Palio

Anno di pubblicazione: 
2008
Min giocatori: 
2
Game designers: 
Categoria: 
Durata del gioco: 
30
Max giocatori: 
6
Meccanica: 
Expansion: 

Commenti

Ritratto di Redazione Redazione Sab, 26 Set 2009 - 02:18

[voto 4] - Una grandissima occasione sprecata. Ambientazione splendida davvero mal sfruttata con una meccanica di gioco banale e scontata.

Oltre a questo, poteva essere divertente creare una varietà di carte dedicate ai fantini con un qualche tipo di bonus "personale" in grado di movimentare un po il gioco (si tratta di semplici carte che si differenziano l'una dall'altra solo per il nome).

Oltre a questo, il numero esiguo dei piedistalli dei cavalli (strettamente necessario per correre una gara di palio) porta ad un continuo "stacca e riattacca" che in poche partite deteriora irreparabilmente i cartoncini su cui sono stampati i cavalli.

In definitiva, una grandissima occasione sprecata. L'unica cosa bella di questo gioco è l'ambientazione, il resto è noia. - [Autore del commento: FCorsaro]

SAINZ Dom, 09 Gen 2011 - 12:37

[voto 8] - Il nostro commento può sembrare essere influenzato dal fatto che conosciamo l' autore. Dobbiamo però dire che la nostra esperienza, diversi decenni di gioco con miniature e boardgames nonchè la nutrita collezione che parte dagli albori del gioco "moderno", ci permette una valutazione quasi scientifica...

Palio è quello che è. Ovvero un gioco concepito per famiglie con meccaniche di facile apprendimento basato su un evento che è in fondo una gara ippica un "tantino" irregolare nel suo svolgimento. Per meglio dire tutti i fantini del Palio di Siena che avessero un uguale comportamento in qualche gara regolare di galoppo verrebbero squalificati subito dopo la partenza...

Insomma quello che si vuol dire che simula simpaticamente la gara nel suo aspetto agonistico e folkloristico.

E' vero però che esaurite le carte si risolve tutto in tiri di dado. Personalmente noi abbiamo ovviato con questa semplice home rule.
Ogni fantino ad ogni giro, ossia alla fine del primo e del secondo giro, riprende in mano delle carte dal mazzo degli scarti considerando però la stamina decrescente. Cioè alla fine del primo giro -1 carta ed alla fine del secondo -2 carte. Di conseguenza il secondo giro si possono avere al massimo 6 carte e per il terzo giro 5.

Per la cronaca la nuova edizione che uscirà quest' anno ovvia al problema usando delle carte numeriche al posto del dado e counters per indicare le capacità dei cavalli e dei fantini.

Saluti e Buon Gioco a Tutti!

DiavoloRosso Gio, 08 Mar 2012 - 16:10

[voto 6] - Premesse indispensabili: và giocato con l'espansione, in 5 o 6 giocatori e non meno ( è un gioco caciarone, ed inoltre ogni giocatore deve avere non più di 2 cavalli), e ancora meglio se chi ci gioca ha vissuto almeno una volta la magia del palio in piazza del Campo.
In questo caso il gioco è spassoso, con alleanze e rivalità che spesso esulano anche dalla contrada con la quale si gioca, con le carte da giocare al momento giusto e con le caratteristiche dei cavalli e dei fantini da sfruttare ( per i fantini un mio amico ha tirato fuori abilità speciali da sfondarsi dalle risate) e con tanta fortuna necessaria con i tiri del dado.
Se si vuole giocare in una serata "alcolica" è perfetto!!

vetro74 Mar, 27 Apr 2010 - 09:13

[voto 5] - Premetto che non ho l'espansione ma solo il gioco originale....
Sarà che sono un patito del Palio di Siena, ma vederlo rovinato così! Si poteva sfruttare senz'altro meglio l'ambientazione. Inoltre, come già detto da altri, i cartoncini dei cavalli si rovinano presto, inserendoli sui supporti in plastica.
Come punto a favore devo dire che ci sono alcuni spunti carini nelle meccaniche di gioco (specialmente nella parte della mossa).
Di poco sotto la sufficienza

Commento basato su parecchie (da 6 a 10) partite

- Quindi?
- Quindi sei morto.
- Di nuovo?

sardanapalo Dom, 27 Set 2009 - 15:16

[voto 7] - Devo fare alcune precisazioni .
L'autore stesso ha cercato di modificare il gioco con la mini espansione che era anche presente a Milisavona , sostituisce le sagome in cartone dei cavalli con modelli in plastica , cambia i valori dei dadi per velocizzare il gioco e introduce il valore dei fantini nonche correzioni al regolamento.
Voto soggettivo
longevità 1 ( la voglia di riscossa e di rissa conduce a nuove sfide )
Regolamento 1 ( L'autore ha dovuto fare qualche modifica con l'espansione )
Divertimento 2 ( questo è molto personale , se voglio complessità gioco a scacchi o ti3 ecc ecc , se voglio fare quattro risate con gli amici magari mezzi brilli , palio o bang ecc ecc;)
Materiali 1 ( Il cartone e le miniature sono pregevoli , le carte sottili )
Originalità 2 ( non è un gioco dell'oca e nemmeno formula dè , e su le caselle in circuito era difficile fare qualcosa di nuovo )

Un sette ci stà tutto .
Questo voto è del gioco completo dell'espansione , che l'autore , nonchè editore e distributore , vende solitamente in blocco con il gioco originale .
Ciao a tutti

Lobo Ven, 25 Set 2009 - 17:11

[voto 4] - Un vero peccato, perchè viste le premesse, la bella ambientazione, la bella grafica ed i materiali mi aspettavo davvero molto. E', purtroppo, l'ennesima dimostrazione che non ci si può avvicinare al mondo del gioco senza conoscerlo, magari memori solo di Risiko, Monopoli ed il gioco dell'Oca. Il gioco è lento, noioso, con pochissime scelte tattiche e totalmente guidato dalla fortuna. Una ambientazione così ricca ed il validissimo contributo di Scribabs, unite alle illustrazioni davvero belle, meritavano qualcosa di più.

Peccato, perchè sarebbe davvero bastato poco per rendere il gioco più movimentato e divertente ed invece è un ripetuto tira e muovi con pochissimi momenti di iterazione e scelta.

commento basato su poche (meno di 5) partite

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!