Val più un'unghia incarnita...

Articoli
Manifestazioni

Val più un'unghia incarnita del TorreCon 2015...

Sono anni che lo dico ed ogni volta trovo sempre zelanti giornalisti pronti a confermarlo: IN ITALIA NON ESISTE CULTURA LUDICA!

Stiamo organizzando un evento ludico, il TorreCon 2015, che a ben vedere, dopo il Seridò di Montichiari (target d'età max 6 anni), è il più grande ed importante evento della provincia di Brescia e sulla stampa locale cosa pubblicano?

Qualche giorno fa, con il Comune di Manerbio e con la preziosa collaborazione dell'assessore Fabrizio Bosio, che ringrazio per il suo impegno, viene organizzata una conferenza stampa di presentazione del TorreCon 2015, dove la stragrande maggioranza dei giornalisti invitati diserta l'incontro... Oggi in edicola, sul Giornale di Brescia, il maggiore quotidiano della provincia, viene pubblicato un trafiletto di ben 3, e dico TRE, righe titolo compreso, in un spazio che farebbe fatica a contenere un francobollo a pagina 31... Con tutto il rispetto, ma che ha il TorreCon rispetto alla "Sagra del Pesce in Cascina" a Seniga, che si è meritato un articolo di ben due colonne sullo stesso giornale? E sul Brescia Oggi? Ovviamente nulla: nemmeno si erano presentati alla conferenza!

Ma la chicca è il settimanale Manerbio In Week, il settimanale di news della bassa bresciana: 20 anonime righe (tra l'altro fuori tema) nascoste fra la storia dell'asilo di Cigole e gli anziani in visita al duomo di Cremona... Sono allibito! Allibito, arrabbiato e sconsolato... Organizziamo un grosso ed importante evento a Manerbio e la stampa locale, proprio di Manerbio, gli dedica 20 scialbe righe quando una pagina più in la pubblica su 4 COLONNE un importantissimo articolo dal titolo "A proposito di unghie incarnite"!!! Non ho parole... Cioè le parole le ho ma è meglio che non le dica!
Bene, andiamo avanti così, continuiamo a giocare nascosti in oscure tavernette come se dovessimo vergognarci del nostro hobby. Ma d'altronde siamo, per parafrasare come siamo stati etichettati qualche anno fa, solo "dei perditempo, un gruppo di bambinoni troppo cresciuti senza nessuno fine sociale!". Grazie Brescia!