In the Year of the Dragon

Anno di pubblicazione: 
2007
Min giocatori: 
2
Game designers: 
Categoria: 
Sottocategoria: 
Durata del gioco: 
75
Max giocatori: 
5
Meccanica: 

Commenti

Ritratto di JackBurton JackBurton Ven, 17 Gen 2014 - 11:59

[voto 7] - Simpatico gioco un po' più ambientato del solito. E' una lotta all'ultimo punto vittoria per via delle ampie strategie possibili.

Ritratto di Lampone Lampone Gio, 16 Gen 2014 - 13:29

[voto 9] - Bellissimo gestionale di Feld : elegante e profondo.

Strength does not come from winning. Your struggles develop your strengths. When you go through hardships and decide not to surrender, that is strength.

ubolotto Lun, 23 Set 2013 - 14:44

[voto 8] - Ben ambientato per essere un Feld,molto elegante e non essendo cervellotico lo vedo adatto a un pubblico piu' ampio

Soddisfare la linea delle "sfighe" non è facile,occorre strategia e come nei migliori giochi di Feld ...hai bisogno di tutto e ogni volta occorre scegliere la mossa giusta.

La voglia di riprovarlo è tanta...che è sempre un ottimo auspicio.

Yozen Lun, 04 Nov 2013 - 13:12

[voto 9] - Uno dei miei giochi preferiti, dalle meccaniche brillantissime.

Non sono d'accordo con il recensore sulla scarsa interazione tra giocatori (ci si mette i bastoni tra le ruote in molte situazioni e con piena consapevolezza).

L'unico punto debole è la grafica, ma per la scalabilità ottima e la durata tutto sommato contenuta è un gioco da avere assolutamente.

Bellissimo.

unzunz Ven, 05 Lug 2013 - 15:15

[voto 9] - Giocato solo on line su Boardgamearena. Un piccolo capolavoro. Dietro un regolamento apparentemente semplice si nasconde un gran gioco. di veloce svolgimento, che presuppone un'attenta pianificazione.

kingmaster78 Sab, 18 Mag 2013 - 11:35

[voto 9] - Longevità 2
Regolamento 2
Divertimento 2
Materiali 1
Originalità 2

Veramente OTTIMO. Un gioco incentrato sull'amministrare le poche risorse causa eventi nefasti. Il sacrificio è sempre in agguato dietro l'angolo e difficilmente si riesce a salvare tutto.
In 2 diventa molto tattico e le partite non durano più di mezz'ora, in 4 e 5 devo ancora provarlo e mi riservo di modificare il voto.
Per ora è un acquisto che mi hanno consigliato e si è rivelato azzeccatissimo, poi il prezzo è molto abbordabile (la versione tedesca costa meno di 30€, ed è completamente indipendente dalla lingua).
Gli unici difetti sono la qualità dei materiali (le tessere sono veramente pessime) e il comparto grafico che non è dei migliori, ma per il resto ci si trova tra le mani uno splendido titolo.

rexit1973 Mar, 14 Mag 2013 - 09:57

[voto 9] - Gioco dalle meccaniche semplici ed eleganti e nonostante la profondità non è per nulla complesso. Ogni volta è un piacere giocarlo.

difesagrande Sab, 02 Feb 2013 - 17:54

[voto 8] - Per ora giocato solo in 2, gira in modo soddisfacente.
Gioco pulito, semplice nel regolamento ma da sviluppare con oculata tattica in quanto la vittoria, in ogni partita, deve essere raggiunta adattandosi all'ordine degli eventi mensili (variabile di partita in partita) e secondo le scelte e mosse dell'avversario. Brillante il percorso persona come sottomotore.
Ambientazione non eclatante ma sufficiente; comunque si costruiscono edicici cinesi da popolare con maestranze varie al servizio dell'imperatore (ergo, siamo nella cina imperiale senza ombra di dubbio e lavoriamo incessantemente per l'imperatore, in evidente soggezione!!).
In 2 la durata è intorno ai 45 minuti, massimo 1 ora.
Ottimo titolo, il primo di Feld, che evidentemente dovrò continuare a conoscere.

Grimmy Mer, 19 Set 2012 - 13:40

[voto 8] - Ridimensiono col tempo questo gioco che tanto mi aveva entusiasmato all'inizio.
Forse le meccaniche sono un pò ripetitive, forse le strategie vincenti sono solo alcune, fatto sta che di rigiocare a questo titolo non se ne parla proprio.
Resta comunque un titolo valido, dalla grafica molto accattivante e con la giusta dose di interazione tra i giocatori. 8

"Un povero piccolo viscido pesce tonto...
Lo chiamerò Lassie!!!"
Da Grimm

donbega Lun, 06 Ago 2012 - 12:49

[voto 8] - C'è voluto poco perché Stefan Feld diventasse uno dei miei autori preferiti. Questo gioco è una di quelle ragioni. Mi piace l'idea di giocare per contrastare gli eventi negativi.

<< Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e... ludoscienza! >> [Il sommo Poeta]"

E.C.A.S.C.O. online: www.ecasco.it

jacksun Gio, 28 Nov 2013 - 20:49

[voto 9] - Probabilmente il miglior Feld, e sicuramente il più originale. Non solo tra i suoi giochi. Elegante, semplice e profondissimo, e spietato. Unici difetti, a parte proprio la frustrazione che il neofita (e non solo) può provare nel fronteggiare i vari eventi, sono una scalabilità non ottimale - rende al meglio in quattro-cinque - e una grafica del tabellone non all'altezza.

ScrignoMagico Mar, 31 Lug 2012 - 08:51

[voto 10] - 0In meno di due ore un gioco densissimo. Una perla dove bisogna spingere su strategia e tattica. Un gioco pulito, intuitivo e senza sbavature, mai farraginoso. Ogni scelta è sofferta e porta a delle conseguenze sostanziali nel gioco. Difficile non innamorarsene subito. Mi riprometto di alzare il voto a 10 non appena lo avrò testato a fondo e averne verificato la scalabilità.

EDIT: Rialzo il voto. Eleganza, profondità tattica e strategica. Per qualche motivo a molti sfugge il concetto che chi resta ultimo, specie in 4 o in 5 non può vincere. Ma essere ultimi è una scelta, basta semplicemente prendere i personaggi giusti e/o fare delle parate militari per avanzare nella graduatoria dell' iniziativa. Nessuno è mai fuori partita, insomma, a meno che non lo voglia.
Migliore scalabilità dai tempi di Agricola.

Kenoby Mar, 31 Lug 2012 - 02:29

[voto 8] - Il gioco presenta molte analogie con il suo collega Notre Dame, si vede che l'autore è lo stesso, si avverte lo stesso feeling in alcune meccaniche, come per esempio la scelta delle azioni "incrementali" che danno più punti in base a quanto le sviluppi e il dover stare attenti agli eventi nefasti. Mentre in Notre Dame, però, c'era solo la peste da tenere a bada ogni turno, qui ci troviamo di fronte ad un gioco incentrato completamente sul contenimento degli eventi nefasti che si manifesteranno alla fine di ogni turno, e che sebbene siano noti ad inizio partita, in quanto pescati casualmente e poi piazzati scoperti uno dopo l'altro, obbligano comunque i giocatori ad un'attenta pianificazione a lungo termine per essere affrontati al meglio. Il tutto è davvero appagante e stimolante, nonostante il gioco possa apparire un pò freddo e matematico, e molto deterministico (alea quasi zero). Non è sicuramente un titolo per tutti, ma chi ha voglia di una bella spremuta di meningi, troverà pane per i suoi denti. Ai punti gli preferisco Notre Dame in quanto più divertente grazie alla meccanica del drafting e più vario vista l'alea data dalle carte, ma è una pura questione di gusti.

Helan Dom, 11 Nov 2012 - 05:29

[voto 7] - 6,5 Bella l'idea di cercare di soppravvivere durante il gioco ai vari eventi nefasti. Credo che rimanere indietro nell'ordine di turno faccia perdere la partita ed è un'aspetto che nn mi piace molto, ma il gioco fila abbastanza liscio se nn fosse la noia di contare i vari punti e bonus ogni fine round e di dover rimescolare ogni volta le tessere evento. Non ho l'esperienza per dirlo ma forse è solo che nn sono un'amante di Feld.

7.5 con l'espansione che a mio modesto parere migliora (nn di poco) il gioco.

Revan Ven, 17 Mag 2013 - 23:59

[voto 6] - meccaniche: piazzamento.
regolamento: chiaro
interazione: molto sottile
scalabilità: buono da 2 a 5
durata: anche meno dei tempi dichiarati
componenti: essenziali
ambientazione: inesistente!
fattore fortuna: nessuno
originalità: alta. penso sia abbastanza unico nelle meccaniche
dipendenza dalla lingua: nessuna
longevità: bassa. essendo breve si possono fare più partite di fila, ma diventa presto ripetitivo
conclusioni personali: un gioco intelligente, ma molto ripetitivo, astratto e scacchistico. annoia in fretta

collectingames Ven, 14 Giu 2013 - 14:34

[voto 8] - Bello e dalle meccaniche molto eleganti, semplice ma allo stesso tempo profondo. Moltissime le strade per vincere ma molto poco tempo per poterle attuare. Consiglio l'espansione la muraglia che offre un'azione in più a turno e rende il gioco ancora più competitivo. Per me, un bel 8!

Littore Mer, 18 Apr 2012 - 10:33

[voto 8] - Veramente un bel gioco. bisogna organizzarsi bene per rispondere ai 12 eventi mensili che si conscono fin dall'inizio e nel frattempo riuscire ad aquisire risorse e palazzi.

Bigg Mar, 06 Mar 2012 - 10:48

[voto 8] - Veramente un bel gioco. Pianificazione e colpo d'occhio sollecitati dal primo all'ultimo turno di gioco. Partite sempre varie in base alla sequenza degli avvenimenti. Molto divertente.

orkus Lun, 23 Lug 2012 - 23:36

[voto 9] - Sto imparando ad apprezzare moltissimo questo gioco che nella sua semplicità resta però un gioco profondissimo e che va capito..
Mi sfugge ancora se ci sia o meno una strategia "vincente" e molto spesso perdo.. trovo comunque che sia un ottimo gioco.

nencio89 Sab, 17 Dic 2011 - 19:22

[voto 9] - Il mio primo gioco di Feld: è stato amore a prima vista! Meccanica originale ed elegante, ben legata al tema che si avverte tantissimo mentre si gioca. In ogni mese dell'anno del dragone (l'anno di sventure per i Cinesi) si svolge un evento che è quasi sempre negativo. Nel corso dell'anno vi troverete ad affrontare carestie, epidemie, invasioni dei Mongoli ecc... e lo scopo dei giocatori è di gestire la propria regione affrontando questi eventi infausti cercando di perdere il meno possibile. La sequenza degli eventi varia da partita a partita ma è nota sin dal primo turno, per cui è possibile pianificare al meglio le cose da fare.

Il gioco è spietato, ogni scelta sarà a caro prezzo perché sarete costretti a tralasciarne altre altrettanto importanti. La coperta sarà sempre corta da un lato, ma scegliere tra i due mali il minore potrà fare la differenza in termini di punteggio a fine partita.

Ritornando alla meccanica, reputo geniale la doppia abilità dei personaggi: di ogni specialista esiste infatti la versione giovane ed anziana: il primo vi farà avanzare più rapidamente sul percorso persona aumentando la vostra possibiltà di giocare per primi (+ tattica), mentre il secondo vi darà maggiori benefici eseguendo l'azione ad esso collegata. (+ strategica)).

Giocato per ora solo in 2 giocatori e devo dire che gira davvero bene, però penso che in 3 o 4 possa diventare ancora più spietato e divertente.
Voto 9 ampiamente meritato. Mi è piaciuto così tanto che mi ha spinto a prendere subito un altro titolo dell'autore: Macao.

JackMustard Mar, 25 Dic 2012 - 12:21

[voto 9] - Il mio primo gioco di Stefan Feld e devo dire che ne sono rimasto molto soddisfatto. Al mio attivo solo una partita, ma da certi GdT basta anche una partita per capirne la bellezza. È un gioco non molto complesso per le cose da fare nel proprio turno, ma bisogna ponderare molto bene le scelte strategiche a breve medio e lungo termine. Inoltre ho trovato abbadtanza presente un livello di interazione che in un german difficilmente ti aspetti. Ad es. se in Agricola io faccio un'azione per bloccare un avversario difficilmente quell'azione sarà anche redditizia per me, ebbene questo aspetto in ItYoD non è così perchè facilmente (di più se giocato in due) posso mettere i bastoni tra le ruote dell'avversario e ciò non va a mio discapito. Molto bello il doppio conteggio (punti persona e punti punteggio) che aggiunge un ulteriore profondità al gioco. Darei un 10 se i materiali fossero stati più belli.
Longevità: 2
Regolamento: 2
Divertimento: 2
Materiali: 1
Originalità: 2

CTFpisana Sab, 19 Nov 2011 - 19:15

[voto 10] - più di 10 partite eseguite! Gioco bellissimo, originale, per me uno dei migliori!!!! Le strategie sono molteplici e rendono il gioco molto rigiocabile.L'interazione tra i giocatori e presente ma non eccessiva. I materiali non sono splendidi e soprattutto il tabellone e troppo fine e tende a sollevarsi.E' difficile riuscire indenni da tutti gli eventi ma non è detto chesuperare indnni tutti gli eventi sia la strategia vincente.Unico vero difetto è che non sono riuscito a vincere con strategie estreme Tipo tanti palazzi o tanti dragoni!!!

darimoth Dom, 25 Set 2011 - 22:27

[voto 8] - Less is more.
Semplice, elegante, breve. Frustrante se non pianificate attentamente ogni singola mossa, qui la mancanza di risorse è portata all'estremo.
I materiali non sono un granchè.
Qualche idea buona (meccanismo del turno su tutte) ma non è amore.

undomiel Lun, 05 Set 2011 - 18:19

[voto 8] - Mi piace questo gioco, breve e veloce ma con molta strategia e pianificazione.
Buoni i materiali, la distribuzione casuale delle stagioni a inizio partita puo' rendere la partita veramente difficile in alcuni casi!

SilverWarior Gio, 28 Lug 2011 - 18:46

[voto 8] - Gran bel gioco, semplice, lineare ma con una buona profondità strategica. Personalmente non trovo frustrante il fatto che ogni tanto bisogni sacrificare i personaggi.
Ottima longevità, design funzionale, ma grafica della plancia troppo scarna.

piermino Ven, 22 Lug 2011 - 12:36

[voto 8] - Gioco facile da spiegare, difficile da padroneggiare alle prime partite. Se piace il tipo di gioco non delude, da aggiungergi l'espansione "muraglia" che da ancora più longevità ;) max 4 giocatori perfetto in 3.

Piermitos san

Paoloisaac Sab, 12 Mar 2011 - 08:15

[voto 8] - il gioco risente molto del numero di giocatori. direi che in 2 è ottimo (da 10), in 3-4 molto buono (8) e in 5 appena sufficiente (6). per cui do 8 per fare una media.
la cosa dipende principalmente dal numero di azioni lasciate agli ultimi di turno e al numero di bonus punti acquistabili. in 5 infatti l'ultimo ha quasi sempre un'unica mossa obbligata e questo non gli permette (spesso neanche al penultimo) di poter recuparare mai il gioco, rimanendo molto presto tagliato fuori e annoiandosi per il resto della partita.
Non è tanto questione che il gioco "non perdona errori" quanto che proprio ti lascia indietro anche se non ne fai, senza concederti altre possibilità, a causa del meccanismo della scelta azioni.
Consiglio quindi fortemente di giocare in massimo 4 persone, meglio ancora in 2 o 3.

ozma Lun, 07 Mag 2012 - 11:53

[voto 8] - Idea geniale di Feld. Partite combattutissime. Necessita di un'attenta pianificazione fin dall'inizio. E' divertente vedere le disgrazie che colpiscono gli avversari >:)

Terital Sab, 15 Gen 2011 - 16:28

[voto 8] - Bello, un pò regoloso ma carino e tutto sommato veloce... Il fatto che devi "perdere" qualcosa per poi vincere qualcosa me lo fa piacere perchè se la partita va male ti invoglia a farne un altra!

Wolfbane Ven, 09 Dic 2011 - 13:53

[voto 8] - Commento basato su poche (3-4) partite.

Questo gioco è un gioiellino, molto più profondo di quello che sembra. Se c'è un difetto, questo è sicuramente nell'estrazione casuale delle carte Azione, che impedisce una buona pianificazione: un fattore casuale totalmente inutile, sembra la tipica regola "a ca**o" alla Martin Wallace, eppure non è suo.

nencio Ven, 24 Dic 2010 - 18:11

[voto 8] - Bel gioco, dello stesso autore di Notre Dame, che apprezzo.

Il gioco e' secondo me molto divertente, strategico al punto giusto. La meccanica dei danni inflitti dal gioco durante i 12 mesi e' molto interessante, ed e' possibile fare una strategia a lungo termine.
Interessante anche il percorso persona per scegliere per primo l'azione.

la pesca delle azioni e' l'unico elemento un po piu casuale, e puo' non piacere a tutti(ma si possono inventare delle varianti, per modificare a piacimento questo aspetto, magari facendo pagare moneta). i danni inflitti selezionati ad inizio partita fanno si che ogni partita sia diversa dalle altre.

SECCHIA Gio, 30 Set 2010 - 11:04

[voto 8] - elegante e fluido: capsici davvero cosa significa essere un povero suddito dell'impero cinese fra stenti e pochi mezzi.
il solito grande S.Feld (il nome della rosa e notredame)

Mdk7 Gio, 12 Ago 2010 - 09:57

[voto 8] - Ottimo gioco del bravo Feld. Gioco originale in cui bisogna gestire al meglio le catastrofi che vi si abbatteranno contro. Veramente piacevole.
Da avere

..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..

MoceGianba Lun, 09 Ago 2010 - 13:20

[voto 10] - Rivedo il mio voto (8).
Questo gioco mi entusiasma e mi da un senso di appagamento come mai prima.
Avrà anche qualche piccola pecca ma è proprio questo il bello!!

dendosan Lun, 21 Giu 2010 - 13:02

[voto 9] - Semplicemente ottimo. Puoi la sofferenza fisica dei tuoi compagni di gioco attorno al tavolo. La soddisfazione che si ha nel vincere è notevole, e questo è sempre un buon indice. Necessita di giocatori di pari livello per eccellere. Scala molto bene da 3 a 5.

romendil Ven, 08 Gen 2010 - 18:09

[voto 8] - [FAIR-VOTE] Commento basato su molte (più di 20) partite
Giocato molto su mabiweb.com. Il gioco è davvero bello, con molte strategie per vincere. Finora il migliore di Feld.

RòmeNdil (goblin chierico), ultimamente ho giocato a:
IMAGE(http://goo.gl/163wiY)
"L'importante non è né vincere, né partecipare: è divertirsi, davvero!"

Terri23 Sab, 26 Set 2009 - 13:31

[voto 9] - Dopo una dozzina di partite posso dire che questo è davvero un signor gioco.
Meccaniche fluide ed eleganti, svariate possibilità di strategia, partite sempre aperte fino alla fine. La longevità viene mantenuta dalla variabilità con cui si presentano le tessere eventi dei mesi.

Grafica... si, potevano fare meglio ma per me è l'nica pecca di questo gioco.

maury75 Ven, 17 Lug 2009 - 14:18

[voto 6] - Primo (ed unico per ora) acquisto di cui mi sono pentito: avrei dovuto farmi di più influenzare dai commenti che dal voto.
Il gioco in sé non è male, ma risulta terribilmente freddo e ripetitivo nonostante la grande varietà di azioni che si possono compiere. Se avete già provato Notre Dame, potrete provare una forte senzazione di déjà vu nel rivedere molte sue meccaniche.

Preacher Mer, 10 Giu 2009 - 23:58

[voto 7] - A molti non piace perchè bisogna minimizzare le perdite...ma alla fine perdere un punto in meno degli avversari equivale a guadagnarlo!
Bellissimo il meccanismo con il quale ogni partita si differenzia dalle precedeni per l'ordine delle calamità.

Now you all know, the bards and their songs...

Casull Lun, 20 Dic 2010 - 14:06

[voto 8] - giocato abbastanza più di 10 partite.

rivedo il voto alzandolo a 8.
Gioco davvero ben fatto, in cui bisogna pianificare a breve e a lungo periodo cercando di prevedere le mosse degli avversari.
il gioco è appassionante,longevo e ottimo per gli amanti del German Game

Orca Dom, 17 Mag 2009 - 20:06

[voto 4] - Solite meccaniche completamente slegate dall'ambientazione, il che rende il gioco a mio parere solo un freddo calcolo di come limitare le perdite e per questo il coinvolgimento nel proseguire la partita è del tutto assente.

Fcw Mer, 16 Nov 2011 - 11:44

[voto 7] - Commento basato su poche (da 5 a 20) partite

Diciamo un 7.5, in realtà.
Rispetto a Notre Dame, cui viene paragonato, l'ho trovato più solido e meno dispersivo.

complicare a monte per semplificare a valle

www.speculumatrum.it

sarahprinz Mer, 30 Set 2009 - 12:50

[voto 7] - E' sicuramente un gran gioco, tosto e senza fortuna e che costringe ad impostare un attenta strategia fin dall'inzio per poter reagire a tutto ciò che vi arriva in faccia. Purtroppo non è nei miei favoriti proprio per questo motivo: troppo cerebrale. Non che ogni tanto non mi piaccia un gioco del genere, ma se penso che devo passare le prossime due ore a spaccarmi il cervello quando vorrei rilassarmi, beh, la scelta cade inevitabilmente altrove.
L'unico vero "difetto", poiché quanto detto sopra sono solo gusti miei, è l'impossibilità di recuperare se rimanete indietro... che poi, diciamolo, in un gioco così tanto improntato sulla pianificazione strategica a priori, non è un difetto, ma una giusta e indispensabile caratteristica!!

frarobertooo Dom, 08 Feb 2009 - 23:05

[voto 9] - Cattivo, difficile, spigoloso e mai scontato anche dopo decine di partite. Bisogna prevedere le mosse con almeno due-tre turni di anticipo per poter sopravvivere e guadagnare punti. Forse uno dei pochissimi titoli veramente strategici, dove la tattica ha un ruolo marginale pressochè nullo.
Tuning poi da favola: niente è messo lì per caso e le coppie simbolo/iniziativa hanno tutte lo stesso potenziale.
Consigliato a tutti

Masamune Ven, 16 Gen 2009 - 15:48

[voto 8] - Classico gioco alla tedesca in cui non sono permessi errori. Asciutto ed elegante, gradevoli le illustrazioni e l'ambientazione.

Patrizia Lun, 28 Mar 2011 - 16:23

[voto 10] - Stupendo! La limitatezza delle risorse e la scelta della strategia giusta da seguire in base al succedersi degli eventi ne fanno un gioco estremamente difficile, ma proprio per questo anche molto affascinante.
Inoltre pur nella ristrettezza di risorse a disposizione non è un gioco che "non perdona", tipo Age of Steam o Princes of Florence: il margine per rimediare agli errori c'è, grazie all'ampia variabilità di tattiche che si presentano di turno in turno.
Per farla breve: io mi sono sempre divertito, anche quando sono arrivato ultimo (e questo penso che sia la caratteristica principale di un grande gioco)!

Patrizia
http://www.sleepingvampire.com
http://Cenarius99.deviantart.com

LudicaRomana Sab, 03 Gen 2009 - 12:43

[voto 4] - Freddo, troppe scelte e troppe rinunce, si finisce quasi sempre col farsi male, commento basato su poche partite, mi riprometto di rigiocarlo e modificare il voto se necessario, cmq magari provatelo se potete prima di acquistarlo.

Associazione Ludica Romana
Il Presidente
--------------------------------
nuke.ludicaromana.it

mrsharky Mar, 02 Dic 2008 - 19:47

[voto 7] - Originale rivisitazione delle classiche dinamiche tedesche, tiene ben impegnata l'attenzione per tutta la partita. Dello stesso autore di Notre Dame, è più articolato e strategico di quest'ultimo.

stix Gio, 20 Nov 2008 - 12:31

[voto 8] - Classico gioco tedesco che per alcuni può risultare freddo. A me è invece piaciuto molto, anche se non ha meccaniche originali, il gioco fila a meraviglia. Non concede errori e chi comincia male difficilmente potrà recuperare. Bello il meccanismo di limitare i danni (impossibile fronteggiare tutti gli eventi) ed importante non restare indietro nel percorso persona, scegliere per primi i ruoli è fondamentale ed in questo si riscontra un'interazione indiretta fortissima perché ad ogni turno tutti vorranno scegliere l'azione che fa fronteggiare l'evento attuale.

...sai, certe volte accade che... non si dovrebbero nemmeno pensare certi pezzi.

Szar Gio, 20 Nov 2008 - 12:10

[voto 4] - Mi è sembrato una brutta compia di Notredame.
Non ho proprio digerato i 3 gruppi di carte per scegliere le azioni. Già è difficile lasciarsi le azioni per quando non servono agli altri (in modo da non doveri per forza battere in iniziativa), la casualità dei gruppi potrebbe mettere una cosa utile a te nello stesso gruppo di quello indispensabile per un altro rendendo tanto aleatorio qualcosa che secondo me doveva esserlo molto di meno.

Jos Mar, 18 Ott 2011 - 17:15

[voto 8] - Rivedo platealmente la valutazione, ma lascio in coda la primissima impressione del 12 ottobre 2008.

Amore a seconda vista!
Gioco basato sul limitare i danni. Pianificare per arginare gli eventi negativi che il gioco impone. E' arduo passare indenni da tutto, specie perché cercheranno di fare altrettanto anche gli altri giocatori. Alea ZERO assoluta. Si può vincere in modi diversi. Si può cambiare in corso. La coperta è sempre corta e si è sempre tirati. Gran bel titolo: non originalissimo magari ma davvero un bel mix. Unico dubbio: ma i favori acquistabili sono illimitati o limitati? A mio avviso dovrebbero essere limitati. Ad ogni modo per gamers duri e puri seppur con un regolamento e uno svolgimento semplice ma profondo.

Da riscoprire!

______________________
Prima impressione
Il solito: scegli, esegui, piazza. Sto giro però senz'anima.
Noia noia noia.

Longevità: 2
Regolamento: 2
Divertimento: 2
Materiali: 1
Originalità: 1

merlock Lun, 29 Set 2008 - 11:52

[voto 8] - Mi piace moltissimo, on line è divertente, ma al tavolo è tutta un'altra cosa. Sempre vario, da veri "programmatori", spero di iniziare a vincere dopo tante "sberle"!

montaraz_6 Gio, 28 Ago 2008 - 17:08

[voto 8] - Bel gioco strategico a selezioni di azioni (scegli un'azione, eseguine gli effetti, gioca un personaggio) in cui si ha sempre l'impressione che la coperta sia troppo corta rispetto ai danni da limitare. Difficile arrivare con tutti i personaggi sani e salvi alla fine della partita ma i modi di fare punti vittoria sono molteplici e questo ci pone di fronte ogni volta a diverse scelte strategiche.
L'unica componente aleatoria è data dalla selezione casuale di calamità stabilita all'inizio della partita, per cui, pur se è possibile operare una pianificazione in anticipo, bisogna stare attenti alle azioni degli altri giocatori che possono ostacolarci.
Ottima scelta per i campionati europei di boardgames di Essen 2008.

Gloin_87 Lun, 20 Dic 2010 - 13:30

[voto 8] - Gran bel gioco, estremamente longevo e profondo, con una bella ambientazione.

"Why is it so easy for any lunatic to get his hands on a gun?? RIP, Dime, you will be missed. Marty Friedman (MEGADETH) Dimebag Darrell - 1966-2004

Mozzo Ven, 04 Lug 2008 - 12:45

[voto 9] - Trovo davvero difficile capire come mai questo gioco non riceva consensi di tipo plebisciatario.
L'ambientazione è di sostanza e non solo coreografica, i meccanismi di gioco su simmetrici, oliati e bilanciati consentendo di giungere alla vittoria con tattiche e percorsi diversi, la grafica è accattivante e molto carattteristica, le regole sono di semplicissima assimilazione e ottimamente esposte.
Non trovo alcun difetto, considerando poi che, con la sequenza non predeterminata dei 12(10) eventi e le infinte combinazioni nel parco dei personaggi, la longevità è praticamente infinita.

Indugiando poi sull'analisi squisitamente tecnica, ho letto in giro per la rete di alcune critiche su presunti sbilanciamenti di certe azioni/personaggi rispetto ad altri. Non sono assolutamente d'accordo, in più deduco che tali opinoni siano legate ad impressioni estemporanee legate solo a poche partite. Io ho ormai girato la boa delle dieci partite e, volta dopo volta, aumenta la mia convizione basata sul perfetto equilibrio e simmetria del gioco. Un' altra critica che ho letto è sull'impossibilità di vincere una partita perseguendo un solo approccio (es: orientamento da "palazzinaro" oppure propensione alla ricerca...) come invece accade in altri giochi (es: puerto rico o principi di firenze). Ciò è vero ma a mio avviso è da annoverarsi nelle caratterisitche positive, in quanto questo è un tipo di gioco incentrato sull'equilbrio basato come è su eventi casuali ma ciclici. Se non si basasse sul premiare un approccio equilibrato, allora sì che si potrebbe bollarlo negativamente!
Quindi in conclusione, giustifico così il mio 9:

Longevità...2 ==> Mai una partita sarà uguale alle altre per la casualità della sequenza degli
eventi. In più è sempre forte la voglia di farne un' altra solo per poter tentare un' altra combinazione di personaggi.
Regolamento...2 ==> Facile, lineare, ben spiegato e dotato di rara simmetria.
Divertimento...2 ==> Mi pare di capire che a molti non piaccia l'idea di dover contenere i danni. Io non sono tra questi.
Materiali...1 ==> Molto molto belli, dotati di una forte e riconosbile impronta. Tolgo un punto per la grave carenza delle tessere prestigio, stampate in troppi pochi esemplari.
Originalità...2 ==> Una delle migliori idee di fondo, calata perfettamente in un' ambietazione non pretestuosa

Ultima annotazione sulla scalabilità, elemento a mio avviso fondamentale ma che non pare come parametro di valutazione del sito. Orbene, il gioco scala magnificamente. Unico appunto è che nella partita a due va applicata una variante sulla lottizzazione delle carte azioni nei due gruppi: anzichè 4+3 assolutamente 5+2 per mantenere accesso il confronto sulla traccia delle persone dando la giusta importanza al poter fare la prima mossa.

Fosforo

Shadilnano Mar, 24 Giu 2008 - 14:48

[voto 6] - L'idea di far fronte a una serie di calamità è buona, lo svolgimento è molto combattuto ma ci ho giocato in 3 ed è completamente sbilanciato...
Divertente gioco di pianificazione, ma niente di eccezionale.

Shad il nano taccagno
Amministratore del sito
La Taverna - GdR & Fantasy
www.latavernagdr.it

Darckan Sab, 21 Giu 2008 - 21:24

[voto 5] - Non mi è piaciuto: è un astratto di piazzamento e gestione risorse con una prospettiva indubbiamente originale (contenere i danni!), ma:
1) L'alea è limitata, ma può essere determinante in momenti topici
2) Un foglio-excel vincerebbe ogni partita
3) Le opzioni sono così tante che è difficile valutare una partita

Probabilmente rivedrò voto e commento dopo più partite, ma non mi ha lasciato molto la voglia di ri-giocarlo..

Pierpaolo Ven, 20 Giu 2008 - 21:13

[voto 8] - Il gioco è molto bello: il ventaglio di opzioni derivanti dal gran numero di personaggi permette di creare una propria strategia "di scorta" nel caso qualche giocatore ti metta i bastoni tra le ruote e l'idea degli eventi casuali rende le partite sempre varie ed avvincenti.
Il voto sarebbe quindi un 8, anche se...
Il sistema di gioco parte dal presupposto che tu non devi "svilupparti" nel corso di un anno, ma "sopravvivere" per un anno e questo potrebbe non piacere (ad esempio a me ^_^).
L'idea di limitare i danni non mi esalta molto, ma questi ovviamente sono gusti personali. Giocato in cinque la sensazione si fa più evidente, visto che chi è indietro si ritrova spesso con le azioni o i personaggi già opzionati. A questo si può porre rimedio giocando in 4 (in 3 ognuno è libero di sviluppare la propria strategia perché difficilmente ci saranno "sovrapposizioni" durante la fase di scelta).
Volendo essere pignoli, il tabellone di gioco è assolutamente anonimo, mentre è su alti livelli la componentistica che risulta invece molto bella.
Darei un 7,5 a questo punto propendo per un 8 "sulla fiducia" visto che la longevità dovrebbe essere garantita dalle varie tessere evento che rendono le partite sempre diverse.
Gran bel gioco, anche se preferisco Notre Dame per la sua maggiore semplicità, ma sono solo gusti personali.

PREGI: Buona qualità dei componenti, elevata rigiocabilità, durata ragionevole, vario e con buone possibilità strategiche.

DIFETTI: Chi è indietro nella percorso della vita si ritrova con scelte spesso obbligate che rendono difficile il recupero (ma non impossibile). Tabellone decisamente anonimo e non in linea con lo standard del gioco (dopo poche partite comincia a rovinarsi).

(Commento basato su 5 partite)

mici Gio, 05 Giu 2008 - 11:02

[voto 9] - Wow. Veramente vario, e ben calibrato. Qualche tocco di novità ben piazzato in mezzo ad una struttura solidissima.

falco_999 Gio, 29 Mag 2008 - 11:48

[voto 7] - Cattivissimo gioco in cui la prerogativa è sopravvivere!
Le prime partite sono spiazzanti e frustranti...ma il gioco è molto ben fatto!

[voto 7] - Il game system offe un buon ventaglio di possibilità ma l'ho trovato freddo e non tanto stimolante. Di certo gli euro gamers coleranno bava dalla bocca per le equilibrate meccaniche bilanciate al millimetro e possibilità strategiche nel cercare di saltarci fuori, però è sempre linare. Un pò come i dischi degli AC/DC uguali da oltre trent'anni: piglio questo, piglio quello, cerco di parare i danni, provo a prendere qualche privilegio, ti incagli se sei senza denaro, se sbagli non recuperi, interazione marginale ma sufficientemente presente... Insomma già visto. Ad ogni modo rimarco una discreta rottura derivata dal gruppo di tessere iniziali, a volte può dare qualche pensiero, a volte diventa un problema che influenza troppo la condotta di gioco. Buona l'ambientazione come la grafica anche se il tabellone è orribile. Dura poco, semplice e adatto a tutti. Ma Feld ha sparato le cartucce migliori con Notre Dame. Consiglio almeno 4 persone, anche se in meno funziona bene.

aia Mer, 31 Mar 2010 - 14:34

[voto 8] - La vera rinascita dell'Alea. Un gioco cattivo, che assale il giocatore, costringendolo a tappare le falle piuttosto che a creare il "motore" per vincere.

[img]http://img155.exs.cx/img155/8581/aiafirma8dw.png[/img]

Skef Gio, 03 Apr 2008 - 11:36

[voto 8] - bellissime meccaniche, semplice, relativamente breve e adatto sia ai gamers che ai non giocatori.
il gioco s'impara in pochi minuti e, nonostante i meccanismi piuttosto schematici, è ben calato nell'ambientazione. in una partita può succedere che tutti i giocatori prendano strategie diverse e si trovino comunque vicini nel punteggio finale. le possibilità offerte dalla combinazione delle tessere sono davvero infinite. divertente anche perché, nel corso della partita, il gioco si evolve in modo sempre differente, passando dalla libertà totale del giocatore alla necessità di adattarsi ai pochi mezzi a disposizione. assolutamente non monotono.
inoltre è totalmente indipendente dalla lingua e in Germania me ne hanno comprato una copia per 30 euro (grazie Enri), che è una cifra più che accettabile.

Rahamasa Ven, 22 Feb 2008 - 12:22

[voto 8] - Dopo una partita mi sembra un bel gioco, abbastanza originale e con buone meccaniche. Mi resta un dubbio pero' sulla possibile varieta' di strategie da perseguire...
Da rigiocare!

Ducunt volentem Fata,
Nolentem Trahunt.

denis Lun, 18 Feb 2008 - 16:40

[voto 9] - Ho provato a giocarlo una sola volta ma ma mi e' piacciuto molto. Se non altro per la meccanica del dover continuamente gestire un problema dopo l'altro, ed al tempo stesso cercare di far punti. Molto interessante e particolare, vale la pensa di provarlo.

pOrko Gio, 14 Feb 2008 - 02:00

[voto 7] - Ho giocato per ora una sola partita in 2 giocatori: aspetto di provare una partita seria per fare un commento migliore. per ora 7.

necromante78 Dom, 03 Feb 2008 - 13:09

[voto 8] - Bel gioco tedesco. Leggendo i commenti pensavo fosse ancora più catastrofico di quello che in realtà è; gestendo il tutto con una strategia di contenimento non è difficile tenere botta agli eventi evitando di farsi distruggere piani / palazzi. In realtà è difficile gestire il bilanciamento del fare tanti punti a turno / fare tanti punti alla fine della partita. Esistono tante possibili strategie infatti, tra cortigiane/studiosi/privilegi/costruire palazzi/monaci buddisti. E' un gioco che si presta molto ad essere rigiocato, e debbo dire che mi ha lasciato molto soddisfatto. Lo rigioco volentieri. E' un 8,5 per me, lo abbasso ad 8 in sede di voto per l'originalità non proprio al top, qualcosa come già anticipato da qualcuno è stato preso da Notre Dame (i topi che avanzano, qui sono gli eventi che distruggono quanto costruito); il vantaggio rispetto a questo titolo è la possibilità di pianificare a lungo termine, in quanto gli eventi sono visibili fin dall'inizio.

mxm89 Mer, 11 Mar 2009 - 15:44

[voto 9] - Bel gioco con buoni materiali e meccaniche fluide ed interessanti. Tutto molto ben fatto e bella l'idea del dover passare la partita a limitare i danni! Un vero german games tosto e senza sbavature......l'unico difetto è che sovente capita di aver capito chi vince già a metà partita e chi rimane indietro difficilmente può recuperare.....

IceAge Mer, 16 Gen 2008 - 16:20

[voto 7] - Gioco carino da sfoderare anche con giocatori non abituali. La grafica è dello standard ALEA/RIO Grande Games, quindi molto buona; l'interattività tra i giocatori non è elevata ma è ben presente, inoltre occorre una dote di pianificazione non indifferente dato che gli eventi si conoscono fin da subito. Longevo quanto basta vista la casualità degli eventi ad ogni partita.
In definitiva un buon gioco alla tedesca con una ambientazione un po' freddina, ma presente.

Longevità: 7
Regolamento: 8
Divertimento: 7
Materiali: 7
Originalità: 6.5

Voto: 7.1

camidj Sab, 05 Gen 2008 - 12:57

[voto 8] - E' un gioco da promuovere a pieni voti. Mi ha favorevolmente impressionato il notevole bilanciamento delle numerose variabili da controllare, cosa che dà al gioco profondità e longevità. L'unica nota dolente i materiali, decisamente "essenziali" e non "ispirati" graficamente.

pburri Ven, 14 Dic 2007 - 20:53

[voto 7] - Questo gioco mi è piaciuto molto, lo ho trovato interessante per il concetto di gioco per il quale lo scopo è "ridurre i danni". Mi è sembrato sufficientemente profondo sia strategicamente che tatticamente. Direi un gioco per giocatori visto che gli errori si pagano pesantemente. L'unica pecca sta probabilmente nelle meccaniche poco originali, in ogni caso il mio giudizio è da considerarsi una prima impressione perchè giocato solamente due volte. La grafica ed i materiali sono ad un buon livello nel classico stile Alea. Il gioco è completamente indipendente dal linguaggio.

Kroll Gio, 01 Nov 2007 - 21:51

[voto 9] - Avvincente ed originale, anche già solo per il fatto che si giochi a "limitare i danni" piuttosto che -o oltre che- ha "espandersi".

L'interazione tra giocatori è limitata al pick, ma questo è talmente ristretto che si possono danneggiare gli avversari anche in maniera determinante con una mossa adeguata.

Kroll

( boardgame addiction isn't a disease ! )