The Goblin Show #26: Fever Games

The Goblin Show: Fever Games

Nuova puntata nel segno dell'editoria italiana e delle sue realtà

Interviste
Giochi

Intervistiamo Emanuele Pierangelo di Fever Games e parliamo con lui della sua casa editrice, tra passato, presente e futuro dell'editoria italiana.

Commenti

Mi ricollego all'ultima domanda ed esprimo una mia curiosità: al minuto 52:40 si accenna al gioco Gears of War (2011), apparentemente fuori produzione, e sebbene il gioco sia ritenuto valido (mia deduzione dalle parole dei due interlocutori) si prevede che i costi di produzione attuali non ne permetterebbero una riedizione; ora non mi è chiaro come quasi 10 anni di progresso possano avere un effetto negativo. Logicamente mi aspetterei che con il passare degli anni si sia via via riusciti a trovare soluzioni sempre migliori per ridurre i costi di produzione dei giochi in generale, qualcuno saprebbe indicarmi dove il mio ragionamento è sbagliato e di conseguenza sia logico che produrre giochi ora sia più costoso che 10 anni fa?

Grazie. =)

Underscore45 scrive:

Mi ricollego all'ultima domanda ed esprimo una mia curiosità: al minuto 52:40 si accenna al gioco Gears of War (2011), apparentemente fuori produzione, e sebbene il gioco sia ritenuto valido (mia deduzione dalle parole dei due interlocutori) si prevede che i costi di produzione attuali non ne permetterebbero una riedizione; ora non mi è chiaro come quasi 10 anni di progresso possano avere un effetto negativo. Logicamente mi aspetterei che con il passare degli anni si sia via via riusciti a trovare soluzioni sempre migliori per ridurre i costi di produzione dei giochi in generale, qualcuno saprebbe indicarmi dove il mio ragionamento è sbagliato e di conseguenza sia logico che produrre giochi ora sia più costoso che 10 anni fa?

Grazie. =)

Dunque, combinazione qualche giorno fa ho acquistato Doom, del 2016, stesso editore, stessa quantità di materiale (suppergiù), anche gioco simile, se vogliamo e quindi ben comparabile. Il prezzo retail all'uscita era di 79,95 dollari, diciamo 80. Ed era 4 anni fa, mentre Gears of War è del 2011, quindi 5 anni prima. Non ricordo però se effettivamente il retail fosse 50 dollari, ma sono sicuro non fosse più di 60. 

Ora, cosa abbia determinato questo aumento non te lo so dire, ci vorrebbe un esperto in economia in questo settore. Può l'aumento delle domanda portare a un aumento del costo? Probabilmente sì, ed è quello che negli ultimi anni è accaduto: più gente interessata ai gdt, più gente disposta a spendere, prezzi maggiorati.

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Abbozzo qualche dato sperando che qualcuno sappia mettere ordine:

_Inflazione dal 2012 al 2020 == +7.5%                                 _immaginando i prezzi dello shipping siano in relazione al prezzo del petrolio dal 2012 (110) ->2019 (65) = -40%

_Aumento salari minimi Cina 2011 (1280 Renminbi) -> 2018 (2300 Renminbi) == +80%  con un cambio col dollaro quasi identico negli anni in comparazione.

_Poi certo la base di giocatori è aumentata aumentando la domanda, Essen nel 2011 faceva 147K visitatori e nel 2019 ne ha fatti 209K == +42%

Ma anche gli editori sono in costante aumento, nel 2019 ha fatto il record a 1200 espositori,  rispetto al 2016 con 1021 sono circa +17%.

Bisognerebbe capire se è aumentata più rapidamente la domanda (numero giocatori) o l'offerta (numero editori/giochi), probabilmente la domanda perchè ha un costo minore mentre per realizzare un gioco o creare una casa editrice servono più tempo e più denaro, ma immagino che domanda e offerta tenderanno a un equilibrio.

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