[Horror?] Deludente The Orphanage

Discussioni, commenti, considerazioni e suggerimenti su film, serie TV, libri, fumetti, musica e sport. Indicate sempre l'argomento di cui parlate nel titolo dei vostri post usando un TAG e leggete gli annunci e gli adesivi dei moderatori per conoscere le altre norme che regolano il forum.
TAG: [Film]; [Serie TV]; [Fumetti]; [Musica]; [Sport]

Moderatori: pacobillo, Dera, Eithereven

[Horror?] Deludente The Orphanage

Messaggioda IlProfessore » 22 dic 2008, 0:37

Strano non aver ancora trovato un thread su questo film decisamente mediocre. Una mancanza totale di originalità ed un debito eccessivo nei confronti del buon lavoro di Amenabar (The Others, 2001) lo rendono un film scontato e prevedibile (quasi) in ogni suo passaggio. L'edulcorato, stucchevole finale che si protrae ben oltre il necessario (la morte della protagonista) fino a voler mostrarne a tutti i costi la felicità ultraterrena e il preludio al nuovo suicidio (quello del marito), è la falla che affonda definitivamente questo filmettino-ino-ino. Buoni i primi 15-20 minuti, poi insufficiente (5/6).

P.S.: vorrei sottolineare, a scanso di equivoci, che queste 5 righe non sono né una mini-recensione, né, tantomeno, l'analisi del film.

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

Offline IlProfessore
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
TdG Moderator
 
Messaggi: 3285
Iscritto il: 03 novembre 2004
Goblons: 0.00
Località: Pisa
Mercatino: IlProfessore

Messaggioda UltordaFlorentia » 22 dic 2008, 2:05

Concordo sulla pochezza del titolo e aggiungo che mi è francamente dispiaciuto veder legato il nome dell'ottimo G.Del Toro alla pellicola suddetta...
colgo l'occasione invece per suggerire la visione dell'horror (questo sì e anche per stomaci non troppo deboli) francese "Frontiers,ai confini dell'inferno" una pregevole pellicola che cita tantissimo (da "L'Odio" a "Hostel" a "Non aprite quella porta") ma che sa entusiasmare sia per il livello recitativo sia per l'intensità e il ritmo della narrazione...guardatelo!!! 8)
Offline UltordaFlorentia
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
TdG Moderator
 
Messaggi: 1509
Iscritto il: 01 agosto 2007
Goblons: 0.00
Località: Firenze/Scandicci
Utente Bgg: Ultor da Florentia
Facebook: Emanuele Ultor False
Mercatino: UltordaFlorentia

Re: [Horror?] Deludente The Orphanage

Messaggioda pacobillo » 22 dic 2008, 3:48

IlProfessore ha scritto:...L'edulcorato, stucchevole finale che si protrae ben oltre il necessario (la morte della protagonista) fino a voler mostrarne a tutti i costi la felicità ultraterrena e il preludio al nuovo suicidio (quello del marito)...


FERMO LI, FERMO LI!!!!
NON ANDARE OLTRE!!!!
Non vorrei che mi rovinassi il finale dicendomi qual'è lo sfondo dei titoli di coda...perderei tutta la suspence!!!!
Immagine
Offline pacobillo
Maestro
Maestro

Avatar utente
TdG Organization
TdG Moderator
 
Messaggi: 1123
Iscritto il: 19 novembre 2007
Goblons: 180.00
Località: Pisa
Mercatino: pacobillo

Re: [Horror?] Deludente The Orphanage

Messaggioda IlProfessore » 22 dic 2008, 9:54

pacobillo ha scritto:
IlProfessore ha scritto:...L'edulcorato, stucchevole finale che si protrae ben oltre il necessario (la morte della protagonista) fino a voler mostrarne a tutti i costi la felicità ultraterrena e il preludio al nuovo suicidio (quello del marito)...


FERMO LI, FERMO LI!!!!
NON ANDARE OLTRE!!!!
Non vorrei che mi rovinassi il finale dicendomi qual'è lo sfondo dei titoli di coda...perderei tutta la suspence!!!!


Poco sarcasmo...considera che 5 euro risparmiati sono un dignitoso capitale di partenza per il tuo nuovo investimento in dignitose autovetture

ATTENZIONE SPOILER!
Lo sfondo dei titoli di coda è nero, nerissimo

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

Offline IlProfessore
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
TdG Moderator
 
Messaggi: 3285
Iscritto il: 03 novembre 2004
Goblons: 0.00
Località: Pisa
Mercatino: IlProfessore

Messaggioda IlProfessore » 22 dic 2008, 9:55

UltordaFlorentia ha scritto:colgo l'occasione invece per suggerire la visione dell'horror (questo sì e anche per stomaci non troppo deboli) francese "Frontiers,ai confini dell'inferno" una pregevole pellicola che cita tantissimo (da "L'Odio" a "Hostel" a "Non aprite quella porta")


Ma questo Frontiers quando è uscito? Era un titolo in cantiere qualche tempo fa, poi ne ho perso le tracce...

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

Offline IlProfessore
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
TdG Moderator
 
Messaggi: 3285
Iscritto il: 03 novembre 2004
Goblons: 0.00
Località: Pisa
Mercatino: IlProfessore

Messaggioda UltordaFlorentia » 22 dic 2008, 11:19

In realtà nelle sale italiane è uscito ai primi di Novembre :roll: (la produzione franco-svizzzera è del 2007) comunque non è di difficilissima reperibilità... ;)
Offline UltordaFlorentia
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
TdG Moderator
 
Messaggi: 1509
Iscritto il: 01 agosto 2007
Goblons: 0.00
Località: Firenze/Scandicci
Utente Bgg: Ultor da Florentia
Facebook: Emanuele Ultor False
Mercatino: UltordaFlorentia

Messaggioda UltordaFlorentia » 22 dic 2008, 11:24

vado troppo OT se vi posto anche il trailer.... :oops:

http://www.youtube.com/watch?v=gDsuRSXMSfY

vabbè ormai....
Offline UltordaFlorentia
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
TdG Moderator
 
Messaggi: 1509
Iscritto il: 01 agosto 2007
Goblons: 0.00
Località: Firenze/Scandicci
Utente Bgg: Ultor da Florentia
Facebook: Emanuele Ultor False
Mercatino: UltordaFlorentia

Messaggioda trilobit » 24 dic 2008, 17:45

Continua l'obrobriosa operazione di mutilazione dei titoli che, anziché essere lasciati in lingua originale o quantomeno tradotti in italiano, vengono invece incomprensibilmente tradotti in inglese!

Al di là di questa mia polemica personale (che credo comunque condivisa da molti), ho trovato El Orfanato, per i suoi elementi romantici e commoventi, una vera e propria ghost story più che un horror in senso classico, in questo caso dalle atmosfere e dai sapori quasi più gotici che iberici. La Spagna, teatro delle vicende, non è infatti quella solare e mediterranea a cui siamo abituati, bensì quella uggiosa ed atlantica delle Asturie.

La storia, per quanto non particolarmente orginale, è articolata e toccante. Dal punto di vista stilistico, si percepisce forte l'eredità di celebri artisti spagnoli quali Jaume Balagueró, Alejandro Amenábar e ovviamente, essendone in un certo senso il padre putativo, Guillermo del Toro. Chi ama questi registi, probabilmente amerà anche l'opera prima di Bayona. Molto forti - soprattutto a livello di sceneggiatura - le similitudine anche con il bellissimo (a mio parere) Honogurai mizu no soko kara (Dark Water) di Hideo Nakata. Non trovo invece gli elementi ereditati da Dario Argento, al quale Bayona ha dichiarato di essersi pure ispirato.

Bella la fotografia e suggestive le locations scelte per le riprese. Le "tecniche" per spaventare sono invece quelle usuali del genere, così come reiventate a fine millennio dagli horror asiatici e ormai adottate (se non perfezionate) da tempo anche in occidente. Ottima la recitazione, in particolare della bella e brava Belén Rueda. Intenso e convincente l'epilogo.

Un film complessivamente buono, che credo che meriti una visione, in particolare per gli amanti del genere.

PS: da amante patologico, quasi feticistico, delle maschere non ho potuto non rimanere colpito dall'inquietante scena dell'inaugurazione.
"La vita è troppo breve, per bere del vino cattivo" (G. E. Lessing)
Sorsi Di Vino - Il mio blog sul mondo del vino
Offline trilobit
Saggio
Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2014
Iscritto il: 11 aprile 2004
Goblons: 560.00
Località: Pisa
Mercatino: trilobit

Messaggioda IlProfessore » 25 dic 2008, 13:18

trilobit ha scritto:Continua l'obrobriosa operazione di mutilazione dei titoli che, anziché essere lasciati in lingua originale o quantomeno tradotti in italiano, vengono invece incomprensibilmente tradotti in inglese!

Avevo notato anch'io questa fissazione; e sì che un tempo avevamo quantomeno una certa inventiva nel tradurli in lingua italiana...

Molto forti - soprattutto a livello di sceneggiatura - le similitudine anche con il bellissimo (a mio parere) Honogurai mizu no soko kara (Dark Water) di Hideo Nakata.

Io trovo Dark Water un capolavoro mancato del genere horror (in cui rientrano anche certe ghost stories*) per il dilungarsi oltre quello che sarebbe stato il finale perfetto (scena finale dell'ascensore).

Non trovo invece gli elementi ereditati da Dario Argento, al quale Bayona ha dichiarato di essersi pure ispirato.

Il volto deforme del bambino che si gira lentamente mentre viene filmato mi riporta alla mente Phenomena e soprattutto il teatro dove la protagonista fa il suo incontro con il Prof. Leo Bálaban mi ha riportato alla memoria il teatro e la conferenza della medium delle scene iniziali di Profondo Rosso. Saranno questi possibili esempi di citazioni argentiane?boh....

* per intendersi Beetlejuice non lo considero un horror (per quanto certe scene da bambino mi spaventavano tremendamente...

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

Offline IlProfessore
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
TdG Moderator
 
Messaggi: 3285
Iscritto il: 03 novembre 2004
Goblons: 0.00
Località: Pisa
Mercatino: IlProfessore


Torna a Tempo Libero

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti