300: che significa per voi?

Discussioni, commenti, considerazioni e suggerimenti su film, serie TV, libri, fumetti, musica e sport. Indicate sempre l'argomento di cui parlate nel titolo dei vostri post usando un TAG e leggete gli annunci e gli adesivi dei moderatori per conoscere le altre norme che regolano il forum.
TAG: [Film]; [Serie TV]; [Fumetti]; [Musica]; [Sport]

Moderatori: pacobillo, Eithereven, Dera

300: che significa per voi?

Messaggioda Hatedsoul » 29 giu 2007, 13:59

Senza voler scatenare un Flame, vorrei discutere con voi di questo film da una prospettiva diversa, quella del significato.
Qualche settimana fa ho avuto una discussione con un amico sulla simbologia e la filosofia di questo film. Senza avere io la pretesa di farvi discorsi particolarmente articolati, vi getto lì poche righe a mò di spunto, tanto per pensarci insieme se è un abbaglio oppure se il film nasconde lati maliziosi...

Serse = effeminato
Leonida = macho
Persia = moderno Iran / Iraq
Glorificazione della guerra, la diplomazia è arroganza e perdita di tempo
Donne spartane: invisibili nel film, solo la regina appare e fa pure la figura della cretina
Selezione "innaturale": i bambini forti vengono elevati al rango di forti soldati, quelli deformi vengono schifati e da adulti diventeranno traditori
Tono della voce: Ogni frase deve sembrare il discorso di incoraggiamento di Braveheart o comunque avere effetto propagandistico.
Ferinità: gli uomini "veri" sono quelli che non dimostrano sentimenti.

Ora non so se questo sia l'intento del regista... o di Miller... vorrei solo discutere se in tempi come questi dei messaggi di questa caratura riescano a far pensare (o no) la gente, nel bene o nel male.
Offline Hatedsoul
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
TdG Editor
 
Messaggi: 1735
Iscritto il: 07 marzo 2007
Goblons: 180.00
Località: Fonte (TV)
Facebook: Andrea Bianchin
Twitter: sgananzium
Mercatino: Hatedsoul

Messaggioda TheLawyer » 29 giu 2007, 14:10

Ehm...non vorrei fare il rompiscatole... :oops:
(ci penserà Galdor! ;) ), ma...

Questo forum "filosofico" ha questo "manifesto":

Questioni filosofiche
Discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.


Non so quale luogo sia il più adatto per questo genere di post.
Comunque non ho visto 300, quindi scusate l'interruzione...
Buona discussione...e niente flame! :grin:
Everybody is special. Everybody. Everybody is a hero, a lover, a fool, a villain. Everybody. … Everybody has their story to tell
(V for Vendetta)
Offline TheLawyer
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 3068
Iscritto il: 09 luglio 2004
Goblons: 90.00
Località: Leeds, West Yorkshire, United Kingdom
Mercatino: TheLawyer

Messaggioda pennuto77 » 29 giu 2007, 14:14

Sinceramente da un punto di vista filosofico il film è terra terra e quel poco che offre è di discutibile valore.....
Se ha qualcosa di buono è dal punto di vista grafico e realizzativo....non certo filosofico.....
Offline pennuto77
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
TdG Editor
Top Author
 
Messaggi: 8953
Iscritto il: 10 marzo 2006
Goblons: 1,980.00
Località: Monte Compatri (Castelli romani)
Utente Bgg: pennuto77
Board Game Arena: pennuto77
Yucata: pennuto77
Facebook: carlo.trifogli.9
Mercatino: pennuto77
Agricola fan Through the ages Fan Sgananzium Fan 10 anni con i Goblins Sei nella chat dei Goblins Membro della giuria Goblin Magnifico Sono stato alla fiera di Essen

Messaggioda Hatedsoul » 29 giu 2007, 14:30

Scusatemi, penso proprio di aver sbagliato sezione :oops:
Offline Hatedsoul
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
TdG Editor
 
Messaggi: 1735
Iscritto il: 07 marzo 2007
Goblons: 180.00
Località: Fonte (TV)
Facebook: Andrea Bianchin
Twitter: sgananzium
Mercatino: Hatedsoul

Messaggioda Kraken » 29 giu 2007, 14:36

Ciao.

Non riesco a vederla come esponi nel tuo intervento, e cercherò di spiegarmi al proposito.
Il punto di vista che illustri è simile a quello di una certa quantità di critici e giornalisti che nel film vogliono leggere dei riferimenti alla problematica situazione politica mondiale attuale e che, nel caso tu avessi ragione, non sarebbero nemmeno così taciti.
I motivi per i quali non posso concordare con te sono legati alla graphic novel, che per me restano attinenti in quanto il film è una trasposizione cinematografica del bel lavoro di Miller e consorte, vignetta per vignetta, eccezion fatta per l'appassionata notte di vigilia della partenza degli Spartani per le Termopili.
Il voler lavorare a un fumetto sull'episodio dei "300" è un antico desiderio del signor Miller, che aveva questo chiodo sin da quando iniziò a lavorare nel mondo dei comics. Il motivo per il quale però "300" ha dovuto aspettare di esser disegnato è semplicemente economico. All'inizio della sua carriera, Miller lavorava part-time per la Marvel (se non erro, il suo primo lavoro per la "Casa delle idee" fu il testo di un numero di Daredevil) e sino a che fosse libero di poter lavorare a ciò che voleva, ne è passata di acqua sotto i ponti! Quando entrò in Dark Horse, Miller era ormai abbastanza noto, e fu con i tipi del "Cavallino" dei fumetti che vennero fuori opere osannate come "Sin City" e dopo, molto dopo, anche "300". E finalmente arrivo al punto successivo: a parte qualche scontata "americanata", come le frasi machiste di Leonida, credo che volere vederci qualcosa (un bel po', anzi) di più, è una forzatura. Il personaggio di Serse può essere considerato un effemminato, va bene, ma quanti personaggi spudoratamente ricchi e potenti, nella storia e soprattutto nella letteratura, ci vengono in mente? Serse deve risultare principalmente antipatico al lettore/spettatore: si sente onnipotente come uno dei Faraoni, può aver ciò che vuole con un semplice cenno, ed è solo grazie alla debolezza umana di Efialte (che ancora oggi in greco significa "traditore"!) che può sconfiggere gli odiati Spartani. Dall'altra parte ci sono invece dei personaggi dagli alti ideali, come anche la moglie di Leonida, che devono venir fuori accattivanti, o il fumetto non sarebbe il bel lavoro che possiamo gustare. Tranquillamente.

Sia ben chiaro: spunti, riflessioni, considerazioni sono normali. Mi sembra però che temi come quelli da te elencati siano troppo importanti per poter essere trattati da un fumetto, e da un film, che resta fondamentalmente una gioia per gli occhi. Lasciamo questi argomenti, se vogliamo restare a trasposizioni cinematografiche, a film come "V per Vendetta", o a fumetti come "Verso la tempesta" di Eisner o "Maus" di Spiegelman, i primi che mi vengono in mente.

Scusa per il pistolone!
Ciao,
K.

Possessore indiscusso dell'avatar più bello della Tana e Guru di Archipelago.

Visitate la geeklist sulle mie traduzioni
Offline Kraken
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
Top Uploader
TdG Translator
 
Messaggi: 1704
Iscritto il: 01 maggio 2007
Goblons: 328.00
Località: Roma, dintorni Civetta sul Comò
Utente Bgg: Fuliggine
Twitter: @KrakenTdG
Mercatino: Kraken
Sgananzium Fan Sei iscritto da 5 anni. Ho partecipato alla Play di Modena

Messaggioda Hatedsoul » 29 giu 2007, 14:43

Il fumetto di "300" non l'ho letto, quindi era anche per capire quanta attinenza c'è tra l'idea dell'autore e la trasposizione cinematografica... in parole povere capire se il regista ha "calcato" certi temi
Offline Hatedsoul
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
TdG Editor
 
Messaggi: 1735
Iscritto il: 07 marzo 2007
Goblons: 180.00
Località: Fonte (TV)
Facebook: Andrea Bianchin
Twitter: sgananzium
Mercatino: Hatedsoul

Messaggioda Kraken » 29 giu 2007, 15:33

Hatedsoul ha scritto:Il fumetto di "300" non l'ho letto [cut]


Be', hai qualcosa da fare, allora ^__*
K.

Possessore indiscusso dell'avatar più bello della Tana e Guru di Archipelago.

Visitate la geeklist sulle mie traduzioni
Offline Kraken
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
Top Uploader
TdG Translator
 
Messaggi: 1704
Iscritto il: 01 maggio 2007
Goblons: 328.00
Località: Roma, dintorni Civetta sul Comò
Utente Bgg: Fuliggine
Twitter: @KrakenTdG
Mercatino: Kraken
Sgananzium Fan Sei iscritto da 5 anni. Ho partecipato alla Play di Modena

Messaggioda umbi72 » 29 giu 2007, 23:06

ciao,

ho visto "300" due volte e mi ha gasato... è fico, potente, gli spartani sono ca**uti ed hanno coraggio da vendere... ma d'latronde la storia ce lo insegna: NON SAPEVANO FARE ALTRO!

Secondo le fonti, le teorie degli storici e quanto ne so io, ci sono alcune cose da dire, dopodichè una ri-visione del film sarebbe utile:
A) gli spartani non erano autoctoni (non erano di quelle parti), ma erano un gruppo di tribù che hanno cacciato, soggiogato e schiavizzato chi era già presente su quella parte dell'ellade, da questo e dalla paura che fosse fatto a loro quello che avevano fatto agli altri, si addestravano SOLO alla guerra;
B) le donne avevano una importanza fondamentale nella società... quando la regina dice che da una donna spartana, nascono uomini spartani, è la quintessenza della filosofia di quel popolo: la donna amministrava la casa, prendeva decisioni e comandava a bestia. questo per due motivi principali: UNO perchè era la moglie di uno spartano (che sapeva solo fare guerra) quindi lei doveva fare tutto il resto, DUE perchè il guerriero desiderava SOLO tornare a casa (possibilmente intero) da sua moglie...
C) gli uomini spartani (e si diventava uomini a sei anni, quando venivano allontanati dalla famiglia e cresciuti in un mondo di uomini... chi sarebbero stati, poi, gli effemminati?) crescevano ad imparare l'arte del combattimento. Forse ciò che viene indicato nel film come la gioventù di Leonida e del povero lupo è esagerato, ma non più di tanto...
D) sapete perchè durante la guerra del Peloponneso iniziò la decadenza di Sparta a vantaggio dell'ascesa di Atene?... perchè gli spartani sapevano SOLO combattere, mentre Atene aveva imparato l'arte della navigazione, delle scienze, della balistica... insomma aveva esteso la propria cultura....

quindi, gli spartani erano bravi a fare bene solo ciò che avevano sempre fatto ed imparato a fare; non erano violenti, ma impavidi e coraggiosi, perchè quello sapevano fare era solo questo. La loro cultura e paura dello straniero li aveva tenuti lontani dagli altri popoli, ma questa è stata la fessura attraverso cui l'acqua della sconfitta ha decretato la loro scomparsa...

la storia insegna, probabilmente i regimi dittatoriali non conoscevano Sparta e la sua storia... o forse non l'hanno voluta conoscere...

ciao
Offline umbi72
Maestro
Maestro

Avatar utente
TdG Organization
 
Messaggi: 947
Iscritto il: 24 gennaio 2006
Goblons: 380.00
Località: Grosseto
Mercatino: umbi72

Messaggioda Puretide » 30 giu 2007, 0:56

300 lo visto e mi è piaciuto molto nn per il fatto della violenza ma per la realisticità dei fatti e delle scene( quelle dei combattimenti ) ed mi e piaciuta molto la musica del film anche se e stata copiata da Titus, cmq e vero nel film gli spartani sembrano sl dei grandi combattenti ma nella storia credo che erano propio cosi, dei "Baby Rambo" :lol: .
Immagine "Finalmente un momento di relax..."
Offline Puretide
Esperto
Esperto

Avatar utente
 
Messaggi: 455
Iscritto il: 30 maggio 2007
Goblons: 0.00
Località: Pesaro
Mercatino: Puretide

Messaggioda Puretide » 1 lug 2007, 23:40

Per me 300 significa : Onore, Disciplina Orgoglio e Giustizia...
Immagine "Finalmente un momento di relax..."
Offline Puretide
Esperto
Esperto

Avatar utente
 
Messaggi: 455
Iscritto il: 30 maggio 2007
Goblons: 0.00
Località: Pesaro
Mercatino: Puretide

Messaggioda Solomon » 2 lug 2007, 4:26

Hatedsoul, è noto che la posizione politica di Miller è assai "destrorsa". E' però IMHO più vicina al cosiddetto "libertarianism" (una sorta di anarchismo individualista di destra) che ai teo-con di Bush. Anche i "camerati" di casa nostra che vedono nel film un supporto alla loro ideologia, ci stanno proiettando qualcosa che l'autore non ci voleva mettere: Miller è "di destra", ma non di quella destra.

Il film non calca la mano rispetto al fumetto: semmai smorza un po' i toni, mirando maggiormente al puro intrattenimento. Non credo neppure che sia appropriato vedere in Serse una allegoria del moderno Iran. Non penso fosse quello che Miller aveva in mente. Semplicemente ha trovato nella storia un episodio che calzava con i temi che gli piacciono tanto: la lotta disperata e fine a se stessa dell'eroe solitario contro nemici numerosi e imbattibili.

Nel caso tu te lo stia domandando: non condivido le idee politiche di Miller (soprattutto la degradante visione della donna che traspare dai suoi fumetti), ma questo non mi impedisce di apprezzare le sue opere, magari leggendole in chiave ironica.
Offline Solomon
Esperto
Esperto

Avatar utente
 
Messaggi: 494
Iscritto il: 16 settembre 2005
Goblons: 0.00
Località: Modena
Mercatino: Solomon

Messaggioda SIGMAR » 2 lug 2007, 12:46

La forza di un popolo sta proprio nella struttura spartana, non a caso per quei tempi mentre tutti puzzavano di fame e miseria, gli Spartani facevano una vita da Signori. Dove anche le donne avevano un ruolo principale. Con questo non voglio dire che fosse giusto uccidere i neonati malati, anzi, ma che tutti si riconoscevano in una precisa identità sociale: culturale ed etnica. Che difendevano e salvaguardavano.
L'impero romano caddè ,ad esempio, perchè aveva perso la disciplina e la compattezza del proprio esercito e della propria struttura cardine diventando blanda come gli Ateniesi.
Un popolo tanto è più unito, simile e legato alle proprie radici dove ognuno si riconosce nell'altro nei temi fondanti e tanto vivrà in una società migliore. La storia lo dimostra.Certo questo può comportare delle ingiustizie ma nel mondo ormai blandissimo quante c'è ne sono di ingiustizie assai peggiori sia di numero e sia di gravità?! Molte di più, soltanto che non ce le fanno vedere o le vediamo ma non ci rendiamo conto.


:rolleyeZ: :rolleyeZ: :rolleyeZ: :rolleyeZ: :rolleyeZ: :rolleyeZ:
Offline SIGMAR
Grande Saggio
Grande Saggio

 
Messaggi: 2594
Iscritto il: 23 marzo 2007
Goblons: 0.00
Località: LATINA
Mercatino: SIGMAR

Messaggioda TheLawyer » 2 lug 2007, 12:52

SIGMAR ha scritto:La forza di un popolo sta proprio nella struttura spartana, non a caso per quei tempi mentre tutti puzzavano di fame e miseria, gli Spartani facevano una vita da Signori. Dove anche le donne avevano un ruolo principale. Con questo non voglio dire che fosse giusto uccidere i neonati malati, anzi, ma che tutti si riconoscevano in una precisa identità sociale: culturale ed etnica. Che difendevano e salvaguardavano.
L'impero romano caddè ,ad esempio, perchè aveva perso la disciplina e la compattezza del proprio esercito e della propria struttura cardine diventando blanda come gli Ateniesi.
Un popolo tanto è più unito, simile e legato alle proprie radici dove ognuno si riconosce nell'altro nei temi fondanti e tanto vivrà in una società migliore. La storia lo dimostra.Certo questo può comportare delle ingiustizie ma nel mondo ormai blandissimo quante c'è ne sono di ingiustizie assai peggiori sia di numero e sia di gravità?! Molte di più, soltanto che non ce le fanno vedere o le vediamo ma non ci rendiamo conto.


:rolleyeZ: :rolleyeZ: :rolleyeZ: :rolleyeZ: :rolleyeZ: :rolleyeZ:


Con questo si sta scivolando OT, prego tutti di rimanere in tema sul film e sul fumetto.
E chiedo anche ai moderatori di questa sezione di spostare questo topic in "sproloqui" o in "film", ribadisco che in questo forum si parla di questioni riguardanti la filosofia del gioco
Everybody is special. Everybody. Everybody is a hero, a lover, a fool, a villain. Everybody. … Everybody has their story to tell
(V for Vendetta)
Offline TheLawyer
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 3068
Iscritto il: 09 luglio 2004
Goblons: 90.00
Località: Leeds, West Yorkshire, United Kingdom
Mercatino: TheLawyer

Messaggioda Galdor » 2 lug 2007, 14:01

[Mess da MOD] Ho spostato il thread nel forum "Film" perchè mi pare il luogo più consono..

Sull'argomento invece-> mi pare che il film fornisca una serie di messaggi tremendamente negativi:
1) in primis mi è parso una infantile apologia della guerra
2) inoltre è pessimo il messaggio che il coraggio di un uomo si debba misurare in base al numero dei nemici sconfitti
3) infine non mi è piaciuto il fatto che un uomo con diverse capacità non possa contribuire allo sviluppo del gruppo (mi riferisco al traditore che viene allontanato perchè inetto a combattere) :-?

Concludendo: sono daccordo con chi sostiene che il film va apprezzato per la sua fotografia e per alcune idee (l'esercito dei Persiani costituito da una successione di strane creature più o meno antropomorfe), ma non certo per gli eventuali messaggi.. :roll:

Sigmar ha scritto:La forza di un popolo sta proprio nella struttura spartana, non a caso per quei tempi mentre tutti puzzavano di fame e miseria, gli Spartani facevano una vita da Signori.

Una vita da Signori bevendo il brodo nero? ;)
Ricordo a tutti il famoso confronto tra le rovine di Atene e quelle di Sparta.. :idea:
Offline Galdor
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Editor
Top Reviewer
Top Uploader 2 Star
 
Messaggi: 4864
Iscritto il: 15 dicembre 2003
Goblons: 1,600.00
Località: Isengard (Pisa)
Mercatino: Galdor

Messaggioda yota77 » 2 lug 2007, 14:13

Il messaggio che ci vedo:
- Entertainment allo stato puro!!!
- Fotografia e colonna sonora eccezionale (una goduria per ochhi & orecchie)!
- Nessun messaggio morale, visto che, a mio avviso, non è nell'intenzione di Miller! (...sarebbe come prendere per vero, chennesò, il Codice Da Vinci, di Brown).
Il film va preso per quello che è!
:twisted: :twisted: :twisted:
...e se dite che questo è violento, vedete qualcosa di Miike ;) ;) ;)

con lui si che si rimane esterefatti!!!
("Ichi" docet :twisted: )
Offline yota77
Maestro
Maestro

Avatar utente
Top Author 1 Star
 
Messaggi: 1127
Iscritto il: 30 dicembre 2005
Goblons: 1,720.00
Località: Aprilia (LT)
Mercatino: yota77

Prossimo

Torna a Tempo Libero

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite