Gears of War: The Board Game

Anno di pubblicazione: 
2011
Min giocatori: 
1
Famiglia: 
Game designers: 
Sottocategoria: 

Commenti

Ritratto di pennuto77 pennuto77 Ven, 13 Mag 2016 - 09:33

[VOTO: 7]
Premessa doverosa: ho fatto una sola partita facendo (e vincendo) la prima missione.
Il gioco non è brutto e l'intelligenza dei nemici funziona bene così come funziona la gestione azioni/carte/vita. I materiali sono ottimi e il gioco gira. Io non ho mai giocato al videogioco quindi non posso basarmi su di esso per quanto riguarda la riproduzione di ambientazione e feeling con esso.
Tuttavia mi pare possa soffrire di eccessiva ripetitività........è tutto un avanzare, mettersi dietro il riparo successivo, sparare e sopravvivere ai nemici, avanzare nuovamente, ecc. ecc.
Non posso dirlo con certezza alla luce di una sola partita ma per questo motivo gli ho dato "solo" sette.

Ritratto di Redazione Redazione Lun, 27 Gen 2014 - 14:11

[voto 5] - Sontuoso, iperbolico nella grafica, fin troppo. Videogiocoso al massimo, americano fino al midollo cosa che mi piace ma non riesce a convincermi nell'insieme. - [Autore del commento: mrob]

borgonero Ven, 27 Dic 2013 - 12:06

[voto 9] - Dopo un paio di partite in solo gli do' un bel 9 pieno, nel caso aggiornero' la valutazione quando ne avro' di piu' alle spalle. Le meccaniche girano alla grande ed e' facile cominciare a giocare anche grazie ad un regolamento davvero ben scritto e che lascia poco spazio ai dubbi.
Materiali: in pieno stile FFG tutto e' robustissimo, pratico da defustellare e con una grafica delle carte e delle tessere terreno veramente "da cinema"! Miniature da urlo.
Corey si conferma uno dei miei autori preferiti.
Straconsigliato.

"Giunse come il vento, come il vento tutto tocco' e come il vento scomparve." (Da Il Drago Rinato di Loial, figlio di Arent figlio di Halan, Epoca Quarta)

Snake Dom, 17 Nov 2013 - 17:00

[voto 9] - Ottimo gioco di combattimento tattico con miniature. Ricrea fedelmente la tensione del videogioco. Molto sottovalutato.

Ritratto di Aibindrye Aibindrye Sab, 07 Set 2013 - 00:32

[voto 9] - Nessun commento

Vendo: Inhabit the Earth, Tragedy Looper, Samara (KS), Swamped (KS), Entropy (KS)
Compro: Twilight Imperium III, Antiquity, Specie Dominanti, Combat Commander Europe, Hammer of the Scots

fepss Mar, 09 Lug 2013 - 14:00

[voto 9] - forze il miglior cooperativo che ho giocato, amo il genere e moltissimo questo titolo. ostico da vincere, ma mai frustrante.....

Ritratto di Sveltolampo Sveltolampo Mar, 11 Giu 2013 - 12:18

[voto 9] - WOW!!!
Altro gioco che mi ha sorpreso super positivamente!!!
Mappa eccezionale e miniature spettacolari!!!
Ho poche partite all'attivo ma credo che c'è da divertirsi.

midnight Mer, 15 Mag 2013 - 14:13

[voto 8] - E' davvero un buon gioco e molto tattico. E' difficile vincere ed è per questo che mi piace. Inoltre l'idea che dopo ogni turno del giocatore, muovano i mostri, direi che rende le partite sempre difficili ed avvincenti.

Rotilio Lun, 21 Gen 2013 - 16:20

[voto 8] - Uno dei miglior titoli su licenza al momento usciti.

Assomiglia molto al videogioco e l'ambientazione viene resa molto bene.

Se si muore durante la partita si puo' sempre essere rianimati dal prorpio compagno senza uscire completamente dalla partita.

Ottimi materiali e miniature.
ALcuni scenari sono un po' lunghi.

Il-Druido Gio, 10 Gen 2013 - 12:53

[voto 9] - Ottimo cooperativo, che impegan i giocatori a copperare davvero contro i nemici.
Buonissima "l'intelligenza artificiale" degli alinei.
Gran belle miniature.

jjoba Lun, 31 Dic 2012 - 13:04

[voto 9] - Mi aspettavo qualcosa in meno...invece mi ha sorpreso alla grande! Semplice da spiegare, divertente bello in gruppo e da soli! Gli scenari non sono per nulla facili! Materiali ottimi. È come giocare a gears of war con i dadi invece che con un joypad. Veramente bello.

O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo

Zenk Gio, 13 Dic 2012 - 18:14

[voto 10] - Gioco veramente ben congeniato.
Ambientazione accattivante.
Molteplici le varianti di sinergia del gruppo.
Interessante e ben bilanciata l'AI dei nemici.
Scalabile nel numero di giocatori.
Ottime le miniature ed i materiali.

LordDrachen Mer, 10 Ott 2012 - 10:01

[voto 7] - Sto basso per non pentirmene, ma è un gioco che difficilmente prenderà la polvere.
Gli scenari non sono facili, per niente. La cooperazione e le scelte sono fondamentali,
il dado conta, ma a volte si capisce che alcuni azzardi (tiro! tiro!) sono evitabili.
L'AI e lo scenario costringono approcci diversi a seconda dello scenario. (vedi lo scenario 2 e il 3, ad es., con approcci del tutto differenti).
E' un buon wargame leggero, con la giusta dose di fuffa tematica e materiali perfetti.

Mi trovate anche su BGG. ^_^
[b][u]Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball[/u][/b]

bodybuilder Gio, 03 Gen 2013 - 11:59

[voto 5] - meccaniche: cooperativo. downtime presente durante il turno dei nemici
regolamento: abbastanza chiaro ma delle faq aiutano
interazione: dipende dal gruppo di gioco
scalabilità: buona da 2 a 4
durata: rispetta i tempi di gioco
componenti: al top, mai viste miniature più belle
ambientazione: si sente parecchio, è un american puro
fattore fortuna: altissimo, dadi, dadi e ancora dadi
originalità: prende spunto da un videogame (molto bello tra l'altro)
dipendenza dalla lingua: molto alta, testo su tutte le carte
longevità: bassa, 6 scenari prestabiliti
conclusioni personali: non mi piacciono i cooperativi, ma devo dire che questo mi ha intrigato per un po..la meccanica di turno dei nemici è molto particolare. peccato per i pochi scenari che a rigiocarli non creano più le stesse sensazioni.

Ritratto di Miki76 Miki76 Lun, 28 Mag 2012 - 09:38

[voto 8] - divertente, ambientatissimo, occorre fare un buon gioco di squadra.

Gioco sempre in due.
Vendo: Martinique, Khet:the laser game, Chicago Express, LaGuerraDell'Anello.

Ritratto di mr_jones mr_jones Lun, 23 Apr 2012 - 10:14

[voto 7] - Nessun commento

IMAGE(http://s12.postimg.org/3obm9k6cd/ds2.jpg)
"And there was war in heaven: Michael and his angels fought against the dragon; and the dragon fought and his angels.."
Revelation 12:7

-ea- Dom, 03 Feb 2013 - 13:46

[voto 10] - Mi sono sempre ripromesso che il 10 lo avrei riservato solo a Puerto Rico. Ma viste le ABISSALI differenze tra questo ed il capolavoro di Seyfarth, non mi sento in colpa per aver infranto la mia "promessa"...

Sono d'accordo con la maggiorparte di valutazioni espresse dal recensore, e confermo la gradevolezza dei componenti, la varietà di scelte e di situazioni che possono crearsi grazie alla combinazione carte/dadi, all'ambientazione sentita tantissimo (pur non conoscendo il videogioco, mi sono informato un po'...).
E soprattutto, è dannatamente divertente!
Le locuste vivono di vita propria, incalzano, cercano coperture, fanno scatti improvvisi, ti sbucano da sotto i piedi, si curano... i COG si coprono a vicenda, si supportano, si aiutano, si muovono come veri movimenti militari.
Un vero gioco di squadra, valorizzato dal fatto che il Gears of War è DIFFICILE da vincere!
Anche le armi (e la loro gestione) sono davvero dei bei gioiellini... ben diversificate, a volte potentissime e pericolose, a volte limitanti tant'è che ci se ne libera, quando serve essere leggeri e veloci...
Un vero capolavoro del genere, e a chi piace questo tipo di giochi, certamente non sarà deluso!
Bravo Korey (che a questo punto si attesta tra i miei autori preferiti!).

PS: comprato con gioia da Cescuzzo, che esprime un parere diametralmente opposto al mio, come potrete vedere dal suo commento in questa pagine! :-D

Dove c'è gusto non c'è perdenza.
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Date un'occhiata alla mia mercatina: qui

http://www.delittoperdiletto.it

lordkreoss Ven, 23 Mar 2012 - 16:26

[voto 9] - Il genere e l'ambientazione mi piaciono moltissimo perciò il 9 deriva soprattutto da questo, materiali al top e stupendi.

Il suo massimo lo da in gruppo ma anche in solitario non è male, però per aumentare la longevità del gioco in solitario è meglio usare 2 personaggi invece di 1, in modo la limitare alcune momenti di sfortuna che con un solo personaggio sarebbe game over.

Ritratto di MPAC71 MPAC71 Ven, 13 Dic 2013 - 22:50

[voto 8] - Premetto che non conosco il videogame da cui Gears of War è stato trasposto. Questo è un titolo ben riuscito: ha una buona ambientazione, che permette di vivere avventure in un ipotetico universo fantascientifico: un futuro molto dark e molto violento (post apocalittico).
La qualità dei materiali presenti nella scatola è alta, in specie per ciò che riguarda le miniature, che sono fatte egregiamente.
Si tratta di un gioco che punta tutto sulla sopravvivenza, con missioni sempre più difficili.
Se si guarda in questa direzione, il prodotto è - forse - poco innovativo; ma risulta comunque piacevole.
Personalmente, trovo assai interessante anche il fatto che è possibile giocarlo in solitario.
Però, se devo essere sincero, questo gioco non ha saputo entusiasmarmi tanto quanto Starquest, diretto predecessore del genere cui si ispira.
Perché il mio voto è un 8? Credo sia giusto premiare questo prodotto, ma un pizzico di originalità in più non sarebbe guastata......

"England expects that every man will do his duty" (H.Nelson)

Ritratto di Spugna Spugna Sab, 03 Mar 2012 - 16:18

[voto 7] - Fatte un paio di partite. Mi riservo pertanto la facoltà di modificare il voto in futuro.

Nella sua categoria, davvero un bel gioco. Piacevole e senza fronzoli.
L'aspetto più interessante è costituito dalle carte ordine/salute e dal modo con cui si utilizzano. Originale, a tal proposito, la facoltà di sfruttarle anche al di fuori del proprio turno per seguire un compagno che si muova o per sparare alla locusta prima che questa lo ingaggi.

Pregi: trattandosi di un titolo in cui è molto presente il dado, è chiaro che - come da altri già riportato - ci sia una preponderante presenza della fortuna che almeno per me, in questa occasione, non costituisce un limite, anzi.
Innanzitutto il fattore fortuna viene compensato giocando bene le carte ordine, magari conservando quelle che, in un dato scenario, reputiamo più utili.
Inoltre è proprio (e soprattutto) l'aspetto collaborativo, l'unione tra i COG, che lima ulteriormente tale fattore.
Un collega potrà avere, coi dadi, una sfiga pazzesca in un turno, spetterà agli altri suoi compagni intervenire ad aggiustare le cose, facendo fronte comune.
In tal senso Gears of War centra l'obiettivo in pieno: è un collaborativo con la "C" maiuscola che va giocato almeno con tre COG.

Difetti: Normalmente non mi faccio di questi problemi, ma al di là delle miniature ben fatte (col grosso difetto che, però, tre COG non si distinguono tra loro un granchè) il prezzo è davvero esagerato.
Circostanza aggravata dal fatto che, alla fin fine, non è che ci sia chissà quale profondità strategica e di meccaniche di gioco.
In fondo non si fa altro che sparare e muovere, muovere e sparare.

Per concludere: per chi ama il genere, un titolo da acquistare a colpo sicuro, per gli altri, valutate a fondo.

Dopo il liceo che potevo far, non c'era che l'università...ma poi...il seguito é una vergognaaa!

vetro74 Ven, 01 Feb 2013 - 18:25

[voto 8] - Giudizio leggermente rivisto dopo aver giocato qualche partita con amici ed in solitario alla luce di regole meglio interpretate.

Diciamola tutta: è uno sparatutto. Fatta questa premessa, è logico concludere che non ci si possono attendere meccaniche sopraffine alla Arkham Horror o alla Warrior Knight; qui si tratta di sopravvivere e cercare di pensare anche un pochino alla missione mentre i mostri ti piombano addosso da ogni parte. Però è geniale e (credo) inedita la pensata delle carte ordine che fanno anche da punti vita. Buona cosa, anche se non è una novità assoluta, la possibilità di "inserirsi" nel turno di un altro giocatore per dargli man forte o serrare le file, sempre spendendo una carta ordine: proprio l'accortezza di saper giocare questo "jolly" al momento opportuno può risolvere molte brutte situazioni. Inoltre, l'intelligenza artificiale che fa muovere ed agire i mostri è molto efficace, non prevedibile e decisamente... cattivella!

Il gioco, insomma, è bello e può piacere anche a chi, come il sottoscritto, manco sapeva che il soggetto fosse quello di un videogame. Le chance di sopravvivenza sono basse ed è necessario che tutti i giocatori cooperino costantemente: anche questo è un elemento che assicura grande divertimento.

Sempre ricordando la premessa (trattasi di sparatutto evoluto, ma sempre sparatutto è) il difetto può stare nel ruolo non secondario che gioca la fortuna, sebbene giocando in 3 o 4 giocatori il team, se coeso e ben gestito, riesce a bilanciare gli esiti di uno o due tiri... da buttare.

I materiali non mi hanno fatto impazzire, soprattutto il tabellone, di ottima grafica ma non molto chiaro nella suddivisione in aree, e le miniature dei COG che non sono ben differenziate tra loro. Carte con bella grafica ma debolucce. Forse, il prezzo è altino per il gioco, che è comunque divertente.

Consigliato, se piace il genere o si cerca un gioco facile da spiegare ed apprendere ma molto vario ed avvincente.

- Quindi?
- Quindi sei morto.
- Di nuovo?

alfio71 Mar, 28 Feb 2012 - 09:02

[voto 6] - Ennesimo cooperativo di Konieczka, dopo l'abbaglio de Mansions of Madness. Stavolta il gioco ha una solida base, data dal videogame, sentita profondamente negli scenari (tanto che risulta parecchio difficile vincere).
Il gioco ha meccanica semplicissima, lo si riesce a spiegare in 5 minuti per davvero. Questo è il suo maggior pregio. La durata è randomica, e dipende dai tiri di dado. Puoi perdere in 10 minuti cosi come puoi tirare 3h per lo scenario più semplice se i tiri di dado si alternano con buone riuscite alla mazzata nel momento clou.
Il gioco ha enorme dipendenza dal fattore C, essendo sostanzialmente un pesca carta/tira dado. Rimane discretamente divertente, anche se debbo dire non è un cooperativo che mi fa gridare al miracolo.

Raistlin Sab, 25 Feb 2012 - 18:03

[voto 8] - Non conosco il videogioco da cui è tratto, ma mi è piaciuto. In pratica definirei Gears of War quello che la serie D&D (Ravenloft, Ashardalon, ecc.) avrebbe dovuto essere: un cooperativo discretamente tematico, ben regolamentato e, soprattutto, con un sistema di 'Intelligenza' Artificiale' che funziona senza creare situazioni paradossali o inverosimili.
Ben congeniata la meccanica cooperativa alla base: l'idea della mano di carte aiuta parzialmente a risolvere il classico problema del 'leader' (il giocatore più esperto che solitamente conduce la partita, problema di molti cooperativi) e rappresentando anche la 'vita' del personaggio obbliga a scelte importanti. Allo stesso modo anche il sistema di carte multi-utilizzo aumenta decisioni e strategie.

Tra le note negative la pochezza della scatola: ottime miniature (veramente ben definite), ma componenti giusti giusti, quasi scarsi.. o almeno rispetto allo standard cui la FFG ci aveva abituato in passato con titoli all'incirca dello stesso costo (World of Warcraft, Descent, Starcraft e altri).
Artwork pessimo per me che odio la computer grafica (mere immagini tratte dal videogioco).

Non Cogito, Ergo Digito.

Alexandor Sab, 25 Feb 2012 - 17:51

[voto 9] - Io l'ho trovato eccelso graficamente , abbastanza facile da recepire (basta farselo spiegare e la curva di apprendimento è rapida) ma allo stesso tempo risulta difficile portare a casa la missione.
Questo a mio parere è un gran merito perchè il pathos è sempre molto alto e va a controbilanciare il meccanismo che a voler esser critici può risultare ripetitivo (pesca muovi attacca ecc ecc)ma solo dopo svariate ore consecutive.
A compensare questo aspetto ci sono le missioni che ho trovato fantasiose.
L'ambientazione è resa ottimamente e se volete un tocco di classe fate girare in sottofondo la colonna sonora originale,da una gran carica.

Ci sono state molte situazioni al limite della sconfitta in cui ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: E ADESSO CHE FACCIAMO???? Il gruppo si cementa e collabora molto.
Quando poi esci vivo da questi frangenti posso assicurare che il gruppo si esalta alla grande.
La cooperazione viene naturale e gira a meraviglia , ti senti calato nella parte intensamente ed è uno degli aspetti che ho preferito fin da subito.

Al nostro gruppo di gioco è piaciuto moltissimo e valutato nel suo genere lo considero un vero gioiello.
Io gli do 9 e attendo fiducioso una bella espansione magari per giocare in 5 e per rinnovare il parco missioni.

aledrugo1977 Sab, 25 Feb 2012 - 14:13

[voto 7] - longevità 1
regolamento 1
originalità 1
materiali 2
divertimento 2

Materiali meraviglua, specie le miniature.
Sistema di gioco facilissimo a prova di babbano.
Divertente e ottimamente ambientato.
Forse un poco ripetitivo alla lunga con davvero poche scelte tattiche/strategiche. Le azioni possibili sono poche e le semplificazioni estreme. Ciò non toglie che sia gradevole.

Kali Ven, 24 Feb 2012 - 23:53

[voto 9] - Personalmente mi aspettavo poco e invece mi ha sorpreso e mi ha divertita tantissimo,grande interazione tra i giocatore per scegliere le azioni giuste e aiutarsi a vicenda....con alcune scene epiche di morte+aiuto+morte e uccisione all'ultimo.

La fortuna è presente ma sinceramente non mi sono mai capitate scene di palese sbilanciamento dato dai risultati dei dadi.
Graficamente rende tantissimo il background e i componenti sono ottimi
veramente un grande titolo

Vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta

Wishlist: http://tinyurl.com/cjnb5fb
My Collection: http://tinyurl.com/ccu699y

Madazam Ven, 24 Feb 2012 - 17:34

[voto 6] - Sarebbe piu' un 6.5.
Il pregio di questo gioco e' la cooperativita' basata sulle carte che costringe ognuno a collaborare attivamente senza essere spinto od imboccato dal giocatore esperto di turno.
Materiali bellissimi, licenza da paura.
Rimane comunque ripetitivo anche perche' c'e' poca varieta' in quello che si puo' fare e le carte a disposizione sono formate da molte copie.
Spesso situazioni cruciali vengono mandata alle ortiche con un tiro di dado. Per carita', il dado c'e' ed e' benvenuto, ma queste situazione capitano spesso senza fornire almeno un difficile salvataggio in extremis che possa mettere una pezza.
Il gioco in solitario perde moltissimo, dato che la vera forza e divertimento del gioco sta nella cooperazione.
Le mappe sono casuali per modo di dire. Possiamo dire casuali solo perche' le tessere vengono estratte a caso. La generazione delle mappe lascia poca varieta', dato che le tessere sono formate da piu' zone e non da una singola zona. Questo porta la strategia del movimento pari a 0 (per fortuna ci sono le coperture che ravvivano) e cambia poco se una tessera viene posizionata prima o dopo.

the_goblin Ven, 24 Feb 2012 - 16:57

[voto 7] - Il igioco è certamente valido ma non conoscendo il videogame ispiratore mi è impossibile valutarne l'effttiva aderenza. Sebbene le missioni siano decisamente impegnative e affatto banali, non risulta particolarmente complesso da imparare e scorre piuttosto bene, coinvolgendo i giocatori nel loro ruolo senza affaticarli con un regolamento che ne appesantisca la giocabilità in modo apprezzabile.

Non mi ha particolarmente entusiasmato sotto il profilo dell'originalità, tuttavia, nel senso che pur avendo qualche interessante spunto non vedo grandi novità rispetto alla media ed al volume ormai piuttosto consistente di giochi di questo tipo, basati essenzialmente su combattimenti tattici con le miniature, dove pare che queste ultime siano il centro dell'attenzione piuttosto che il gioco in sé.

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!