Wir sind das Volk!

Anno di pubblicazione: 
2014
Min giocatori: 
2
Durata del gioco: 
150
Max giocatori: 
2

Commenti

nakedape Mar, 09 Dic 2014 - 11:51

Capolavoro.
Al netto di un paio di sbavature ergonomiche trascurabilissime Sivel riesce nell' impresa di superare le mostruose aspettative che avevo.
Affiancandosi all' autore di King of Siam produce un gioco che sarà la prossima pietra di paragone per i giochi impegnativi per due giocatori.
L' opera ludica prende l' eredità di Twilight Struggle senza sedersi sugli allori (Maria, Friedrich).
I giocatori con le loro scelte forgeranno la Storia delle due Germanie cercando di brillare agli occhi dei propri cittadini, con le buone e con le cattive, e facendo sfigurare l' avversario.
La mancanza di testo sulle carte (è tutto fatto con icone), l' assenza di tiri di dado e la semplicità delle mosse creano un'esperienza di gioco fluida ma mai scontata. Le decisioni tattiche hanno sempre ripercussioni sulla strategia e molte delle decisioni che abbiamo preso nelle prime fasi della partita troveranno eco nel fine partita. Ad esempio scegliere se costruire o meno il muro di Berlino è SEMPRE una scelta che crea un vero e proprio bivio nella partita e non sarà mai una scelta automatica.
Siamo quindi di fronte ad un gioco vasto strategicamente e che permette e premia la fantasia tattica.
Un esempio su tutti le due carte nascoste in mano ai giocatori possono essere giocate sia che per capitalizzare un vantaggio che per mettere a segno dei colpi di scena all' ultimo secondo.
A contorno metteteci una cura storica maniacale, una fortissima asimmetria molto ben bilanciata, un prezzo RIDICOLO, una componentistica perfetta per una scatola praticissima dalle dimensioni ridotte. Una durata non superiore alle due ore e mezza nei casi peggiori, indipendente dalla lingua (le scritte nelle carte sono solo tematici).
Se giocate in due e non lo avete sappiate che vi state perdendo il meglio.

Un mondo di cialtroni, opportunisti e a volte entrambe le cose.
Ogni tanto un fiore.