Tempus

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Goblin score: 6 su 10 - Basato su 46 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2006 • Num. giocatori: 3-5 • Durata: 120 minuti
Sotto-categorie:
Strategy Games

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Tempus: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
2944
Voti su BGG:
2526
Posizione in classifica BGG:
1926
Media voti su BGG:
6,49
Media bayesiana voti su BGG:
6,12

Voti e commenti per Tempus

5

un gioco con qualche baco, con poco appeal...meccanismo pesante...

7

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5

Nessun commento

7

Trppo tempo si è dovuti aspettare questo gioco, e quando è giunto oramai la tensione era scesa o l'aspettativa era eccessiva, fatto sta che ha deluso. Cmq resta un titolo notevole anche se non meritevole dello standard Wallace (troppo semplice, troppo astratto, troppo poco articolato). Notevole la gestione delle città che servono a tutto e di più e bella anche l'idea dell'evoluzione. La modulabilità della mappa poteva essere resa meglio.

7

Il gioco in sé non è niente male, anzi… c’è un po’ di tutto: tattica, strategia, quel po’ di fortuna che non guasta (nella pesca delle carte, ovviamente). Posso dire senza dubbio originale e ben architettato. I difetti stanno semmai nella componentistica: nessuno è ancora riuscito a capire perché abbiano fatto le pedine in legno viola di un colore così scuro da confondersi spesso con quelle nere. Difetto trascurabile, senz’altro, ma estremamente fastidioso, perché nel corso di una partita può confondere facilmente le idee. Un’altro problema, ben più importante, sta però nello svolgimento del gioco, che purtroppo tende ad essere un po’ statico, e ciò dipende a mio avviso dalla regola che prevede che non si possano attaccare i giocatori con tre o meno città sul tabellone. Poiché le caselle su cui costruire le città sono abbastanza limitate, dopo pochi turni il territorio tende a saturarsi; per espandersi ci sarebbe pertanto bisogno di attaccare e possibilmente sconfiggere le città degli altri, ma questo è impedito dalla regola riportata sopra. La strategia dei giocatori a questo punto è evidente: costruire fino a tre città nel più breve tempo possibile, e rimanere con quelle fino quasi alla fine, cercando poi, sempre che sia possibile, di conquistarne delle altre solo durante l’ultimo turno (il possesso delle città fa guadagnare infatti punti vittoria). Il risultato è che la partita diventa divertente e movimentata solo in questo momento, mentre per il resto tende ad essere un po’ ripetitiva e quindi noiosa. Forse basterebbe abbassare il limite di città a due, e già nel corso della partita si vedrebbero molti più combattimenti. Insomma, un gioco bello, ma migliorabile.

8

A me è piaciuto parecchio. Sia nelle meccaniche che nella veste grafica.
Il ritmo è discreto e l'interazione tra i giocatori sufficientemente alta.

7

Semplice, non sembra un Wallace.

6

Per essere un gioco di civilizzazione è breve e le regole sono poche. La meccanica di gioco è semplice e tutto sommato scorrevole. A differenza di Antike - simile per genere e tempi di gioco - gli equilibri sembrano meno statici e gli scontri più frequenti. I vantaggi associati all'epoca, e la corsa per essere un gradino più in alto degli altri sono azzeccatissimi. Lascia però un sapore di astratto in bocca, a dispetto della grafica che è superiore agli sciatti standard di Wallace.

6

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7

Non mi ha entusiasmato più di tanto questo gioco. Ha il pregio della semplicità, spiegazione rapida, durata contenuta e per fortuna non è riflesso di un prodotto sempliciotto ma possiede una discreta componente di pianificazione medio termine delle proprie mosse e necessità di aggiustare la partita in corsa in base alle scelte avversarie. Ciò che non mi ha preso è prima di tutto di natura soggettiva come l'ambientazione e una certa scomodità nel posizionamento pedine, colori delle stesse che si confondono e setup mappa con esagoni che non combaciano. Ma il problema che ho riscontrato è una corsa forsennata a cercare di avanzare tra le ere e il restare indietro incide in forte misura. Oltre le carte, alcune le ho ritenute molto potenti come l'azione extra e per ovvi motivi l'alea che comporta la pesca. Ad ogni modo un discreto prodotto per serate tranquille.

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