Switch to full style
Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.
Rispondi al messaggio

[SLOW DOWN] HQ 25° Anniversario: diritti, licenze e legalità

27 nov 2013, 12:25

dobermann ha scritto:A me invece interesserebbe sapere a quanto hanno acquistato la licenza. Qualcuno sa se è trapelato qualcosa? :roll:


Correggetemi se sbaglio ma non è stata comprata alcuna licenza. Né dall'editore del gioco, né dal suo autore, né dal detentore del marchio in altri paesi, né fa chi ha diritti sull'ambientazione. Anche rispetto a tutto quello che ho letto in questo thread e altrove, personalmente mi sembra che si tratti fondamentalmente di un'edizione pirata che però, realizzata rigorosamente soltanto dalla Spagna, ha secondo chi l'ha varata ottime possibilità di farla franca.
Se fosse così (ma se avete fatti che contraddicono questa sintesi sarebbe interessantissimo averli) da un punto di vista delle conseguenze legali potrebbero cavarsela.
A me sembra che in questo caso ci siano piuttosto forti problemi da un punto di vista etico, e che già solo per questo dobermann e amici abbiano fatto bene a non intraprendere una cosa del genere - ma è un'opinione personale basata su quanto letto finora, e pronta a cambiare davanti ad eventuali dati di altro genere.

Brevissima nota su Kickstarter e le probabilità di successo dei progetti:

Jones ha scritto:Sono d'accordo con te che il settore BG di Kickstarter sia stato meno colpito da questi eventi, soprattutto (credo) perché è principalmente fatto di appassionati che lo fanno in primis per vedere realizzato il proprio sogno e non per fregare i soldi.


Vero, però quello che mediamente manca all'appassionato è la competenza nel produrre, distribuire, promuovere... E senza competenza è facile che i progetti falliscano anche in presenza di molti soldi. Ho visto grandi tonfi di giochi che avevano avuto molti più soldi dell'obiettivo prefissato su Kickstarter proprio per incapacità nel gestire il successo.
Del resto una cosa è essere appassionato di vini o di corse automobilistiche, tutt'altra è saper gestire un'impresa vinicola o una scuderia di Formula Uno.
Chiusa parentesi.

27 nov 2013, 12:47

Angiolillo ha scritto:Correggetemi se sbaglio ma non è stata comprata alcuna licenza.

Dalle F.A.Q. del KS:

"Is this an official product?

Yes, we have the rights over the HeroQuest brand in Spain according to the strict European regulations."

O mentono in modo sfacciato, o hanno i diritti per la Spagna.


A me sembra che in questo caso ci siano piuttosto forti problemi da un punto di vista etico

Perché etico?

27 nov 2013, 12:50

Angiolillo ha scritto:
dobermann ha scritto:A me invece interesserebbe sapere a quanto hanno acquistato la licenza. Qualcuno sa se è trapelato qualcosa? :roll:


Correggetemi se sbaglio ma non è stata comprata alcuna licenza. Né dall'editore del gioco, né dal suo autore, né dal detentore del marchio in altri paesi, né fa chi ha diritti sull'ambientazione. Anche rispetto a tutto quello che ho letto in questo thread e altrove, personalmente mi sembra che si tratti fondamentalmente di un'edizione pirata che però, realizzata rigorosamente soltanto dalla Spagna, ha secondo chi l'ha varata ottime possibilità di farla franca.


Se non sbaglio stai mischiando un mucchio di cose che non c'entrano niente. Prima di tutto hanno già chiarito bene (e noi abbiamo riportato nei post precedenti) che NON verrà usata l'ambientazione perché, di fatto è licenza della GW. Stesso discorso per i Fimir.
Poi hanno chiarito bene sul loro sito e sulla FAQ KS che GameZone ha i diritti su HeroQuest in Spagna. Prima della comparsa della descrizione su Kickstarter sembrava li avese sempre avuti, dopo quella descrizione sembra li abbia acquistati, ad ogni modo hanno superato i numerosi controlli legali di Kickstarter quindi credo che TU dovresti portare delle prove contro le loro licenze prima di dar loro dei pirati e di paventare illegalità... :roll:

Edit: crosspost con yon

27 nov 2013, 13:02

Angiolillo ha scritto: Ho visto grandi tonfi di giochi che avevano avuto molti più soldi dell'obiettivo prefissato su Kickstarter proprio per incapacità nel gestire il successo.
Del resto una cosa è essere appassionato di vini o di corse automobilistiche, tutt'altra è saper gestire un'impresa vinicola o una scuderia di Formula Uno.
Chiusa parentesi.


Io ho visto Nexus fallire, NG International fallire, Counter S.r.L. cedere Stratelibri, Ares Games perdere il distributore italiano, Age of Napoleon fare un flop pazzesco, Smallword stampato in italiano con le razze al contrario delle edizioni internazionali, errori clamorosi su edizione anniversario Puerto Rico, traduzioni da fare rizzare i capelli su Netrunner, decine di titoli non supportati come Chaos nel Vecchio Mondo, carte errate da stampare a proprie spese dal pdf messo on line dalla casa editrice italiana, Ares Games perdere la distribuzione italiana, Wallace fare la figura dell'ortolano prima si Kick poi su Essen, Up Front prodotto da Radiant Games con alle spalle gente "blasonata" nel limbo.......

Potrei continuare per ore

Poi ho visto la Matagot, ora branca di un grande maison francese, crescere con titoli meravigliosi con un solo dipendente, progetti di coolminiornot che nulla avevano a che fare con i gdt fare dei botti da milioni di dollari e produrre il gioco, Dungeon Roll prodotto da un appassionato con un rapporto qualità-prezzo mai visto al mondo ecc ecc

Non diciamo sciocchezze poffarre

La professionalità può tranquillamente venire da chi ha passione e da chi ha esperienza

Gli anni di presenza sul mercato, non sono a garanzia del prodotto finale.

Gli anni sono solo garanzia di vecchiaia

Ludologi e prezzemolini avvisati ;)

27 nov 2013, 13:04

Andrea, in parte condivido il tuo pensiero, anche io credo che si siano fatti il calcolo di "farla franca" (e l'animo piratesco che c'è in me li rispetta per questo) ma credo che il problema etico sia a doppia faccia, ovvero non solo da parte dei giocatori.

Se fossimo in ambiente videoludico, heroquest sarebbe quello che viene definito un abandonware. Il produttore originale infatti non ha mai avuto l'intenzione di supportare (o riutilizzare) il progetto, non importa quante beghe ci siano sotto, non c'è mai stata la volontà di riproporlo in nessuna forma.

Molti prodotti videoludici attualmente si trovano scaricabili illegalmente da internet e proprio questa possibilità, data dagli appasionati, ha permesso di non farli scomparire del tutto e di farli conoscere alle generazioni future. Molte softwarehouse hanno capito che sarebbe stato il caso di rilasciare i loro vecchi successi in maniera free, in modo che tutto potesse essere fatto alla luce del sole.

Questo io lo chiamo "etico". Dare la possibilità a un vecchio progetto di tornare grazie alle mani di appasionati del settore.

Sarebbe stato giusto confinare Heroquest a perla ormai scomparsa dal panorama ludico? Secondo me no.

27 nov 2013, 13:11

Se per "etico" si intendeva che i giocatori stanno saccheggiando una proprietà intellettuale della Hasbro-GW... ben venga il saccheggio, considerando le ragioni esposte da Beld.

Ma più in generale se anche il gioco fosse ancora supportato dalla casa produttrice, e non abbandonato da 20 anni, non ci sarebbe nulla di non etico se comunità di giocatori si fanno i loro forum e taroccano (vogliamo dire sviluppano?) il gioco per conto proprio. Sennò si ricade nello stato di polizia propugnato dalla GW, che spero stia rosicando a morte.

27 nov 2013, 13:16

yon ha scritto:Se per "etico" si intendeva che i giocatori stanno saccheggiando una proprietà intellettuale della Hasbro-GW... ben venga il saccheggio, considerando le ragioni esposte da Beld.

Ma più in generale se anche il gioco fosse ancora supportato dalla casa produttrice, e non abbandonato da 20 anni, non ci sarebbe nulla di non etico se comunità di giocatori si fanno i loro forum e taroccano (vogliamo dire sviluppano?) il gioco per conto proprio. Sennò si ricade nello stato di polizia propugnato dalla GW, che spero stia rosicando a morte.


L'etica deve bruciare nell'Averno!

Hanno fatto HEROQUEST!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

GRANDE GIOVE!!!!!

Immagine

27 nov 2013, 13:21

Simone ha scritto:
Gli anni sono solo garanzia di vecchiaia


e questo purtroppo vale anche per me e le mie 33 primavere...... :cry:

EDIT

Rinnovo la domanda

Qualcuno ha comprato più copie e può spiegare come?
Ultima modifica di Simone il 27 nov 2013, 13:32, modificato 1 volta in totale.

27 nov 2013, 13:26

ma è "etico" bloccare i diritti di un gioco per 25 anni solo perchè "il pallone è mio e devo vincere io"?

ma meno male che in Spagna han trovato sta gabbola...

l'unico pericolo che ci può essere è che GW metta di mezzo gli avvocati e blocchino tutto fino a sentenza avvenuta...ovvero altri 25 anni.

27 nov 2013, 13:35

Simone ha scritto:
L'etica deve bruciare nell'Averno!

Hanno fatto HEROQUEST!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

GRANDE GIOVE!!!!!



HEILL!!!!

27 nov 2013, 13:38

Agzaroth ha scritto:l'unico pericolo che ci può essere è che GW metta di mezzo gli avvocati e blocchino tutto fino a sentenza avvenuta...ovvero altri 25 anni.


Ti dirò, ci avevo pensato anche io: potrebbero intentare una causa sapendo già perfettamente che la perderanno ma tirandola così tanto in lungo da far saltare il KS e anche future vendite per tot anni, il che significa morte del progetto.

Dopodiché parte la squadriglia col napalm. biggun

27 nov 2013, 13:41

Simone ha scritto:Non diciamo sciocchezze poffarre

La professionalità può tranquillamente venire da chi ha passione e da chi ha esperienza

Gli anni di presenza sul mercato, non sono a garanzia del prodotto finale.

Gli anni sono solo garanzia di vecchiaia

Ludologi e prezzemolini avvisati ;)


Più uno sentito.
Sempre malafede, nel dubbio e giudizi che tagliano la pietra.
Vediamo cosa fanno.
Per ora sembrano molto più onesti di altri mangiasoldi (su KS) o nomi blasonati che gestiscono malamente i KS (Wallace?). Lasciando perdere le produzioni classiche, anche italiche, e relativi orrori che ogni anno deliziano i giocatori.

27 nov 2013, 13:59

Se la GW non avesse ceduto i diritti, l'inserzione Kickstarter sarebbe già stata chiusa. Stiamo parlando di gente potente. Io credo che loro abbiano acquistato i diritti per sfruttare il marchio in Spagna e che abbiano fatto gli "gnorri", ovvero, vendendolo online in realtà lo stanno vendendo al mondo intero. Questa è una grandissima operazione commerciale. La mia curiosistà sarebbe sapere quanto hanno pagato questa benedetta licenza. Mi spiego meglio, chiunque può svegliarsi una mattina e dire, ok la compro per il mio paese. Immagginate lo scenario terrificante dove ognuno si fa il proprio HeroQuest per il suo paese... Insomma, la situazione è davvero poco chiara... 8-O

27 nov 2013, 14:05

dobermann ha scritto:Se la GW non avesse ceduto i diritti, l'inserzione Kickstarter sarebbe già stata chiusa. Stiamo parlando di gente potente.

La GW non ha ceduto un fico secco, semplicemente è stata defenestrata dal gioco la sua parte, cioè le miniature, i diritti sull'ambientazione nel Vecchio Mondo ed i Fimir. Il resto è tutta farina del sacco della Hasbro.

Anche io ci credo. Ho avuto perplessità iniziali, continuo a pensare che di fronte allo sfrafollo di soldi che faranno potrebbero potenziare il terzo pledge, però l'operazione mi piace.

27 nov 2013, 14:16

[MOD ON]

Si stanno mischiando i discorsi di chi fornisce/chiede info su questa edizione di HQ (ciò per cui questo topic è nato) e di chi giustamente vuole discutere sull'argomento diritti, licenze e legalità.

Splitto!

[MOD OFF]
Rispondi al messaggio