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Runewars: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
10024
Voti su BGG:
7716
Posizione in classifica BGG:
225
Media voti su BGG:
7,64
Media bayesiana voti su BGG:
7,22

Voti e commenti per Runewars

7

Nessun commento

8

Quando si tratta di Fantasy Flight e soprattutto dei suoi "epic size box" le aspettative sono sempre alte e la critica è sempre molto, forse troppo, severa.
In realtà a mio avviso siamo di fronte ad un validissimo prodotto: i materiali e la grafica sono al solito eccellenti, le meccaniche pur non essendo originali (la meccanica di base è presa dall'ottimo Warrior Knights) sono sapientemente amalgamate, solide e convincenti. Inoltre nonostante il solito manuale di 40 pagine, le regole sono semplici ed intuitive sin dai primi turni di gioco.
Le 4 fazioni in lotta sono ben differenziate e ottimamente caratterizzate ma ciò che più colpisce è la ricchezza e la varietà del gioco: i diversi tipi di carte stagione, tattica, obiettivo, eroi e ricompensa nonchè la mappa modulare che cambia ogni volta offrono partite sempre diverse ed imprevedibili e fanno sì che la rigiocabilità sia garantita.
Ovviamente non siamo di fronte alla perfezione ed il gioco non è esente da difetti (su tutti un set-up iniziale un pò macchinoso e i colori delle tessere mappa non proprio azzeccati) ma ciò non toglie che si tratti di un gioco riuscito ed avvincente che secondo me si merita un 8 pieno...e abbondante.

6

Ci ho giocato una sola volta e mi è sembrato il solito gioco Fantasy Flight da scatola grande: un casino di componenti, un'ambientazione affascinante (anche se tutt'altro che originale) e un regolamento inguardabile, inutilmente complicato.
Magari giocarlo qualche volta può essere anche divertente, ma decisamente non si sentiva la mancanza di un titolo come questo.

7

Un gioco discreto che non riesce a rendere l'idea "dell'epico" (coma ha scritto il recensore). Interessante il combattimento vista la differenza tra le quattro razze, anche se il menarsi non è l'aspetto essenziale.
Bei componenti anche se non all'altezza dei bigbox precedenti (penso a cosa c'è dentro Descent o Twilight Imperium). Inutili le montagne

7

Onestamente, meglio di quanto si potesse sospettare guardando l'autore e il concept. Un gioco più che dignitoso, abbastanza divertente, piacevole da guardare e da giocare. Il regolamento, del tremendo e odioso calcolatore-umano Konieczka, è finalmente un qualcosa di gestibile. Stavolta il losco figuro, dopo le trascorse oscenità, è riuscito a creare un regolamento digeribile e non eccessivamente pesante. Bene, andiamo oltre: ultimamente tra i nerd va molto di moda autoconvincersi che il dado è demodè, che non è fico, che è ora di eliminarlo; naturalmente è una valanga di boiate, ma diamo pure corda a questa ennesima mania. Ecco dunque che entrano in gioco le carte, introducendo regolarmente sistemi macchinosi e scomodi per sostituire i dadi. Runewars soffre di questo difetto, fortunatamente abbastanza gestibile e bene integrato nel gioco. Resta il fatto che sostituire il dado con le carte è un palese modo di mascherare la cronica mancanza di idee attraverso un contentino da poco. E Runewars fa esattamente questo, perchè nelle regole di idee nuove non se ne vedono. Tutto già visto, tutto preso di qua e di là, ma almeno funziona, e direi che ci si può accontentare. L'importante è non farsi prendere dallo sconforto se all'inizio non si capisce una mazza, è perfettamente normale...dopo un paio di turni tutto sarà già chiaro.

I materiali sono nel complesso gradevoli: il tabellone è barocco, le montagne di plastica sono talmente bruttine e kitsch da risultare simpatiche (!), le miniature delle armate sono piccole ma ben scolpite, anche se soffrono di inevitabili deformazioni (es. i cavalieri neri, con le loro spade-banana); le illustrazioni sono abbastanza buone; purtroppo il tutto è rovinato da carte e miniature degli eroi, presi pari pari da Descent (FFG che raschia il barile e risparmia fino all'ultimo cent...), in tutta la loro mostruosa bruttezza. Peccato. L'introduzione di personaggi che dai ritratti mostrano palesi ritardi mentali è un crimine contro il feeling del gioco, ma tant'è, ormai ci sono e ci tocca tenerli. A proposito, riguardo la storia che gli eroi sono poco integrati con il gioco, è vero, ma non la trovo così fastidiosa. Sarebbe solo interessante introdurre una regola che permetta loro di comandare eserciti, ma anche così com'è si ha un gioco su 2 livelli, il che crea una buona profondità e rende sempre varie le sfide. Le quest, però, sono davvero troppo poche.

L'ambientazione, beh è piuttosto classica. Fantasy con buoni e cattivi, nessuna razza è particolarmente caratterizzata, le unità non sono poi troppo diverse, tanto meno le economie...ma alla fine è ancora gradevole cambiarle e, in virtù delle poche differenze, risultano abbastanza equilibrate. Si spera che un'espansione (vacci piano FFG...) introdurrà altre 2 razze, o almeno una 5° neutrale.

Tirando le somme, il gioco merita abbastanza. Non bisogna cercare delle gran novità, ma il divertimento c'è, ed è quello che conta. I difetti peggiori, oltre a quanto detto sopra: gli assedi fatti male, in modo molto piatto; la diplomazia con le creature neutrali, fatta peggio; i duelli fra eroi, che valorizzano solo gli oggetti magici e non le caratteristiche, sono semplicistici e ben poco ispirati; peggio di tutto, il rischio più che concreto di vittorie improvvise, perchè certe carte sono troppo potenti e in un turno c'è modo di beccarsi anche 3 rune, con la giusta dose di sedere; il sistema delle carte ordine funziona, ma rende molto meccanico e prevedibile lo svolgimento dei turni, e non lascia spazio a grandi sorpresa strategiche. Ma in ultimo, i pro sono molti più dei contro. E' un gioco di guerra e strategia, economia limitata, scarse le parti politica e diplomatica, soffre di occasionale pressapochismo ma alla fine c'è tutto in un tempo di gioco ragionevole: promosso.

Materiali 1.5: tutto bellino, miniature nane ma gradevoli; inguardabile la robaccia sugli eroi
Regolamento 1.5: Konieczka finalmente sembra un essere umano, e scopiazzando a destra e a manca ha creato qualcosa di buono
Divertimento 1.5: ambientato bene, abbastanza vario e non pesante da giocare
Longevità 1.75: tante opzioni e tante strade da provare, e l'odore di espansione è (purtroppo?) già nell'aria
Originalità 0.75: niente di nuovo sotto il sole, ma arrangiato in modo valido

7

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6

Giocato due volte prima di rivenderlo e altre 3 dopo averlo venduto (e sono sicuro di aver fatto la scelta giusta). C'è poco da dire, mi aspettavo di più sia dalla scatola che dal gioco stesso. Poco importa se usciranno espansioni che miglioreranno/aumenteranno il numero di giocatori, sono un po' stufo di comperare un gioco a rate. O me lo danno per buono subito o ciccia. In questo caso ciccia.
Come ho gia letto, il gioco è "freddo", manca di epicità (sono scaramucce che durano un'intramuscolare), ci sono secchiate di carte inutili e i materiali non fanno certo griadare al miracolo.
Il regolamento in compenso è chiaro e non troppo lungo.
Posso arrivare ad un 6,5, ma non di più, una volta terminata la partita non ho la sensazione di non aver proprio perso tempo.
Forse un' occasione mancata che probabilmente sarà centrata con l'espansione, ma come dicevo prima: chissenefrega.

6

Concordo con chi afferma che il Gioco è troppo "astratto", troppo "freddo": coinvolge poco, manca sicuramente di 'Epicità', sembra uno strano incrocio tra un German-Game di piazzamento e gestione risorse e "Warrior Knights" (non so perchè, ma me lo ricorda un pochino)..

Inoltre è troppo Lungo (per quel che offre) ed è troppo dipendente dalla Fortuna, in molti aspetti (ci sono Rewards inutili, così come esistono Rewards che invece ti fanno guadagnare Dragon Runes!!!) :(

9

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8

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