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Wallenstein (first edition): voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
2814
Voti su BGG:
3473
Posizione in classifica BGG:
510
Media voti su BGG:
7,48
Media bayesiana voti su BGG:
6,86

Voti e commenti per Wallenstein (first edition)

8

Buon gioco, originale il combattimento e tutto sommato divertente.
Ci sono troppi fattori diversi che generano alea, e soprattutto
troppi fattori da tenere sotto controllo...
Comunque un titolo di spessore

8

Nessun commento

8

Un bel giocono, divertente, ben fatto e con una bella ambientazione. L'interazione tra i giocatori e' buona, i tempi di attesa non sono mai troppo lunghi e la possibilita' di attaccare i proprio avversari (insolita per un gioco alla tedesca) lo rende gradevole anche per il palato piu' esigente dei wargamisti, pur non essendo un wargames.

commento basato su un discreto (oltre 5) numero di partite

8

Ottimo gioco, strategico e tattico, ottimi i materiali (stupendo il torrione). Peccato il fastidio del tedesco sulle carte, arghh!

7

Avevo già valutato questo gioco dopo una decina di partite online. Ora che l'ho valutato anche dal vivo le mie considerazioni non cambiano. Quindi tolgo dal commento i riferimenti al gioco online e lascio invariato il resto ;)

Mi piace: la pianificazione e la strategia che richiede, non è solo un gioco di conquista, ma bisogna ponderare bene ogni azione e spesso si vince con la programmazione più che con la guerra.
Bella la possibilità di giocare solo una azione per turno su ogni provincia.
Carina la Torre: porta una ventata di novità alla determinazione dell'alea (abbasso i dadi!)
Non mi piace: la casualità nell'ordine del turno. Può favorire troppo un giocatore rispetto agli altri.
Le cinque azioni nascoste: stesso discorso fatto sopra. Se girano bene vinci, altrimenti è dura.

Nel complesso un buon gioco, ma confesso che mi aspettavo di meglio.

9

Molti i difetti ma ampiamente superati dai pregi in questo fantastico board/wargame. La torre potrebbe non essere un mezzo troppo "random" però affascina

8

Bel gioco: un gioco di piazzamento travestito da wargame. Imperdibile per chi ama entrambi i generi.

9

Bellissimo. Costa una cavolata in Germania, ha componentistica eccellente, non è dipendente dalla lingua e dà veramente il senso di gestire province in guerra. La fortuna, per quanto presente, lo è sempre meno che con i dadi, inoltre la non prevedibilità delle carte azione rende il tutto incerto, proprio come nella realtà. Il tema traspira da ogni meccanica. Attenzione, non è un wargame, ma un incrocio tra wargame e German boardgame. Riuscitissimo, tempo di gioco breve, possibilità di giocarlo via internet, prezzo basso, componenti favolosi. Che volete di più per 25 euro (in Germania)???
Nota che qui nella Tana sono presenti le carte tradotte in italiano (l'unica cosa che serve tradotta).

7

Dopo averlo provato, trovo che Wallenstein sia un titolo abbastanza controverso. Da un lato mi è piaciuto molto, è strategico, interattivo, richiede capacità di pianificazione e strategie chiare e ben definite, mettendo sempre i giocatori di fronte a scelte difficili. La torre che determina i combattimenti offre uno spunto in piùà che costringe a considerare quante unità dell'avversario vi sono rimaste dentro e potrebbero uscirne a suo vantaggio in caso di scontro.

D'altro canto, devo dispiacermi di alcune pecche che il gioco presenta, non solo per la fase di preparazione che è "lunga e noiosetta", ma che si può ben sopportare. Il problema principale a mio giudizio è l'eccessiva casualità di molti aspetti in un gioco che vorrebbe essere assai strategico. Non mi riferisco tanto alla torre che determina sì casualmente i combattimenti, perché questo è un sistema assimilabile a quello dei dadi, con la componente in più che posso prevedere le possibilità se ricordo quanti cubetti dell'avversario ci sono dentro.

Piuttosto trovo che sia un problema la determinazione casuale degli effetti dovuti alla mancanza di grano, che non vanno a colpire le regioni che un giocatore ha "spremuto" (che sarebbero prevedibili in base ad una sua strategia) bensì territori a caso. In questo modo, un'estrazione sfortunata può vanificare anche completamente una strategia anche efficace, laddove sarebbe stato auspicabile un sistema di determinazione diverso. Nel nostro caso, è capitato ad esempio che gli effetti fossero assai più gravi e determinanti per due giocatori che avevano patito una mancanza di grano anche molto inferiore ad altri che ne sono usciti in piedi.

Altro aspetto critico è la determinazione, anch'essa casuale, dell'ordine di gioco, cosa che diventa davvero cruciale nel secondo anno (ultimo round di gioco). Ottenere casualmente un'iniziativa alta o bassa in questo contesto, infatti, soprattutto alla fine del gioco, può facilmente risultare determinante, e francamente mi chiedo perché in un gioco che aveva ben altre pretese (e che certo non è stato fatto per essere accessibile a tutti) non si sia studiato un meccanismo che assegnasse l'ordine di gioco in funzione di una meccanica piuttosto che lasciarlo al caso.

Peccato, onestamente mi aspettavo molto di più...

7

A me Wallenstein è piaciuto... ma ci sono dei "ma". Anzi, c'è un GROSSO "ma".
Il "MA" è dato dalla fase iniziale Risiko-simile di distribuzione dei territori e delle armate.
Durante questa fase, infatti, i giocatori che ricevono più territori nella stessa regione hanno un vantaggio enorme rispetto agli altri per l'attribuzione dei punti vittoria relativi agli edifci. Come per caso, infatti, nella partita che ho fatto alla ModCon, i 2 giocatori che erano in questa condizione sono arrivati 1° e 2° su 5...
L'unico modo di ovviare a questo difetto (che per me è notevole) della fase iniziale, che per altro è lunghissima e noiosetta, è di attuare una strategia comune di indebolimento di tali giocatori più avvantaggiati da parte degli altri. Il problema è che una politica di conquista, in questo gioco, non paga per niente... quindi il problema rimane... per questo il voto relativamente basso.
Per gli altri aspetti, i materiali sono di prima qualità ed il sistema di combattimento con la torre è decisamente originale, intrigante e divertente. Inoltre, la strategia basata sulle fasi da programmare è interessante.

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