Road to Magnifico: la lista degli otto

palla da 8, biliardo

Qual è l'idea alla base della selezione annuale del Magnifico? Scopriamolo.

Approfondimenti
Premi e Riconoscimenti

Otto candidati ogni anno, otto giochi molto diversi. Ma diversi quanto? Su che base?

Il concetto di partenza parte da tre parole chiave: incuriosire, divulgare, gamer.
goblin magnifico

Incuriosire

Guardando la maggior parte degli altri premi nazionali e internazionali assegnati da una giuria, quello che emerge è che le liste sono spesso un susseguirsi di giochi euro con molti punti in comune e dedicati a una singola fetta di pubblico. Un po' come se i giochi degni di un premio appartenessero solo a tale categoria e come se tale genere fosse intrinsecamente superiore agli altri e qualsiasi ibridazione o – non sia mai – genere differente soffrisse di una inferiorità genetica.

Il Goblin Magnifico vuole invece stimolare i giocatori tipicamente rinchiusi in questa nicchia a mettere il naso fuori e provare qualcosa di diverso: un wargame, un ibrido, un american, un gioco narrativo, un investigativo, un legacy, una simulazione, eccetera. Solo allargando i propri orizzonti ludici con le eccellenze di altri generi è possibile giudicare correttamente il vasto panorama dei giochi da tavolo.

Divulgare

Essendo fortemente radicato ad una associazione – La Tana dei Goblin – che fa da sempre della divulgazione uno dei sui scopi cardine, il premio considera giochi comunque reperibili nei negozi al momento delle selezione e accessibili ai più sia in termini di costo (di qui il limite attuale di cento euro) e di facilità di approccio (naturalmente sempre in ambito giocatori esperti).

Specifichiamo meglio l'ultimo concetto. Il giocatore german, anche gamer esperto, è in genere abituato a regole relativamente semplici ed eleganti e a un tempo di gioco contenuto nelle due ore, due ore e mezzo. I giochi che prendiamo in considerazione per aprire i suoi orizzonti ad altri ambiti devono comunque rientrare entro una certa durata massima (che ci siamo posti di tre ore e trenta, quindi esclusi i monster game da mezza giornata) e una relativamente bassa complicazione (per cui regolamenti non troppi cavillosi, di qui l'esclusione dei wargame classici, dentro invece quelli “introduttivi”).

Gamer

Il pubblico di riferimento è comunque quello dei giocatori esperti. Oltre quindi all'ovvia scelta di tener fuori family, filler, party game e quant'altro, pensiamo che il nostro giocatore di riferimento non si spaventi di fronte a complessità, a profondità di gioco, a una soglia d'ingresso alta, ad una marcata asimmetria, alla necessità di interagire in modo diretto e pesante, a novità e sperimentazioni di game-design, a un'ergonomia non perfetta, a una curva di padronanza ripida, a una serie di FAQ.

Ci sono quindi quattro aspetti che nella selezione dei giochi hanno un peso maggiore: profondità, solidità, eleganza, originalità. Mentre tutti gli altri (regolamento, materiali, grafica, ergonomia, scalabilità, eccetera) hanno un peso decisamente minore (ci sono premi dedicati a giocatori occasionali o novizi in cui i parametri sono – giustamente – ribaltati per ordine di importanza).

In conclusione, ecco che se negli anni avete potuto scoprire e provare titoli come Arkwright, Wir Sind das Volk!, Churchill, Food Chain Magnate, Star Wars: Assalto Imperiale, Cry Havoc, Pax Renaissance, Star Wars Rebellion, Tragedy Looper, Tramways, Aeon's End, Time of Crisis, Vast: the Crystal Caverns, 18Lilliput, Detective, RootTokyo Metro e - grazie ad essi - uscire un po' dalla vostra comfort zone, un po' è anche merito del premio.

Commenti

Lo stabilì Aledrugo alle origini del premio. Probabilmente è un numero che si presta bene ad eventuali "eliminatorie". E poi è anche il numero del Caos Indiviso }:‑)

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