Warlords of Europe

Anno di pubblicazione: 
2010
Min giocatori: 
2
Categoria: 
Sottocategoria: 
Durata del gioco: 
240
Max giocatori: 
4

Commenti

digio Lun, 25 Lug 2011 - 09:39

[voto 5] - Giocato 1 volta, Voto 5
Il gioco ricorda molto A&A e sarebbe di per se gradevole, se non fosse dannatamente lungo e ripetitivo. Dopo una partita è parso chiaro a tutti che per vincere è necessario accanirsi contro un giocatore, ed eliminarlo. Perchè per vincere devi gestire e conquistare più castelli degli altri. Appena ti trovi in posizione di dominanza, ti troverai tutti i giocatori (alleati tra loro) contro di te. Per gestire questo fatto necessariamente bisogna ridurre i nemici e quindi il numero di giocatori.
purtroppo, io proprio non sopporto i giochi ad eliminazione, sopratutto se sono dannatamente lunghi.
Per quanto mi riguarda meglio giocare ad altro.

ciò che il bruco chiama fine del mondo, gli altri la chiamano farfalla.

emanueles Gio, 26 Mag 2011 - 19:25

[voto 4] - Premetto che il mio voto è di parte in quanto non sono un amante dei wargames.
Il gioco si presenta bene, con una plancia dalla grafica evocativa (anche se alcune regioni hanno confini poco distinguibili, vedi per esempio le due regioni nel nord Italia) e belle miniature. Lo spazio sul tabellone mi è sembrato adeguato, anche se spesso il numero di miniature per territorio può essere alto. A parte l'aspetto estetico, il gioco ha diversi tempi morti. Quando il giocatore di turno decide le sue mosse, gli altri devono attendere (annoiandosi un po'). La quantità di dadi da tirare è assurda, tanto che spesso non ci sono abbastanza dadi e si è costretti a fare più tiri per un unico attacco...con i soldi che costa non potevano aggiugere qualche dado in più? Si tira il dado perfino per stabilire l'ordine di gioco ad ogni round. Si poteva fare un'asta invece di tirare l'ennesimo dado! Sarebbe stato anche più tattico. E' vero che si può pagare per avere il dado più "ciccione" per aumentare la possibilità di scelta dell'ordine di gioco, ma si tratta pur sempre di un tiro di dado! Mancano poi degli utili segnalini per capire di quale giocatore è un condottiero preso in ostaggio, cosa del tutto trascurabile se il gioco non costasse quello che costa.
Le condizioni di vittoria poi sono potenzialmente infinite. Altro che risiko, qui non finisce davvero più!
In definitiva, se vi piacciono i wargames, vi consiglio di giocare ad altro. Pur non essendo particolarmente appasionato, ho giocato a giochi più veloci, più vari e anche molto più strategici. Questo è un risikone (vedi la regola della carta strategia che puoi pescare se conquisti almeno un territorio) con le carte e un sacco di dadi in più.

slivers Dom, 17 Apr 2011 - 10:31

[voto 7] - Ho letto di questo gioco on line ... credo che sia una rivisitazione in stile medievale di un vecchio gioco MB Shogun che aveva meccaniche di gioco abbastanza simili. Per i nostalgici un tuffo nel passato con un bel pò di belle miniature.