Vampire: The Masquerade (Revised Edition)

Commenti

anduril15 Mer, 21 Ago 2013 - 11:09

[voto 9] - Io ho l'edizione del ventennale.
Che dire ottimo gioco, anche se non sono molto avvezzo ai vampiri in generale, tutta l'ambientazione che gira intorno (Mondo di Tenebra), e ampia e di pieno respiro.
Da avere!

babystuta Lun, 12 Ago 2013 - 23:30

[voto 10] - Spettacolare, non ci sono altre parole per descriverlo!
Fiero possessore di due copie limitatissime del XX° Anniversario *_*

mimazzo Mar, 21 Mag 2013 - 00:19

[voto 8] - Che fascino sto gioco...La prima cosa che ho pensato leggendo il volume è stato "finalmente una visione moderna del mito"... Si adatta alla perfezione a qualsiasi interpretazione e sfumatura che si vuol dare... Da provare

Redpulsar Lun, 20 Ago 2012 - 11:38

[voto 8] - all'epoca passai da d&d a vampire e fu una rivoluzione.....un'altro modo di giocare, regole snelle e facilmente adattabili ai vari stili di gioco....con la compagnia giusta è uno spasso!

fiorello Sab, 12 Mag 2012 - 14:17

[voto 9] - Un grandissimo gioco di ruolo... l'ambientazione e il pathos che si crea in ogni sessione è senza eguali.
Il manuale è molto bello e creare un personaggio è sempre molto interessante e necessita di grande attenzione, ma permette anche grande varietà ed inventiva.
Il primo approccio può essere un pò difficile per un neofita, ma merita superare questo scoglio

jacksun Mer, 23 Mag 2012 - 23:50

[voto 8] - Ho un gran bel ricordo di Vampiri, per motivi personali e in gran parte per merito del Master (che tuttavia non finì di scrivere la cronaca che giocavamo) e per gli amici con cui ci ho giocato. Rimane l'unico e forse ultimo gioco di ruolo che abbia mai fatto, ma ne è valsa la pena.

marians20 Ven, 18 Nov 2011 - 14:36

[voto 9] - Il top dei Gdr, a mio avviso. Infinite le notti passate da Narratore a progettare intrighi e tradimenti, ineguagliabile il coinvolgimento personale del giocatore se si lascia trascinare fin nel profondo dalla storia e dal proprio personaggio. Ovviamente NON deve essere giocato con lo spirito del Power Player (alla D&D): sebbene alcune regole lo permettano, questo andrebbe a rovinare un gioco che, come interpretazione, potrebbe dare veramente molto di più.

Ripresa Ven, 04 Nov 2011 - 10:35

[voto 8] - Il gioco che ha cambiato il mondo dei GDR. Sebbene le regole facessero così fatica a funzionare che ogni edizione successiva ha tolto sempre più spazio alla creatività personale e aggiunto postille. la prima edizione aveva molto potenziale, la cosa più bella erano le frasi tipo "potrebbe essere così" - "questi tizi potrebbero anche esistere oppure no" - "si dice che"... fantastico! nulla era realmente predeterminato. Poi di volta in volta per l'incapacità dei designer e del pubblico si sono trasformati i "si dice" in "è così - te lo dice il manuale - compra il manuale che ti dice tutto senza bisogno di usare la tua testa"... mhà.

Berengario Gio, 18 Ago 2011 - 19:41

[voto 10] - sicuramente non il miglior sistema ddi gioco, ma un'ambientazione favolosa compensa ampiamente eventuali pecche regolistiche. sicuramente non adatto agli amanti del combattimento a nastro.

groblnjar Gio, 23 Giu 2011 - 15:10

[voto 10] - Voto per una questione "morale". :)
Passano gli anni, escono giochi...Ma il buon vecchio Vampiri è sempre lui. Tante idee, tanta profondità, tanti misteri da esplorare, tante sfaccettature...Narratore e giocatore immersi in profonde avventure gotiche...

Il gothic-punk è sempre affascinante: cattedrali circondate da spacciatori, ambigui gargoyle che osservano la città, misteriosi visitatori che cospirano nelle ombre di arcate presso gallerie d'arte, teatri abbandonati con uno strano tizio in occhiali scuri che passeggia davanti...
Un mondo tanto grottesco eppure tanto simile al nostro.

Dopo Mage: The Ascension, che per profondità narrativa è probabilmente ancora imbattuto, Vampire: The Masquerade è li, immobile sul podio dei giochi di narrazione.
Dalla sua ha anche il fatto di essere MOLTO intuitivo per i neofiti: l'unico rischio che si corre è quello di scambiare un Vampiro per un "eroe" moderno, cosa che non è.

Sconsigliato a chi vede il Vampiro come un mostro del D&D: per quello ci sono altri giochi. :)

Non sindaco sul sistema: c'è talmente tanta esperienza in giro che con 5-6 house rules è tutto perfetto.

Dargli meno di 10 è un reato.

IMAGE(http://boardgamegeek.com/jswidget.php?username=groblnjar&numitems=10&text=none&images=small&show=recentplays&imagepos=&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

tdg-treviso Mar, 19 Apr 2011 - 19:56

[voto 8] - C'è spazio per tutti, dal giocatore più fine al power player accanito. Sviluppatissimo nel background, la tematica nuar ha il suo porco fascino e la possibilità di interagire con gli altri giochi del wod (anche se con i suoi paradossi di background) lo rende ancor più piacevole.
Peccato veramente per il suo mesto rimescolamento nel redempion...

La Tana dei Goblin di Treviso

me45 Lun, 18 Apr 2011 - 14:32

[voto 8] - Ottima ambientazione e metodo di gioco, anche se i combattimenti possono essere complessi da gestire. Ottimo anche se si ha la pazienza di integrarlo con altri giochi del World of Darkness.

Barronzio Gio, 26 Ago 2010 - 23:36

[voto 4] - Avevo fatto varie serate, divertendomi a interpretare uno degli innumerevoli tipi di vampiri disponibili, finché il mio gruppo non si è dovuto scontrare contro un npg vampiro forte. Risultato: scamionate di lancio di dadi da 10 per tutta sera. E lì finì la mia avventura da succhisangue...

ScrignoMagico Ven, 13 Ago 2010 - 12:35

[voto 9] - Questo gioco è stato la pietra miliare del gdr.
Era dai tempi del primo D&D che non si vedeva un simile impatto per carisma, novità delle regole e dell' impostazione del gioco.
Ha innescato una rivoluzione che perdura ancora oggi, ed è stato capace di inventare o di condensare ogni "miglioria" dei suoi tempi in un unico gioco unendole alla migliore ambientazione originale di tutti i tempi del GDR.
Non prende 10 solo perchè il difetto principale del gioco sta nella difficoltà di spiegare perchè il gruppo stia insieme o collabori (ho sempre trovato la giustificazione della coterie troppo debole).
Ogni gioco di ruolo dall' uscita in poi ha dovuto confrontarsi con questo gioco.
Persino coloro che oggi criticano ferocemente queso gioco ne fanno ancora una pietra di paragone, e non è difficile scorgere in molti giochi NW l'eredità di questo capolavoro assoluto.
Se avete del tempo per giocare una campagna QUESTO è il gioco da cui partire. Dimenticatevi delle edizioni successive tipo Requiem o simili...

Darkwisp Dom, 25 Lug 2010 - 22:21

[voto 10] - Se Call of Cthulhu è il gioco di ruolo del passaggio fra infanzia e adolescenza, questo è quello della maturità. Con Vampire il GDR si trasforma, diventando un gioco di narrazione (questa è la dizione corretta) e utilizzando in maniera profonda i meccanismi della letteratura e del teatro.

In molte recensioni si mette in croce il sistema di gioco, considerandolo poco trasparente e inutilmente "macchinoso". Se è vero che ci sono contraddizioni e qualche ingenuità (peraltro assai ben risolte in Requiem), va anche detto che potendo contare su un gruppo affiatato e un master esperto, tutti i problemi possono essere risolti con un "accordo fra gentiluomini". Dopotutto, il peso delle regole, soprattutto per questo gioco, non può essere considerato il fattore più importante. E poi, e poi... Non dimentichiamoci di alcuni giochi che erano sugli scaffali quando, nel 1991, uscì Vampire: se vogliamo parlare di regola lambicca-cervelli, forse è meglio pensare prima al Middle Earth Role-Playing (Merp).

Tralasciando tutto questo, Vampiri è senz'altro il gioco che consente la maggior libertà. Al Narratore nello sviluppo della trama (plot e metaplot); ai giocatori nella caratterizzazione (prima) e nell'interpretazione (poi) dei personaggi. E' sicuramente (o almeno lo è stato per molti anni) il Gdr nelle quali le meccaniche di gruppo assumevano importanza fondamentale. Forse - non paia una bestemmia - da questo punto di vista il suo cugino più stretto è Paranoia, con le sue giustapposizioni di fini e scopi diversi fra giocatori "costretti" a restare insieme, a formare quella che fra vampiri si chiama una coterie.

Un gioco imprescindibile, con un'unica avvertenza: per giocarlo dovete essere pronti. Abbandonate ogni pretesa di "power-player", abbandonate le vecchie care idee di "entra, uccidi mostro, arraffa tesoro e scappa". Vampire è tutt'altra cosa.

-Darkwisp-

rikx81 Mar, 18 Mag 2010 - 16:41

[voto 7] - Sicuramente il meccanismo di vampire: the masquerade risulta semplice e allo stesso tempo efficace.
Tuttavia ci vuole un master veramente bravo per giocarci altrimenti si rovinerebbe facilmente il gioco.
Risulta infatti difficile interpretare dai dadi gli effetti e gli eventi che vengono generati nel gioco.
Insomma il gioco è tanto semplice quanto difficile da gestire.
Dopo un po di partite che ho fatto, però, il gioco si è dimostrato freddo e piatto. Bello come struttura di gioco, ma nient'altro.

stefanogaburri Mar, 12 Gen 2010 - 15:42

[voto 7] - Come gioco di ruolo nel suo complesso è uno dei miei preferiti.
Se lo analizzo due secondi posso dire che:
1) Mi piace l'ambientazione originale, divertente e ricca di idee e spunti.
2) Mi fa schifo il regolamento inutilmente complicato, sbilanciato, poco funzionale.

Ha comunque il merito di essere riuscito, negli anni in cui è stato creato, a tagliarsi una fetta di mercato in un territorio dominato dall'onnipresente e inossidabile D&D.
Non piace neanche a me il ragionamento "il regolamento non è veramente importante in un gdr", inoltre qui c'è da giudicare il gioco nella sua interezza, però va detto per Masquerade che è davvero riuscito ad avere successo nonostante il regolamento e a dimostrare che idee belle e buone fanno davvero la differenza.
Gli dovrei dare 6 ma si merita almeno un 7, o forse un 8, per una semplice e geniale intuizione: provate a pensare a quanto successo hanno avuto i vampiri nell'ultimo secolo e quanto ne stanno avendo tuttora; bene, in questo GdR potete interpretare un vampiro... ESATTO!

Andreman Mer, 06 Gen 2010 - 06:50

[voto 6] - bellissima ambientazione, metaplot, clan, storia...tutto

ATROCE sistema di gioco, fatto male, pieno di contraddizioni, tutto lasciato a discrezione del GM, e last but not least ha creato la stramaledetta cultura del "le regole non servono"

E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire.

Falcon Sab, 26 Dic 2009 - 11:26

[voto 9] - Nessun commento

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

decimalegio Mer, 11 Nov 2009 - 21:20

[voto 8] - Nessun commento

Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio...e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell'altra!

-DENKO- Dom, 08 Ago 2010 - 15:47

[voto 4] - L'ambientazione è bellissima, stupenda...
Peccato però che si cerchi un GIOCO e non un LIBRO da leggere...

Se il master ed ANCHE i giocatori sono veramente bravi si può riuscire a sopperire alle gravi lacune del sistema e divertirsi un po'.
E questo è un grosso SE.

Le regole sono solo un paravento dietro al quale nascondere le decisioni di un master-intrattenitore, sono evidentemente poco playtestate e richiedono un grosso sforzo di sincornizzazione da parte del gruppo per poter portare da qualche parte

http://it.youtube.com/watch?v=uVd-TE89PXY

Lunar Mar, 15 Gen 2008 - 14:06

[voto 9] - Un GdR strepitoso, profondo e di facile immedismazione (rispetto ad altri GdR). Adatto a svezzare Babbani, e molto gradito alle ragazze (da non sottovalutare...).
Ambientazione affascinante, bellissima storia dell'umanità dalla creazione ai giorni nostri (verso la fine del manuale) ed incredibili possibilità narrative.
Meccaniche un pò vaghe su certi aspetti, ma questo permette molta personalizzazione.
Rischio stereotipo scongiurabile dalla bravura dei giocatori .
Sconsiglio vivamente di applicare effettivamente il manuale della "Gehenna", il gioco è virtualmente infinito, e la sola "minaccia" della Gehenna è sufficiente ad alimentare la narrazione con missioni basate su di essa (senza necessariamente arrivarci)
Altra cosa apprezzabile : è perfettamente integrabile con gli altri manuali White Wolf (Mage, Hunter, Werewolfs...) ampliandone enormemente le possibilità .

Difetti : necessita di impegno da parte dei giocatori (specialmente nell'interpretare adeguatamente i personaggi), e di un Narratore molto, ma MOLTO bravo, molto più bravo che in altri GdR a mio avviso, altrimenti l'esperienza generale sarà al massimo mediocre .

Dweller_in_Eter... Sab, 05 Gen 2008 - 01:41

[voto 7] - Bel manuale, dall'ottima grafica (se escludiamo il verde di copertina). Un ottimo gioco di interpretazione, ma, a mio parere, difficile. Non tutti sono adatti a giocarlo e deve essere consigliato solo a chi è stufo di menar i dadi, ma vuole immedesimarsi nel personaggio.
E, giustamente, pecca nella meccanica del combattimento, lungo e macchinoso, capace di far perdere intere serate.

"And beyond the vortex, the churning black waters of the void did disgorge the Dwellers in Eternal Shadow. [...] And a terrible silence fell upon Kor-Avul-Thaa..."

Black_Metal_Alc... Ven, 28 Dic 2007 - 16:28

[voto 9] - Un gdr che ha cambiato qualcosa nella mia concezione di giocatore. Se giocato con persone che hanno gran voglia di interpretare (e sono portate), una colonna sonora adeguata, e una pallida candela al centro del tavolo, ne risulterà una delle migliori esperienze di gioco da voi provate.
Personalmente io e il mio gruppo abbiamo eliminato completamente il tiro di dado (cosa fà solitamente storcere il naso ai +), naturalmente è consigliabile solo nel caso in cui si giochi con persone con perizia ed un ottimo master.
Non sono un grande estimatore dei clan successivi (esclusi cappadocia, tzimisce e lasombra), ne ho letto ma mi sono parsi assolutamente senza grande profondità; possonon essere utili al limite come png non troppo importanti ai fini della campagnia.
Gioco con i clan del manuale base da 13 anni (una campagnia all'anno di circa 3 mesi) e vi assicuro che ancora oggi non mi stanco mai!
Un must, e poi alla fine dei conti, chi è che non si serrebbe voluto tramutare in una creatura della notte tra tutti voi?....... :)
I clanbook aggiungono molto background e profondità al giocatore, non di meno aiuta parecchio a dare spessore al personaggio, consiglio di procurarseli.

Wash away the blackness with the silver rain...
don't turn away
don't try to hide...

The Alchemist

Rahamasa Ven, 23 Nov 2007 - 10:22

[voto 8] - Le meccaniche sono discrete ma nulla di piu'... ma l'ambientazione e' davvero molto intrigante.

Ducunt volentem Fata,
Nolentem Trahunt.

SoulReaper_ap Mer, 26 Set 2007 - 01:42

[voto 10] - Divertente, intrigante.

E' possibile giocarlo da ogni tipo di gruppo, dai powerplayer incalliti, ai giocatori da diceless. Componente fortuna un po' alta per un gdr seguendo le regole base. Ma basta variarle un pochino per migliorare notevolmente tutta l'esperienza!

Per le ambientazioni più interpretative, serve un master con i controattributi!

Nessuno è al sicuro quando spira il gelodo vento degli inferi

nero_sussurro Mer, 02 Nov 2011 - 18:01

[voto 7] - Ottimo gioco di ruolo basato più sulla narrazione che su aspetti regolistici tipici di altri gdr. Consigliato a tutti gli amanti del genere vampiresco.

davser Ven, 02 Mar 2007 - 10:55

[voto 7] - Nessun commento

Moderatore Forum italiano Doom - Il Gioco da Tavolo [url]http://doomilgiocodatavolo.forumfree.net[/url]

Ritratto di Ultramarine Ultramarine Gio, 01 Feb 2007 - 14:10

[voto 9] - Quasi perfetto. Ambientazione affascinante e cupa, regole quasi sempre semplici, sistema di gioco immediato. Perchè allora non dieci? L'unica pecca, a mio avviso, è la troppa dipendenza dalla bravura di master e dei giocatori. Non per novizi.

Ed essi non conosceranno la paura.

Arnobio Sab, 09 Dic 2006 - 14:42

[voto 9] - Il mio voto si riferisce all'ambientazione: bellissima, articolata, cupa, questo è il vero ed unico gioco per interpretare vampiri dotati di quel carisma e quel fascino a cui ci hanno abituato molti film e romanzi. La contestualizzazione storica e gli agganci con il mondo reale (quello che alcuni definiscono metaplot) è uno dei massimi punti di forza, che conferisce grande verosimiglianza e fascino all'ambientazione. Il discorso vale per il manuale base e forse pochi altri: tutti i vari manualetti di espansione (come accade per ogni gdr) sono spazzatura commerciale che aggiunge ben poco, per non dire che fa danni.
A livello di meccaniche e regole, non è un granchè..ma l'ambientazione compensa ampiamente.
Vergogna alla White Wolf per la sua politica orripilante nei confronti di Masquerade, da quando ha iniziato a sfornare quella monnezza che è Requiem.

L' importante è restare vivi.
Se sei ancora vivo il tuo nemico deve ancora temerti.
La sopravvivenza è l' unica vittoria.
N.

Fulsere Lun, 30 Ott 2006 - 21:26

[voto 7] - Bello insolita l'ambientazione dei giorni nostri, difficile creare le avventure ma abbinato a werewolf si ricrea un ambientazione underworld...preferisco secoli bui :D

[voto 5] - La pesantezza nel regolamento e la libera (troppa) discrezione del master, minano nel complesso quello che in definitiva è un GdR di narrazione in cui ci si trova calati nel background affascinante che a primo colpo disorienta completamente per vastità. Sarà necessario dedicare un bel pò di tempo per cominciare a capire come funziona la Masquerade e l'interazione tra i clan, come muoversi, il galateo ed è fondamentale perchè serve per giocare, non ci si può permettere di scoprire mano a mano... Poco GdR: potreste trovarvi nella situazione di perseguire più i vostri interessi che non quelli del gruppo, le pugnalate alle spalle non sono da escludere. Dispersivo: tanti clan che a volte contro legge creano clan e sottoclan di clan sottoclannati e via di antitribù, ognuno con le sue sfacettature. Gerarchie nella società, favori, questo fa quello, se pesta i piedi a quell'altro ti fanno un superculo anche solo per aver chiesto a chi appartiene. Estremizzo in chiave ironica come esempio per darvi l'idea di cosa è Vampiri. A merito aumenta a dismisura gli intrecci che possono venir utilizzati per le avventure come la diplomazia e politica tra i vari Regni (e nulla di male) e la longevità ringrazia ma si viene a creare un controsenso insopportabile, alcuni clan sono praticamente incompatibili e creano problemi all'interno del party stesso (Nosferatu?). Disarmante. Altro aspetto è il numero di abilità speciali e non che i pg possiedono. Purtroppo sarà sovente abitudine che lo svolgimento di una sessione venga spezzato per consultare i manuali e che rende sottointesa la discreta conoscenza e padronanza d'uso delle stesse, anche solo per capire aspetti dei nemici che si affrontano. Quando un vampiro nemico è in grado di materializzare degli zombi ci dice parecchie cose, il più è solo saperle. Problema micca da poco. Tendenza al powerplaying ben palpabile compresa la mole di dadi che si devono tirare di volta in volta, occore un bravo master per limitare questo. Interessante la fase di creazione del PG, molto a scelta del giocatore e niente tiri. Appassionante per gli amanti del genere horror/gotico e curioso per la caratterizzazione dei tanti clan che ricoprono ogni sfera della natura umana ma a conti fatti rimane noioso, impastato in un sistema macchinoso per la troppa roba da sapere. Aspetti che in un GdR detesto, a volte al limite dell'accettabile...

Ritratto di Starmaster Starmaster Mer, 27 Set 2006 - 16:36

[voto 9] - Veramente un grende RPG! Forse lo preferisco addirittura a D&D, se non altro perchè il combattimento è più semplice e meno influente... cmq Gangrel, Brujah e Tremere conquisteranno il mondo!
P.s. vale la pena leggere "The Book of Nod", davvero bello!

Orkocodino Ven, 08 Set 2006 - 19:09

[voto 8] - Nessun commento

Chi va piano va sano e lontano!
Irriducibbbili!!! mia email: andreatre@alice.it
PER inparare a fare modellismo per warhammer e per chattare!:
http://www.turboweb.it/forum/ut__@orchipelleverde

Chilavert Sab, 29 Lug 2006 - 01:55

[voto 6] - Bella l'idea, bello il sistema storytelling. Ha un solo difetto: troppo dipendente dal narratore. E poi io non amo i vampiri.

IMAGE(http://goo.gl/AoQicf)
IMAGE(http://lolsigs.com/Chilavert82IT_euw_254_0.png)

Squittix Sab, 22 Lug 2006 - 12:37

[voto 9] - Fra i miglirori gdr degli ultimi anni, l'opprimente oscurità della sua ambientazione vi porterà a scoprire i più protetti segreti dei figli di caino, il flebile odore di una goccia di sangue scatenerà in voi la furia della fame e tutto questo vi allontanerà sempre più dalla vostra umanità, attento a non cedere cainita se non vuoi tu stesso diventare preda della bestia che corrode la tua anima!
Lasciate in un cassetto i dadi che il sistema sembra chiedere ad ogni pie sospinto e non ne rimarrete delusi.

lordmedieval Ven, 09 Giu 2006 - 13:30

[voto 6] - Bellissima ambientazione...

...pessimo sistema.

Un gioco potenzialmente affascinante, che può regalare veramente grandi serate, nelle mani giuste, ma che presta il fianco fin troppo facilmente alla degenerazione più munchkin.

dulcamara Lun, 29 Mag 2006 - 10:22

[voto 6] - Anche se l'ambientazione non è tra le mie preferite, presenta dei buoni spunti di gioco. Il sistema però è pesante e spesso interrompe la narrazione

gdr-live!- http://www.laroccafortedelnord.it

verona Mar, 11 Apr 2006 - 21:41

[voto 9] - Grandissimo gioco di ruolo!
Da molti spunti per la narrazione.Le regole sono un pò lente,ma possono facilmente essere modificate.Ambientazione e grafica eccezionali.

CLAUDIO

srab Mer, 05 Apr 2006 - 21:26

[voto 8] - Beh... fino all'uscita di Requiem, il miglior GDR horror. O almeno, la miglior idea nel campo dei GDR horror... rivedendolo, trovo alcune pecche nel sistema. Qualcuno potrebbe trovare dispersivo il gran numero di clan, ma non c'è niente da buttare.

Gerard Mar, 02 Dic 2008 - 18:27

[voto 7] - Un falso storytelling alla fien della fiera e delle esperienze ludiche successive,...atmosfera gotica che ha decisamente un pò stufato, ma indubbiamente capace di attrarre moltissimi palyer

ezioo Sab, 28 Gen 2006 - 12:18

[voto 6] - Un gioco di ruolo a cui ho giocato molto poco ma che nell'ambientazione e soprattutto nell'interpretazione cerca di ricreare il phatos tipico del mondo della notte dei non morti. Lo sforzo dei creatori è quello di immergere i giocatori in una gotica e morbosa realtà alternativa, ricca di riferimenti, leggi e mitologie che ben ricreano il background collettivo.
A mio personale avviso sono le meccaniche ad evidenziare le mancanze del sistema con regole alle volte semplicistiche o lacunose, dove molto viene lasciato all'arbitrio del master. Un gioco di ruolo da provare per l'originalità comunque ma solo se ci si sente di calarsi seriamente nell'ambientazione.

Macellaio Sab, 31 Dic 2005 - 15:33

[voto 9] - il piu bel gioco di ruolo horror di tutti i tempi!13 anni di masquerade parlano da soli....
PS
resta a 9 solamente perche il sistema di dadi non mi entusiasma per niente!

Annamo ragà

Ritratto di Juda Juda Gio, 22 Dic 2005 - 19:56

[voto 8] - Un gran bel gioco con ambientazione molto curata anche se forse, in alcuni casi, il sistema di gioco è un po' prolisso e compromette la fluidità della narrazione. Ottima l' idea di poter combinare secondo l' esigenza del caso capacità ed attitudini senza legami stabili fra le due. Infine l ambientazione contemporanea agevola i compiti del master.

Adotta un Juda, ti sara "fedele" per sempre!?!

taslehoff Mer, 07 Dic 2005 - 13:15

[voto 10] - Nell'ambito del GDR credo sia uno fra i giochi più inovativi mai usciti . Un gioco eccelso dal punto di vista narrativo e con degli spunti meravigliosi!

Ritratto di Raziel Raziel Ven, 25 Nov 2005 - 13:18

[voto 7] - Nessun commento

Colui che sogna ad occhi aperti sa di molte cose che sfuggono a quanti sognano solo dormendo.
E.A. Poe

Castro Mer, 16 Nov 2005 - 18:44

[voto 9] - Bellissimo il manuale base, purtroppo con le espansioni si cade inevitabilmente in un abisso di Power Playing che fondamentalmente ODIO.
Io da Mster di questo gioco mi baso esclusivamente sul base anche se ho acquistato parecchie espansioni (che non mi hanno soddisfatto)

Facciamo più quello che è giusto, invece di quel che ci conviene (T. Terzani)

redman Sab, 12 Nov 2005 - 00:25

[voto 10] - per me è veramente un bel gdr. Adoro il metaplot (anche se si è incasinato all'inverosimile col tempo) e l'atmosfera. OK...il sistema di regole è atroce, ma l'ambientazione lo compensa alla grande :)
sarà che mi piace...ma secondo me un 10 se lo merita, almeno per quanto è piaciuto a me

Pabluz

sparpas Mer, 09 Nov 2005 - 18:04

[voto 7] - Giocato da giocatore e da master.
Un bel gdr, affascinante nel tema e mediamente semplice da giocare. Un solo problema: è difficile far capire ai giocatori che il loro essere vampiri è una maledizione, e quindi comportarsi di conseguenza (ad esempio nutrirsi non deve essere fatto con lo stesso spirito del "distruggo il mostro" di D&D...)

sandrokan Lun, 07 Nov 2005 - 17:15

[voto 8] - sono anni che chiedo di giocarci. feci anche il personaggio... ma non sono mai rientrata nella campagna... si è interrotta prima.

batbatterton Dom, 06 Nov 2005 - 13:13

[voto 8] - Un grandissimo gdr, il primo che mi ha portato a interpretare profondamente le emozioni di un personaggio... trame affascinanti, personaggi combattuti e maledetti, ambientazione gotica e romantica...

Bellissimo.

Il sistema di gioco non è perfetto... ma noi ne abbiamo fatto praticamente a meno...

aloa

Curte

grinfia Sab, 05 Nov 2005 - 14:07

[voto 9] - Che altro dire su V:tM che non sia stato detto? Fantastico per profondità, ambientazione e tutto il resto. Peccatto che la nuova incarnazione del WoD sia così scarsina...

sarahprinz Lun, 17 Ott 2005 - 13:21

[voto 9] - Un gioco che ha sicuramente rivoluzionato il panorama dei GdR. Un'ambientazione profondissima e pressante con regole snelle e ben adattabili, il tutto contornato da una selezione grafica veramente di qualità. Meriterebbe 10 se non fosse che durante gli anni è diventato un operazione commerciale al pari degli altri giochi che inizialmente criticava...

Radagast Mar, 18 Set 2007 - 03:32

[voto 9] - l'ambientazione è meravigliosa e le regole sono adattissime a gestirla al meglio
le secchiate di dadi a vampire non le ho mai viste e ci gioco da 8 anni,
verissimo che troppo spesso i giocatori devono dividersi frammentando il gioco, in tutti gli altri giochi viene da pensare "stiamo uniti che ci sono i mostri" a vampire pensi "siamo noi i mostri, che stiamo uniti a fare?" ma se gli altri giocatori sono bravi ti diverti comunque ad assistere ad una bella scena di gioco.
è anche vero che c'è il rischio di sfondare nel powerplay più assoluto, la masquerade è li apposta a ricordare al giocatore che non può fare lo sborone senza conseguenze. Se non arrivano i cacciatori di vampiri ci penseranno gli altri vampiri a far tornare i giocatori in carreggiata. i vampiri vogliono stare tranquilli, non amano troppe le novità e le azioni spettacolari perché quel genere di cose attira i cacciatori di vampiri che sono una minaccia per tutta la comunità dei vampiri non solo per chi ha voluto fare lo sborone.

Athafil Sab, 15 Ott 2005 - 05:28

[voto 6] - Pur riconoscedone i meriti, quali in primis l'orginalita' del tema e la creazione di un filone che negli anni e' diventato ricco e variopinto, Vampires non e' mai riuscito a conquistare il mio completo gradimento.

Il sistema di gioco, seppur discretamente conforme all'ambientazione, e' appesanito da un eccesso di dadi e da meccaniche non particolarmente fluenti. Ma quello che proprio non amo in Vampiri - e cio' e' ovviamente soggettivo - e' il tema, cupo e nichilistico, e' la sua naturale tendenza al powerplaying.

Nonostante questo non posso non riconoscergli almeno la sufficienza.

Until swords part... Athafil Oakleaf - Principe degli elfi Ambasciatore Elfico "Potrei sapere come si fa ad uscire di qui?" "Dipende in gran parte da dove tu vuoi andare"  FFFF ha ragione...

Darckan Sab, 15 Ott 2005 - 04:29

[voto 8] - Un bel gioco, dall'ambientazione ricca e coinvolgente! Ha inoltre il merito di aver diffuso il sistema di narrazione nel grande pubblico..