Ci stiamo stufando dei giochi tedeschi?

Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

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Messaggioda gigio » 10 gen 2007, 12:25

scusate ma quali sarebbero questi giochi non tedeschi con forte ambientazione? (che non siano wargames)... sarei mooolto interessato

arkham horror l'ho gia' preso... poi?
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Messaggioda trilobit » 10 gen 2007, 12:56

Galandil ha scritto:La mia perla di saggezza: i giochi tedeschi sono come le sveltine, ti danno piacere sul breve, i giochi americani (in particolare i vecchi AH) sono come le donne con le quali hai un rapporto più lungo, anche dopo una partita non te li dimentichi mai più.


Curioso l'ardito paragone! ;)
In quest'ottica, comunque, per me e' l'esatto contrario: i giochi americani (che comunque non disdegno, sia chiaro) rappresentano solo un capriccio momentaneo, una forte passione ma che stanca presto e che, alla fine, lascia quasi un senso di vuoto.
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Messaggioda liga » 10 gen 2007, 12:59

gigio ha scritto:scusate ma quali sarebbero questi giochi non tedeschi con forte ambientazione? (che non siano wargames)... sarei mooolto interessato


in generale i gioconi FFG (TI3, Fury of Dracula, Runebound, Britannia, ...), Memoir'44, qualche gioco semplice della GMT (Twillight Struggle, i card driven wargames, ...), Marvel Heroes, La Guerra dell'Anello ... se vuoi andare sul semplcie, qualche gioco Columbia Games (Wizad Kings, Hammer of the scots), WarAngel, Dungeon Twister ...

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Messaggioda gigio » 10 gen 2007, 14:09

liga ha scritto:
gigio ha scritto:scusate ma quali sarebbero questi giochi non tedeschi con forte ambientazione? (che non siano wargames)... sarei mooolto interessato


in generale i gioconi FFG (TI3, Fury of Dracula, Runebound, Britannia, ...), Memoir'44, qualche gioco semplice della GMT (Twillight Struggle, i card driven wargames, ...), Marvel Heroes, La Guerra dell'Anello ... se vuoi andare sul semplcie, qualche gioco Columbia Games (Wizad Kings, Hammer of the scots), WarAngel, Dungeon Twister ...

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...che non siano wargames?
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Messaggioda Galandil » 10 gen 2007, 14:20

gigio ha scritto:scusate ma quali sarebbero questi giochi non tedeschi con forte ambientazione? (che non siano wargames)... sarei mooolto interessato

arkham horror l'ho gia' preso... poi?


Purtroppo, a parte TI3, i giochi americani di oggi non sono quelli della storica AH.

Prova a giocare ad un Adv. Civ., un Junta, un 1830, un Age of Renaissance, un Republic of Rome, un Pax Britannica, e ti renderai conto di quanto in quei giochi le meccaniche (quasi sempre ben fatte) si sposavano a meraviglia con l'ambientazione.
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Messaggioda buoneacque » 11 gen 2007, 0:54

dopo aver investito mezz'ora della mia vita a leggere tutti questi post, dico la mia.

ho iniziato nel 2002 con risiko per passare ad axis&allies, a coloni e al german style. Ringrazio colui che ha inventato Funkenschlag. Mi piace il gioco in generale, sono incuriosito dai bei pezzi ma per ora continuo ad apprezzare i cubetti (se mancano i cubetti con i puntini tanto meglio :lol: ).
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Messaggioda IlProfessore » 11 gen 2007, 4:15

L'importante, per quanto mi riguarda, è che siano giochi con meccaniche originali ed una buona interazione, con ambientazione se possibile astratta, quando non possibile storica senza dadi e miniature ma con un gran numero di cubetti colorati...
Cioè: tedeschi! :adolf:
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Puerto Rico
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Tigri & Eufrate
Medina (che non so nemmeno se è tedesco...)
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Tutti e 5 a pari merito

Ma perché non si inserisce un sondaggio nel thread, scusate?

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

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Messaggioda magobaol77 » 11 gen 2007, 10:24

Nettamente i German Games. Li ho conosciuti da poco (diciamo 4-5 anni) e fino a che non li avrò giocati tutti non smetto!!!!
Ho fatto alcune virate nei giochi + simulativi ma per ora non ce n'è uno che mi ha davvero convinto a cambiare strada..... troppo farragginosi, per forza più complessi e meno eleganti, meno bilanciati e con le miniature di plastica al posto di tonnellate di legnetti (orrore!!!!) e, soprattutto lunghi. Non mi piace il gioco dove a metà partita c'è sempre qualcuno che chiede di andarsi a fare una sigaretta o a fare una pausa. I giochi che amo sono serrati, compatti e ti tengono incollato per tutta la partita.
"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
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Messaggioda Falcon » 11 gen 2007, 15:04

Io sono tornato all'hobby dei giochi da tavola da un paio d'anni grazie ad un amico che mi ha indirizzato sulla Tana (quindi, grazie alla Tana! :grin: ), e da allora credo di aver maturato abbastanza i miei gusti.
Inizialemente sono rimasto stupefatto dall'eleganza e la chiarezza dei giochi tedeschi, le cui meccaniche sono spesso impeccabili, anche se fin dal principio non ho disdegnato gli "americani". Oggi mi sento di dire che in effetti, come detto da Mikimush, i german games mi sono venuti un po' a noia, però non in modo drastico. Gioco volentieri a Caylus, Puerto Rico e tanti altri, ma in effetti trovo gli americani più divertenti e spesso longevi, magari a causa di quel fattore fortuna (senza esagerare) che inizialmente avevo disdegnato. 8)

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

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Messaggioda donbega » 12 gen 2007, 12:11

Per chi, come me, ha iniziato a collezionare giochi alla fine degli anni 80, con titoli come Republic of Rome, Warrior Knights (edizione GW) e Age of Renaissance, i giochi tedeschi hanno segnato un punto di svolta (diciamo dai Coloni di Catan in poi). Infatti sino a quel momento, il gioco era appannaggio di una ristretta elite di "iniziati" che avevano la passione ed il "coraggio" di affrontare partite a giochi tanto spettacolari quanto lunghi e complessi. Tutto questo rendeva le nostre partite "impermeabili" a tutti coloro che non erano addetti ai lavori. Il German games, ci ha invece permesso di far conoscere la nostra passione ed il gioco da tavolo, ad un numero maggiore di persone e oggi, alcuni di quelli che hanno iniziato a giocare ai Coloni di Catan, possono sostenere una partita a Age of Renaissance o Republic of Rome. E tutto questo non sarebbe stato possibile senza i giochi di matrice tedesca. E nonostante la loro ambientazione non sia solida come quella dei giochi anglosassoni, hanno però il grande pregio di essere più accessibili e di avere dei tempi più contenuti. Infatti, va ricordato, che i giochi della "vecchia scuola" erano molto lunghi e spesso non finibili. Uno su tutti il vecchio Warrior Knights di Derek Carver: un capolavoro assoluto, ma i regolamenti dell'epoca, talvolta troppo prolissi, tendevano a far dilungare le partite che spesso finivano per "abbandono". Mentre i German games hanno sempre avuto, come loro punto forte, delle condizioni di vittoria chiare, nette e sempre abbordabili. Ad oggi, le cose sono molto cambiate, infatti i giochi "americani" di ultima generazione (e penso ai titilo FFG e relative ristampe di vecchi giochi come Fury of Dracula) hanno molto "imparato" dai German Games e sono diventati meno lunghi e sopratutto finibili. Insomma, credo che i generi si stiano mescolando e nel prossimo futuro assisteremo all'uscita di titoli molto interessanti. Mi scuso se sono andato OT. ;)
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Messaggioda SWANEE » 24 gen 2007, 17:27

Secondo me non è ne una questione di ambientazione (ci sono giochi tedeschi con ottima ambientazione), nè di miniature (un bel gioco non si valuta dai materiali, che però ammetto, danno quel fascino in più...), madi esperienza di gioco. Io voto american games sia per l'esperienza di gioco più profonda, sia perchè un gioco non è bello se non ci si mena.... poi il piccolo quid di fortuna dato dai dadi, dà quel pizzico di imprevedibilità e quindi di longevità ad un gioco....
In conclusione compro solo giochi monster americani (se hanno un regolamento solido), e i migliori tedeschi (regolamento solido + ambientazione forte e tra le mie preferite).
Ciao.
L'importante non è vincere ma sapere quello che sta facendo il tuo nemico!
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Messaggioda Angiolillo » 24 gen 2007, 18:42

Io ripeto che secondo me, tra giochi complessi e simulativi (all'americana) e giochi semplici con ambientazione appiccicata (alla tedesca) c'è una terza via di giochi semplici ma con spirito simulativo, che in Italia è una tendenza ben presente. Non a caso, citavate Maggi e Nepitello. Poi certo, non tutti gli italiani seguono questa tendenza: Colovini è un autore molto tedesco, da questo punto di vista.

Ma siccome mi ripeto, rimando al precedente thread sul tema che ha visto a mio parere diversi interventi interessanti:
http://nuke.goblins.net/modules.php?nam ... pic&t=5482

In quanto ai materiali, d'accordo con chi dice che non siano fondamentali nella valutazione di un gioco: comunque sia non dimenticate che la FFG manco sapeva cosa fossero le miniature prima di pubblicare "La Guerra dell'Anello" in inglese: è stata la Nexus a insegnargli quella fetta del mestiere (tanto che usano gli stessi scultori e la stessa linea produttiva messa su in tale occasione dalla Nexus).
"Il Premio Speciale alla Memoria... a un autore che da anni ci regala nulla di nuovo: Andrea Angiolino... Dandogli un premio alla memoria, lo costringiamo a cambiare l'ironica firma che usa sulla Tana dei Goblin." (Il Puzzillo/Mr.Black Pawn)
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Messaggioda jarred » 28 ago 2007, 1:13

Quotando Lobo credo che ogni giocatore attraversi delle fasi nella propria vita in vui vuole sperimentare tipologie di giochi differenti però è pur vero che i grandi giochi, i titoli a 4 stelle non si dimenticano certamente.
Io ho iniziato ben 17 anni fa con i giochi di ruolo e l'intramontabile D&D per passare ad altre ambientazioni come Call of Chtulhu, Girsa, Cyberpunk e Vampiri, poi sono approdato ai war games e infine ai boardgames, attrversano fasi da scacchista, bridgista e giocatore professionista di Magic.
Tuttavia il mio amore per Call of Ctulhu rimane sempre, così come, nell'ambito dei boardgames non mi dimenticherò certo di titoli intrmontabili come Advanced Civilization, El Grande, Puerto Rico, Funkenschlag, Talisman,Coloni di Catan, Tigri ed Eufrate, ed ultimamente Imperial.

Insomma, per farla breve, mi piace provare tanti giochi stile german o mericano, ma certi bei titoli hanno un fascino imperituro e penso che anche fra altri 20 anni continuerò a giocarci con lo stesso piacere.

Per il resto, tra german games e american games, lo stile german mi sembra adatto a certi tipi di giocatori che amano le strategie pure con poca aleatorietà, mentre gli american games riescono a costruire una buona ambientazione e presentano spesso una grafica accattivante ma a volte peccano nello spessore strtegico, e quindi, dovendo scegliere, preferisco leggermente i primi.

Sarà che poi ultimamente gioco solo a quelli...

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Messaggioda Enkidu » 2 gen 2008, 0:18

Io sono un neofito e dico che i Coloni di Catan mi sta appassionando molto e anche i miei amici. Siccome volevamo fare il salto di qualità abbiamo comprato il gioco da tavolo di Starcraft. E' molto bello ma è TROPPO pesante e lungo e tra l'altro spaventa tutte le ragazze con il quale lo vogliamo giocare! C'è da dire che la mia compagnia di gioco è particolare: se siamo in pochi giochiamo al computer (STARCRAFT!!!) e siamo in tanti giochiamo a Catan, Arkadia oppure a Risiko. Se devo dire la mia sul topic dico che i german games sono carini ma spesso sono poco bellicosi (però durano il giusto)! Tra l'altro volevo approfittare di questo post per chiedere a voi un paio di consigli per espandere ulteriormente i miei orizzonti ludici. Arkadia l'ha regalato a me e i miei fratelli la mia ragazza ma è solo per 4. Perciò stavo cercando un gioco (anke espandibile) fino 6 giocatori che sia in bilico tra gli eurogames e le simulazioni americane e magari anche "bellicoso". Avevo identificato questi titoli:

Age of empires 3 versione italiana
Pirates Cove
I pilastri della terra
El grande

avendoli addocchiati sarei curioso in merito alla discussione di sapere che tipo sono? sono tutti eurogames? ma il fattore Fortuna non era importante negli Eurogames o sbaglio? Se mi sapete consigliare qualke altro gioco sarò contentissimo di farmi imbonire :D ciaoooo
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Messaggioda linx » 2 gen 2008, 12:56

Enkidu ha scritto:Se devo dire la mia sul topic dico che i german games sono carini ma spesso sono poco bellicosi (però durano il giusto)!

In effetti è così.
I german games tendono ad essere più dei giochi per famiglie,
le famiglie tendono ad includere rappresentanti del gentil sesso...

... chi ha detto che alle donne non piacciono i giochi bellicosi? :lol: ;)

Per esperienza mia è così.
Fra i 4 giochi da te citati ti consiglierei Age of Empire III, ma non aspettarti molti combattimenti (a naso neanche troppi coinvolgimenti da parte delle donne del gruppo). La durata e il tipo di gioco invece dovrebbero piacerti.

I Pilastri della terra dovrebbe piacere di più al gentil sesso ma, ovviamente, di combattimenti neanche l'ombra.
Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".
Offline linx
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