Longevità: 2
Divertimento: 3
Originalità: 2
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!

cerino Dom, 18 Apr 2010 - 02:01

[voto 8] - gioco davvero splendido uno dei migliori giochi di strategia in circolazione..una pecca solo 5 turni sono davvero pochi se si parte male..con l espansione tuttavia si rimedia benissimo^^

fiorellino Gio, 27 Ago 2009 - 13:47

[voto 7] - Gioco complesso, tutto sommato solido per meccaniche già verificate in altri sistemi. Non brilla per originalità. Buona veste grafica ma anch'essa debitrice di giochi precedenti come Caylus e Puerto Rico.

Gedeone Mer, 10 Feb 2010 - 10:02

[voto 10] - Un ottimo lavoro, materiali squisiti e bilanciamento perfetto.
Il tema evoca ombre molto ingombranti ma riesce a smarcarsi perfettamente. Lo si gusta da subito. Poco felice forse la scelta di stampare una fila di palazzi sul tabellone se poi puoi comprare anche fra gli altri. Mi sbaglio?

merlock Mer, 13 Mag 2009 - 14:05

[voto 8] - Molto, molto bello. Quasi al pari di Puerto Rico, i contenuti sono simili, il tabellone è splendido, coltivi la tua piantagione, ma devi fare i conti anche con gli interessi degli altri. La politica ha il suo peso, ma non è fondamentale, bisogna essere bravi nella gestione delle proprie risorse. Forse è un pò macchinoso nelle spedizioni. Prodotto comunque ottimo

sarahprinz Mer, 18 Nov 2009 - 15:28

[voto 8] - Nonostante sia innegabile che il gioco non abbia un originalità elevatissima secondo me è davvero un ottimo gestionale. Bellissimo nella componenstistica ed efficiente nelle meccaniche, relativamente semplice da imparare, offre un buona interazione tra i giocatori e, cosa rara di questi tempi, molteplici strategie giocabili. Effettivamente la durata del gioco è breve anche con 6 turni, che non sembrano pochi, si ha sempre la sensazione che le partite finiscano con un taglio netto che penalizza le pianificazioni a lungo termine.

Da notare anche che le strategie valide cambiano molto variando i giocatori al tavolo e che, sebbene sia possibile fare delle variazioni in corsa fino al terzo turno senza eccessivi drammi, il vero difetto del gioco è nel non favorire molto il recupero né perdonare eccessivi errori e/o perdite di tempo.

sallie Mar, 09 Dic 2008 - 16:50

[voto 8] - Bello esteticamente, con discrete varianti sulla strateggia. Di discreto impegno e sono fondamentali i primi passi, se inizzi male fai fatica a recuperare (un pò come alta tensione). L'unica cosa ke pecca è ke ci sono poche mani...6 sono poche...io credo ke x fare una buona partita in particolare quando si è in tanti ci vorrebero almeno 8 mani.

Ubriaschello Ven, 21 Nov 2008 - 19:17

[voto 6] -
Longevità alta date le molteplici strategie da poter attuare. 2
Regolamento complicato però chiaro. 2
Divertimento secondo me bassissimo. 0
Materiali davvero ottimi! 2
Originalità si salva giusto l'idea delle leggi. 1

Tirando le somme non è un cattivo gioco, ma sinceramente nn ho capito dov'è la parte in cui io mi diverto. Se vi piacciono questo genere di giochi di gestione risorse secondo me c'è di meglio.

stix Gio, 20 Nov 2008 - 12:20

[voto 6] - Gioco dalla bella grafica, ma che ho trovato un po' freddo. Dura troppo poco, gli edifici che si comprano non si ha il tempo di utilizzarli. Le meccaniche sono interessanti, ma il risultato finale non è quello atteso.

...sai, certe volte accade che... non si dovrebbero nemmeno pensare certi pezzi.

mms_81 Ven, 14 Nov 2008 - 01:56

[voto 8] - Nessun commento

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calel Ven, 10 Ott 2008 - 10:05

[voto 9] - Bello, ci è piaciuto subito e l'ho comprato subito! Tipo Puerto Rico, ma bisogna metterci più attenzione nel bilanciare palazzi e risorse.

Grimmy Sab, 13 Set 2008 - 14:35

[voto 6] - Cuba è un gioco che mi ha fatto ben sperare per quello che riguarda la sua veste grafica e la varietà di alternative presenti ma devo dire che mi ha profondamente deluso.
Semplicemente il gioco non ingrana mai, si ha continuamente l'impressione del "vorrei ma non posso" e non credo che dipenda solo dal fatto che i turni possano essere pochi;
gli edifici sono puramente folkloristici e poco aiutano nello sviluppo del gioco ad eccezione di 2/3 che spesso però fanno da tappo alla loro riga di acquisto perché nessuno li vuole sbloccare.
In conclusione dico peccato perché un gioco esteticamente ben curato contrappone una dinamica di gioco poco coinvolgente.
Sufficienza stiracchiata.

"Un povero piccolo viscido pesce tonto...
Lo chiamerò Lassie!!!"
Da Grimm

phantomsurfer Ven, 15 Ago 2008 - 02:11

[voto 7] - Molto simpatica la possibilita' di comprare i voti per avere il dominio politico strategico simile a puerto rico ma molto piu' semplici i materiali ti fanno venire voglia di andare a cuba non si gioca in 6 per me e' un grave limite

CaLeb Mer, 06 Ago 2008 - 18:37

[voto 8] - Nessun commento

Cosa vuol dire essere il prescelto? spero che nessuno di voi mai lo sappia...
Vivo nella furia, nella devastazione e nella cerebrolesaggine psichica.
Il resto è tutto risolvible a cannonate!

miky Mer, 09 Lug 2008 - 00:38

[voto 6] - Perfetto esemplare di quel che una buona fetta del german game è diventato: vacuo esercizio accademico in panorama sterile ma autoreplicante.
Con un po' di furbizia estetica in più.

Gloin_87 Lun, 20 Dic 2010 - 12:31

[voto 6] - Il gioco funziona decentemente e sembra abbastanza bilanciato, anche se il mercato e la spedizione delle merci sono un po' bloccati; ci sarebbe voluto maggior dinamismo per creare un sistema economico più snello.
Un altro difetto che ho osservato - e che molti condividono - è che la fine della partita arriva troppo presto: un altro paio di turni avrebbero forse reso più strategico il gioco, premiando la pianificazione.
In definitiva lo ritengo carino, non particolarmente originale né per l'ambientazione né per le meccaniche. Tutto sommato è un titolo un po' anonimo.

"Why is it so easy for any lunatic to get his hands on a gun?? RIP, Dime, you will be missed. Marty Friedman (MEGADETH) Dimebag Darrell - 1966-2004

mrsharky Gio, 29 Mag 2008 - 02:05

[voto 8] - Bel gestionale, profondo ma non complesso, che unisce vari meccanismi noti a quello, invece originale, della votazione per il mantenimento delle leggi. Molte le alternative a disposizione, ma si riesce a controllarlo abbastanza bene e le partite si sviluppano in modo sempre diverso. Interessante il meccanismo di posizionamento del proprio personaggio sulle piantagioni, con attivazione di quelle poste ortogonalmente. Molto bello e funzionale il tabellone, sullo stile de I Pilastri della Terra.

elnor Mer, 28 Mag 2008 - 17:59

[voto 8] - Un gioco davvero davvero bello, belle le meccaniche, bella la grafica, i pezzuncoli. Consigliato per giocatori di livello medio.

Partite giocate: 5

Grifis Gio, 01 Mag 2008 - 22:52

[voto 6] - Un gioco bello da vedere e da giocare ma, come altri Goblin hanno commentato, spesso si arriva a delle situazioni di stallo con un giocatore che, azzeccata la "combo"giusta, ripete fini sempre identiche le sue azioni, senza temere alcun danno dagli altri. Forse, se la durata fosse stata legata al raggiungimento di un obiettivo piuttosto che ad un numero prefissato di turni, ci sarebbe stata maggiore battaglia tra i giocatori e possibilità di recuperare da una mossa sbagliata.
Troppi gli edifici tra cui scegliere, alcuni inutili.
Bellissima l'idea del gioco dei personaggi con alcuni che presentano più possibilità per essere sfruttati. Uno spettacolo per gli occhi iltabelloni e i componenti colorati e ricchissimi.
Puerto Rico è un'altro pianeta.

smondo Lun, 18 Ago 2008 - 17:59

[voto 6] - bellissima la componentistica, gioco ne eccessivamente complicato ne lungo, ma mi aspettavo di meglio. Carina l'idea delle leggi ma le meccaniche del campo da cui raccogliere materie prime e materiali proprio non le digerisco. Peccato!

aia Mar, 30 Mar 2010 - 17:58

[voto 8] - Gioco gestionale economico ambientato su un'isola dove devono essere prodotte risorse da imbarcare su delle navi. Se l'ambientazione risente chiaramente dell'influenza di Puerto Rico, tuttavia la realizzazione del gioco è sufficientemente diversa, così come devono essere diversi i modi di approcciarsi al gioco (se si ha intenzione di giocare in maniera competitiva!)

[img]http://img155.exs.cx/img155/8581/aiafirma8dw.png[/img]

Patrizia Lun, 29 Set 2008 - 21:13

[voto 9] - Un gestione risorse che non inventa nulla di nuovo (eccetto il tabelloncino personale con i campi e gli edifici da attivare solo lungo la colonna e la fila dove si trova il pedone) mischiando regole e meccanismi in parte già visti, ma che lo fa molto bene, anzi, benissimo. Per me è superiore sia a Caylus sia ai Pilastri della Terra (quest'ultimo degli stessi autori), ma anche (so di dire un'eresia, per molti) ad Agricola.

Patrizia
http://www.sleepingvampire.com
http://Cenarius99.deviantart.com

quackina Mar, 25 Mar 2008 - 17:43

[voto 6] - A prima vista Cuba stupisce: per design, per materiali, per numero di opzioni (e quindi strategie applicabili). In realtà dopo qualche partita ci si rende conto che una volta imboccata una strada, soprattutto se prevede l'impiego di edifici, non si può più tornare indietro. Si spendono i primi 2-3 turni per comprare gli edifici che servono e poi via, si fanno sempre le stesse azioni. Se la nostra "combo" è migliore delle altre l'unico divertimento consiste nel vedere il segnalino che avanza sulla tabella dei punti, se la nostra strategia non è delle migliori invece, poco si potrà fare per migliorare e tantomeno per ostacolare chi è in testa. Peccato.

GARO Ven, 21 Mar 2008 - 10:50

[voto 8] - Gioco ben costruito, livello srtategico alto, bel materiale; le meccaniche risultaranno non molto innovative ai giocatori piu assidui.

Skef Lun, 17 Mar 2008 - 16:36

[voto 8] - ok, non avrà meccaniche originalissime, spiegarlo ai neofiti può risultare un incubo e alla prima partita risulterà piuttosto lungo, ma è un gioco che dà grande soddisfazione.

i materiali sono abbondanti e curati alla perfezione, ma è il meccanismo delle leggi da votare ad entusiasmarmi. sono queste a regolare tutto il gioco, più dei ruoli alla Puerto Rico, gli edifici alla Caylus o il mercato delle risorse di non so quanti altri giochi.

indipendente dalla lingua a parte poche carte legislative.

falco_999 Mer, 08 Apr 2009 - 13:07

[voto 8] - Un bel gioco gestionale....ottima grafica e componentistica!
Meccaniche semplici e una buona quantità di strategie disponibili.

mechvigiak Sab, 09 Feb 2008 - 21:46

[voto 8] - Un bel gioco però è vero manca l'originalità, avere Puerto Rico e Cuba equivale ad avere un doppione con una netta propensione per Puerto Rico ricco di elementi innovativi e ben studiati. Cuba non dispiace, lineare e sottile strategicamente. Bella l'idea della produzione con un ciclo che va dalla coltivazione alla fabbricazione del bene derivato, l'uso dell'acqua e delle carte prsonaggio che danno inversamente alla loro importanza dei voti per le leggi. Anche queste sono una divertente novità. Gli do 8 solo perché cmq è un gioco da giocare ed è una valida alternativa ai giochi oramai classici della stretegia alla tedesca. Componentistica notevole, anche la grafica delle carte navi lascia dubbiosi. Edizione di lusso pregievole con la sua scatola in legno. E' presente una espansione rilasciata ad Essen 2007 che però non da molto al gioco: un edifico in più.

luky Mer, 06 Feb 2008 - 19:02

[voto 7] - Molto carino e strategico pero' troppo incentrato su strategie individualistiche.. poco spazio di manovra offensiva

darimoth Lun, 19 Lug 2010 - 21:42

[voto 7] - A mio avviso la difficolta' e' soltano media.
Pro : belli i materiali, meccaniche non originali prese qua e la' ( un po puerto rico, un po caylus ecc. ) ma che messe insieme funzionano veramente bene, la possibilita' tramite il parlamento di essere cattivi con i compagni di gioco ( non sono molti i giochi di questo tipo che lo permettono );
Contro : 25 edifici di cui ( almeno x me ) la meta' quasi inutili, visto che ci sono soltanto 6 round sprecarne 1 x costruire un edificio da un paio di punti a partita fa si che ci siano edifici quasi sempre inutilizzati

Rahamasa Mar, 08 Gen 2008 - 18:06

[voto 8] - Dopo qualche partita, le scelte strategiche non sono moltissime come appaiono a prima vista. La vera sfida e' la tempistica nel giocare le carte giuste al momento giusto per l'ordine di gioco o i voti sulle leggi. Belli i materiali e ben ambientato il gioco.

[FAIR-VOTE] Commento basato su parecchie (tra 5 e 20) partite

Ducunt volentem Fata,
Nolentem Trahunt.

Killer-of-poo Gio, 03 Gen 2008 - 12:26

[voto 8] - Giudizio espresso dopo 3 partite. Non penso che il voto possa essere più ritoccato al rialzo. Potrebbe perdere casomai un punto.

Questo Cuba è un gioco di luci e ombre.
Chi gioca a Cuba per la prima volta rimane spiazzato dalla quantità di edifici, ognuno con la sua bella abilità speciale, e pensa che il gioco ruoti intorno a quelli. Niente di più sbagliato: gli edifici devono essere costruiti (sacrificando produttività) e attivati (sacrificando una azione) per produrre degli effetti che sono in gran parte trascurabili.
Il vero fulcro del gioco sono infatti la spedizione e le leggi: da lì arrivano i punti che fanno la differenza (che sono comunque pochini, eh). Il piacere principale del gioco infatti mi pare essere la gestione delle cinque carte tenute in mano. La scelta dei ruoli da giocare e dei momenti nel quale farlo rappresenta l'80% del gioco e del divertimento, a parer mio. Trovarsi a giocare primo per caricare quel cospicuo carico sulla nave da 3 punti o avere tanti voti proprio quando ci sono in votazione leggi che ti interessano è decisamente importante.
Bisogna poi essere abbastanza flessibili nella strategia da adattarsi alla sequenza delle leggi, che rende ogni partita radicalmente diversa dalle altre per strategie applicabili.
Quello che dà veramente fastidio è invece la gran quantità di tempo che si perde per scegliere uno fra i 25 edifici possibili, per poi scoprire durante la partita che spesso sono un fastidio o che attivarli per sfruttarne l'abilità speciale vi porta gli stessi vantaggi che fare altro.
Dall'altra parte sei quasi obbligato a fare un edificio per produrre rum o sigari, senò il gioco s'impalla perchè non possono essere procurati in altro modo, una volta svuotati i 2+2 pezzi disponibili al mercato.

Goliath Mer, 02 Gen 2008 - 19:44

[voto 6] - Che delusione... L'ho comprato di slancio ad Essen perchè la partita giocata lì mi aveva dato l'impressione di una grande profondità... Giocato 5 o 6 volte a casa, mi sono reso conto che dietro ad una facciata elegante e colorata si nascondeva una serie di meccanismi automatici. Nell'ultima partita ho speso i primi 3 turni per costruire i giusti edifici e poi ho impilato le carte personaggio, senza più spostarle fino alla fine e limitandomi a girarle in sequenza... Risultato: ho vinto con 10 punti di vantaggio sul secondo (e garantisco che gli avversari non erano degli sprovveduti). Lascio un 6 perchè gli autori meriano un premio per le loro idee e la componentistica è molto carina. Per il resto...
Peccato: pensavo di aver fatto un bell'acquisto!

Orca Mer, 02 Gen 2008 - 09:34

[voto 8] - Buona dose di strategia pur non essendo eccessivamente complicato, dopo una partita si riesce già ad indirizzare meglio le scelte da fare anche in risposta agli altri giocatori. Forse non il massimo dell'originalità, però consente di divertirsi senza dover scervellarsi. Molto belli i materiali.

matteo7o Sab, 29 Dic 2007 - 20:11

[voto 8] - Nessun commento

"Quelli come te, quando ero alle superiori, mi andavano a prendere il panino giù alle macchinette, non scordarlo caro"...

szurla Mar, 13 Ott 2009 - 21:51

[voto 8] - Giocato parecchie volte, molto bello...
Non sono ancora ben riuscito a capire quale sia la strategia per vincere, il che, credo, sia un buon segno.

Sandro Zurla
CEO Placentia Games s.a.s.

kevorkian Mar, 11 Dic 2007 - 09:14

[voto 7] - Si è vero, meccaniche super sfuttate, ma girano bene, l'ambientazione è colta perfettamente cosa chiedere di più!

"Temo di aver fallito un tiro osservare..."

Zuck Lun, 03 Dic 2007 - 14:19

[voto 7] - Un buon gioco che amalgama idee già viste e ne aggiugne qualcuna. La prima partita mi ha lasciato una buona impressione, la seconda molti dubbi sulle strategie perseguibili. Gli edifici sono poco potenti a parte 2 o 3 eccezioni e non si ha il tempo di sfruttarli a dovere.
Mi sembra un gioco in cui una volta impostata la strategia di base si hanno veramente poche scelte durante la partita. Ma proprio poche.

Fabiao Ven, 01 Feb 2008 - 15:22

[voto 9] - Gioco pieno di scelte e con meccaniche simpatiche, anche se poco innovativo (ma qualcosa di diverso comunque c'e'). Giocarci è piacevole, ma le prime partite risulteranno un po' "pesanti".
Materiali sopraffini.

Aloisius Lun, 26 Nov 2007 - 16:21

[voto 7] - Un buon gestionale, assolutamente ben bilanciato nella gestione generale delle diverse strategie.
Niente di particolarmente innovativo, però bisogna ammettere che funziona e che i materiali sono di primissimo ordine.
Il peso della fortuna è limitato o limitabile ma non certo assente (l'uscita o meno di determinate leggi e la loro eventuale approvazione, così come la comparsa delle navi).
In definitiva un gioco godibile, un pò una versione "avanzata" del precedente Pilastri.

micfin Lun, 26 Nov 2007 - 16:00

[voto 8] - Il gioco è un gestionale ben riuscito, le dinamiche sono abbastanza ben equilibrate e la partita scorre abbastanza velocemente.
Il gioco apparentemente non ha difetti se non quello di utilizzare meccaniche già viste.
Il materiale è tra i migliori in assoluto.

micfin

kalessandro Lun, 26 Nov 2007 - 12:51

[voto 8] - concordo sulla profondità del gioco e la difficoltà di valutarlo alla prima impressione, e quindi mi riprometto di rigiocarlo (per ora un paio di partite). Trovo che assolva l'obbiettivo di essere una summa di bei giochi con qualche variante che aggiunge un pizzico di originalità e che non tocchi equilibri molto difficili da mantenere.
Trovo che l'interazione rispetto a Caylys e Puertorico, o hamburgum, giochi con cui alla fine si confronta, sia superiore, grazie a posizioni, navi e leggi. E soprattutto ha un bellissimo feeling di ambientazione e grafica, imho superiore ai concorrenti.

mxm89 Lun, 26 Nov 2007 - 11:17

[voto 8] - Un ottimo e tosto gioco di gestione risorse che mixa bene vari sistemi di gioco ma che non manca anche di idee originali. Le partite sono sempre tirate e gli errori non vengono perdonati. L'interazione non è moltissima ma non è neppure assente poiché nel sistema delle votazioni e della scelta delle leggi è importante considerare cosa faranno gli altri. Si ha sempre la sensazione di avere troppe poche risorse o soldi e di non avere sufficiente tempo a disposizione e questo in genere è un sintomo di un ottimo gioco.

Lobo Dom, 25 Nov 2007 - 17:10

[voto 7] - Il gioco mi è piaciuto ma non mi ha impressionato. Per tutta la partita ho avuto la sensazione di avere già giocato a qualcosa di simile. L'idea della mappa limitata risorse/edifici è interessante ed implica decisioni strategiche non banali; sicuramente è un gioco (come ad esempio Age of Steam) che non può essere apprezzato al pieno alla prima partita dove errori grossolani possono tagliarti fuori da subito.

Altro problema è il fatto che già al secondo turno in pratica tutti gli edifici sono acquistabili e quindi occorre conoscerli bene tutti e pensarci molto. per poter fare scelte adeguate. Sopratutto mi pare di intuire che ci sono alcune combinazioni molto forti che occorre conoscere e perseguire. Mi sembra che ce ne siano a sufficienza per pemettere diverse strategie, ma questa è una cosa che solo il tempo può dire.

Manca in maniera quasi totale l'interazione tra giocatori, se non limitatamente alla scelta degli edifci e di poche altre cose.

Nel complesso però, secondo me, non ha l'originalità di un Puerto Rico e la profondità di un Caylus e non ci ho trovato nulla di entusiasmante.

Materiali e grafica molto belli. Le carte "leggi" lo rendono non totalmente indipiendente dalla lingua.

Commento basato su una sola partita giocata ad Essen

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

kalby Dom, 25 Nov 2007 - 15:59

[voto 8] - Un bel gioco, provato giusto qualche sera fa. E' vero che si trovano facili somiglianze, ma è un discorso che lascia il tempo che trova, come sempre a mio parere.

Ben fatto, niente da dire, dalla strategia profonda.

Mike

PS. Quando ho sentito che c'era un gioco su Cuba pensavo fosse su Fidel. Che, e rivoluzione, la prossima volta forse :p