Recensioni su Doom: The Boardgame Indice ↑

Per questo gioco non ci sono recensioni, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare una tua recensione.

Articoli che parlano di Doom: The Boardgame Indice ↑

Per questo gioco non ci sono articoli abbinati, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare un articolo collegato a questo gioco.

Eventi riguardanti Doom: The Boardgame Indice ↑

Per questo gioco non ci sono eventi, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare degli eventi collegati a questo gioco.

Video riguardanti Doom: The Boardgame Indice ↑

Per questo gioco non ci sono video, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare un tuo video.

Gallerie fotografiche Indice ↑

Doom: The Boardgame: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
6713
Voti su BGG:
5017
Posizione in classifica BGG:
1062
Media voti su BGG:
6,85
Media bayesiana voti su BGG:
6,46

Voti e commenti per Doom: The Boardgame

8

Bellissima la componentistica, l'atmosfera del gioco "escono dalle fot***e pareti" è molto divertente ed intrigante, e con un giocatore alieno che abbia esperienza come master di GDR anche gli stacchetti letti dal manuale degli scenari contribuiscono a coinvolgere nella partita.
E' senz'altro vero che il gioco così com'è è sbilanciato verso l'alieno, ma la patch risistema il tutto in maniera abbastanza soddisfacente.
Nel complesso godibile, soprattutto in quelle sere un po' speciali quando la birra inibisce il cervello e tutti hanno una gran voglia di sparare un sacco di fucilate contro gli alieni brutti e cattivi.

7

Sotto il profilo dei componenti il gioco si presenta molto bene, ricca dotazione di pezzi coloratissimi, belle plance, bei materiali, scatolone impressionante (come il prezzo), impatto iniziale di ottimo livello. Qualche pecca sotto questo profilo purtroppo c'è, come i dadi malamente stampati che si sbiadiscono fino a diventare illegibili dopo qualche partita, o il segnalino del berserk che si sono scordati di stampare in modo diverso sul fronte e sul retro, a dispetto di quanto indicato sul regolamento. Ma questi sarebbero "vizi di forma" trascurabili, se non vi fosse dell'altro.

Dal punto di vista dell'originalità non si può certo dire che Doom brilli in modo particolare, dal momento che di precursori ve ne sono altri di ben più lunga data, come il noto StarQuest. Per chi fosse interessato al paragone, basta dire che in Doom è sicuramente più interessante e migliore la componente di avventura sulla quale si possono strutturare le missioni, così come il turno a punti azione che non esisteva in StarQuest. Quest'ultimo, tuttavia, era a mio parere più interessante per la possibilità di gestire una squadra di marines con armamenti differenziati e con un combattimento profondamente diverso nel caso del corpo a corpo o del tiro a distanza, oltre alla componente di esplorazione basata sui "blip" per cui si scopre con chi si ha a che fare solo quando lo si ha nel raggio visivo. Ma qui è una questione di gusti e di disponibilità (StarQuest è fuori produzione).

Il vero problema sta nella giocabilità, cioè nel bilanciamento e nel regolamento che comunque richiede già di per sé svariate FAQ e interpretazioni per essere minimamente gestibile. Premetto che se dovessi valutare il gioco così come lo si compra il voto non raggiungerebbe la sufficienza, dato che a parte le pecche veniali sulla componentistica (vedi sopra), è ragionevole chiedersi se sia mai stato playtestato e in caso affermativo a cosa pensassero i playtester durante le sedute di gioco. Con le regole base originali, è praticamente impossibile che i marine possano vincere già al primo scenario. Giocato in questo modo, l'esperienza di gioco è frustrante, appesantita da una lunghezza terrificante che si traduce in noia mortale non appena ci si rende conto che non c'è possibilità di vittoria se non per l'alieno.

Di conseguenza, il mio voto si riferisce alla versione con le varianti di bilanciamento di Jones, che trovate fortunatamente "a gratis" nell'area di download. In questo modo, i marines hanno la possibilità di vincere se coordinano bene le proprie azioni, sebbene la partita non diventi comunque una passeggiata e sarà sempre molto in bilico, dato che l'alieno ha comunque tutti i mezzi per rendere la vita impossibile agli avversari. Anche in questo modo il gioco resta piuttosto lungo, ma perlomeno fa venir voglia di riprovarci per migliiorare, cosa che almeno per quanto mi riguarda escluderei categoricamente con le regole base.

Concludo il mio lungo commento, per il quale mi scuso, con una considerazione. Non basta tirar fuori un titolo altisonante preso da un film o da un videogame di successo, dargli una pitturata con bei componenti e buttarlo sugli scaffali risparmiando evidentemente sul playtesting, pensando che tanto i "polli" lo comprereranno comunque solo per il nome e ciò che ricorda. Come giocatore veterano mi sento indignato da questi comportamenti che non ritengo corretti nei confronti della comunità ludica internazionale che sovvenziona con i suoi acquisti l'industria del gioco. Pur avendo buone potenzialità, Doom è allo stato attuale un prodotto per me invendibile. Non si possono spillare ai giocatori cifre intorno ai 50 Euro per un gioco che palesemente non funziona e sperare che poi se lo aggiustino da sé (come ha fatto Jones). Se dipendesse da me, consiglierei di non acquistarlo neanche morti, fino ad una revisione decente ed ufficiale del regolamento che dia completezza a quello che attualmente può essere considerato al massmo un buon prototipo. Forse in questo modo, i produttori capirebbero che la parola "qualità" in un gioco non significa solo metterci dentro tante miniature e dei bei cartoni colorati...

Ritratto di SdP
0

Un otto rubato...
Allora perche' gli ho dato 8?
Perche' nonostante il regolamento sia platealmente sbagliato, grazie lal lavoro di Jones ed al suo nuovo bilanciamento, il gioco e' bello, i materiali sono buoni e la partita che ho fatto e' stata combattuta fino all'ultimo.
Certo anche gli scenari piu' brevi durano tre ore e mezzo!
Ma questa gente, prima di stampare il gioco ci ha mai giocato????
Senza il bilamciamento di Jones? 6 grazie ai materiali, ma non ci rigiocherei neanche a pagato.

9

Splendido gioco, dall'ambientazione avvincente. Con il ribilanciamento operato da Jones il gioco è vivo fino all'ultimo e molto equilibrato. Carateristica da tenere presente la sua lunghezza

8

Bello. Ambientatisimo. Divertente.
Peccato per la necessità di un master, anche se il master gioca lo stesso, non è passivo.
Decisamente sbilanciato, anche se magari basta cambiare tattica.
Da approfondire.

6

In fin dei conti e' molto simile ad Heroquest, con un'ambientazione differente e scenari diversi. C'e' da dire che il gioco e' abbastanza comprensibile, e anche la tattica risulta immediata, pero' il regolamento base e' inguardabile, gli alieni sono invincibili.

Con delle modifiche il gioco va benino, ma non si solleva oltre la sufficienza, a causa della durata e della scarsa interazione nel turno degli alieni... si aspetta parecchio. Oltretutto il gioco gia' e' molto lungo di suo :)

In generale e' consigliato agli appassionati del genere e a chi e' piaciuto molto Heroquest :)
Inoltre, i materiali: attenti ai pezzi che si smontano a guardarli troppo :)

7

sono daccordo con quello che è scritto sulla recensione ma non mi sento di dare più di 7 ad un gioco che nonostante un lungo periodo di playtesting risulta così sbilanciato. In oltre è vero che giocando con 1 solo marine è più facile vincere in quanto si hanno a disposizione più armi e munizioni e 3 carte equipaggiamento mentre l'alieno ha a disposizione meno carte in mano. Giocando con 3 marines questi devono dividersi armi e munizioni, trovandosi quindi ad affrontare gli alieni con meno risorse. E non dimentichiamoci che gli alieni sono mossi da un'unica persona che certamente riesce ad essere più organizzata rispetto ai 3 giocatori marines che devono invece accordarsi per ogni singola azione di gruppo se vogliono sperare di vincere, spesso rivelando la loro tattica al nemico mentre si discute sul da farsi...
Altro punto negativo è l'eccessiva lunghezza di una partita, con dei punti morti sia quando si deve attendere che il "master" componga le stanze sia quando si aspetta che finisca il turno degli alieni. Se almeno durante il turno avversario si potesse fare qualcosa...(per esempio su heroscape quando si viene attaccati bisogna difendersi con il lancio di dadi, mentre qui avviene tutto in modo passivo senza poter intervenire durante l'attacco).
Ultima cosa che non è stata detta sui materiali: non li trovo così eccezionali. Dovrete scaldare e raddrizzare a mano le basi delle miniature più grandi perchè le troverete tutte piegate quando aprirete la scatola. Il cartone usato è pesante ma tende a "sfogliarsi" cioè si vedono charamente gli strati di carta che in alcuni punti si separano...considerando che gli incastri a puzzle non sono perfetti e che a volte bisogna forzarli per agganciare stanze e corridoi mi chiedo quanto questi possano durare...e mi dico: poco.

9

Ah, ecco un altro gran giochino!
Sinceramente storgo il naso di fronte alle conversioni da videogames... ma devo ammettere che dopo Warcraft (tutto sommato buono, e ottimo con l'espansione) anche questo titolo è davvero ben riuscito!
Sì, probabilmente gli scenari del gioco proposti sono sbilanciati in favore del giocatore alieno, ma il gioco è customizzabile quanto si vuole e secondo me non è minimamente un problema.
Ottima componentistica.
Consigliato (naturalmente a chi non disdegna il dado!).

Pagine

Per scrivere un commento e per votare devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare e votare