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150

DungeonQuest (third edition)

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Goblin score: 7 su 10 - Basato su 65 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2010 • Num. giocatori: 1-4 • Durata: 90 minuti
Autori:
Jakob Bonds
Sotto-categorie:
Thematic Games

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DungeonQuest (third edition): voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
4452
Voti su BGG:
3172
Posizione in classifica BGG:
1640
Media voti su BGG:
6,63
Media bayesiana voti su BGG:
6,22

Voti e commenti per DungeonQuest (third edition)

7,5

per me è divertentissimo proprio perché sei in balia degli eventi (e delle carte) e da un momento all'altro ti potresti ritrovare morta o intrappolato. Mi piace perché è leggero e mi ricorda le partite a Dungeons&Dragons che facevo da ragazzina. Si gioca anche in solitario. E' chiaro che è dedicato a una serata scanzonata senza dover pensare troppo...

6

Al primo turno si puo' morire, e con questo dico tutto, siete avvisati! Sistema di battaglia con carte macchinoso, ma che fortunatamente si puo' alleggerire utilizzndo varianti inserite nel manuale ufficiale.
Il 6 lo merita perchè l'ambientazione è fantastica e anche i componenti mi piacciono, una serata leggere in compagnia la si passa bene, ma va preso con le pinze!

6

Pur essendo un gioco ormai datato, “Dungeon Quest” è ancora in grado di dare emozioni agli amanti del fantasy (e non solo...). La trama è tra le più classiche: i giocatori (che vestono i panni dei più tipici personaggi fantasy) si avventurano all’interno di un mortale labirinto fino alla stanza del Drago. Qui devono rubare il maggior numero di tesori e fuggire indenni dal labirinto. Più facile a dirsi che a farsi: le probabilità di restare vivi sono molto poche, ma il divertimento è comunque assicurato. L’elemento chiave del gioco è la plancia modulare: ogni volta che ci si sposta in un nuovo ambiente si pesca una stanza a caso dal sacchetto... Quindi la curiosità del “Vediamo cosa mi capita” è senz’altro soddisfatta. Regole semplici e scorrevoli: consigliato anche come gioco introduttivo per chi in futuro desidera cimentarsi in giochi fantasy più complessi.

5

Premesso che non ho giocato la vecchia edizione dico subito che il gioco avrebbe potuto essere un vero capolavoro. L'ambientazione è stupenda e anche le meccaniche sono molto valide (specie se si elimina il combattimento con le carte, decisamente fuori luogo in un gioco che basa tutto sulla fortuna). Tuttavia il gioco ha due difetti veramente enormi che rovinano tutto.
1 - I valori dei personaggi sono veramente bassi e mal bilanciati. Il rischio di morire in un tranello, per quanto renda il gioco elettrizzante, è decisamente troppo alto.
2 - Il sole arriva a fine corsa troppo presto. In tutte le partite giocate non uno tra me e i miei amici è riuscito ad arrivare al centro del labirinto, prendere un tesoro e uscire vivo anche giocando con l'opzione che non causa morte definitiva tra i personaggi.

Se si gioca con le house rules di alzare di due punti il valore più basso e di uno il valore appena migliore e se si fa avanzare il sole una volta ogni due turni il gioco resta difficile ma diventa più fattibile...

9

Si può essere totalmente ostili (!) nei confronti di un titolo come questo, che punta tutto esclusivamente sulla casualità.
Eppure io mi diverto a giocarlo, sia in solitario sia con persone che non se la prendono troppo! Perché l'aleatorietà che domina le partite di questo semplice gioco ha qualche cosa di comico, pur nella frustrazione cui si può incappare.
Ci sono state volte in cui ho perso in due sole mosse (possono bastare le prime due Tiles iniziali, estratte a sorte come da regolamento) ma poi mi sono divertito a vedere come gli altri sono stati altrettanto sventurati...
Questo non è un gioco da prendere sul serio: ci si deve presentare al cospetto della fortuna.
Parlo per l'edizione della FFG: bello il materiale contenuto nella scatola; grafica un po' eccessiva; miniature carine, carte troppo piccole, Tiles ben fatte.
Preferisco non usare il macchinoso e lungo meccanismo di combattimento delle regole ufficiali; nella traduzione italiana ci sono alternative che permettono modi di combattere molto più snelli.
Inutile dire che sono alla ricerca dell'edizione di Dungeonquest prodotta dalla GW negli anni novanta: per motivi di collezionismo!
Perché il mio voto è un 9? Questo prodotto non è adatto a chi se la prende troppo; ma giocato con la compagnia e lo spirito giusti, mi sembra veramente molto bello!

7

Nessun commento

7

Molto ben fatto, edizione di ottima qualità con un tocco grafico accattivante. Regole semplici, veloce, gioco dettato dalla casualità delle carte (quindi nulla di mentalmente oneroso), ottimo per staccare tra un gioco e l'altro o quando si ha poco tempo. E' comunque un gioco molto cattivo, prono a frustrare i power gamers, va preso con stoicismo.

8

Nessun commento

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