[Tutti contro Tutti] Magnifico 2016: Pandemic Legacy

Ed è il turno del n°1 di BGG, il gioco dell'anno, la rivoluzione dei giochi da tavolo: Pandemic Legacy. Uno dei giochi che più hanno diviso la platea, o meglio è il sistema stesso, l'impostazione, ad aver diviso, perchè poi, una volta provato, quasi tutti ne hanno apprezzato lo svolgimento e l'idea. Vediamo di che opinione sono i nostri goblin.

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Pandemic Legacy: Season 1

Ed è il turno del n°1 di BGG, il gioco dell'anno, la rivoluzione dei giochi da tavolo: Pandemic Legacy. Uno dei giochi che più hanno diviso la platea, o meglio è il sistema stesso, l'impostazione, ad aver diviso, perchè poi, una volta provato, quasi tutti ne hanno apprezzato lo svolgimento e l'idea. Vediamo di che opinione sono i nostri goblin.


Il tuo nick sul forum
The (in)famous “INZIVRO” obviously   edeus  

Midgard   Poldeold   eleanti


Che tipo di giocatore ti definiresti? E non rispondere bravo, veloce e pure bello!
INZIVRO: Sono un giocatore indimenticabile! Qualche tempo fa mi sarei definito “giocatore medio per eccellenza” ma il tempo mi ha indurito: prediligo giochi di gestione di risorse, non banali (quindi genere german), ma non disdegno anche filler o american, in base al mood della serata. 
Edeus: Onnivoro. Medium-hard gamer. Non mi piacciono i filler
Midgard: Onnivoro. Nato e cresciuto American ora però gioco per lo più German meglio se cinghiali.
Poldeold: Oltre a bravo, veloce e pure bellissimo, sono onnivoro. Amante di ogni genere di gioco da tavolo. Una preferenza per tutti i giochi in cui il dado è utilizzato in modo particolare.
Eleanti: Selettiva ed esigente verso i titoli che gioca


Fino a che mese hai giocato?
INZIVRO : Campagna completata!
Edeus: Luglio compreso
Midgard: Nessuno, perché non è possibile anche solo provarlo, mi hanno spiegato come funziona la campagna. Al Pandemia base ho fatto una decina di partite.
Poldeold: Ottobre compreso.
Eleanti: Campagna felicemente completata


Se dovessi riassumere “Pandemic legacy season 1” in poche parole (mi raccomando, poche e niente spoiler), cosa diresti?
INZIVRO: “Pandemic on steroids”
edeus : Siete un team e dovrete collaborare per salvare il mondo da una terribile epidemia. Non sarà facile perché ci saranno molti imprevisti… affronterete 12 mesi, ognuno diverso dall’altro e le scelte che farete condizioneranno i futuri sviluppi… vivrete un’esperienza di gioco unica grazie all’innovativo sistema legacy
Midgard: La più grande operazione commerciale riuscita per un bidone.
Poldeold: Un’avventura sempre appesi ad un filo con qualche colpo di scena ben assestato.
Eleanti: Una scarica di adrenalina dritta al cuore di un moribondo 

 


Elenca 3 caratteristiche positive del gioco
INZIVRO : Componente cooperativa che funziona; Sorprendente; Fa sopportare 3 partite di Pandemic in una sola serata.
Edeus: Sistema legacy; Materiali; Esperienza unica
Midgard: Il gioco evolve lungo la campagna
Poldeold: Sorprendente; Solido; Tematizzato.
Eleanti: il sistema legacy; alcuni materiali, riutilizzabili per ornamenti da donnine, tipo orecchini o bracciali; riesci a fare persino due partite di fila!


Ecco, ora motivale
INZIVRO: Componente cooperativa che funziona: già ampiamente testata con Pandemic base, la modalità cooperativa del legacy funziona in particolar modo tra missione e missione, allorché è necessario selezionare i membri del team e/o selzionare bonus e miglioramenti. Sorprendente: nella misura in cui aprire le scatoline e/o gli scomparti segreti è sempre divertente. Fa sopportare 3 partite di Pandemic in una sola serata: questo forse il suo più grande pregio… prima di Pandemic Legacy potevo sopportare al massimo una partita al gioco base… il legacy ti invoglia a giocare per vedere “cosa succede dopo”.
Edeus : Il sistema legacy, seppure non alla prima apparizione (risk legacy) è molto ben amalgamato con le meccaniche del gioco… dona quel pepe e quel coinvolgimento in più… un salto quantico per i giochi cooperativi. I materiali e le illustrazioni sono belli e tutte quelle scatoline, dossier da guardare ma non aprire ti fanno salire l’acquolina alla bocca. Pandemic Legacy dona un’esperienza unica e irripetibile. Si sente il peso di ogni azione perché saprai che potrebbe avere un effetto devastante sul seguito della storia. Non abbiamo ancora finito la campagna, ma devo dire che i colpi di scena sono notevoli e anche le scelte possibili che via via si aggiungono… 
Midgard: L’idea che il gioco possa cambiare a seconda delle scelte che si prendono e dalle situazioni che si verificano è molto bello. Peccato che gli editori abbiano deciso di non utilizzare degli accorgimenti per renderlo replicabile.
Poldeold: Sorprendente: gli autori sono veramente riusciti a trasformare un gioco cooperativo “standard” in un’avventura a tratti avvincente. È interessante come le cose evolvano da mese a mese (non posso dir di più). È bella anche la sensazione d’attesa per capire cosa potrà succedere il mese seguente. Solido: il regolamento è ben strutturato e le aggiunte che vengono svelate di volta in volta sono coerenti e ben amalgamate assieme. Il tutto funziona bene e si lascia giocare con facilità. Inoltre, a livello di materiale, il gioco è molto ben fatto. Tematizzato: ogni particolare ha un legame con il gioco e c’è una gran varietà; dalla scelta dei vari personaggi, a ciò che bisogna fare (“le quest”), alle possibili modifiche dei materiali, ecc… È un gioco sicuramente molto ricco e coerentemente strutturato.
Eleanti: Il legacy è una piacevole innovazione applicata ai gdt e un’ottima alternativa alla canonica campagna in cui il personaggio evolve, ma la storia è assente. Quando saranno pronti, magari posterò qualche foto. Mi auto-denuncio e confesso di odiare profondamente Pandemic, che trovo ripetitivo, noioso, culoso. Devo ammettere che Pandemic Legacy è riuscito a farmi passare serate intere a discutere di collassi, voli in navetta e vaccini.


Elenca 3 caratteristiche negative del gioco
INZIVRO: Dopotutto rimane Pandemic; Bilanciamento; Rigiocabilità
edeus: Alla fine finisce (e puoi anche bruciare la scatola); Rigidità del gruppo; Mancanza di FAQ ufficiali “mese per mese”
Midgard: Non si può rigiocare la campagna o rivendere; Non si può provare; Alla fine parliamo sempre di un Pandemia modificato
Poldeold: Ripetitivo; Soffre della sindrome del giocatore alfa; Non è così tosto.
Eleanti: Culoso; Strapazzate o all’occhio di bue… ma sempre uova restano; Assenza di una parte narrativa più sviluppata


E ora motiva anche queste
INZIVRO: Dopotutto rimane Pandemic: per quanto ci rigiriamo attorno, il core game è sempre pandemic, ancora e ancora pandemic… dopo 16 partite di campagna non penso che vorrò giocare alla season 2 né vedere più il gioco base aperto sul tavolo! Bilanciamento: a campagna finita mi sono sorti dubbi circa il bilanciamento di alcuni mesi… alcuni sembrati troppo facili da completare. Inoltre alcune meccaniche mi sono sembrate un po’ buttate là tanto per variare il gameplay. Lo scenario finale di dicembre  invece (cui credo gli autori si siano dedicati in particolar modo) è molto difficile ma anche molto ben bilanciato. Rigiocabilità: molti criticano alla radice questo gioco perché una volta finito non è riutilizzabile… né rivendibile. Vero! Capisco chi lo fa… siamo arrivati ad applicare il “consumismo” anche ai boardgame, che per definizione possono (e per alcuni devono per natura) essere giocati infinite volte… la diatriba è ancora aperta e continuerà col gioco di prossima uscita italiana TIME STORIES.
Edeus: La campagna è one-shot e finita non si può ricominciare… è da vivere come un’esperienza di gioco e va bene così, però ho paura che a fine dicembre avrò tanta voglia di ripercorrerla dall’inizio…  Sebbene sia possibile affrontare ogni mese con un gruppo diverso, credo sia più bello condividere con lo stesso gruppo questa avventura e non sempre ciò è possibile… gioco ideale per una coppia, per me. Alcune regole non sono chiarissime ed è difficile cercare in rete le risposte con il rischio spoiler dietro l’angolo… dato che è un gioco in cui “indietro non si torna” il regolamento dovrebbe essere estremamente chiaro! Servirebbero dei chiarimenti “mese per mese”.
Midgard: Una volta iniziata una campagna e modificato il tabellone non si può tornare indietro, e se non piace o salta il gruppo di gioco in quel periodo ti freghi alla grande.
Per il succitato motivo puoi fare una partita al Pandemia base e farti spiegare a grandi linee come funziona, sperando che non ti venga anticipato niente se no che senso ha poi giocarlo? Considero Pandemia un gioco abbastanza insulso, buono al massimo come riempitivo. Il fatto che sia diventato un Legacy non gli aggiunge valore.
Poldeold: Ripetitivo: detto ciò che ho scritto in precedenza, PL rimane Pandemic che, seppur un bellissimo cooperativo, risulta dopo qualche partita piuttosto ripetitivo. Potrebbe quindi stancare. Il sistema legacy è sicuramente interessante e, in questo caso, anche molto ben applicato, ma resta il fatto che chi non ha amato Pandemic credo faccia fatica a portare a termine l’anno. Pur variando gli obiettivi la sostanza non si discosta molto dall’originale. La sindrome del giocatore alfa: PL non la elimina; tale problema (che attanaglia per la verità moltissimi cooperativi) resta. Forse sarebbe stato più interessante pensare anche a qualche altra modalità che ora non suggerisco altrimenti potrei spoilerare. Non così tosto: sarà forse stata la fortuna ma da gennaio a ottobre abbiamo perso soltanto 2 partite avvicinandoci comunque anche in questi due casi alla vittoria. Pandemic, l’originale, avendo differenti modalità, lo trovavo più tosto e quindi più avvincente se confrontato sulla partita singola.
Eleanti: Inutile negarlo: in questo gioco è presente un’alta componente di alea, con la quale di suo non ho problemi, ma non gradisco che n mosse pensate e ponderate bene siano buttate completamente all’aria perché hai girato due carte epidemia di fila. Gira e rigira, ci troviamo di fronte a Pandemic. Gli autori ci hanno provato e secondo me sono stati anche discretamente bravi a implementare il sistema legacy; tuttavia le meccaniche sono le stesse, ripetitive. Sebbene l’esperienza di ogni gruppo di gioco sia unica, ho sentito la mancanza di una parte narrativa più sviluppata. Ad esempio, sarebbe stato molto carino avere una piccola intro narrativa all’inizio di ciascun mese, che cambiava se il mese precedente era stato perso o vinto (sicuramente una cosa che richiedeva un po’ più di lavoro). All’inizio della campagna prendevo appunti e avevo cominciato a scrivere la “nostra storia”; poi sono successe tante cose e il tempo disponibile è venuto a mancare… quindi per adesso la storia rimane soltanto nella mia testa.


Consiglieresti l’acquisto ai tuoi amici non ancora coinvolti nella campagna?
INZIVRO: Sì, a patto che accettino il fatto di “buttare” il gioco una volta completato.
Edeus: Assolutamente sì, specie ad una coppia (io lo sto giocando con mia moglie usando 2 personaggi a testa…)
Midgard: Mai, devi far parte di un gruppo di gioco fisso che si vede regolarmente, divide la spesa e alla fine butta tutto che tanto ingombra solo
Poldeold: Dipende (vedi risposta sotto).
Eleanti: Sicuramente sì, a patto che però poi siano disponibili a provare altri legacy


Perché?
INZIVRO: Perché Pandemic legacy rappresenta un’esperienza unica nel suo genere che ogni gamer dovrebbe provare per poi trarre le proprie conclusioni in merito.
Edeus: Perché è un’esperienza unica e un gioco in sé molto ben fatto e divertente in cui il sistema legacy ha fatto da enzima per aumentare il coinvolgimento e l’immedesimazione del gruppo nella bellissima storia. Di sicuro, però, non direi mai che si tratta del gioco da tavolo più bello mai realizzato!!!!!! 
Midgard: Per me un gioco da tavolo è un passatempo sociale, ne promuovo la diffusione e lo gioco con differenti gruppi in contesti diversi. Solo un gruppo chiuso di giocatori incalliti potrebbe apprezzarlo.
Poldeold: Di sicuro il sistema legacy è veramente una trovata geniale (anche se PL non ha inventato nulla visto che qualche anno fa era uscito Risk Legacy). Solo per questo potrebbe valer la pena acquistarlo. Farei però una riflessione a priori rispondendo alle seguenti domande: ti è piaciuto Pandemic e lo rigiocheresti volentieri? Ti incuriosisce il tema? Se a queste due domande si risponde in modo negativo allora passerei oltre (leggi TIME Stories!)
eleanti: Perché si tratta di un’esperienza ludica differente, innovativa. 


Pensi che la notorietà di questo gioco sia semplicemente dovuta al sistema legacy o che sia un merito del connubio legacy + pandemic?
INZIVRO: Certamente al connubio. Il legacy è stato introdotto per la prima volta da Risk legacy, che però pare non abbia avuto molto successo (e per questa ragione Pandemic legacy non rappresenta alcuna particolare innovazione). Gli autori sono stati bravi ad applicare un sistema innovativo ad un cooperativo già affermato (questa la vera innovazione!).
Edeus: Credo dipenda soprattutto da come sia stato amalgamato il sistema legacy all’ottimo gioco che è già di per sé Pandemic, il quale, tra l’altro, è anche tra i gdt più diffusi… Risk Legacy, uscito qualche anno fa, non ebbe lo stesso successo… è stato il connubio legacy + Pandemic a fare bingo.
Midgard: Nessuna delle due. I voti su Bgg sono drogati perché non esiste l’altra campana dato che non puoi provarlo, non puoi rivenderlo come usato e il gioco costa 50 euro, così il 99% degli acquirenti sa già a cosa va incontro ed è ben propenso nei suoi confronti. Se poi ci aggiungi che l’acquirente medio di questa tipologia è un nerd con un gruppo chiuso di gioco, abbiamo voti a dir poco entusiasti.
Poldeold: Diciamo che Pandemic si presta molto bene per il sistema legacy vuoi per il tema vuoi per la sua meccanica peculiare. D’altro canto il sistema stesso è interessantissimo. Però da solo non ha avuto il successo sperato (almeno alle nostre latitudini): lo dimostra Risk Legacy che non ha particolarmente sfondato. Quindi deduco che il tema e il sistema di gioco di PL abbiano avuto una certa parte di responsabilità.
Eleanti: Penso che la notorietà di questo gioco sia in buona parte dovuta all’esaltazione ingiustificata degli americani e di altri utenti con il “voto alto” facile 
Intendo dire: siamo d’accordo sull’innovazione, sistema unico, ecc ecc ecc, ma assegnargli un voto 10??!! Mi sembra un tantino esagerato. Onore al merito degli autori per l’idea, ma ora sto aspettando che vengano pubblicati legacy con un vero, ciccioso gioco alla base (“CHRONICLES: ORIGIN”, SARAI MIO AL GIORNO 0)


Se potessi comprare solo 1 legacy quest’anno, prenderesti la season 2 oppure proveresti un altro dei giochi legacy di prossima pubblicazione e perché?
INZIVRO: La season 2 non la voglio vedere manco dipinta sul muro: con pandemic legacy ho chiuso, ho il rigetto! Valuterò sicuramente giochi legacy con tema diverso (magari fantasy!) e non cooperativi.
Edeus: Bella domanda, sono indeciso. Il grande successo di PL spingerà a realizzare molti legacy ed inevitabilmente roba buona e immondizia. Se la Season 2 fosse in qualche modo legata alla mia personale avventura di Season 1 allora la prenderei al day-one… altrimenti valuterei anche altri legacy, il mio sogno è un legacy su un gioco di civilizzazione.
Midgard: Forse non si era capito, ma sono assolutamente contro i legacy che per scelte editoriali non permettono di poter rigiocare la campagna.
Poldeold: Mi piacerebbe vedere il sistema legacy applicato ad un gioco a tema fantasy (che è il tema che preferisco). Non credo di resistere ancora 12 o più partite
eleanti: Mi ricordo di una scena de “L’uomo che non c’era” in cui alcuni personaggi partecipano a una sorta di festa e uno dei tizi ha fatto una tale scorpacciata di torta di mirtilli che asserisce di non volerla più vedere in vita sua… più o meno l’effetto che fa a me il solo pensiero di dover intavolare nuovamente Pandemic, seppur con abito e scarpe nuove. L’unico motivo per cui potrei cambiare idea è la compagnia di gioco: alla fine ho apprezzato molto di più le discussioni e gli sfottò pre-durante-post partita che il gioco in sé.


Pensi che questo gioco abbia meritato di essere fra i finalisti del Magnifico 2016?
INZIVRO: Sì ma siamo al limite.  Il fatto che mentre lo si gioca ci si discosta dalle 4 regole che governano il gioco base e si appesantisce il tutto con una serie di regole aggiuntive e/o eccezioni potrebbe anche giustificare la candidatura, rimane tuttavia il dubbio circa il fatto che un gioco cooperativo, per sua natura, possa essere considerato da “gamer”…..  
edeus: Assolutamente sì
Midgard: Solo per non sentirsi le lagne di tutti i detrattori del premio che dicono la scelta dei giochi non è abbastanza varia
Poldeold: Personalmente lo avrei sostituito con “TIME Stories” per quel che concerne i giochi “One shot”. D’altro canto non si può dire che non sia innovativo (anche se non totalmente come già scritto). Per tale ragione ci sta che sia stato annoverato tra i migliori 8.
eleanti: Per eleanti giocatrice no perché ci sono titoli esclusi che secondo me avrebbero rappresentato meglio la filosofia del Magnifico (o quella che è per me); se fossi stata giudice probabilmente però avrei dovuto valutare altri aspetti, quindi alla fine lo avrei inserito.


Perché per te avrebbe meritato di vincere/non avrebbe meritato di vincere il Magnifico?
INZIVRO: Non avrebbe meritato di vincere il Goblin Magnifico (così come giustamente non ha fatto) perché se è vero che il riconoscimento premia giochi “da gamer” Pandemic può essere incluso in un'ipotetica top eight ma non possiede i requisiti di sostanza necessari per aggiudicarselo. 
Edeus: Credo che non avrebbe meritato la vittoria perché è un genere troppo particolare… quasi non confrontabile con gli altri titoli e, in fin dei conti, dalle meccaniche di Pandemic! Che sono, sì, carine, ma niente di eccezionale… la #1 di BGG raggiunta in un attimo mi sorprende un po’… non credo sia il miglior gdt nemmeno di quest’anno,  FCM lo preferisco di gran lunga e a quello,  per fortuna, ci potrò fare più di 12 partite.
Midgard: In fin dei conti Pandemia è un gioco appena sufficiente, a parte l’idea del Legacy cosa gli farebbe meritare un premio?
Poldeold: Io non l’avrei fatto vincere perché c’erano giochi superiori che mi sono piaciuti di più. Ma questo è semplicemente legato alle mie personali preferenze di giocatore.
Eleanti: Vincere mi sembra esagerato così come lo è il voto 10


Sentiti libero di dire ciò che vuoi ai giudici sull’inserimento di questo titolo nella rosa dei Candidati
INZIVRO: Rimango stupito dal fatto che i giudici non abbiano incluso “The Gallerist” nella rosa dei candidati... ve lo siete proprio dimenticato, birbantelli!  The Gallerist avrebbe messo d’accordo tutti… abbozzo una motivazione:  forse, considerata la risonanza mediatica di Pandemic Legacy l’introduzione del gioco nella top eight è servita a dare “lustro” al premio. MHA! (perplessità) 
edeus: Avete fatto bene a nominarlo sebbene sia difficile da dimostrare alla Play
Midgard: Siete troppo NERD ;) Se non si montava tutto sto circo attorno non se lo filava nessuno.
Poldeold: Nooooo, ma vi siete lasciati convincere dall’hype del momento. Ma perché non TIME Stories, perchééééééééééééééééé?????!!!???
eleanti: Tutto sommato ci sta la sua candidatura


Visto che finora hai fatto tanto il saputello, mi dai la tua lista degli 8 finalisti e il tuo  vincitore?
INZIVRO 
Saputella ci sarai, gne gne. Ecco la lista:
1)Marco Polo THE WINNER
2)Mombasa TOP3
3)Signorie
4)Dilluvia Project
5)Food Chain Magnate
6)The gallerist TOP3
7)Kraftwagen
 8)Pandemic Legacy

edeus 
Food Chain Magnate
Pandemic Legacy
Assalto Imperiale
Marco Polo
Through the Ages nuova edizione
The king is dead
Trickerion
Churchill (sulla fiducia, la GMT è una delle mie case preferite)
Il vincitore, naturalmente, Food Chain Magnate

Midgard
Marco Polo, Food Chain Magnate, Blood Rage, Mombasa, Dead of Winter, The Gallerist, Trickerion, Raiders of the North Sea.
Vincitore Marco Polo 

Poldeold
Saputello, io? ;)
Vincitore: T.I.M.E. Stories per la grandissima originalità.
Altri 7 in ordine sparso (la lista comprende soltanto quelli che ho provato finora):
Elysium;
Food Chain Magnate;
Mombasa
The King is Dead.
Gli ultimi 3 non li ho trovati nella lista (strano) ma li aggiungo lo stesso:
The Bloody Inn;
Discoveries;
Dice City.

eleanti
Food Chain Magnate
Dilluvia Project
Churcill
Trickerion
Chtulhu wars (al posto di Blood rage)
Ponzi scheme
Per me ci si può fermare anche a 6
Vincitore: Food Chain Magnate a mani basse


INZIVRO 

materiali **** ambientazione ***** originalità **** regolamento *** meccaniche ** scalabilità ** strategia ** rigiocabilità * tattica *** giudizio: 6,5

edeus 

materiali ***** ambientazione ***** originalità ***** regolamento *** meccaniche **** scalabilità *** strategia *** rigiocabilità * tattica **** giudizio: 8,5

Midgard 

materiali *** ambientazione *** originalità * regolamento ND meccaniche ** scalabilità *** strategia * rigiocabilità 0 tattica *** giudizio: 2

Poldeold 

materiali **** ambientazione **** originalità **** regolamento **** meccaniche **** scalabilità ** strategia ** rigiocabilità * tattica **** giudizio 8

Eleanti 

materiali *** ambientazione * originalità ** regolamento ** meccaniche * scalabilità *** strategia * rigiocabilità * tattica ***** giudizio 6,5

Commenti

Le faq mese per mese si trovano sul forum di bgg. Ad alcune domande hanno risposto gli autori e comunque le hanno verificate. Siccome a precisa richiesta sulle regole fatta a Matt Leacock sulla sua pagina fb lui risponde e le consiglia definendole ottime si possono quasi considerare ufficiali. Non so se si può mettere il link comunque sono sul forum sezione rules della pagina di pandemic legacy.

Clear eyes, full heart, can't lose

metti pure il link, nessun problema ;)

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Scusate ma che cappero di senso ha sentire il parere di Midgard se lui non ha MAI giocato al gioco? Serviva a far numero, a mettere una voce "contro" o cosa?
Perplessità.

Tutti i GIOVEDI', birra&giochi a Roma Ovest: //tinyurl.com/h36zvft)

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