Cambio al comando: grazie a tutti!

Avevo già in mente di scrivere qualcosa per la circostanza, ma notare l'estrema partecipazione dei vostri commenti all'importante novità che si è annunciata con il mio cambio di ruolo mi ha portato a rivedere completamente ciò che pensavo di scrivere. In effetti, anche se la sofferta decisione è stata presa e metabolizzata da tempo, anche per me stesso è stato diverso leggerla e riscontrare le vostre affettuose attestazioni di stima, per cui andrò davvero a braccio nel seguito di questo saluto, una tantum nel mio caso contaminato più dall'emozione che non dalla parte razionale che tendo a privilegiare.

Tana dei Goblin

Avevo già in mente di scrivere qualcosa per la circostanza, ma notare l'estrema partecipazione dei vostri commenti all'importante novità che si è annunciata con il mio cambio di ruolo mi ha portato a rivedere completamente ciò che pensavo di scrivere. In effetti, anche se la sofferta decisione è stata presa e metabolizzata da tempo, anche per me stesso è stato diverso leggerla e riscontrare le vostre affettuose attestazioni di stima, per cui andrò davvero a braccio nel seguito di questo saluto, una tantum nel mio caso contaminato più dall'emozione che non dalla parte razionale che tendo a privilegiare.

La cosa che più mi preme sottolineare, per iniziare, è che la mia decisione non è motivata in alcun modo da un cambiamento sulle mie idee riguardo ciò che è la TdG e tutto ciò che ne consegue, voglio che sappiate tutti che credo oggi come vent'anni fa nel progetto e nelle finalità per cui tutto è nato, al punto da considerare la Tana come il mio terzo figlio, sebbene cronologicamente sia venuto anche prima degli altri due. Nella lunga fase in cui ho maturato la decisione, infatti, un peso determinante è stato rivestito dalla consapevolezza di aver creato qualcosa in cui, ormai, crede un ampio numero di persone, condividendo passioni, ideali, intenti e tempo libero per questo scopo, fino a rendermi conto che effettivamente non rischiavo allontanandomi di far svanire il tutto. Raven per citare il solo nuovo presidente, cui si affiancano i membri del consiglio direttivo e i presidenti delle varie e numerosissime affiliate sono infatti per me compagni di viaggio in questi lunghi anni che hanno saputo dimostrare ampiamente quanto credano nel progetto e quanto possano oggi portarlo avanti indipendentemente da uno di coloro che a suo tempo diede la scintilla iniziale, senza nulla da far rimpiangere e anzi, forse, con maggiori possibilità di portare una ventata di innovazione che con uno "svecchiamento" diventa sempre più facile.

Ognuno di noi ha i suoi problemi nella vita professionale come in quella privata e io non faccio eccezione, per quanto mi sia sempre riuscito di gestire gli uni e gli altri assicurando al contempo la necessaria attenzione anche per gli aspetti legati alla non semplice gestione della Tana. Oggi purtroppo non è più così, una serie di ulteriori difficoltà e responsabilità su tutti i fronti mi assorbe al punto tale da non permettermi di affrontare le cose con sufficiente serenità e presenza, inducendomi per necessità a concentrarmi solo sulle cose che obiettivamente hanno una maggior priorità. Di fronte a certe responsabilità semplicemente non mi sono più sentito in grado di assicurare alla Tana l'impegno che per tanto tempo mi ha caratterizzato, e poiché un presidente assente o disattento non potrebbe che fare danni, ho preferito fare questo passo indietro pur di continuare a dare alla TdG vita, evoluzione e prospettive che io non mi sentivo in grado di assicurare.

Una scelta difficile, credetemi, del resto da quanto leggo sembra evidente anche a chi mi ha conosciuto meno quanta fosse la mia passione per questo terzo figlio, eppure una scelta necessaria, perché da questo deve scaturire per me un nuovo momento di crescita personale cui volente o nolente non posso sottrarmi e nel quale non posso concedermi il lusso di distrazioni né il peso di altre responsabilità, che anche nelle cose apparentemente meno importanti, ho sempre avvertito comunque come un impegno da affrontare seriamente. Perché per me le cose o si fanno bene, con impegno e dedizione, oppure tanto vale non farle affatto, solo così penso che si possa lasciare una traccia o un'imagine di sé che possa essere ritenuta meritevole di stima e rispetto, sia pure nella oggettiva valutazione di pregi e difetti, buone cose e anche errori, che come uomini tutti commettiamo e dalle quali non mi esimo certo io.

Vi ringrazio tutti, in conclusione di questo mio sproloquio, per l'affetto e la stima che mi avete tributato portandomi, nel leggere i commenti, ad una profonda commozione. Colleghi del direttivo, presidenti di affiliata, compagni di gioco più o meno storici, persone con cui ho scambiato a malapena qualche mail e che conosco solo per nick, altri che non conosco neppure in questo modo, tutti voi che avete scritto e anche coloro che non lo hanno fatto ma hanno pensato le stesse cose, un enorme grazie a tutti voi. Le vostre parole in questo momento sono per me importantissime, dandomi nuova forza e motivazione per ciò che dovrò fare in seguito e che assorbirà tutte le mie energie, permettendomi di portare con me il vostro supporto di cui non ho mai dubitato e di cui, da oggi, sono orgogliosamente fiero.

E' stato un privilegio per me essere il presidente di questa organizzazione ed aver avuto a che fare con tutti voi, che mi avete permesso di arricchirmi come persona nei rapporti più o meno diretti e frequenti che abbiamo avuto. Sono certo che da oggi si apra un nuovo capitolo che, al di là delle comprensibili incertezze e difficoltà, non mancherà di traguardare la nostra Tana verso un futuro ugualmente soddisfacente, se non di più: in bocca al lupo all'amico-fratello Raven per il compito certo impegnativo che si è assunto, cui sono certo che risponderà in modo più che adeguato alla stima che da sempre nutro personalmente nei suoi confronti.

Un grande abbraccio a tutti.