Che pretendiamo a fare giochi "infiniti" se poi...

Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Cippacometa, Sephion, Rage, pacobillo

Che pretendiamo a fare giochi "infiniti" se poi...

Messaggioda simox » 4 ago 2014, 11:46

Premetto che questo topic è un mezzo sfogo, per cui scusate se ci saranno toni forti (nei limiti del buonsenso, ovvio). Non sapevo neanche se era il caso di metterlo qui o su sproloqui... nel dubbio, spostate, grazie.

Dunque, la nostra primissima preoccupazione in un gioco è la sua longevità. Non ha senso spendere 60 euro per un gioco alla stregua dell'euro speso per il Sudoku, che lascia il tempo che trova in una partita.

Personalmente a me piacciono moltissimo quei giochi virtualmente infiniti, e non parliamo del "La mappa è modulabile così che non ci saranno mai due mappe uguali (Coloni di Catan) oppure il "Hai quarantamila combinazioni di carte-mostri-mappe-fazioni da provare insieme, prima di stancarti" (Warangel-Smash Up) che, bene o male, mantengono sempre lo stesso stile di gioco e quindi, pur promettendo una certa variabilità, alla lunga stancano.

Parlo di quelli che io definisco giochi "Canovaccio" ti mettono le regole, i materiali e, dopo aver provato i vari scenari proposti, puoi darti alla pazza gioia: non solo creando nuovi scenari, ma nuove regole, carte ecc. senza stravolgere il gioco.

MA! Purtroppo ho avuto l'immonda disgrazia di essere circondato da glaciali matematici del gioco. Questo cosa vuol dire? Puoi avere tra le mani un gioco infinito e renderlo tale, ma poi devi giustamente trovare gente disposta ad affrontare l'infinito.

Un esempio: a me piaceva come stava andando Descent 2, eppure l'ho dovuto abbandonare per stizza; perchè questo paradosso di dar via giochi belli, direte voi? Perché, nelle mie cerchie di amicizie sono

TUTTIFISSATI CON STA' C@##O DI UFFICIALITA'

"Hey, ho creato una nuova campagna, vi va di provarla?" "Mah, preferisco giocare la campagna ufficiale"

"Ho creato uno scenario fighissimo, vogliamo provarlo per vedere se è bilanciato?" "Grazie, ma preferiamo aspettare il libro da 39,90 FF con scenari ufficiali"

"Ragazzi, se vi spaventa il problema del bilanciamento, io qui ho perso la fidanzata e il lavoro per assicurarmi che la campagna sia bilanciata" "Eh, ma sai, è più bello e più meglio giocare alla campagna ufficiale nonostante abbiamo consumato il libro delle regole a furia di rigiocarla"

:muro: :muro: :muro: :muro: :muro:

Ok, è ovviamente vitale che, creando un qualcosa, qualsiasi cosa, da aggiungere ad un gioco predefinito, tu devi assicurarti che non sbilanci sfacciatamente il gioco (ma, trattandosi quasi sempre di american games, il bilanciamento è un'opinione...).

Capisco inoltre che, con le ore utilizzabili per giocare contate, uno preferisce affidarsi al gioco ufficiale, piuttosto ai fanmade. Ma conosco amici che hanno giocato fino allo sfinimento la campagna originaria di Descent, eppure scappavano tutti alla mia proposta di una nuova campagna.

Un altro mio amico si preoccupa del bilanciamento in maniera malata, manco fosse un game designer :muro: .

E qui non sta parlando mister dito alzato, ma parla uno fissato con il divertimento e la creatività; mi sono divertito molto di più ad essere massacrato nei panni del signore supremo da mio fratello, in uno scenario di mia invenzione per me quasi impossibile da vincere, invece di trionfare nella campagna base, in uno scenario finale che era semplicemente "uccidi e non farti uccidere".

Io sono convinto che questi giochi, così come gli americani in generale, affidano gran parte del divertimento nel coinvolgimento. E' ovvio che, se dobbiamo fare una partita seria, sfodero fuori un gioco "freddo" o comunque dal minimo impatto aleatorio. Per me, giochi come Zombicide, Descent ecc sono un fumetto interattivo, e dovrebbero essere trattati come tali.

Questo fine settimana abbiamo fatto uno scenario (che ho pubblicato anche qui in tana)io ed un mio amico; tale scenario era a stento risolvibile in 6 sopravvissuti; abbiamo giocato con 4 sopravvissuti e l'abbiamo vinto soltanto per c@#o, e con un solo sopravvissuto superstite. Qualcuno si è lamentato della esagerata difficoltà? No: di un'ora di gioco, quasi mezz'ora è stata spesa in battute e gag sulla situazione e sui personaggi.

Ho amici (purtroppo drogati con warhammer, quindi non considerabili compagni di giochi :muro: ) che, quelle poche volte che riesco a farli stare seduti attorno ad un tabellone, hanno il potere di trasformare il più algido di tutti i giochi astratti in una parodia, con tutte le grasse risate di conseguenza.

Chiudo infine con la citazione di un utente della tana, "Raistlin" che recita Quando gioco lo faccio per divertirmi, non per fare un secondo turno di lavoro; non posso preoccuparmi di rendere un qualcosa perfetto con la stessa malattia che applico su un lavoro che devo consegnare: gli sbilanciamenti e le mazziate che ne conseguono possono e dovrebbero far parte del divertimento.

Voi cosa ne pensate? Avete anche voi lo stesso problema?

Quando ho un mano un American Game, non mi faccio scrupoli a modificarlo a mani basse per soddisfare le mie esigenze di gioco: sbilanciamenti immondi e situazioni assurde nel gioco fanno parte del divertimento

Offline simox
Maestro
Maestro

Avatar utente
Top Uploader
 
Messaggi: 1083
Iscritto il: 02 settembre 2009
Goblons: 850.00
Località: Campania
Mercatino: simox

Re: Che pretendiamo a fare giochi "infiniti" se poi...

Messaggioda LordDrachen » 4 ago 2014, 13:53

Purtroppo così impostata la discussione è molto generale e quindi potrei avere pareri anche diametralmente opposti a seconda del contesto (sociale e di tipologia di gioco).
L'american game è certamente il tipo di gioco più espandibile e house-rulabile.
-Tendenzialmente non sono un fan delle house rules, ma mi sto aprendo un po' davanti a palesi problemi (ho trovato un bug colossale in Age of Conan, anche se non è così facile che si verifichi in partita).
-Tendenzialmente gioco le cose ufficiali, poi eventualmente cerco scenari home made.

L'ideale cmq è sempre partire da chi ha già lavorato sul gioco per evitare appunto palesi sbilanciamenti.
Credo ad esempio che Combat Commander, Descent, C&C e similari, Mansion of Madness, ecc, siano tutti ottimi titoli
per poter creare degli scenari, tempo e voglia permettendo.

Premesso ciò, non bisogna esagerare. Intanto perché c'è tanto di quel materiale ufficiale che l'effetto "ne avevamo bisogno?" davanti ad uno scenario home-made diventa comprensibile.
E poi dipente TANTO dal gioco.
Certi giochi necessitano studio, quindi anche una dose di impegno pre-gioco, non sempre simpatico e divertente.
Parlo tendenzialmente di giochi complessi come i wargames o vecchi american.
Ecco attenzione che in quei giochi regole e scenari non te li inventi. E' un lavoro da professionista o quasi.
In questo BGG viene molto in aiuto grazie spesso ad una comunicazione diretta con l'autore.

I giochi inoltre, per funzionare, devono essere giocabili così come sono. Senza essere "vissuti" perché il "vissuto" è soggettivo. Io mi faccio abbastanza coinvolgere dagli american perché mi piacciono, altri traslano sul matematico e si divertono così, ergo se gli vai a mettere in discussione il bilanciamento magari non si divertono più.
Non tutti vivono con trasporto certi giochi, sicuramente non un giocatore di Warhammer (o Magic, o LCG torneistico).
Epperò il gioco deve funzionare lo stesso, se no il problema non è del giocatore, ma del gioco.
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen
Mercatino: LordDrachen

Re: Che pretendiamo a fare giochi "infiniti" se poi...

Messaggioda Sephion » 4 ago 2014, 20:47

Ciao Simo, anche a me piace un sacco inventare regole e nuovi modi per giocare.
Ad esempio l'ultima volta ho giocato con i miei amici a Last Night on Earth ad uno scenario di mia creazione, improvvistao sul momento.
Lo scenario è stato un fiasco, la serata no. Ci siamo divertiti comunque.
L'altra sera abbiamo cambiato pure le regole del "calza" a Perudo.
Partita epica.
Prova a proporre a tuoi amici il tuo scenario dicendogli che è uno scenario che hai preso, che so, da BGG da un gruppo che lo stava playtestando da qualche mese. :ninja:
Se poi alla fine funziona, puoi svelare la verità ;)

OT: giusto per, sto cercando di creare uno scenario che utilizza tutte le board di LNOE, è grande circa 1 metro e mezzo per un metro. so che è esagerato, ma è divertente provarci :D
I know I was born and I know that I'll die, but in between is mine.

Aiutaci a creare il gioco della Tana dei Goblin!
http://www.goblins.net/phpBB3/la-tana-d ... 61-90.html

Immagine
Offline Sephion
Saggio
Saggio

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Organization
 
Messaggi: 2327
Iscritto il: 27 novembre 2011
Goblons: 20.00
Località: Fiumicello (UD)
Mercatino: Sephion
Sei iscritto da 5 anni. Sono un Goblin Ho partecipato alla Play di Modena Berserk fan Birra fan Playstation fan Cloud Strife fan Ventennale Goblin

Re: Che pretendiamo a fare giochi "infiniti" se poi...

Messaggioda sava73 » 11 ago 2014, 15:29

secondo me la parola ufficiale cela e conforta le nostre aspettative di un prodotto di qualità iper-testato da professionisti per un tempo piu' che doppio rispetto il normale.
poveri illusi che siamo :triste:
sava73 (goblin Cylon) ultimamente ha giocato a:
Immagine
Offline sava73
Goblin Cylon
Goblin Cylon

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Administrator
TdG Organization Plus
TdG Top Supporter
 
Messaggi: 22294
Iscritto il: 08 agosto 2011
Goblons: 9,623,321,929.00
Località: Roma
Utente Bgg: sava 73
Mercatino: sava73
Sei nella chat dei Goblins Sono un Cylon Ho partecipato alla Play di Modena Alta Tensione Fan Carcassonne Fan Sono stato alla Gobcon 2016 Io gioco col verde Ho partecipato ad una lettura condivisa dei Goblins Mi piace la pallavolo Tifo Lazio Io dico PUPINA BONA! Triade, il verde e' troppo verde... Birra fan Breaking Bad fan Food Chain Magnate fan Frush fan Amo la Nutella!!!! Splotten Spellen fan The Walking Dead fan Io faccio il Venerdi GdT! Battlestar Galactica fan Pizza fan Ho sostenuto la tana alla Play 2016 Ho contribuito alla Visibility della Play 2016! Jones 'Incazzoso' Fan! Ho parteciapto al torneo di Clash Royale Podcast Fan Podcast Maker Telegram Fan Ventennale Goblin Chiuso un carrello se ne apre un altro. I love American Io gioco Classico

Re: Che pretendiamo a fare giochi "infiniti" se poi...

Messaggioda simox » 11 ago 2014, 18:27

sava73 ha scritto:secondo me la parola ufficiale cela e conforta le nostre aspettative di un prodotto di qualità iper-testato da professionisti per un tempo piu' che doppio rispetto il normale.
poveri illusi che siamo :triste:


Date una medaglia a quest' uomo :clap:

Quando ho un mano un American Game, non mi faccio scrupoli a modificarlo a mani basse per soddisfare le mie esigenze di gioco: sbilanciamenti immondi e situazioni assurde nel gioco fanno parte del divertimento

Offline simox
Maestro
Maestro

Avatar utente
Top Uploader
 
Messaggi: 1083
Iscritto il: 02 settembre 2009
Goblons: 850.00
Località: Campania
Mercatino: simox

Re: Che pretendiamo a fare giochi "infiniti" se poi...

Messaggioda okrim » 16 ago 2014, 12:02

Il mio gruppo ha sempre utilizzato le houserules, quindi non mi son ne estranee ne odiose, ma solo quando è necessario. Ci sono state proposte, sempre nel mio gruppo ovvio, di cambi di regole o semplici particolari, che non avevano senso di essere (oppure avevano senso in quanto avvantaggiavano la parte che aveva fatto la proposta - tipo quando si giocava a warhammer giocare con un tavolo da gioco di dimensioni tali da garantire spazio sufficiente agli arcieri elfi silvani per indietreggiare e tirare sul povero malcapitato che aveva deciso di utilizzare molta fanteria XD).
Se servono per allungare la ita di un gioco, per migliorarlo, per espanderlo con altre possibilità, va bene! :sisi:
Offline okrim
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Messaggi: 1201
Iscritto il: 03 maggio 2008
Goblons: 10.00
Località: Genova
Mercatino: okrim

Re: Che pretendiamo a fare giochi "infiniti" se poi...

Messaggioda Lagoon » 17 ago 2014, 2:50

Mmmm... Cambia amici. Anche io tendenzialmente tra ufficiale e fatto in casa scelgo l'ufficiale, ma solo se ho qualcosa di ufficiale che non ho mai giocato.
Ma mi è sufficiente,l'entusiasmo di chi si è sbattuto a creare qualcosa per dargli la chance di proporlo. Certo, se poi si dimostra un fiasco totale come divertimento (bilanciato o meno che sia), allora la prossima volta magari se ho anche finito la roba ufficiale preferisco piuttosto cambiare gioco.
Ma rifiutare la roba non ufficiale su un american è una visione un po' stretta (a voler esser gentili) del mondo del gioco.
Sulle regole sono meno flessibile, per modificarle pretendo un valido motivo (bug o evidenti migliorie, cose rare insomma).
Offline Lagoon
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 3387
Iscritto il: 18 giugno 2013
Goblons: 0.00
Località: Milano
Mercatino: Lagoon


Torna a Chiacchiere e questioni filosofiche inerenti il mondo dei giochi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron