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Commands & Colors: Ancients: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
10370
Voti su BGG:
7902
Posizione in classifica BGG:
137
Media voti su BGG:
7,78
Media bayesiana voti su BGG:
7,39

Voti e commenti per Commands & Colors: Ancients

7

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9

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7

Bello, ma difficile da gestire e un pò troppo aleatorio (si è in balia delle carte).

9

*** FLASH Sono aperte le iscrizioni al IV torneo internazionale online di questo gioco. Scarica il volantino ufficiale con tutte le informazioni: http://www.iowatelecom.net/~wbennett/files/ccavassal_t4.pdf

Ottimo wargame tattico, facile da imparare e rapido da giocare. Nonostante l'approccio amichevole, non si tratta di un gioco superficiale, e la fortuna fa sì la sua parte, ma meno di quanto si potrebbe pensare a prima vista. Le carte, per esempio: pescare quelle toste non basta, bisogna imparare a giocarle al meglio, con tempismo e organizzando la propria mano secondo una strategia precisa e di lungo periodo. Tante volte capita che una banale Section Card, giocata nei tempi e nei modi più appropiati, si trasformi in un vero e proprio asso, mentre capita più spesso di qanto si possa pensare che un Clash of Shield, forse la più forte carta killer del mazzo, rimanga utilizzata fino a fine partita. Altra cosa che sfugge spesso ai neofiti è l'importanza dell'ordine in cui si decide di far svolgere i combattimenti: bisogna ottimizzare le "avanzate con impeto", sfruttare al meglio le prerogative dei comandanti e della cavalleria, e, in previsione del successivo turno dell'avversario, pianificare eventuali vie di ritirata ed evasione, e sostegno del morale delle truppe. Se non si riesce a fare questo, non c'è carta o tiro di dadi che tenga....

8

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8

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9

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8

Superiore ai giochi affini come Battlecry o Memoir 44, solo che questi godono di una compenentistica davvero eccezionale e superiore nettamente a quella di questo prodotto il quale ha numerosi problemi di qualità. Primo la mappa che, sebbene sia migliore di altre della GMT, non da pace a chi vorrebbe un piano fermo, immobile e soprattutto non deformabile; secondo i dadi che sono il vero cruccio.... scarsissimi come qualità ma anche come resa: gli adesivi sono più grandi dell'incavo del dado e quindi sporgono e sebben non escano dalla faccia comunque tendono a scolorire e staccarsi. Terzo i cubetti di legno son carini ma nulla a che vedere con le miniature, ma questa ci può stare come scelta.

Il gioco presenta numerosi punti e approfondimenti strategici senza sfociare nel complesso. In primo luogo le carte appaiono subito molto più equilibrate eccetto una (io sono Spartaco) che però comuqnue randomizza con i dadi. Ci sono più unità differenziate e quindi più possibilità strategiche. I risultati dei dadi sono 1 per colpire su 6 questo vuol dire che il risultato di rotta ha il suo senso. Se ne ha un gioco più strategico dove le ritirata forzata può essere un male tanto quanto la sconfitta (bandiera a parte), visto che può spezzare il fronte di attacco o i supporti così importanti per tenere il campo. Inoltre più uuna unità è mobile più si ritira e questo porta anche ad una buona possibilità di onn avere lo spazio per la ritirata con relativa perdita di pezzi...

Fortuna comunque presente visto che si tirano dadi e pescano carte, inoltre ggli scenari sono un po poveri di ambienti come colline foreste, capisco che se il campo di battaglia onn aveva boschi non se ne dovrebbero mettere, ma visto che lo scenario lo si sceglie, potevano metterne di più complessi anche a livello di ambiente. Così come si potevano scegliere battaglie più equilibrate o meno sbilanciate, oppure ricorrere alla consueta formula scambio esercito, ma già uno scontro dura abbastanza, sostenerne due è impraticabile.

Ho molto apprezzato infine il fatto che il tiro sia trattato in modo da non risultare così decisivo per l'ottenimento delle bandiere, ma serva quasi esclusivamente a frammentare l'esercito avversario e farlo per lo più indietreggiare. Molto più realistico. Molto più intrigante. Ma anche più lungo di una partita ad altri giochi affini.

Prezzo eccessivo, davvero.

8

Condivido a pieno la recensione del gioco.

Ritengo però ci sia stato uno spreco assurdo di materiale (..poveri alberi..); mettere quattro blocchetti di legno per indicare un'unità di fanteria non ha lo stesso effetto scenico che piazzare 4 miniature dipinte. A mio avviso un unico blocchetto più grande (tipo quello degli elefanti 25mmx25mm) con indicato in ciascun lato il numero degli step dell'unità (tipo i block games della Columbia o Europe Engulfed della GMT) avrebbe limitato i costi e reso lo stesso effetto scenico.

Altro punto dolente è lo sbilanciamento notevole di alcune battaglie. Differenziare il numero di stendardi da catturare per ciascun schieramento può essere la soluzione, però me la sarei aspettata dalla stessa casa produttrice.
Inoltre manca completamente una sezione dedicata alla formazione di un proprio esercito a punti, anche in questo caso non ci sarebbe voluto molto.

Peccato, anche se potenzialmente è molto promettente.

Longevità: 2
Regolamento: 2
Divertimento: 2
Materiali: 1
Originaliltà: 1

Pagine

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