8a edizione - riflessioni e commenti

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8a edizione - riflessioni e commenti

Messaggioda Asliaur » 28 ago 2012, 18:54

Dopo aver provato un pò (poco per i miei standard, diciamo qualche dozzina di partite) la nuova edizione ho riflettuto un pò su cosa abbiamo adesso per le mani.

Le prima partite sono state totalmente di prova, senza preconcetti ne commenti di sorta, ma dopo 10 mesi di partite di varie dimensioni (dai 1600 ai 12.000 per parte) qualche impressione si è venuta formando e da lì alcune prime riflessioni.

Alcune cose non sembrano male, p.es. le cariche a distanza variabile, problema, la distanza varia troppo e la fortuna inizia a giocare un ruolo decisivo anche in un settore che prima era controllato completamente dai giocatori. Altra cosa non male è il maggior volume d'attacchi per i ranghi di sostegno, almeno le fanterie possono fare qualche morto anche contro truppe corazzate ed ha senso avere fanterie grosse.

altre cose sono tragiche, p.es. il terreno, la magia, le manovre. La magia è assurdamente sbilanciata, certo in parte dipende dal fatto che alcuni vecchi eserciti usano oggetti e poteri scritti per un'edizione molto diversa, ma giocare contro uno Slann non è molto divertente.
I maghi di secondo valgono molto meno di un mago di quarto ora che si conta il livello sul fattore di lancio e dispersione. I doppi 6 sono eccessivi così come la mortalità far maghi.

Il terreno e le manovre sono piatti ed insignificanti. I boschi sono quasi terreno aperto, solo poche unità si possono fare male e solo in condizioni particolari (si a me è uscito un triplo 1 su una cavalleria in inseguimento, ma siamo di nuovo ad una botta di sfortuna).
Le manovre, mah, una volta si usavano volanti e schermagliatori per rallentare le massicce unità da mischia avversarie, per togliere marce e attirare truppe furiose in angoli lontani. Oggi un banale tiro di Ld annulla questi svantaggi e vanifica l'impiego di truppe fragili e spesso anche costose.

Insomma il gioco sembra ridotto ad un gran mischione al centro e poco più.

Sin ora ho giocato con Vampiri, Silvani (che delusioni, entrambi, però più i vampiri che sono passati da divertenti e forti ad inutili e noiosi; i silvani sono edizioni che fanno ridere o quasi), Khemri (piatti, noiosetti) ed Impero (e qui le soddisfazioni non sono mancate).
Ho visto giocare Bretonnia, Lizard; Orchi e Goblin, Nani, Elfi Alti, Elfi Oscuri e Guerrieri del Caos.

Temo che per quanto le miniature in media siano sempre più belle il regolamento sia meno valido di quel che sembri, peccato.
In ogni caso qualche partita si può sempre fare e magari non mancheranno commenti e riflessioni sui vari eserciti, partite o casi specifici.
Grazie e saluti,

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Messaggioda Johan » 28 ago 2012, 21:47

Il gioco è cambiato sotto molti aspetti, ora si basa molto di più sul "risk management". Cosa significa questo? Nella scorsa edizione esistevano eserciti così eccessivamente sopra le righe che cancellavano quasi completamente la componente random del gioco, rivelandosi con certe liste imbattibili. GW lo ha capito ma, per non snaturare il gioco, ha deciso di cambiare un po' le cose... e lo ha fatto in meglio.
Ora la carica può essere fallita per un tiro di dadi: bene, questo significa che è necessario considerare questo fattore quando si carica (a meno di non essere in area carica sicura, ancora possibile).
L'ostacolo al movimento di certi elementi scenici è stato ridimensionato (v. foreste). Perché? Perché ora, con la vista reale, mediamente sul tavolo sono presenti molti più elementi scenici, e di maggiori dimensioni.
La questione della magia ormai non la considero più: è vero, in certi frangenti è molto forte (ma dipende anche da che punteggi si gioca, a 3000 punti ad esempio è molto meno incisiva, ovviamente) ma anche qui ci sono contromisure: le megaunità con eroi su eroi ora sono un rischio, così come lo è lanciare continuamente a sei dadi con un mago di quarto livello (lo si può perdere, lo si può veder ferire lui e chi sta intorno,può perdere livelli di magia ed incantesimi lanciati).
Ora gli schermini sono ESSENZIALI: non per rallentare le truppe sperando in un tiro di disciplina sbagliato, ma manovrando e deviando le manovre.
E' cambiato il modo di giocare, e a mio avviso in meglio: se si comprende il nuovo spirito di gioco per me si ha tra le mani un regolamento che permette partite snelle e spettacolari. Altrimenti il mercato ora offre molto altro...
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Messaggioda Asliaur » 29 ago 2012, 8:19

Oh, si, il mercato offre molto altro e molto meglio da molti anni, infatti Warhammer è solo uno dei tanti giochi di miniature che ho, ma il punto non è quello.

Avendo giocato a Warhammer per oltre 30 anni con tutte le edizioni dalla prima all'ottava di alti e bassi ne ho visti tanti. Francamente dopo il flop della 5a edizione (ancora sento l'eco) ed i successi della sesta e poi il nuovo flop della 7a, mi aspettavo che l'8a fosse un pò meglio.

Il gioco si è sempre basato sul controllo della partita. Ricordo ancora una partita che facemmo con la 4a edizone contro un amico fortunello con i dadi (bravo, si, ma decisamente tanto fortunato) e così per ridurre i rischi facemmo una lista che sostanzialmente riduceva i lanci di dado che lui doveva fare nella partita. Anche questa è gestione del rischio.

Di eserciti sopra le righe ce ne sono sempre stati e ci saranno anche in questa edizione. Vogliamo parlare della nuova fanteria degli orchi che continua ad avere S5 il primo turno di mischia?
E' inoltre troppo presto per dire non ce ne saranno perché quelli fatti con le regole della settima sono decisamente più forti di molti dei nuovi e non sappiamo ancora come saranno con il nuovo libro.

La magia è meno forte oltre i 3000 punti, forse, ma relativamente poco utile visto che il grosso delle partite sta sui 2000-2300 punti.
Poi un mago di 4° non ha per forza bisogno di tirare sei dadi. Giocando con/contro lo Slann questo tira 4 magie da 3 dadi+4 ogni singola fase magica, di media passano 3 magie a turno, abbastanza per devastare un esercito nemico e le possibilità di un doppio 6 sono così remote da non farlo nemmeno sudare.

Gli schermi per la deviazione delle cariche sono sempre esistiti e un'unità di ombre degli elfi oscuri non è "uno schermino", usarla come tale significa non capire a cosa servono.
Come "schermino" uno si prende 10 guerrieri nudi e crudi od al limite una cavalleria leggera che almeno fugge più lontano e se si riprende agisce normalmente.

Si, certo è cambiato il modo di giocare, da partite di manovra, dopo il giocatore più bravo vinceva muovendo i pezzi meglio si è passati a partitone di mucchio selvaggio al centro.

La manovra è sempre utile, ma meno di prima, le unità ausiliarie idem, il terreno uguale. Insomma resta la delusione per quella che sembra una grossa occasione mancata (ma a questo la GW ci ha già ben abituati).
Grazie e saluti,

Asliaur dell'Onda d'Argento


P.S. questo commento è stato scritto dopo l'ennesima serie di vittorie ed una sola sconfitta da parte dello scrivente. Il punto non è vincere, ma divertirsi nel giocare.
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Messaggioda Johan » 29 ago 2012, 9:00

Rispondo brevemente per punti:

- l'esercito degli Orchi come esempio di esercito con fanterie sopra le righe è un po' fuori ambito: al di là dell'onnipresente problema dell'animosità O&G al momento sono una delle razze più difficili da usare, meno male che qualcuno al primo turno ha almeno F5 sennò... Insomma, ci sono tante truppe che picchiano decisamente meglio (V chaos, Stomaci di ferro ecc).
- è vero che il formato di gioco più diffuso è tra i 2000 e 2500 punti e lì la magia si sente, però, io gioco dall'inizio del'ottava e una gestione oculata di progettazione della lista, utilizzo di pergamene & oggetti magici e soprattutto dei dadi dispersione mi ha sempre permesso di evitare di perdere per via di un incantesimo. Io questo urlo disperato circa il potere esagerato della magia non lo riesco proprio a capirlo, pur ammettendo che ora è molto incisiva (qualcuno può anche dire per foruna).
- schermini: le ombre degli elfi non le ho menzionate. Ora per schermare l'avversiario si devono usare piccole/piccolissime unità sacrificabili per costringere 1+ unità avversarie a caricare/non caricare/farle ruotare in un certo modo, così da esporle a cariche sui fianchi/multiple.

Mi spiace che tu sia rimasto deluso da questa edizione, è normale che possa piacere o meno, specie ai veterani come noi. Concordo anche io che sia più importante divertirsi che vincere e devo dire che a mio avviso questa è l'edizione più divertente a cui ho giocato.

Mi piacerebbe con il mio intervento darti semplicemente una prospettiva diversa per poter apprezzare meglio il gioco, se così non sarà pazienza. L'edizione attuale ha allontanato tanti vecchi giocatori ma ti garantisco che ne ha attirati anche di nuovi, elemento questo indispensabile per la vitalità dell'hobby. Sicuramente siamo lontani dagli sfraceli della 5a edizione, che ricordo ancora con puro terrore (lì sì che il bacino di utenza si è ristretto).

Personalmente rimango in forte attesa del regolamento di Warthrone, ispirato anche dalle bellissime minature create da Panigua e soci, ma ora come ora WHFB rimane il mio wargame fantasy preferito, nonostante la Mantic e tutto il resto.
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Messaggioda Asliaur » 29 ago 2012, 9:35

E' senz'altro vero che servano sempre nuovi giocatori per mantenere in vita un gioco, i vecchi si stancano, cambiano gioco, cambiano abitudini, non hanno più tempo ecc ecc, però la GW passa troppo spesso sopra i veterani per cercare di acchiappare nuove reclute fra i ragazzi tra i 12 ed i 16 anni.
La cosa non è nuova e mi irrita da sempre.

Comunque è anche vero che bisognerà attendere un maggior numero di Army Books per poter giudicare l'equilibrio interno del sistema a livello di eserciti.

Le mie osservazioni sono però in buona parte legate ad alcune regole generali che mi fanno preoccupare non poco per la giocabilità generale del'edizione.

Gli schermi sono sempre esisti e sempre quello hanno fatto, specie quelli usati dai nonmorti (che si sgretolano) e quelli contro i furiosi (che però adesso funzionano molto meno).
La soluzione è sempre stata la stessa, rimuovere lo schermo con tiro o magia (o sacrificando un'unità minore) e poi attaccare l'unità principale nemica.

Senz'altro continuerò a giocare l'8a, molti amici la giocano, ma temo con meno entusiasmo di altre edizioni. Inoltre mi chiedo "fra quanto la 9a"? Specie se l'8a dovesse riuscire poco bene.
Nel 40K la 5a è durata forse 4 anni, forse meno, un pò troppo poco. Di base il regolamento dovrebbe essere uno, ben fatto e quello che dovrebbe uscire come novità dovrebbero essere campagne, liste speciali, miniature e similia.
Va beh, per ora basta così con le critiche, i prossimi post magari potranno vertere su singoli eserciti o punti del regolamento.
Grazie e saluti,

Asliaur dell'Onda d'Argento
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