Facciamo il punto sui giochi "intelligenti".

Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Cippacometa, Sephion, Rage, pacobillo

Messaggioda Necros » 31 lug 2006, 12:52

JesseCuster ha scritto:Necros a parte (che continua a credere nell'esistenza dei giochi stupidi)

se noti ho lassciato le parole stupidi\ intelligenti fra le virgolette appunto per sfatare questa "favola"non perdendomi in discorsi troppo lunghi e meno diretti.
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Messaggioda magobaol77 » 1 ago 2006, 22:17

Forse non mi ero spiegato bene. Da un punto di vista tecnico oggi con gioco intelligente si intende tutti tipi di giochi che vengono giocati utilizzando non principalmente il proprio corpo ed uno spazio fisico reale (come gli sport o il nascondino), ma vengono giocati attraverso supporti simbolici come carte, tavolieri, piani di gioco, pedine eccetera...
Da questa categoria vanno però esclusi i giochi di azzardo puro, dove la fortuna è la sola e unica ragione di gioco.
Da qui Gioco intelligente perchè:
1) Viene utilizzato principalmente attraverso la mente.
2) La qualità richiesta ai giocatori per migliorare le proprie prestazioni o comunque per giocare è la capacità di ragionare, immaginare, creare collegamenti mentali, intuire.

Si desume che fanno parte della categoria dei giochi intelligenti allo stesso identico modo Risiko, Coloni di Catan, carcassonne, Puerto Rico, Magic, D&D, On Stage e Warhammer.

Per quanto riguarda il discorso qualità all'interno di questa ampia categoria io dico questo:
alcune ditte producono giochi cercando di guadagnarci con queste intuizione:
i giochi "intelligenti" stanno per essere schiacciati dal gioco elettronico e altre forme di intrattenimento, quindi solo puntando su giochi di alta qualità, creati da professionisti, posso mantenere a galla questo mercato.
Da qui giochi di alto livello, buon successo economico, premi dedicati eccetera.
Altre ditte hanno pensato: troppo a lungo termine lavorare sulla qualità, produciamo giochi basati su una vendibilità immediata e poi si vedrà. Quindi troviamo un mercato (quello italiano) che affoga, i supermercati con tre giochi in croce e un altro mercato (tedesco) che comunque ha una marcia decisamente diversa. Questo è semplicemente un dato di fatto, che l'ultimo decennio ha reso evidente. Editrice giochi ha fatto dei passi importantissimi per la cultura ludica italiana, con l'introduzione di Monopoly prima e risiko poi si è fermata li, producendo tanta monnezza che oggi non fa parte certo della storia del gioco. Per quanto riguarda le espansioni vanno bene (anche se quelle di carcassone sono veramente un pò troppe) ma decine di giochi quasi identici con vesti grafiche diverse (la saga di monopoly) questo no!
Mi va anche bene Risiko SPQR, ma c'è bisogno di qualcosa di veramente nuovo. Risk! e monopoly sono giochi di vecchia generazione, troppo lunghi e per certi versi frustranti (eliminazione dei giocatori, casi di chiusura del giocatore senza possibilità di fare nulla). Per entrare nelle case degli italiani ci vuole qualcosa di forte, semplice e immediato. EG dovrebbe prendere la licenza per Coloni i Carcassonne e distribuirlo nella grande distribuzione, non Domaine, che anche se carino non sarà mai acquistato dalla famiglia media (soprattutto se mal distribuito).
E con questo chiudo. Io reputo di alta qualità un gioco con meccanismi innovativi, divertenti e che possa essere rigiocato spesso.
Un gioco di bassa qualità ricicla meccanismi vecchi e idee già viste puntando e punta su altro per vendere.
E con questo chiudo.
"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
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Messaggioda magobaol77 » 2 ago 2006, 2:20

Non parlerei di fonti, visto che questo è un termine decisamente recente.
Tale termine non credò abbia una codificazione scritta.
La definizione è dedotta dal modo in cui viene comunemente applicato ed utilizzato.
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Messaggioda randallmcmurphy » 2 ago 2006, 2:50

Beh..ma alla fine alta qualità o bassa qualità potrebbe essere un'altra denominazione per la stessa cosa di cui stiamo parlando..cioè perchè ci riferiamo ai giochi come intelligenti e stupidi, e quale sia il confine che li caratterizza...questo è quello che vorrei capire io e che mi sembra fosse l'argomento in questione

Secondo me siamo ancora troppo legati a questo "intelligenti"..se usiamo il termine nudo e crudo è ovvio che il campo d'azione sia infinito, e quindi dire gioco stupido non avrebbe senso..ma cerchiamo di essere pratici, e capire perchè usiamo questi termini e cosa intendiamo noi quando ci riferiamo così ai giochi..e non cosa tecnicamente si intende (ma chi intende poi?)

Lascio stare il gioco d'azzardo perchè si vede che hai buttato un po' via la questione..o magari ti riferivi a Tombola o fesserie del genere..ti farei fare io qualche partitina a qualche bel giochino d'azzardo e fidati che la mente ti diventerebbe incandescente..altro che fortuna e basta! :grin:

Una nota su mente supporti simbolici e spazio fisico reale...non mi sembra una definizione molto azzeccata..anche negli sport serve eccome la mente e la capacità di ragionare e intuire(sono forse quelli i giochi stupidi?)...anche nei giochi intelligenti serve lo spazio fisico reale (o tu giochi solo nella tua mente? :grin: ) in alcuni giochi precedentemente citati la mente non c'entra praticamente niente (gioco dell'oca) ma li inserisci comunque in quelli intelligenti, e i supporti simbolici ci sono anche ad esempio nei videogames, che tu sembri escludere dal campo dei giochi intelligenti..e invece secondo la definizione generale ci rientrano eccome..quindi..MAH! 8-O

In definitiva io non farei troppa accademia, e mi concentrerei su cosa noi intendiamo con intelligente..sviscerando le caratteristiche che per noi rendono un gioco intelligente, così da poterlo capire, spiegare e distinguere..senza però dire che gli altri siano stupidi, solo diversi, secondo le caratteristiche che considereremo nella valutazione..qualità, divertimento, originalità...tantissime cose..dimentichiamo intelligente e stupido..sono solo le parole più immediate per definire qualcosa di complesso e splendido che non sempre abbiamo tempo e modo di trattare..

Mi pare che fosse questo il discorso, cioè che definire un qualsiasi gioco da tavolo come "intelligente" sia fuorviante, e per ben capire a cosa ci riferiamo dovremmo usare altri termini..solo che spesso per fare prima ci limitiamo a dire così, anche perchè molti di noi hanno avuto modo di giocare in passato a giochi che sembravano meno "intelligenti" e forse anche per questo adesso ci viene naturale definire così i prodotti che ci hanno riportato al mondo del gioco da tavolo, che da noi si è fermato anni luce fa..come dici giustamente anche tu..
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Messaggioda magobaol77 » 2 ago 2006, 4:08

randallmcmurphy ha scritto:
Lascio stare il gioco d'azzardo perchè si vede che hai buttato un po' via la questione..o magari ti riferivi a Tombola o fesserie del genere..ti farei fare io qualche partitina a qualche bel giochino d'azzardo e fidati che la mente ti diventerebbe incandescente..altro che fortuna e basta! :grin:

Una nota su mente supporti simbolici e spazio fisico reale...non mi sembra una definizione molto azzeccata..anche negli sport serve eccome la mente e la capacità di ragionare e intuire(sono forse quelli i giochi stupidi?)...anche nei giochi intelligenti serve lo spazio fisico reale (o tu giochi solo nella tua mente? :grin: ) in alcuni giochi precedentemente citati la mente non c'entra praticamente niente (gioco dell'oca) ma li inserisci comunque in quelli intelligenti, e i supporti simbolici ci sono anche ad esempio nei videogames, che tu sembri escludere dal campo dei giochi intelligenti..e invece secondo la definizione generale ci rientrano eccome..quindi..MAH! 8-O


Io ho parlato di azzardo puro, quindi id giochi in cui il giocatore non deve fare nessuna scelta e tutto è affidato alla fortuna. Anche il gioco dell'oca è un gioco di azzardo puro (ed è nato come gioco di puntate).
Negli sport serve la mente ma la parte sensoriale-motorio ed la fisicità in generale ha un peso incomparabile con l'utilizzo della parte logica e psicologica della mente. Per lo spazio nei giochi "intelligenti" lo spazio utilizzato non ha funzione specifica nel gioco. Per spiegare meglio, se giochi sopra un tavolo, per terra, su una panchina o in mezzo alla foresta amazzonica non ha influenza sul gioco, mentre se giochi a nascondino il campo influenza la partita così come a calcio. I videogames, come definizione, rientrano nella categoria dei giochi intelligenti (ci sono anche a modcon!).

Giochi intelligenti sono una categoria discretamente individuabile, che non ha criteri di giudizio. Parliamo di giochi belli o brutti o validi o banali per definire le qualità di un gioco. Intelligente non è un termine adatto.
Secondo me. :grin:
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Messaggioda randallmcmurphy » 2 ago 2006, 6:11

Anche secondo me.. ;)
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Messaggioda Necros » 2 ago 2006, 14:09

randallmcmurphy ha scritto:
Giochi intelligenti sono una categoria discretamente individuabile, che non ha criteri di giudizio. Parliamo di giochi belli o brutti o validi o banali per definire le qualità di un gioco. Intelligente non è un termine adatto.
Secondo me. :grin:

non secondo te, è così: è tutto a discrezione del giocatore!
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Messaggioda wallover » 2 ago 2006, 18:01

Se puo' servire, la prima volta che lessi il termine fu su un numero del mitico Pergioco (il termine "intelligenti" era proprio scritto sulla testata):

Da www.uriland.it/matematica/periodici.html
-PERGIOCO rivista di giochi "intelligenti" per adulti Inizia nell'ottobre 1980 e cessa nel luglio 1984.
Mensile che tratta di giochi in generale. Tra l'altro troviamo vari articoli sulla storia di alcune questioni di matematica dilettevole di Raffaele Rinaldi e l'appuntamento fisso sui risultati via via ottenuti circa il cubo di Rubik, curato da Paolo Zandonella Necca
Ottobre 1980 - Luglio 1984. 42 numeri.

E allora l'effetto fu immediato: suscitare curiosita' e interesse, indicando con chiarezza che lì dentro si parlava di un certo tipo di giochi. Quali? Secondo me essenzialmente quelli dove l'abilita' prevale sulla fortuna.
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