Giochi di un dio minore...

Discussioni generali su tutti i giochi di miniature e tridimensionali (compresi i giochi Games Workshop). Indicate sempre il gioco di cui parlate nel titolo dei vostri post e leggete gli annunci e gli adesivi dei moderatori per conoscere le altre norme che regolano il forum.

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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Gabbi » 16 set 2017, 21:02

GIANMARIA ha scritto:Puoi spiegare meglio come funziona il tutto, Tribal intendo.


Copio e incollo dal blog, che sono pigro :asd:

Il gioco pone l’accento sul’onore: l’onore è sia il “punteggio” che determina la vittoria a fine partita che la “valuta” con cui si acquistano i propri guerrieri.
Per esempio, lo scenario giocato ieri assegnava un quantitativo iniziale di 15 punti onore, dei quali i giocatori potevano spenderne da 5 a 8 per acquistare le proprie unità. Il resto finiva nel proprio pool.
Ci sono tre tipi di unità: un capo, gli eroi, e i gruppi di 5 guerrieri. Il capo è gratis, eroi e gruppi di guerrieri costano 1 punto onore, le abilità possono costare 1 o 2 punti onore, alcune sono assegnabili solo ad alcuni tipi di unità.

Il gioco usa un mazzo di carte francesi sia in sostituzione dei dadi che del metro.
All’inizio del turno, ogni giocatore pesca dal suo mazzo un numero di carte pari al numero di unità in campo, e ne assegna una -coperta- a ognuna di esse.
Dopodiché, i giocatori si alternano ad attivare le proprie unità. La carta assegnata è ininfluente a meno che le unità non combattano quel turno.
Il movimento è fatto “scavalcando” una carta per la sua lunghezza. Due volte per lo “sprint”. Se si attraversa terreno difficile si può muovere una sola volta scavalcando il lato corto.
Se si vuole combattere, si carica l’avversario, una volta ingaggiati, la carta assegnata all’unità diventa la prima di una mano di carte pari al numero di modelli o ferite rimanenti nell’unità. Come già detto, i guerrieri sono raggruppati in unità da cinque, gli eroi e il capo agiscono individualmente e iniziano con 5 e 6 ferite rispettivamente. Il combattimento si svolge in 5 o meno “scambi”, in funzione del numero di carte del giocatore che ne ha di più. Chiaramente carta più alta vince. I semi neri sono quelli offensivi e provocano ferite, i semi rossi quelli difensivi e permettono di cambiare il seme della prossima carta giocata.
Alla fine dello scontro, chi ha visto più “scambi” è il vincitore del combattimento e il suo onore cresce di conseguenza.

Ora, tolto il fatto che io sono inizialmente rimasto un po' deluso perché viene detto che l'onore conta più di tutto, indipendentemente da uccisioni e scenario, ma vincere i combattimenti e soddisfare lo scenario sono i due modi principali per guadagnare onore, quindi le cose sono abbastanza legate. Però il gioco è davvero divertente. Il combattimento con le carte è appassionante e sempre teso. La fortuna ha il suo bel peso, ma una buona faccia da poker e un po' di azzardo possono aiutare. Dopo aver provato Tribal, guardo i dadi con occhi diversi, davvero un bel sistema, perché rimani coinvolto nel combattimento in maniera molto più partecipe rispetto al semplice lanciare dei dadi.

Inoltre il regolamento è sufficientemente generico per essere adattato ad altri setting. Noi lo abbiamo giocato fantasy.
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda GIANMARIA » 16 set 2017, 23:05

Ho dato un occhio c'è anche il supplemento Primeval acquistabile.
Ambientazione preistorica, aggiunge nuove regole (tipo l'uso dei cani addestrati), 4 nuove fazioni (Neanderthal, Cro-Magnon, Ominidi e Homo di Denisova), 4 scenari, una mini-campagna chiamata The Hunt, regole per gestire gli animali.
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Gabbi » 3 mag 2018, 21:20

Ieri ho finalmente provato Dropzone Commander (prima edizione, la seconda edizione è attualmente in beta).

Immagine

Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso. Leggendo il manuale avevo avuto l'impressione di un gioco molto "meccanico" e poco fluido. Tutt'altro: in un paio di turni eravamo già a nostro agio con le regole e, forti del fatto che stessimo giocando con un solo starter set (nonostante entrambi possedessimo già pearecchia roba extra, ovviamente :bua: ) abbiamo proceduto attraverso i turni con una certa celerità. Davvero un gioco semplice spiegato in maniera esageratamente complicata. Ci resta ancora da provare il CQB (il combattimento all'interno degli edifici) che è davvero il pezzo più incasinato di tutto il manuale, ma i miei aged ones, che stavano per assaltare un palazzo presidiato dalle truppe UCM, hanno fatto una brutta fine prima ancora di arrivare (dropship colpita dall'antieaerea, esplosioni a catena, morte et distruzione). Ad ogni modo, se devo basarmi sull'esperienza fin'ora, confido che anche quello si rivelerà alla fine più semplice e lineare di come appare leggendo il manuale.

In conclusione, prima impressione più che positiva. Non vedo l'ora di rigiocarlo con un po' più di pezzi in campo.
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Saul_Dagenham » 4 mag 2018, 14:49

Complice un acquisto bulk di mech in plastica (EM4), e un po' di terreni in scala 10 mm di MDF su vari siti (DarkOps e Blotz), mi sto strafogando di Horizon Wars.
Il sistema è meccanicamente piuttosto astratto (a volte anche troppo), e la magagna dei velivoli che funzionano con un ordine di complessità sopra a tutto il resto fa storcere il naso anche solo a metterli in campo, però... però... è divertentissimo.
Una partita gira in un'oretta scarsa, giocare in modalità campagna è più facile del previsto, è straordinariamente povero di casi limite in cui discutere sulle regole, e le diverse ambientazioni/periodi storici proposti nel manuale aiutano un sacco a imporre linee guida tematiche per costruire le liste di forze. In più personalizzare i mech è sempre uno spasso.

Su un'altra nota, mi sta venendo la sempre più forte e maledetta idea di usare le regole di Dust Warfare (edizione FFG, quella scritta da Andy Chambers) per warband fantasy. Usando i dadi di Battle of Calth, tanto per non farmi mancare niente. :asd:
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Gabbi » 4 mag 2018, 21:55

Horizon Wars lo abbiamo preso anche noi, ma una prima lettura non mi ha fatto venire particolarmente voglia di provarlo (il che non significa molto, come lo stesso DZC qui sopra dimostra, anche quando hai oltre 25 anni di gioco sulle spalle, un gioco potrebbe rivelarsi sul tavolo diverso da come te lo saresti aspettato leggendo il manuale per la prima volta). Dello stesso autore avevo già preso ai suoi tempi MechaWar, il regolamentino di mech che aveva pubblicato autonomamente. Peccato perché in realtà, più passano gli anni, più guardo con simpatia a regolamenti "aperti" (non legati a una specifica linea di miniature), e Horizon Wars soddisfa questo punto mentre Dropzone Commander no. Però, per ora voglio approfondire Dropzone Commander, mi ha fatto davvero un'ottima impressione. Son due giorni che studio stat, immagino liste e mi trattengo dal comprare nuovi pezzi :asd:

Sul fronte Osprey invece, sono incuriosito da Gaslands. Sui forum "indipendenti" lo vedo parecchio giocato (anche qui, non significa molto: sembrano tutti entusiasti di Rogue Star e a me fa cacare :bua: ). Magari un paio di partite di prova le organizzo. Tanto è giocabile a costo (quasi) zero.
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Gabbi » 27 ago 2018, 11:58

Immagine

Blood on the Blade è un semplice regolamento per skirmish fantasy pensato per il gioco in solitario.

Funziona così: i modelli hanno un profilo con le stat più o meno solite, movimento, attacco, difesa, numero di ferite, ecc.
Per giocare si crea una banda (per le prime partite è fornito un gruppo di avventurieri pronti), si sceglie uno scenario e (se non specificato dallo scenario stesso) si sceglie una tipologia di avversario da affrontare.

Immagine

Una volta posizionati i modelli dove previsto dallo scenario, si procede con il primo turno. Per l'attivazione è necessaria una coppetta opaca (non trasparente) in cui inserire un token per ogni avventuriero e un token di colore diverso per la fine del turno. Una volta che compariranno dei mostri si aggiungeranno token anche per loro.
Da questa coppetta si pescano i token e si attiva un avventuriero o mostro a seconda del colore. I mostri hanno una tabella che ne regola il "comportamento" allegata allo scenario, a seconda degli obiettivi dello stesso. Quando si pesca il token di fine turno per la prima volta si pesca un altro token e poi si rimette dentro il token di fine turno. La seconda volta che viene pescato è effettivamente fine turno, si rimettono dentro tutti i token necessari e si inizia un turno nuovo. Questa meccanica fa si che spesso succeda che non tutti i modelli riescano ad attivarsi in un turno, aggiungendo tensione e imprevedibilità.

Immagine

Il movimento è espresso in punti movimento, che possono essere qualsiasi valore, a seconda della scala. Ad esempio io che gioco BotB usando modelli in 15mm mi son creato un "regolo" con tacche da 1cm e mezzo.
Il combattimento avviene tirando i dadi indicati (p.es 2D+1) se il risultato (tenendo conto di eventuali modificatori) batte la difesa (qui chiamata TN - Target Number) dell'avversario questo subisce ferite. Le ferite inflitte sono espresse in una formula che può includere numeri, "H" e "L", dove "H" è il dado dal risultato più alto (fra quelli tirati per l'attacco) e "L" quello più basso. Quindi se ad esempio il mio guerriero con 2D+2 di attacco e H+1 di danno, attacca e ottiene 5 e 4, totale 11, che batte la difesa dell'avversario, gli infligge 6 ferite, dalle quali sottrarre l'eventuale valore di riduzione del danno (imputabile ad armature, squame o abilità varie).
Da notare che se il numero sul dado che fa danno (H e/o L) è pari su più dadi, si somma il valore di tutti i dadi, come fosse una specie di "critico". Se nell'esempio sopra il guerriero avesse tirato due 4, entrambi sarebbero stati il risultato più altro, quindi avrebbe inferto 9 ferite!

Immagine

Pur da non super-appassionato dei giochi in solitario, trovo Blood on the Blade molto piacevole, e ogni tanto mi fa piacere farci una partita. Il fatto che mi sia organizzato per giocarlo in 15mm fa si che riesca a giocarlo in poco spazio, stando seduto. Si "intavola" in fretta e si gioca in un'oretta o poco più. Prevede anche una modalità campagna in cui veder crescere e migliorare i propri avventurieri.

Il gioco è acquistabile come PDF su WargameVault: www.wargamevault.com/product/223885/Blood-on-the-Blade

In ultimo, segnalo l'eccezionale supporto dato al gioco dall'autore (che è italiano, peraltro).
Sul suo blog è disponibile diverso materiale addizionale: http://zak965.it/studium/category/games ... the-blade/
Direttamente da WargameVault è poi possibile scaricare due numeri di Aghamon Gazette, mini-rivista digitale con nuovi contenuti, ma soprattutto Blood in the Dungeon, espansione che trasforma il gioco in un dungeon crawl. Tutto completamente gratuito.
E se proprio non dovesse piacervi il fantasy, esiste una declinazione sci-fi chiamata Blood in Space.
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Aby24 » 28 ago 2018, 10:22

Il regolamento sembra interessante, anche se il gioco in solitario non fa per me!
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Mailok » 17 dic 2018, 12:26

Gabbi, che mi dici dell'ultima fatica dell'autore di frostgrave, Rangers of shadow deep?
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Saul_Dagenham » 17 dic 2018, 14:40

Bello. :sisi:
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Mailok » 17 dic 2018, 15:06

Saul_Dagenham ha scritto:Bello. :sisi:
Ottimo, sbottonati di più :D
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Gabbi » 17 dic 2018, 15:49

Io ancora non l'ho preso. Di cooperativo ho già Sellswords & Spellslingers e ancora non l'ho messo sul tavolo. Volevo prenderlo tanto per darci un'occhiata ma i 20$ richiesti (per un pdf) mi han trattenuto, per ora.

Mailok ha scritto:
Saul_Dagenham ha scritto:Bello. :sisi:
Ottimo, sbottonati di più :D

Esatto. Nudo. Ti vogliamo nudo :sisi:

:chebotta:
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Saul_Dagenham » 18 dic 2018, 14:53

Purtroppo rapidissimo perchè ho delle brutte costrizioni di tempo/lavoro.

Il gioco va preso in considerazione con le due pietre di paragone Frostgrave (altra opera dello stesso autore, da cui eredita un sacco di fondamentali) e 4 Against Darkness, che è il concorrente più diretto. Se non li conoscete, ahia, non ho il tempo di fare una recensione più approfondita e indipendente dai confronti.
Si gioca su un tavolo di 2,5'*2,5' (75*75cm), servono elementi scenici e un bel po' di miniature, sia di ranger, barbari, cacciatori e avventurieri in generale, che di mostri vari, spaziando dai classici goblin e lupi fino a roba più esotica, ma in quantità anche cospicua (ad esempio scheletri, ratti e ragni anche 6+).

Le meccaniche fondamentali sono quelle di Frostgrave: d20, profilo customizzabile del ranger, seguaci, combattimento/movimento praticamente identici. Come differenze e particolarità c'è l'uso del d20 anche come "bussola" - il triangolo della faccia esposta indica la direzione, genio nella semplicità - l'uso di un mazzo di carte per la IA dei mostri in cui ogni figura corrisponde ad una attivazione più particolare del solito muoviti/attacca del default mutuato da Frostgrave (abbastanza simile alle attivazioni per classe di nemico di Black Ops, ma più specifiche perchè confezionate apposta per lo scenario), abilità eroiche attivabili gratuitamente in situazioni specifiche, incantesimi come azioni, e abilità varie; infine ci sono i soliti seguaci, molto più particolari dei mercenari di Frostgrave, e che con molta calma e con molti limiti, livellano nel corso degli scenari. Anche qui oggetti magici e ferite ereditabili da uno scenario all'altro, non diversamente da Frostgrave.

Rispetto a 4AD, le partite sono a scenari invece che ad esplorazione di un dungeon/ambiente, e lo scenario è molto limitato, inquadrando una "scena" ben delineata: la difesa di una fattoria in rovina, l'attraversamento di un torrente infestato di mostri, eccetera. Gli scenari sono collegati in una campagna più o meno lunga che costruisce una storia più articolata, ma nel breve termine una partita di 4AD è molto più completa rispetto al singolo scenario di Rangers of Shadow Deep.
Di contro, gli scenari presentati hanno una simpatica caratteristica extra: in luoghi specifici o al conseguimento di obiettivi specifici o al verificarsi di situazioni specifiche (avete capito) si va a leggere una noticina narrativa, un po' librogame e un po' indizio di "Sherlock Holmes Consulente Investigativo"; questo aiuta sicuramente nelle campagne preconfezionate, ma fa da ostacolo (vabbè) in quelle fatte in casa, dovendoci mettere un pezzo in più.

Come gioco solitario o da piccolo gruppo coop è più ingombrante di 4AD, sia perchè l'uso di miniature ed elementi scenici è la base di partenza invece che un accessorio, è meno narrativo nel breve termine, ma punta anche ad un obiettivo diverso, cioè quello di fare un skirmish incentrato su un singolo eroe e i suoi sgherri o su un piccolo gruppo di eroi, il tutto senza avere un giocatore impegnato a gestire i cattivi tipo Overlord di Descent.
Pe me è un successo, anche perchè se apprezzavo poco gli scenari in Frostgrave - preferendo farne ogni svariati setup random - qui invece scenari e campagne sono indispensabili, anche se inframmezzabili tranquillamente da una battaglia più casualona.
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Gabbi » 18 dic 2018, 16:06

Grazie! :approva:
Più che con 4AD, mi interesserebbe un paragone con S&S, ma temo che quello tu non lo abbia...

Saul_Dagenham ha scritto: l'uso del d20 anche come "bussola" - il triangolo della faccia esposta indica la direzione, genio nella semplicità

Stesso sistema usato da Dark Age (con il valore/2 utilizzato come distanza di scatter), e da Void prima di lui (solo con D10, che era il dado usato dal sistema).
Puntualizzo non tanto per far quello che la sa lunga, quanto perché ogni occasione è buona per parlare di Dark Age :asd:
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Saul_Dagenham » 18 dic 2018, 17:10

Gabbi ha scritto:Grazie! :approva:
Più che con 4AD, mi interesserebbe un paragone con S&S, ma temo che quello tu non lo abbia...


Devo ancora leggerlo. :-P
Uno degli acquisti compulsivi (Sfiligoi? Mio!) su wargamevault. :asd:
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Re: Giochi di un dio minore...

Messaggioda Gabbi » 18 dic 2018, 22:32

I S&S l'ho letto ma ancora non l'ho provato. Devo stampare e montare le carte, che sono un botto :bua:

Comunque recentemente c'è stato un boom di regolamenti solo/cooperativi. S&S, Blood on the blade, Arkeo Obskura, Rangers of SD... che io mi ricordi, fino a qualche tempo fa esisteva solo (o quasi) la roba THW :sisi:
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