Phal-con - terza Edizione

giochi phalcon
phalanx

Anche quest’anno si è svolta la maratona ludica Phal-con, composta da partite non-stop e dieta tripartita di alcolici-salumi-patatine.

Report
Giochi

Qualche anno fa, dopo essere emigrat in Svizzera per lavoro, un inseparabile gruppo di amici decide di passare il fine settimana oltralpe, non per vedere le amene località locali ma per giocare un intero weekend. Ribattezzata scherzosamente Phal-con in mio onore, é diventato un appuntamento fisso che si rinnova annualmente. Gli eventi di quest'edizione ci vengono narrati da MatBat, con qualche incursione da parte mia e degli altri amici.

panorama dell'Oltrepo pavese
Suggestivo scorcio delle colline dell'Oltrepo
In quest’occasione non siamo saliti in Svizzera, bensì scesi verso la bella casa in collina alta dei genitori di Mik The Shaman, in località Casa Matti, frazione di Romagnese, nell’Oltrepò pavese.

Proveremo a tenere un formato aperto in cui gli altri partecipanti possono intervenire, commentare o smentire sul testo principale [Il tutto è inserito come citazione, NdR].

Oltre ai tre citati, i partecipanti sono Manba Rion e Sagojo.

[Phalanx] Vorrei fare una menzione speciale al grande assente Reemul, che quest’anno non é potuto venire con noi a questa edizione della PhalCon e che ci é mancato, anche se in questo modo anche altri hanno potuto ambire a qualche vittoria.

Mi piacerebbe dire che tutto è stato un tripudio di dadi e plastica e spregio dei cubetti, ma purtroppo i nostri gusti ludici sono peggiorati con gli anni.

Quindi: Alien artifacts, Elder Sign, una tripletta di Epic Spell Wars, Titan Race, Kanagawa, Lords of Waterdeep con espansioni, Azul, Outlive, Blood Rage, Exodus Fleet, 7 Wonders base e versione Duel, King of New York, Dice Forge, Kingdomino, Automobiles, Startups e… poi ho perso il conto delle borse.

Io mi limito e porto solo Majesty: for the Realm, Treasure Hunter e One Deck Dungeon per farlo vedere a Phalanx. Su tutti incombe Twilight Imperium - IV edizione. Abbiamo giurato praticamente col sangue a Phalanx che dedicheremo tutto sabato alla conquista di Mecatol Rex (permesse pause cibo, pipì e riempitivi di decompressione).

Doverosa premessa. Siamo un gruppo di gioco che non si ritrova troppo spesso, ma abbiamo delle abitudini – più che regole – consolidate. Tipo non gongolare troppo per la vittoria/mossa bella; anche lo sfottò verso il perdente è molto, molto mal visto.

Purtroppo soffriamo tutti a fasi alterne – me compreso – di quel comportamento definito “pianginismo”, che gli esperti sono indecisi se classificare come a. tecnica psicologica segreta di una branca minore di Hokuto; oppure b. patologia da buttare subito nell’aggiornamento del DSM-V.

Il pianginista  - di solito a inizio-metà partita -  esprime a gran voce la sua impossibilità a vincere di fronte al fato avverso e/o i giocatori cattivi. Casistica non esaustiva:

  • ve la prendete tutti con me, non vincerò mai;
  • ti accanisci su di me e così fai il gioco di lui, che vincerà;
  • con queste carte/dadi/draft/razza non vincerò mai;
  • faccio questa mossa a caso, che tanto ho già perso;
  • ho capito male a regola X, ormai ho chiuso;
  • siete troppo competitivi, non ce la farò,
  • ho sbagliato tutto/l’ultima mossa, la partita è chiusa per me;
  • volevo io quella carta/posizione/meeple.

[Phalanx] Io sul primo punto avrei qualcosa da dire...

Curiosamente il “pianginista” – poi – non arriva mai ultimo e spesso vince con delta di punti imbarazzanti.

Giorno 1 – venerdì

Io e Phalanx arriviamo per cena, con Mik che ci aspetta. Mentre ceniamo, arriva anche Manba e, dopo aver mangiato, incominciamo a intavolare qualcosa di leggero: d
Dice Forge
Dice Forge
ue partite a Kingdomino, vinte da Manba e Phalanx.

Poi facciamo provare una Azul a Manba con una partita a quattro, che vinco io.

Nel frattempo arriva anche Sagojo. Manuel stacca e ci facciamo una partita a Dice Forge con le carte avanzate e un paio di promo, che vince Mik con un delta notevole (al solito prendo il moltiplicatore X3 - che non esce mai).

La serata si fa abbastanza alcolica e una bottiglia di vodka del bisonte (!) fa compagnia a quelle di vino. Io non posso bere molto e incomincio a essere stanco (leggi: crollo sul letto).

Mi raccontano che Phalanx e Sagojo hanno fatto una partita a 7 Wonders Duel, di cui ignoro il vincitore.

[Sagojo] Ha vinto Phalanx per predominio militare.

Giorno 2 – sabato

All’alba, Phalanx si alza prima per apparecchiare il tavolo di Twilight Imperium, mentre Manba fa finta di dormire sul pavimento. Phalanx ci ha ricordato soltanto due volte alla settimana di guardarci il video Impara le basi di Twilight IV in 32 minuti (sì maestro, io l’ho fatto).

Ma, anche con qualche lacuna, le regole vengono assimilate in fretta.

Si parte:

  • Mik the Shaman – The Xxcha Kingdom
  • Manba Rion – Federation of Sol
  • Phalanx – The Universities of Jol-Nar
  • Sagojo – Sardakk N’orr
  • MatBat – The Barony of Letnev

Potrei farvi un report dettagliato della partita (come se me lo ricordassi…), ma la verità deve farsi sentire. Sappiate che la viltà e la bugiardia dei vincitori che riscrivono la storia faranno passare le mie parole sotto silenzio, o le rivolteranno con falsi sofismi. Fate pure; ma almeno usate il tasto “barrare testo” perché rimanga traccia della verità.

Protetti da una provvidenziale supernova, noi della Baronia ci siamo espansi pacificamente, mentre quei barbari aggressori della federazione e gli ipocriti di Jol-Nar sviluppavano tecnologie belliche spaventose. Noi cosa abbiamo fatto? Solo usato l’abilità “armada” per ammassare flotte a scopo di difesa; E se i nostri incrociatori modificati si muovevano a TRE settori e trasportavano unità è stato solo per diffondere il nostro buon governo.

Voci sediziose diranno che abbiamo bombardato spietatamente il pianeta Zhombat, ma è stato solo per liberare la popolazione dal giogo di Jol-Nar, non certo per il punteggio di un obiettivo segreto.

Quei falsi pacifisti dell’università nei turni successivi hanno poi sottoposto questo povero pianeta ad almeno due offensive e bombardamenti orbitali per pura ripicca.

[Phalanx] Noi dell’università siamo pacifisti: il nostro scopo è portare la cultura nella galassia, ma i nobili baroni chiusi nelle loro torri d’avorio hanno ostacolato il nostro piano di aprire una sede del CEPU su Zhombat. Il loro tentativo di tenere la galassia sotto il giogo dell’ignoranza doveva essere fermato; così, a malincuore, abbiamo dovuto abbandonare le nostre ricerche sul punto di fusione del gnocco fritto e dedicarci alla ricerca bellica.

La storia bollerà la Baronia come istigatrice di guerra; ma quale è l’unica nazione che ha mantenuto una tregua rispettosa (piedino-occhiolino-prendi questi beni di commercio) con i propri vicini? Noi; e con chi? Con i Sardakk N’orr, che tutti considerano “aggressivi”.

twiligth Imperium
Twilight Imperium quarta edizione
Chi ha devastato le piattaforme industriali dei Sardakk N’orr, imponendo un vero e proprio blocco navale con la forza delle armi, eh? I “pacifici” mercanti del regno di Xxcha.

La storia è scritta da ipocriti che nascondono il pugnale dietro le loro direttive diplomatiche.

Non siamo stati forse noi a piantare per primi la nostra bandiera su Mecatol Rex?

E, se il nostro predominio non fosse stato virtuoso e giusto, le altre razze ci avrebbero forse lasciato per due turni di fila la risoluzione Imperial? Cosa puntualmente avvenuta. Se abbiamo ammassato una flotta di navi e truppe, compresa l'ammiraglia su Mecatol Rex, è stato solo perché le forze della Federazione di Sol, a poca distanza, praticamente tracimavano dagli esagoni dei sistemi planetari.

Se abbiamo dovuto, a malincuore, annientare un avamposto della Federazione nei pressi di Mecatol Rex è stato solo per le minacce velate di Phalanx (e ci serviva il quarto pianeta rosso).

E poi… il turno in cui il nostro amore per la giustizia ha consegnato il trono in mani indegne l’alleanza con i Sardakk N’orr era salda: avevamo offerto loro la carta “sostegno del trono” per un punto vittoria e, in cambio, avevamo ricevuto i loro migliori contingenti mercenari. Tutto questo mentre la Federazione era impegnata in una guerra di logoramento su due fronti contro il regno di Xxcha e quello di Jol-Nar.

Avremmo potuto rompere l’alleanza e penetrare nei sistemi planetari Sardakk N’orr confinanti e arrivare a undici pianeti controllati. Ma, piuttosto che conquistare il trono con un tradimento, siamo avanzati con una flotta su un sistema disabitato, la cui unica presenza Jol-Nar era un infimo segnalino di cartone. Siamo stati ripagati da uno sbarramento di armi spaventoso, sviluppato da questi accademici che hanno annientato la prima flotta.

Poi questi “pacifisti” cosa hanno costruito? Non uno, bensì ben due WarSun che hanno usato per martoriare ancora il povero pianeta Zhombat - e, per puro astio, hanno poi annientato il grosso delle nostre flotte per occupare il nostro sistema natale.

Poi, con le mani ancora sporche del sangue del nostro popolo, Phalanx con il sorrisino di “te lo dico, tanto sei fuori dai giochi” mi fa vedere la carta che sta sviluppando: il bombardamento virale (per sterminare le forze di terra della federazione). Ecco a cosa è servita lo loro ricerca scientifica per scopi umanitari.

Alla fine, con un’offensiva guidata dalla sua ammiraglia, l’università di Jol-Nar raggiunge i dieci punti, seguiti a ruota dalla federazione.

[Phalanx] Noi studiosi amiamo riportare i fatti, senza condirli con il nostro astio e risentimento come fanno nelle baronie. Purtroppo anche la federazione ha raggiunto i dieci punti vittoria; ma, avendo usato io le sottili armi della politica (carta politics a iniziativa due) a base di WarSun, cannoni d’assalto e bombe virali (necessarie verso la Federazione in cui si riproducono come conigli) invece delle tattiche imperiali (a iniziativa otto) della Federazione, ho raggiunto prima i dieci punti che mi hanno permesso di sedermi sul trono di Mecatol rex. 

Ma invece di gioire raggiungono la vetta suprema del pianginismo: sostenendo che “avrebbe dovuto vincere Manuel”, “Ho vinto solo perché mi è arrivato l’obiettivo segreto giusto all’ultimo turno”. Peggio di Cesare che rifiuta tre volte la corona per apparire virtuoso.

[Phalanx] Vogliamo parlare della Federazione che mi butta le astronavi nel settore con l’ammiraglia al grido di “ tanto ormai hai vinto” nella speranza che vengano annientate prima del combattimento per vanificare il mio obiettivo segreto o del “ho perso perché non volevo tradire l’alleanza” della Baronia?

Le vostre viltà verranno scritte nei nostri annali a imperitura memoria. In ogni caso abbiamo appena fatto passare una risoluzione che vieta i WarSun, tanto per essere sicuri che non verranno usati mai più - specie contro di noi.

Considerate però che non abbiamo giocato otto ore non stop a Twilight Imperium: abbiamo fatto varie pause, altrimenti saremmo morti.

Durante la pausa pranzo abbiamo fatto due partite a Startups, un bel giochino compatto della Oink Games: mi piace molto, veloce e non banale; devo ammettere che è il titolo che più apprezzo dell'editore - Deep Sea Adventure è carinissimo e ha un bel meccanismo di push-your-luck, ma ci vuole un po’ a intavolarlo.

Per rimanere in tema, mi spiace infierire su Mik, ma The Pyramids Deadline (sempre della Oink Games) è terrificante.

Poi, dopo un po’ di altri turni a Twilight Imperium, abbiamo staccato per giocare a Automobiles, che Phalanx aveva appena comprato. Si tratta di un bag building a tema formula 1, in cui i dadi che compongono il sacchetto sono le varie marce, turbo o azioni speciali. Lo scopo è semplice: tagliare per primi il traguardo.

Devo confessare che la partita mi ha un po’ stancato e vorrei riprovarlo in condizioni migliori. Mi aspettavo un peso leggero, invece ci vuole una certa testa per creare un buon sacchetto e scegliere le traiettorie migliori.

La cosa che mi ha sorpreso del meccanismo (sono abituato ai deckbuilding) è che si accumulano sempre e comunque cubi attrito che sporcano la riserva quindi si possono fare delle ottimizzazioni parziali, ma non assolute. Alla fine ha vinto Phalanx.

[Phalanx] Una cosa che mi capita relativamente spesso è che quando vinco non ne gioisco (tranne quando ho piazzato i due WarSun in faccia a Matbat: lì ammetto che un po’ ho ceduto e me ne scuso); in questo caso in particolare devo dire che la vittoria è solo dovuta alla sfortuna di Manba, che ha pescato dal sacchetto l’unica combinazione che lo ha portato a fermarsi esattamente sulla linea del traguardo e non oltre. Concordo comunque con la visione di MatBat: il gioco è meno fresco e leggero di quel che pensavo. Ho sbagliato a proporlo come riempitivo defaticante, ma l’entusiasmo del recente acquisto ha avuto la meglio sul buon senso.

Poi una sana merenda a base di pane, formaggio e mortandela, dove illustro rapidamente One Deck Dungeon a Phalanx (la paladina ci schiatta nei pressi della prima scala).

Ceniamo nella trattoria del paese, dove già la combo antipasti-primo ci ammazza e ci limitiamo al dolce.

Torniamo soddisfatti a casa e terminiamo la sessione di Twilight Imperium con la vittoria delle forze della bugiardia e dell’iniquità.

Ormai è passata la mezzanotte; chiudiamo con Treasure Hunters a quattro, che – da bravo pianginista – vinco con discreto delta, ma tallonato da Sagojo.

 Giorno 3 – domenica

Sagojo deve partire per primo in mattinata e voleva provare Lords of Waterdeep, che intavoliamo con le due plance di Scoundrels of Skullport.

Onestamente, Lords of Waterdeep è uno dei pochi German a piazzamento lavoratori che mi piace - anche se nemmeno sotto tortura ammetterò che è ambientato.

Con le plance aggiuntive si sbloccano opzioni interessanti, ma ho l’impressione che il gioco diventi un po’ largo e che renda, quindi, meglio in quattro o cinque. Vince Phalanx e io dietro a una certa distanza.

[Phalanx] Ea la prima partita con l’espansione, gentile e gradito regalo di compleanno da parte del resto del gruppo.

Partito Sagojo, facciamo un Kanagawa a tre mentre Mik cucina.

Sempre un gran gioco e ottimo acquisto di Phalanx; finiamo con punteggi abbastanza ravvicinati: Manba quarantatré, io quarantuno, Phalanx trentasette.

kanagawa
kanagawa

Il curry thai verde di Mik, ottimo, ci incenerisce la lingua ma non impedisce un giro rapido a Saboteur dopo pranzo.

Ci resta un’ora e mezza; mi piacerebbe prendere in mano Blood Rage (ché non riesco mai a giocarlo), ma temiamo che il tempo non basti. Ripieghiamo su Majesty: for the Realm e facciamo due giri con le carte lato A e lato B. Prima vittoria di Manba e, alla seconda partita, di Phalanx.

In conclusione: belle giornate di gioco in località splendida e, tutto sommato, rilassate (non ci siamo ammazzati a provare tutto). Non commento i grandi classici che apprezzo come Kanagawa e Dice Forge, ma i giochi più recenti.

Twilight Imperium è effettivamente un monster game, ma molto più gestibile dal lato regolistico di quanto immaginavo. Ci vuole però tempo e spazio per intavolarlo.

A parte imparare meglio le razze e le varie tecnologie, l’impressione che ho avuto è stata di un gioco “stretto” in cui non puoi mai fare tutto in un turno e dove i seganlini strategy sono forse più importanti di quelli tactics. Se si somma il fatto che i turni sono solo otto, c’è una certa pressione sul giocatore.

Kingdomino si conferma un ottimo riempitivo (e non sento la necessità di espansioni o altre regole per il momento).

Majesty: for the Realms ci piace molto e si spiega in un minuto; ma concordiamo tutti che – con le monete fatte a segnalino – la scatola poteva benissimo essere grande la metà.

[Phalanx] Non avevo mai preso in considerazione il titolo in questione, ma devo dire che è un riempitivo piacevole, che apprezzo sempre quando mi viene proposto da MatBat.

Automobiles sembra esserne uscito un po’ con le ossa rotte a detta di molti ( Mik e io lo abbiamo sofferto parecchio). Lo abbiamo preso sottogamba come un peso leggero per staccare da Twilight Imperium, e non è esattamente così. Poi Phalanx ha confermato che avremmo potuto giocare con una scelta diversa di carte. Da riprovare in condizioni migliori.

Commenti

No, ma: grazie per avermi creato una scimmia terrificante per Twilight Imperium.

Comunque Vlaada sarà un successo.

TI4 è il mio sogno proibito...

Dovere :)

devo dire che tra i giochi costosi (inclusi ks) è quello che ancora non mi ha fatto venire rimorsi

Non è così proibito. Il costo è sicuramente impegnativo, ma secondo me a 120€ si potrebbe trovare in giro.

sicuramente il fattore tempo è un grosso ostacolo, ma in 5/6 ore si gestisce una partita a tre giocatori 

Non è così proibito. Il costo è sicuramente impegnativo, ma secondo me a 120€ si potrebbe trovare in giro.

sicuramente il fattore tempo è un grosso ostacolo, ma in 5/6 ore si gestisce una partita a tre giocatori 

 

Guarda, non è per il costo (per dire, Starcraft con espansione è costato di più), ma proprio per il tempo di gioco. E poi in 3 giocatori perde di epicità!

Non è così proibito. Il costo è sicuramente impegnativo, ma secondo me a 120€ si potrebbe trovare in giro.

sicuramente il fattore tempo è un grosso ostacolo, ma in 5/6 ore si gestisce una partita a tre giocatori 

 

Guarda, non è per il costo (per dire, Starcraft con espansione è costato di più), ma proprio per il tempo di gioco. E poi in 3 giocatori perde di epicità!

non posso darti torto, in tre anche la parte diplomtica perde di profondità, diventa un bash the leader

Per scrivere un commento devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare