Galaxy: The Dark Ages

Anno di pubblicazione: 
2000
Min giocatori: 
2
Sottocategoria: 
Durata del gioco: 
90
Max giocatori: 
5
Meccanica: 

Commenti

Ritratto di Redazione Redazione Gio, 23 Ago 2012 - 14:18

[voto 7] - Simile a Colossal Arena ma con alcune carte speciali in più che lo rendono più complesso. L'ambientazione nello spazio è un po' meno bella e il fatto che non esista una versione italiana lo rendono complesso specie nelle prime partite. Le carte di valore più basso hanno dei poteri speciali e quindi risulta spesso utile poterle giocare. Nell'insieme più curato e complesso di Colossal Arena, se vi è piaciuto il primo e non avete problemi con l'inglese non dovete perdervelo. - [Autore del commento: ottobre31]

mechvigiak Ven, 11 Giu 2010 - 22:56

[voto 8] - A me piace molto questo titolo, benché complichi un po il progetto Titan. Qui spaziale, ha regole che cercano di adre uno spessore alla ambientazione. Operazione fallita anche se devo dire che qualcosa vale veramente. Il concetto è perché se ho Colossal Arena (altro clone del progetto) devo prendere questo? Galaxy risulta anche più lungo grazie all'offesa diretta dei chip avversari. Rimane per me migliore perché più articolato e complesso degli altri. inoltre preferisco la fantascienza.

ilmagogasndalf Sab, 22 Mar 2008 - 11:41

[voto 5] - - [FAIR-VOTE] Commento basato su 1 sola partita

Regolamento non molto chiaro

MECCANICA 1,2
STRATEGIA 1,4
AMBIENTAZIONE 0,7
COMPONENTI 1,1
LONGEVITA' 1,0

alemaz Dom, 26 Nov 2006 - 18:05

[voto 5] - versione "enhanced" di Titan The Arena, con ambientazione spaziale. le nuove meccaniche non aggiungono nulla e anzi peggiorano il gioco.

Lobo Gio, 17 Nov 2005 - 18:28

[voto 6] - Certamente e' molto meglio Titan the Arena, da cui questo gioco ha ereditato (copiato) in pratica tutto, con delle aggiunte e delle piccole modifiche che secondo me lo peggiorano notevolmente rispetto al capostipite

commento basato su poche (meno di 5) partite

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!