Faiyum: anteprima Spiel Digital 2020

Faiyum: copertina

Friedemann Friese torna con un nuovo gioco che, sulla carta, promette di essere finalmente il successore di Alta tensione.

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Faiyum
Faiyum: materiali
Faiyum: materiali
Friedemann Friese è certamente un autore prolifico, uno che non ha mai rinunciato alla propria libertà di creare giochi esattamente come vuole, forte anche di una casa editrice di sua proprietà

La sua produzione, negli anni, ha visto risultati altalenanti, pur comprendendo giochi di indubbio pregio, a volte passati troppo sotto silenzio, forse anche per lo stile poco convenzionale con cui sono presentati.
Il sul capolavoro rimane quel Alta tensione che ha visto negli anni numerose espansioni di mappe alternative e che è a tutt'oggi tra i dieci German che consiglierei a tutti.

Copycat, 504, Futuropia, sono tutti titoli che hanno cercato di bissare quel successo, fallendo. 
Il nuovo Faiyum ha però qualche speranza in più di riuscirci, a mio parere. Vediamo perché.

Come si gioca a Faiyum

L'orribile tabellone illustra la regione di Faiyum, sul Nilo. Lo scopo dei giocatori è accumulare più punti prestigio di tutti gli altri, alla fine della partita. E fin qui, nessuna novità.

La meccanica base è invece degna di nota: ogni giocatore parte con una mano di cinque carte. Altre sessantanove vanno a costituire un mazzo comune che viene man mano esposto su un display in due gruppi di quattro carte: mercato presente e futuro. Nel corso della partita il giocatore potrà acquisire nuove carte, aggiungendole direttamente alla propria mano, pronte da giocare.

A ogni turno, le azioni tra cui scegliere sono solo tre:

  • giocare una carta piazzandola scoperta in un personale mazzo degli scarti;
  • comprare una nuova carta dal display;
  • eseguire un'azione amministrativa.

Quest'ultima azione consente di riprendere gratis le prima tre carte in cima al mazzo dei propri scarti, più una carta aggiuntiva per ogni moneta che si paga. Prima di farlo, si guadagnano tre monete meno le carte che si hanno ancora in mano. Infine si rimpiazzano alcune carte nel display comune, in base al numero dei giocatori. 

In sostanza siamo davanti a un meccanismo che è un po' un incrocio tra la gestione mano di Concordia e il sistema di non rimescolare mai gli scarti di Aeon's End

Le azioni delle varie carte consentono di bonificare il terreno, costruire collegamenti tra i vari esagoni, costruirvi strutture, fare altre azioni speciali per guadagnare risorse e punti prestigio. 

Faiyum
Faiyum
Nel regolamento non sono purtroppo illustrate le varie carte, che sono su un riassunto a parte non ancora pubblicato nel momento in cui scrivo, per cui è difficile dire quanta profondità darà il mazzo e quindi valutare bene il gioco, dato che in titoli come questo metà della resa è data proprio dalle singole carte e dalle loro combo e interazioni. 
Si spera di essere di fronte a un nuovo Terraforming Mars.

La fine della partita scatta quando vengono pescate tutte e quattro le carte “disastro naturale”, che sono naturalmente mescolate sul fondo.

L'autore ha già annunciato possibili espansioni, come ben lascia presagire la numerazione discontinua del mazzo.

Prime impressioni

Friese è sempre da tenere d'occhio, anche quando fa cose strane. Anzi, soprattutto quando fa cose strane. Perché uno che tira fuori una roba come 504 o è un pazzo o un genio o più probabilmente entrambe le cose.

In questo caso siamo di fronte a un hand-building gestito in modo diverso rispetto a tutto ciò a cui siamo abituati, una mappa in cui gli edifici sono comuni a tutti, per cui l'interazione sarà sicuramente alta, potendo io sfruttare le cose costruite dagli altri e viceversa, senza contare la competizione sulle carte.

Le carte, appunto, faranno il resto e qui si spera Friese sia riuscito a tirare fuori il meglio di sé, fornendo non solo azioni base, ma anche combo e piccole strategie insite in tali effetti, un po' come avviene ad esempio in Through the Ages.

Ah, si può da subito giocare fino a cinque, caratteristica sempre più rara (o comodamente acquistabile con la prima espansione...).

Insomma, se non si fosse capito, diversamente dai titoli passato dell'autore, che ho sempre preferito valutare a freddo, per questo me la sono sentita di rischiare il preordine: vedremo a breve se ho fatto bene. 
Le potenzialità per essere un titolo semplice da apprendere (neanche otto pagine di regole tra componenti, setup e modalità solitario), ma che può garantire un'ottima profondità, come qualche vecchio gioco che tanto apprezzo. Come Alta tensione, in fondo.

Commenti

Vedremo se si meriterà un 10 come Fuggi Fuggi! :-) (ovviamente si scherza)

Luca Locompetitivo

Devo ammettere di essere un fan di testa verde capace di tirare fuori titoli eccellenti come Friday & Fire! per poi lasciarsi andare a Finished! Un autore come hai giustamente ricordato da tenere sempre sott'occhio, perche' quanto meno a dispetto di altri suoi colleghi, lui osa.

Solo io ho il sospetto che, dopo l'exploit di Alta Tensione, Friedemann Friese non si sia più ripetuto a quei livelli? 

Se riconosci subito il mio nickname, significa che hai giocato al videogioco più bello di sempre.

berqumea scrive:

Solo io ho il sospetto che, dopo l'exploit di Alta Tensione, Friedemann Friese non si sia più ripetuto a quei livelli? 

Beh, non è un sospetto, certamente Alta Tensione è il suo titolo più famoso, apprezzato e venduto. Ma io mi sento di scommettere su questo Faiyum.

//i.imgur.com/Sad4cBu.jpg)

Su BGG si può scaricare il compendio delle carte

Il gioco sembra molto interessante. Non mi spingerei fino a Terraforming (non foss'altro per il più esiguo numero di carte), ma se la meccanica regge e la varietà delle carte è alta, potrebbe essere veramente una chicca.

La gentsione degli scarti (e quindi l'ordine con il quale si giocano le carte) è un aspetto che mi piacque molto anche in Historia.

È da anni che aspetto sperando che quella brace viva sotto la cenere riprenda fuoco...

Ma un eventuale pre order o acquisto dove lo si fa? Ho visto qualche shop online ma non ce l'ha nessuno come prevendita

Geneprio scrive:

Ma un eventuale pre order o acquisto dove lo si fa? Ho visto qualche shop online ma non ce l'ha nessuno come prevendita

Io l'ho preordinato da FantasyWelt (ma non sono velocissimi eh...)

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Agzaroth scrive:

Io l'ho preordinato da FantasyWelt (ma non sono velocissimi eh...)

ah grazie, mi rode un po' quei 12€ di spedizione, mi sa che ci sia da aggiungere altro x ammortizzare le spese!

scusate non ho capito un paio di cose (non ho mai giocato ad Aenon's End, che ho visto richiamare nei commenti):

- le carte che scarti, se non fai azione amministrazione, sono perse per il resto della partita?

- se fai amministrazione puoi riprendere quali carte? ad esempio, se ho 10 carte negli scarti, faccio amministazione riprendo le ultime 3 scartate (giusto?); poi pago una moneta per ogni carta in più che voglio recuperare, ma le devo riprendere in ordine di scarto partendo da quelle scartate più recentemente (giusto?)

niconiglio scrive:

scusate non ho capito un paio di cose (non ho mai giocato ad Aenon's End, che ho visto richiamare nei commenti):

- le carte che scarti, se non fai azione amministrazione, sono perse per il resto della partita?

- se fai amministrazione puoi riprendere quali carte? ad esempio, se ho 10 carte negli scarti, faccio amministazione riprendo le ultime 3 scartate (giusto?); poi pago una moneta per ogni carta in più che voglio recuperare, ma le devo riprendere in ordine di scarto partendo da quelle scartate più recentemente (giusto?)

- esatto. Recuperi vecchie carte giocate solo con l'azione amministrazione. Le nuove comprate ti arrivano direttamente in mano invece, disponibili ad essere giocate.
- tutto giusto. Se hai dieci carte negli scarti avrai le più vecchie giocate in fondo, fino all'ultimissima giocata in cima. Recuperi gratis le tre in cima, poi a piacere una in più per ogni moneta che spendi. Prima di questa operazione incassi comunque 3 monete, meno il numero di carte che hai ancora in mano (non puoi comuque andare in negativo, nel senso che non devi pagare, se ad esempio hai ancora 5 carte in mano).

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inizialmente, leggendo solo la descrizione generale su bgg mi aveva lasciato freddino e scettico, perché pensavo a un deck-building dove però le carte andavano recuperate/rigiocate in un determinato ordine.

Ora che invece il discorso mi è chiaro devo dire che si rivela decisamente interessante (ho visto invece un gameplay dell'altro Friese, Feierabend, su cui ero positivo... prima del gameplay)

Prevista la distribuzione tra fine ottobre e la prima metà di novembre

Ma si può preordinare anche su giochinscatola; c'è tanta differenza?

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Elder_Dragon&numitems=10&text=none&images=medium&show=top10&imagesonly=1&imagepos=left&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

Concordo con Agz, nel senso che anch'io "a pelle" credo che questo possa essere finalmente un Friese degno dell'eredità di Power Grid...ma lo scopriremo solo vivendo.

Prima o poi cmq lo devo prendere in ogni caso, visto che colleziono giochi "egizi"...

* Orto Mio!!! *

Pare interessante... ma vado prima a scaricarmi il compendio di carte da BGG...

Letto il compendio: bah! Sembrano le stesse cose ripetute con lievi variazioni in potenza e legnetto da porre in gioco. Io lo lascio là dove sta.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

friese (sì, il verde c'è)

un nuovo alta tensione

eccheccazz

vogliamo proprio male al nostro conto in banca eh

Non tutti possono essere grandi giochi ma un grande gioco può celarsi in qualsiasi regolamento

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