Il Generale Lee a Gettysburg

cosarara

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Sono prevenuto lo ammetto, pur ammirando umanamente la figura di Robert Lee non ho mai capito perché godesse di quest'aura di grande generale. Non era sicuramente uno stratega, al più un tattico aggressivo che disponeva di un esercito e di sottoposti che ben si adattavano al suo stile.
Naturalmente è facile con il beneficio di 150+ anni di esperienza qualificare le tattiche di Lee a Gettysburg come perdenti, ma a mio avviso perdenti lo erano anche nel 1863 e l'esperienza di tre anni di guerra avrebbe ben dovuto insegnare qualcosa al generale comandante dell'Armata del Nord Virginia. Anche se (e questo bisogna riconoscerlo) arrivarono molto vicino a produrre una (costosa) vittoria Confederata.
Molto semplicemente a mio avviso Lee applicava le stesse tattiche a situazioni diverse, per evidente incapacità di adattare il suo modus operandi alle distinte situazioni in cui si trovava ad operare. A Gettysburg egli utilizza nell'ambito di una situazione totalmente diversa, le medesime tattiche e manovre (aggressive ed audaci) che due mesi prima gli avevano dato la vittoria a Chancellorsville portando così la causa del Sud da una brillante vittoria ad una sconfitta così cocente che uno non può che vedere l'inizio del cammino che lo avrebbe condotto ad Appomattox.
Voleva chiudere la battaglia con una carica dei suoi uomini che reputava invincibili. Ma il tempo delle cariche napoleoniche si era chiuso molto tempo prima. Tre anni di guerra avrebbero dovuto insegnarglielo. Revocando gli ordini di Longstreet che prevedevano un attacco alle retrovie federali con un movimento aggirante di Little Round Top, Lee condannò il Sud ad una costosa disfatta con perdita di prestigio (che si tradusse nella rielezione di Lincoln di li a qualche mese) e di manpower che la Confederazione non si poteva più permettere (se mai aveva avuto questo lusso).
 
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cosarara

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Non entro neppure del merito della visione strategica (ma la Confederazione ne aveva una?) e dell'operazione di invasione della Pennsylvania del 1863, che sono oltre la valutazione di Lee come tattico.
 

Cristiano

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Trigaranus
Non sono un esperto, anche se ho letto qualche libro sulla guerra civile americana.
Ho una visione più generale della guerra e meno puntuale.
Come ho scritto prima, il Sud aveva dei validi generali e dei validi ufficiali....gli mancava il resto.
Era una questione di tradizione militare, ben radicata nel sud, fin dalla guerra di indipendenza.
Lincoln più volte si lamentava che non aveva ancora trovato un valido generale da contrapporre a Lee.
Grant arrivò alla ribalta per esclusione, sostanzialmente.
Quello che non aveva il Sud in quel momento erano le risorse, e all'epoca di Gettysburg era a corto di tutto quello che avrebbe permesso di continuare la guerra.
Il Nord invece era una macchina ben oliata ormai.
Quindi a Lee mancava il tempo, la guerra doveva concludersi in fretta.
Non avevano cibo, vestiti, denaro. L'embargo funzionava.
Sembra addirittura che l'inizio della battaglia di Gettysburg fosse stato generato dalla deviazione di alcune truppe di fanteria confederate alle dipendenze di Ewell verso la cittadina, con la segnalazione di un grosso deposito di calzature disponibili.
gli scontri con un reparto di cavalleria unionista generarono l'invio di corrieri per richiedere rinforzi da entrambe le parti.

Gli errori di Gettysburg, ma anche il fatto stesso di tentare una nuova campagna verso il Nord sono gli atti di un generale che non ha tempo.
Il tempo favoriva il Nord.
Come hai detto tu, mosse ardite in passato ebbero successo, soprattutto per la completa inettitudine dei generali nordisti.
L'ultima cosa che poteva fare Lee era una mossa come quella campagna verso il Nord, per alleggerire l'assedio di Vicksburg da parte di Grant.
Distoglierlo da Vicksburg.
La fantasia ottimista di Lee auspicava in realtà che se l'effetto sorpresa avesse funzionato, la strada per Harrisburg, Philadelphia e infine Washington si sarebbe aperta, chiudendo in fretta la guerra come lui e tutto il Sud speravano.
Era indiscutibilmente il miglior generale che ci fosse sul territorio americano in genere.
Non è detto che fosse un grande generale, ma il migliore che c'era in quella guerra.
Da lì la richiesta a Garibaldi da parte di Lincoln...
All'epoca Garibaldi era comunque molto famoso a livello mondiale, soprattutto per le sue campagne nel centro america e per le sue opinioni antischiaviste.
Avrebbe avuto un ottimo effetto psicologico sulla guerra.
Era inoltre un generale a tutto tondo, esperto di guerra navale e di terra.
 
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