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Persone con il gioco su BGG:
129725
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87850
Posizione in classifica BGG:
335
Media voti su BGG:
7,18
Media bayesiana voti su BGG:
7,02

Voti e commenti per Catan

10

Non si può non averlo

Gambatte Kudasai!!!

8

Il gioco che avvicina i babbani al mondo dei boardgame intelligente (insieme a Ticket to Ride).Partite sempre varie grazie alla sempre diversa posizione degli esagoni.Certo un po' di fortuna c'e',visto che si lanciano i dadi,ma dopo tante partite si nota che la strategia e l'esperienza contano.Assolutamente consigliato.Non dipendente dalla lingua (le carte sono poche e comunque facilmente intuibili in base ai disegni).grande interazione e gira benissimo anche a due giocatori (con apposita variante).

8

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8

SEMPLICEMENTE BELLO

7

7.5 Bello, ben fatto, ci abbiamo giocato spesso quando usci', ora molto meno, preferiamo altri giochi piu' divertenti, Resta comunque un bel gioco adatto a tutti.

6

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8

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4

Un altro di quei "mostri sacri" ampiamente sopravvalutati. Non solo è un banalissimo gioco tedesco, in più introduce anche in modo fastidioso il fattore fortuna. La partita diviene ben presto una noia assurda tra scambiare pecore per alberelli e sperare di fare dei bei tiri di dado.

Materiali: 0
Longevità: 1
Regolamento: 1
Divertimento: 1
Originalità: 1

Ha il pregio di essere semplice e adatto a tutti..e basta. Esteticamente è molto anonimo, ed in sostanza (nonostante velleità "strategiche") è regolato quasi solo dalla fortuna.
Un giocone per famigliole modello, proprio niente di più.

S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempestarei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil' en profondo;

7

- [FAIR-VOTE] Commento basato su moltissime (più di 20) partite

Semplice ed adatto a tutti.
Scandalosa la proposizione commerciale.

MECCANICA 1,9
STRATEGIA 1,9
AMBIENTAZIONE 0,9
COMPONENTI 1,3
LONGEVITA' 1,5

10

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BSW - specila

7

Sicuramente un gioco di grande respiro, tra i migliori a cui io abbia mai giocato!

7

Per quanta strategia tu possa metterci nella partita, l'influenza dei dadi sarà molto spesso "ingenerosa" e renderà tutto vano. Inoltre chi parte male ha pochissime possibilità di rientrare in partita e finisce per annoiarsi. Tuttavia grazie alle continue trattative è un gioco molto interattivo e fa stare in compagnia...

7

Facile e veloce. Adatto a qualsiasi tipo di compagnia. Personalmente non è il mio genere preferito, ma devo dire che ha riscosso favori unanimi ogni volta che l'ho proposto

Cos'è che ho detto?

7

C'e' tutto: fattore fortuna, commerci tra giocatori, scelte di strategie di gioco e i materiali sono ben fatti. Ci ho giocato per 4-5 volte sempre a livello principiante e ho trovato il gioco molto ben fatto. Voto aggiornato dopo oltre 15 partite: non è più uno dei titoli giocati spesso, ribassato per questo motivo a 7,5.

Plus ca change
Plus c'est la meme chose - Rush / Circumstances - 1978

6

Uno dei pochi boardgame tedeschi che vendono nei supermercati, e in italiano: gli va quindi reso merito per essere una delle teste di ponte nella diffusione dei german game in Italia. Il gioco ha regole semplicissime, e c'è moltissima interazione tra i giocatori: oltre alla possibilità di sgambetto (col brigante e con la semplice occupazione territoriale) c'è lo scambio di materiali, indispensabile perché all'inizio è difficile essere indipendenti. Il gioco è enormemente influenzato dal fattore-culo (anche se la distribuzione normale dei tiri di dado aiuta chi non si distraeva alle lezioni di statistica), ma rimane godibile e leggero. Da giocare quando si ha fretta - anche se allo scopo ci sono in giro titoli migliori - o per catturare nella spirale dei giochi da tavolo gli amici non praticanti. Nota negativa: nella versione italiana la spiegazione delle regole è demenziale.

9

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10

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7

Interessante e ben costruito, anche se non mi ricapita spesso di volerlo giocare. Ma questa è faccenda di gusti personali.

"Il Premio Speciale alla Memoria... a un autore che da anni ci regala nulla di nuovo: Andrea Angiolino... Dandogli un premio alla memoria, lo costringiamo a cambiare l'ironica firma che usa sulla Tana dei Goblin." (Il Puzzillo/Mr.Black Pawn)

7

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7

Gioco divertente, poca strategia, fattore fortuna preponderante, molta interazione fra giocatori (i bravi diplomatici sono avvantaggiati), la mappa variabile assicura longevità, componentistica molto bella e materiali ottimi. E' un gioco per tutti che piace a molti, ottimo per serate tranquille.

7

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EX EX Presidente dell'
Associazione Ludica
CarriDisarmati

7

bel gioco di piazzamento gestione e costruzione. molto divertente e pieno di interazione con i partecipanti. sul genere c'è di meglio in circolazione..
ma sicuramente merita per le sue particolarità. molto avvincente.

9

Che dire, IL GIOCO.
Basta.

8

bellissimo se giocato con persone abitualmente, molto avvincente anche se la fortuna può sconvolgere anche la più perfetta delle tattiche

8

Lo considero un ottimo gioco.
Facile da spiegare, divertente, longevo. Difficlmente rifiuto una partita.
Certo la fortuna fa la sua parte ma credo che serva a dare un pizzico di pepe in piu'.

8

Un gioco mitico, ottimo come filler, per i tornei, per partite tirate con i giocatori. Grazie alla sua meccanica le partite sono sempre diverse. Il fattore fortuna..... c`e` ma relativamente, perche` chi gioca bene alla fine vince sempre. E` il gioco per iniziare i neofiti perche` semplice da spiegare e da capire. Un mito. Unico difetto, che se ci si gioca troppo puo` dare alla nausea.

La luce che vedi in fondo al tunnel non è la tua salvezza, ma il mio fanalino di coda!

5

Un gioco TOTALMENTE dominato dal culo. La fortuna la fa da padrona e non potrebbe essere altrimenti in un gioco dove ognuno inizia il proprio turno tirando i dadi(come monopoli)!!!!
C'è chi produce pochissimo ed è tagliato fuori dalla vittoria o dall'appetibilità degli scambi con gli altri.
Oltre a questo la fortuna è presente anche nella pesca delle carte sviluppo.
Non intravedo molta strategia,bene o male (forse) un pizzico di tattica. E' vero che la predisposizione iniziale è sempre diversa,ma lo svolgimento tattico delle partite è sempre lo stesso(ci sono mosse obbligate)e dopo una decina di tavolate il divertimento scema. Di giochi di contrattazione ce ne sono di molto migliori.
Divertente per i neofiti ed ottimo per introdurli ai giochi veri,ma nulla più.
Enormemente sopravvalutato.

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

7

voto reale 6.9

Paolor meglio conosciuto come P.Ruffo.

8

Geniale e Divertente. Veloce e Semplice. Se poi si considerano anche le espansioni diventa appassionante e coinvolgente!

Dividi et Impera

9

Molto carino e adatto a tutti.

8

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4

Avrà i suoi pregi (che non riesco a vedere anche avendoci giocato a distanza di tempo per "disintossicarmi"). Gestione delle risorse casuale, meccaniche semplici ma noiose (in pratica tiri i dadi e speri).
Francamente non l'ho capito come gioco, mi confesso ignorante. Ma non è piaciuto nè a me nè al mio gruppo.

8

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8

Rigiocarlo fa sempre piacere,per me è da 7,5.

6

Mmmmh. Gioco molto popolare, ma poco più di un monopoly. Anzi, forse poco meno. E' poco efficace il meccanismo dei baratti tra giocatori per i quali è spesso inutile scambiare risorse... andrebbe perfezionato. Dicono che con l'espansione del cavaliere acquisti spessore. Sarà, comunque il gioco base non va decisamente sopra il 6

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

7

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8

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10

gioco stupendo, avvincente e longevo.la sua immediatezza e velocità delle partite lo rendono unico.molto semplice da imparare.
importante come si posizionano le colonie di base ma non fondamentale per l'esito finale, il commercio con gli altri giocatori, la strategia e la fortuna sono gli altri tasselli per vincere.
da comprare assolutamente se si vuole avere un gioco divertente per passare serate tra amici.il migliore!!!

i love BORBEROCK

9

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8

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9

Bellissimo non ti stancherai mai di giocare

Giallo

8

Meriterebbe 10 perchè mi ha introdotto nel mondo ludico. In realtà la fortuna gioca un ruolo essenziale. Comunque rimane una pietra miliare dei boardgame, il gioco che tutti dovrebbero avere!

7

Niente da aggiungere su questa pietra miliare, solo che forse il fattore alea è un pò troppo influente, ma per alcuni questo è un pregio(non per me cmq).

Fabrino81

8

Il gioco ha uno dei meccanismi più riusciti in assoluto. 50% è fattore fortuna ma il gioco scorre bene ed è divertente. Unica cosa, il gioco raggiunge il massimo con la sua espansione Seafarers (marinai), perchè con la mappa ampliata e qualcosa in più da fare si bilancia meglio ed evita che un giocatore venga tagliato fuori subito dal gioco.

8

Un nuovo classico (e il gioco che ha dato l'avvio alla diffusione dei German games in Europa e USA)

7

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7

Quello dei "Coloni" è un bel gioco, indubbiamente. Volendo, si presta inoltre ad alcune modifiche che possono riguardare, ad esempio, il commercio tra i vari giocatori.
Dal mio punto di vista, ha un solo grosso difetto, strettamente legato al Brigante: i dadi. Infatti, più che criticare il fatto che a seconda di ciò che esce ai dadi ci sono fasi di sovrabbondanza o di scarsità di un bene, cosa che rende il gioco divertente, c'è il rischio, contro ogni regola probabilistica, che il Brigante resti per un numero lunghissimo di turni in una locazione, bloccandone la produzione. Questo porta a una lenta agonia del giocatore vittima della fetente pedina nera; infatti, una volta che si viene bloccati in questo modo anche per soli quattro/cinque turni durante i quali il "7" non esce mai, diventa spesso troppo tardi per recuperare.

7

Un classico divertente ma non molto coinvolgente. Non mi torna la voglia di giocare dopo una partita e quindi ci giochiamo ogni tanto.

7

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8

Nella sua semplicità, molto profondo e divertente.

ZIGGURATH! LLLA'!

8

Il gioco ideale per chi vuole avvicinarsi al mondo dei giochi da tavola senza rimanere deluso, col rischio di rimanerne intrappolato... consigliato ai ragazzi. Peccato per l'elemento troppo casuale del dado...

10

è necessario che commenti?Io son tornato ai GDT grazie a Catan ed anche nella sua semplicità è un gran gioco che può introdurre molti nuovi giocatori al mondo dei GDT solo per questo merita un 10!!

6

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8

Un ottimo gioco che merita ampiamente la sua fama e la sua diffusione.

3

Sono dell'opinione che 10 non sia un voto utopico, e la mia scala va da zero a 10.

Gioco che sembra piacere a tutti e che a me non dice nulla, se non con la modifica che ho inventato (e che esprimo in seguito).

Il mio giudizio al gioco originale è estremamente negativo. E' un gioco che va bene solo per passare un po' il tempo chiacchierando, ma non da prendere seriamente. La componente fortuna è estremamente elevata. A parte i primi 2 turni in cui viene definito il posizionamento iniziale sul tabellone, il resto della partita si riduce al 90% al tiro di due dadi, ed a sperare nei propri numeri. Rimane un 10% di poche scelte obbligate e di commerci scontati.

Il posizionamento delle successive strade e case è quasi sempre scontato. E' impossibile avere sconvolgimenti nella partita, che tuttavia rimane aperta fino alla fine in quanto la fortuna può girare improvvisamente. L'interazione tra giocatori è minima. Il commercio porta a scelte forzate e spesso è preferibile o necessario commerciare con la banca. E' impossibile danneggiare o ostacolare gli altri giocatori, eccetto se si è più veloci di altri a costruire in zone favorevoli.

L'unica nota positiva è forse l'originalità del gioco, la leggerezza con cui può essere giocato da chiunque, e la scelta del posizionamento delle colonie dei primi due turni.

Longevità 1
Regolamento 0
Divertimento 0
Materiali 0
Originalità 2

Giudizio basato su quattro o cinque partite.

Per chi conosce anche Citadels, ho integrato i due giochi, con risultati soprendentemente molto buoni. Se siete interessati ad una bozza di regolamento, contattatemi.

Il voto di Catan+Citadel sale sicuramente a 8.

7

Assolutamente un buonissimo gioco, non disdegno mai di farci una partita. Sicuramente ci sono aspetti negativi, in primis il fattore fortuna dei dadi (se non gira si passano turni senza prendere niente). E' forse sbilanciato come struttura della partita, a volte sembra che la fase più importante sia quella iniziale di piazzamento, poi si va per inerzia.
Sicuramente è da giocare in 4, in 3 perde molto, per non parlare dell'espansione 5-6, inutile e integrata male.

8

difficile dare un voto a coloni! vista la presenza (a volte ingombrante) del dado, sarebbe da 5; una mappa difficile potrebbe svantaggiare qualcuno e sarebbe da 6; la presenza di un giocatore inesperto in una "accanita" (con relativi danni) lo riporterebbe a 5! a tutto questo si contrappone però la grande dinamicità del gioco e la sua capacità di essere molto combattuto fin dalle prime battute e per questo gli darei un bel 9; le molteplici strategie attuabili (tutte valide) lo fanno alzare a 10; senza dimenticare che è un gioco per tutti e che spesso è il trampolino di lancio verso giochi più strategici rispetto ai quelli conosciuti ai più e quindi altro 9! infine graditissimo gioco da fare in una serata mista e si merita un altro 10; un 8 penso che possa riassumere bene tutti questi aspetti; ottimo in 4, mi convince meno giocarlo in 3

8

Un gioco che ha il grandissimo pregio di unire giocabilità, semplicità nell'apprendimento e longevità. Non è un gioco cerebrale ma non ha neppure la pretesa di esserlo: la fortuna è presente e "democratica". I tiri di dado in una partita sono molti, non si è mai completamente tagliati fuori dalla corsa per la vittoria a meno di sbagliare posizione/sviluppi/espansione.

Provato diverse volte confermo il voto (anzi, gli darei mezzo voto in più). In 6 risulta essere eccessivamente lungo, ma permettendo la costruzione tra i turni si può avviare. A chi ha il prurito da dadi ho creato un mazzettino di carte che ha la pretesa di bilanciare la produzione casuale.

Longevità 2
Regolamento 2
Divertimento 1,5
Materiali 1
Originalità 2

Voto 8,5

6

Devo dire che il mio "coloni" fa muffa sullo scaffale.
Dopo qualche esaltata partita i primi tempi, non lo proponiamo neanche più quando ci vediamo per giocare.
La mia opinione è che dopo un po' di partite il gioco è sempre lo stesso e non ha più molto da dire.
La sufficienza è d'obbligo, poichè rimane un gioco assolutamente ben disegnato e dall'aspetto gradevole anche nei componenti, ma personalmente l'ho trovato troppo mancante in longevità

Tutto ciò che dico, anche quando sembra che ho la verità in bocca, è un'opinione. Mi scuso se a volte sembra diversamente
Potrei morire per una causa, ma non esiste causa al mondo per cui io sia disposto ad uccidere

7

Un ottimo aperitivo prima di iniziare ad assaggiare il mondo dei giochi da tavolo, la poca profondità strategica non rovina un prodotto molto godibile per neofiti, famiglie e giocatori occasionali. Le partite sono sempre leggermente diverse grazie alla mappa modulare, il problema principale risiede nel fatto che una volta che vengono comprese da tutti le dinamiche di gioco, la vittoria è conseguenza del piazzamento iniziale e della fortuna nel lancio dei dadi.
Le espansioni non aggiungono molto, anzi...
Ottima longevità (per un determinato target di giocatori), ottimi materiali, grafica carina.

9

E' stato il mio primo gioco "Gestionale" e lo trovo geniale!
Le regole non sono particolarmente complesse, e in famiglia perfino mia madre ci si è appassionata, grazie alle dinamiche interpersonali che consentono scambi e commerci in quantità.
La molteplicità di tattiche che ti possono condurre alla vittoria ne fa uno dei giochi più equilibrati che conosca.
Il fattore fortuna esiste, ma non guasta il gusto del gioco, e anzi lo rende più interessante.
Uno dei più bei giochi della mia raccolta.

Coroclip

9

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8

A mio avviso uno dei giochi migliori! Semplice, ma avvincente!

The Kryss

8

Un gioco davvero splendido per semplicità nel regolamento e bellezza delle componenti. La fortuna la fa spesso da padrona, soprattutto ad inizio partita, ma spesso le scelte dei giocatori possono far si, attuando strategie mirate, che questa non sia poi così influente quanto inizialmente. Un must, nessun giocatore che si dischiari tale dovrebbe farsi mancare un titolo del genere dalla sua collezione personale.

7

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6

L'ho provato solo adesso, dopo vent'anni di gioco. Semplice, carino, ma nulla di eccezionale, forse lo era ai suoi tempi.

The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

8

Semplicemente bello, con la giusta dose di fortuna, interazione tra i giocatori, assolutamente non difficile, un "nuovo classico" adatto a tutti. Assolutamente da avere. Meritava forse una componentistica migliore (le piccole carte lasciano un po' a desiderare).

6

Per accaparrarsi le risorse occorre fortuna e a poco serve la strategia se la Dea Bendata ti è avversa...tuttavia resta un gioco divertente.
Belli i componenti in legno colorato.
Carino!

La vita è un balocco!

8

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8

Nessun commento

7

Nessun commento

6

Sinceramente ho trovato più stimoli in Carcassonne che in Catan: una sola partita è riuscita a farmelo non piacere. Riproverò a giocarci...

L'esperienza è l'insegnante più difficile: prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione!

7

uno dei primi giochi nn comemrciali che ho provato. sinceramente nn è tra i miei preferiti ma ogni tanto lo si gioca.

Ed essi non conosceranno la paura.

8

Il gioco di introduzione per eccellenza. Tutti i neofiti passano di qui per poi prendere varie strade. Semplice, accattivante, divertente, plancia esagonale e materiali buoni ne fanno un gran bel gioco.

Partite Giocate: >50

7

Fortuna, tattica e interazione fra giocatori, davvero carino.

Adatto a nuovi giocatori.

8

Da avere! Non sarà eccelso, a causa della presenza dell'effetto fortuna, ma si può controllare.

9

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8

Credo sia in assoluto il miglior gioco per tentare (o far tentare a qualcuno) il passaggio tra il gioco family e il gioco strategico

8

L'ideale per avvicinare nuovi giocatori al nostro mondo. Più volte l'ho presentato così: "e' un po' come monopoli, costruisci case e strade utilizzando materie prime, ma la fortuna influisce molto meno, conta di più giocare bene. Inoltre la mappa cambia ogni volta e non c'è il rischio che qualcuno venga eliminato prima della fine". Molti vengono incuriositi e lo provano almeno una volta.
Del resto c'è da dire che è semplice imparare a giocare e, nonostante la fortuna influisca un po', il piazzamento iniziale giusto a lungo andare paga, come una buona strategia.

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