[Editoriale] Senza mutande

Trovate differenze tra le due immagini sotto?

 

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Trovate differenze tra le due immagini sotto?

 

Entrambi i soggetti sono in mutande (forse anche senza mutande), direi il più scoperti possibile, con lo scultore che si è fermato quanto basta prima di incorrere in qualche denuncia o essere costretto a mettere il bollino V.M.18

L'argomento è spuntato fuori col Kickstarter di Sword&Sorceey, a proposito di questo modello, in questo update, in cui la druida compare col didietro abbastanza esposto alle intemperie della vita silvana.
Una backer sollevava il problema ritenendo che l'eroina in questione fosse “oversexualized”, ovvero avesse connotati sessuali troppo marcati (troppo bona e troppo scoperta, in sostanza) e si riteneva offesa da questo tipo di trend. Tra le accuse, spunta anche il “sexism” e la mancanza di una fantomatica “parità di gender” (!)

Peraltro l'argomento non è nuovo e una polemica simile era uscita già con il ben più marcatamente ammiccante Kingdom Death, in cui burrose combattenti affrontano i mostri più spaventosi combattendo in bikini ed esibendo pose sexy, che in confronto quella di Sword & Sorcery pare un'educanda.

Le risposte spaziano un po' in tutti i campi e non mancano anche donne che si fanno sentire e per le quali giocare con una druida mezza nuda non è un problema e meglio impersonare una strafiga che non una racchia.

Tra le più serie ed argomentate, delle quali possiamo discutere tutti assieme:


1) Il pubblico dei gdt è in prevalenza maschile e si sa che tira più un pelo... Perciò anche qui è questione di marketing. Dove c'è una domanda, spunta un'offerta. 
2) La disparità di nudità femminile e maschile è anche una questione anatomica. Pure Conan è un bel fusto in perizoma, così come il suo amico Baal Pteor, detto amichevolmente Er Mutanda. Ma che volevi scoprire di più di quei due? Oltre si va nel bollino rosso. Con le donne, la premiata ditta tette&culo può essere più o meno scoperta e in evidenza senza incorrere in particolari censure. 


3) Lamentarsi di un sedere scoperto e poi passare sopra a un gioco in cui si fa la guerra, ci si massacra, si uccide o altro, è una incongruenza. 
4) Al di là del caso citato, sono spesso sempre più alcuni maschietti che denunciano questo “problema”, mentre le giocatrici apparentemente non sono così preoccupate. 


5) L'immaginario e l'iconografia fantasy è fatta di queste esagerazioni e caricature, anche accentuate da una carica erotica sopra le righe. È una sorte di “tradizione” che non è il caso di sospendere per pruriti morali.
6) Davvero per tutelare la donna c'è bisogno di agire anche a questo livello? O è una perdita di tempo e una discussione sterile e basta?


7) La mercificazione della donna è davvero solo una “colpa” maschile? Non ci sono forse modelle, soubrette, pornostar e chi più ne ha più ne metta che non solo non si fanno problemi ma ci marciano abbondantemente sopra? E allora perché dovremmo farci problemi noi? Non siamo tutti adulti e vaccinati?
8) Il pensare che una miniatura di una ragazza bella e discinta possa svilire la donna perché la rappresenta solo esteticamente, non trovate sia la prima forma di pregiudizio? Quella donna bella e provocante non può essere anche intelligente e capace? La Valeria di Conan non è forse anche una grande guerriera, pure nel gioco da tavolo? Per essere intelligenti e capaci occorre per forza essere brutte e trasandate? Cosa c'è di politically correct in questo?


9) Anche volendo, come possiamo tracciare un confine? Chi ha il diritto di tracciarlo anche per gli altri? C'è già un confine giuridico che impone di non mostrare i genitali. Il resto è questione di gusto. E non è detto che il gusto (pudico) di uno abbia più valore del gusto (lascivo) di un altro. In fondo c'è sempre una scelta: non comprare ciò che non ci aggrada. E si torna al punto 1): dove c'è un'offerta è perché c'è una domanda.*

* In realtà un buono spunto di discussione potrebbe essere quello per cui è spesso l'offerta a creare la domanda e non viceversa, come ci insegna Food Chain Magnate. Per cui si potrebbe dire che limitando le provocazioni di questo genere, se ne diminuirebbe il bisogno (in questo particolare campo ho qualche dubbio eh...).

Altro non mi viene in mente e queste sono le obiezioni che ho estrapolato da vari topic, ma se volete ne discutiamo qui:

https://www.goblins.net/phpBB3/viewtopic.php?f=38&t=85386&p=1244513#p124...

sempre in modo pacato e civile, che sennò si chiude al volo. ;)

Nota: mi è arrivata una protesta (pacata, civile e senza richiesta di rimozione, a onor del vero) per l'immagine principale di questo articolo, ovvero i tre alberi che si danno da fare, nel gioco di parole. L'accusa era che fosse un'immagine esplicitamente sessuale e potenzialmente sessista (perché sessista? Non potrebbero essere pure tre alberi-femmina che ci danno dentro? E anche ci fossero alberi-maschio, in quale limitata concezione in un threesome si diverte solo l'uomo?). 
Se mi è arrivata una protesta per questa, immagino che quella di oggi farà ancora più discutere. Mandate pure le vostre rimostranze a redazione@goblins.it e vi assicuro che saranno tutte accuratamente vagliate da un comitato interno per la morale pubblica (rigorosamente composto per metà uomini e metà donne, ci stiamo attrezzando per gli LGBT).
 

 

Commenti

Ora sono curioso di sapere come si sviluppava la protesta per l'articolo in oggetto...

Finalmente un articolo "interessante" ....qui ci stà bene...come si diceva dalle nostre parti : "W la Topa!"

"L'uomo non smette di giocare quando invecchia , ma invecchia quando smette di giocare"

All'interno non vi ho trovato né modelle, né assenza di biancheria. Protesto formalmente per pubblicità ingannevole! ;-)
Io mi lamenterei, al contrario, per il fatto che le allusioni sessuali siano abusate nelle forme ma completamente assenti nelle meccaniche e nelle trame, come se ciò non fosse degno di essere preso in considerazione per l'inclusione in un gioco. Non c'è alcun bisogno di essere volgari per includere una storia romantica con quantità variabile di contenuti sessuali all'interno di un gioco. Spesso si parla di scelte morali ben più gravi senza batter ciglio.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

Qualcuno sa dirmi chi è quella meravigliosa ragazza della foto?

"L'uomo è veramente uomo soltanto quando gioca."

quello che temo io è che come nei film si strumentalizza l'aspetto sensuale delle relazioni per rendere una pellicola accattivante e appetibile per le vendite, così questo stesso aspetto possa essere introdotto anche nel "pudico" mondo dei gdt proprio per incentivare le vendite di un boardgame che forse di per sè racconterebbe poco o ha ben poco da offrire... ed ecco che per ovviare alle carenze (in meccaniche, dinamiche etc...) si dotano le minia femminili di taglie invidiabili alle supermodels o si modellano barbari dai bicipiti scolpiti alla Rambo...
Personalmente mi reputo una persona amante della donna della quale non butterei mai via nulla, pertanto amo anche quelle eroine che indossano al massimo la terza taglia!

m@

- m@ -
La perfezione nel design si ottiene non quando non c'è nient'altro da aggiungere, bensì quando non c'è più niente da togliere (A Saint-Exupéry)

Bravo linx! Te l'appoggio!

In ludo veritas

Oh, solo dalle vostre parti, eh?
Comunque io non ho trovato l'articolo "interessante". Le solite polemiche sollevate da gente con problemi di autostima...
Che pensino agli affaracci loro! Se non ti piace un gioco non lo compri; punto. Esiste forse una squadra speciale che costringe i puritani a guardare miniature di individui poco vestiti? Non mi pare.

In ludo veritas

Spero tu stia scherzando quando affermi che ti è arrivata una pacata protesta per la foto degli alberi!

Per il resto, secondo me, tutto deriva dalla tradizionale iconografia fantasy (GDT, GDR, ecc) dove guerriere, maghe, ladre ecc discinte sono sempre esistite e apprezzate dal popolo nerd fruitore di detti giochi.

Il sesso, come la morte, fanno parte della vita e tentare di negarli, nasconderli, ecc è uno dei mali del nostro tempo.
Il buon gusto è l'unica arma che abbiamo, se "ci stà", se ha un motivo e se non ci offende saremo clienti altrimenti no.

...anzi alla fine ne è arrivata pure più di una.

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