Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Discussioni generali sui giochi da tavolo, di carte (non collezionabili/LCG) o altri tipi di gioco che non hanno un Forum dedicato. Indicate sempre il gioco di cui parlate nel titolo dei vostri post e leggete gli annunci e gli adesivi dei moderatori per conoscere le altre norme che regolano il forum, come la guida per l'uso dei TAG nelle discussioni.

Moderatori: IGiullari, Agzaroth, romendil, Jehuty, rporrini, Hadaran, UltordaFlorentia

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda wolframius » 30 lug 2015, 16:03

LordDrachen ha scritto:
ma tanto giochi del genere continueranno a uscire

ma chi te l'ha detto? ma tu hai dato un'occhiata a quali P500 son falliti alla GMT?


Negli ultimi tempi gli unici giochi tolti dal programma che ricordo sono quello abbastanza ridicolo sulla WBC e Rising Glory, ma solo perchè la Victory Point Games vuole pubblicarlo per conto suo.

Di contro abbiamo i COIN che vanno un casino, Unconditional Surrender che è considerato un piccolo miracolo, il nuovo gioco sulla Guerra Civile Americana che è hex and counter e ha raggiunto i 500 in un giorno, serie che sono in buona salute (Combat Commander, GBoH, un po' meno musket & pike).

E tutto questo succede a prescindere se escono miliardi di filler e euro da 1 ora con componenti lussuose e bassa difficoltà.
Offline wolframius
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Messaggi: 1715
Iscritto il: 19 gennaio 2012
Goblons: 0.00
Località: Piacenza/Pavia
Mercatino: wolframius

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda gixx » 30 lug 2015, 16:57

LordDrachen ha scritto:
gixx ha scritto:Sono due generi diversi. Uno è un capolavoro dei film d'azione e uno è un capolavoro della fantascienza.

Fantascienza.

Spero converrai con me che c'è molta più azione in District 9 che in 2001.

Brazil? E che c'entra con i capolavori dell'action movie?

Fantascienza distopica. Come V per Vendetta.

Spero converrai con me che c'è molta più azione in V for Vendetta che in Brazil.

Citamene altri del periodo, e vediamo se sono solo film d'azione... :)

Commando con Schwarzy caga in testa di brutto al 99% dei film d'azione moderni.
DI. BRUTTO.

Bellino, ma un capolavoro? Anche no. Cult movie, quello sì. :asd:

Capolavori e film di culto non sono la stessa cosa, però.

Infatti quelli che hai citato al massimo diventano film di culto.

Non sono la stessa cosa, ma ci sono anche capolavori film di culto.
Comunque, per quanto mi riguarda la definizione di capolavoro è soggettiva.

Ma secondo me l'esempio non calza. In ambito gastronomico posso aver il ristorantino di fiducia che conosco io e quattro gatti. In ambito ludico, anche un gioco molto settoriale avrà una sua diffusione. Boh, li vedo come cose diverse.

In proporzione il ristorantino equivale a ASL. Stesse facce, ambiente intimo :)

Ma ASL è comunque giocato (in proporzione, ovviamente) da molte più persone di quelle che conoscono il ristorantino sconosciuto, e di ristorantini sconosciuti ce n'è molti di più che di giochi tipo ASL. Poi la gente ha gusti gastronomici che spaziano molto più dei giocatori che hanno gusti ludici specifici. Se da una parte trovi il giocatore che gioca solo wargames napoleonici, o quello che gioca solo coop o quello che gioca solo gli american ultra ambientati, o quello che gioca solo german ad alea 0, dall'altra non trovi una persona che si nutre solo di pizza, solo di riso o solo di carne di cavallo. Ma in generale credo che stiamo paragonando mele e arance. :asd:
Offline gixx
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4318
Iscritto il: 23 settembre 2005
Goblons: 366.00
Località: Milano (MI)
Mercatino: gixx
Podcast Maker

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda LordDrachen » 30 lug 2015, 17:04

wolframius ha scritto:Negli ultimi tempi gli unici giochi tolti dal programma che ricordo sono quello abbastanza ridicolo sulla WBC e Rising Glory, ma solo perchè la Victory Point Games vuole pubblicarlo per conto suo.

se vai a ritroso ne trovi molti altri. e siam sempre nel P500 , quindi rischio basso, con tanto di uccellate prese da clienti, con tanto di assenza di concorrenza credibile nel settore....
ah, poi ci sono quelli che non arrivano a 500, che son parecchi.
Di contro abbiamo i COIN che vanno un casino

batti il chiodo fin che è caldo, versione nicchia wargames.
hex and counter e ha raggiunto i 500 in un giorno

è una riedizione di Civil War della VG riveduta e corretta. re-mastered versione nicchia wargames.
serie che sono in buona salute (Combat Commander, GBoH, un po' meno musket & pike).

la GMT mi sembra che stia rischiando parecchio con questa politica (anche visto le sciocchezze che han fatto di recente vedi Won by the sword) e QUI DAVVERO spero di sbagliarmi ^^
E tutto questo succede a prescindere se escono miliardi di filler e euro da 1 ora con componenti lussuose e bassa difficoltà.

le nicchie non sono comparti stagni ed è evidente che anche nell'assurda realtà wargamistica ci siano state conseguenze della ri-esplosione del mercato gdt.
Una positiva (un tentativo di svecchiamento nei design che però ha portato come unico successo il COIN, mentre altri progetti arrancano nel P500), un'altra negativa (il lanciare un sacco di progetti riducendo playtesting e attenzione nel regolamento, stampe counters, ecc) con l'effetto che la GMT è la regina dei typo ultimamente....
ecco come stanno le cose. e venitemi pure a dire che non è così
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen
Mercatino: LordDrachen

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda LordDrachen » 30 lug 2015, 17:24

gixx ha scritto:Spero converrai con me che c'è molta più azione in District 9 che in 2001.

Si, ma è sempre lo stesso genere.
Spero converrai con me che c'è molta più azione in V for Vendetta che in Brazil.

Si, ma è sempre lo stesso genere.
Bellino, ma un capolavoro? Anche no. Cult movie, quello sì. :asd:

No. Ma un film prettamente d'azione capolavoro sinceramente non me ne viene manco 1.
Ma ASL è comunque giocato (in proporzione, ovviamente) da molte più persone di quelle che conoscono il ristorantino sconosciuto

Ma non credo proprio ahaha, ma anche no. Nell'era di TripAdvisor devi prenotare sempre se il ristorante è più che discreto ;)
e di ristorantini sconosciuti ce n'è molti di più che di giochi tipo ASL.

perché c'è più gente che va al ristorante rispetto a giocatori da tavolo.
Stai andando fuori strada rispetto a quello che ho detto. Pensaci, stai spostando la banderuola sull'assurdo.
Torniamo daccapo: le catene che propongono menu standard omologate seguono un modello di businness che tende ad abbattere i costi utilizzando la buona vecchia catena di montaggio, uniformare i gusti o veicolarli verso scelte prevedibili, ripetere la formula all'infinito, allargare il più possibile la clientela.
La casa editrice di gdt se il mercato tira cerca di fare la stessa cosa, ovviamente con tutti gli ovvi distinguo del caso.
L'offerta veicola sempre la domanda generica se sa fare marketing e sa anche vestirsi con una confenzione che fa leva su elementi considerati di pregio (birra Moretti ai 5 luppoli è una birra industriale che copia il modello di comunicazione delle artigianali).
La nicchia che diventa di successo viene inevitabilmente resa più generalista per allargarne la base della clientela.
La diversificazione reale (reale, non di facciata) della proposta non appartiene quasi mai ad un mercato in espansione, anzi, nel processo molte tipologie specifiche vanno perse.
- L'unica tipologia di film di genere ancora attiva è l'horror. Western, polizieschi, fantascienza, ecc sono quasi sempre frullati nell'action di cui sopra.
- Sulla letteratura fantasy ho già detto
- Sulla birra ho già detto
- Sui giochi? Ho già detto anche troppo. Davvero guarda se c'è una nicchia di american games che assomigli vagamente al fermento anche solo della prima FFG. Che se togli le riedizioni e restyling non c'è niente. (E i remake del cinema o i reboot ? E quello sarebbe indice di salute...... ma va laaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa)
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen
Mercatino: LordDrachen

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda gixx » 30 lug 2015, 18:28

LordDrachen ha scritto:
gixx ha scritto:Spero converrai con me che c'è molta più azione in District 9 che in 2001.

Si, ma è sempre lo stesso genere.

Secondo me no, però morta lì.

Spero converrai con me che c'è molta più azione in V for Vendetta che in Brazil.

Si, ma è sempre lo stesso genere.

Questi già di più. In effetti tra tutti quelli che ho citato, V for Vendetta è il meno action e l'unico che potevo veramente tenere fuori.

Bellino, ma un capolavoro? Anche no. Cult movie, quello sì. :asd:

No. Ma un film prettamente d'azione capolavoro sinceramente non me ne viene manco 1.

Perché l'azione fine a sé stessa forse non è proprio un genere. Azione che vuol dire? Scene spettacolari? Bei combattimenti? Momenti adrenalinici? Se è così, ed è così che la vedo io, è inevitabile che questi elementi vengano contestualizzati in un determinato setting. Quindi è inevitabile che ci sia una commistione con altri generi. Anche in Commando (guerra, guerriglia).

Ma ASL è comunque giocato (in proporzione, ovviamente) da molte più persone di quelle che conoscono il ristorantino sconosciuto

Ma non credo proprio ahaha, ma anche no. Nell'era di TripAdvisor devi prenotare sempre se il ristorante è più che discreto ;)
e di ristorantini sconosciuti ce n'è molti di più che di giochi tipo ASL.

perché c'è più gente che va al ristorante rispetto a giocatori da tavolo.

Proprio per quello avevo scritto "in proporzione, ovviamente".

Stai andando fuori strada rispetto a quello che ho detto. Pensaci, stai spostando la banderuola sull'assurdo.
Torniamo daccapo: le catene che propongono menu standard omologate seguono un modello di businness che tende ad abbattere i costi utilizzando la buona vecchia catena di montaggio, uniformare i gusti o veicolarli verso scelte prevedibili, ripetere la formula all'infinito, allargare il più possibile la clientela.
La casa editrice di gdt se il mercato tira cerca di fare la stessa cosa, ovviamente con tutti gli ovvi distinguo del caso.

Non so, non mi convince per nulla l'accostamento. Forse ma proprio forse le catene che propongono la roba standardizzata le possiamo accomunare al party/family game, ma anche quel paragone per come la vedo io non regge molto, perché mangiare è una necessità, e uno volente o nolente prima o poi a casa propria una triste pasta al pomodoro o un'insalatina con la fettina di carne se le deve mangiare, mentre un giocatore può permettersi il lusso di dire che la solita minestra (party game, soliti classiconi, ecc. ecc.) non la vuole mangiare mai, e vuole solo il suo piatto di nicchia tutte le volte che gioca (che so, i titoli GMT, quindi la carne marinata cotta su brace scaldata con legno di quercia).

L'offerta veicola sempre la domanda generica se sa fare marketing e sa anche vestirsi con una confenzione che fa leva su elementi considerati di pregio (birra Moretti ai 5 luppoli è una birra industriale che copia il modello di comunicazione delle artigianali).
La nicchia che diventa di successo viene inevitabilmente resa più generalista per allargarne la base della clientela.

Questo lo vedo più come un Dust/Nexus Ops (wargames light generalista e di media qualità) che avvicinano a gioconi più impegnativi (Runewars/Twilight Imperium/GMT, in base ai gusti del singolo individuo). Se vedo un Dust/Nexus Ops come la Moretti 5 luppoli, ben vengano.

La diversificazione reale (reale, non di facciata) della proposta non appartiene quasi mai ad un mercato in espansione, anzi, nel processo molte tipologie specifiche vanno perse.
- L'unica tipologia di film di genere ancora attiva è l'horror. Western, polizieschi, fantascienza, ecc sono quasi sempre frullati nell'action di cui sopra.

Se mi prendi western e polizieschi, che sono generi che in passato avevano più pubblico di adesso, ovvio che ti pare che ci sia crisi. Ma di western e polizieschi se ne fanno più adesso o un tempo, secondo te? Riguardo alla sci-fi pura, ci sono ottimi film solo sci-fi anche di recente. Così come ci sono ottimi Wargames puri, ottimi ameritrash delle più disparate tipologie, ottimi german per tutti i gusti dei cube-pushers. :asd:

- Sulla letteratura fantasy ho già detto
- Sulla birra ho già detto
- Sui giochi? Ho già detto anche troppo. Davvero guarda se c'è una nicchia di american games che assomigli vagamente al fermento anche solo della prima FFG. Che se togli le riedizioni e restyling non c'è niente. (E i remake del cinema o i reboot ? E quello sarebbe indice di salute...... ma va laaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa)

Ma alla fine hai detto più di film, letteratura e birra che di giochi. Ottima tecnica quella di spostare il tiro. :rotfl:
Offline gixx
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4318
Iscritto il: 23 settembre 2005
Goblons: 366.00
Località: Milano (MI)
Mercatino: gixx
Podcast Maker

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda LordDrachen » 31 lug 2015, 8:49

gixx ha scritto:perché mangiare è una necessità, e uno volente o nolente prima o poi a casa propria una triste pasta al pomodoro o un'insalatina con la fettina di carne se le deve mangiare, mentre un giocatore può permettersi il lusso di dire che la solita minestra (party game, soliti classiconi, ecc. ecc.) non la vuole mangiare mai

è per questo che i ristoranti ci saranno sempre mentre le case editrici a volte falliscono o vengono rilevate o arrancano ecc ecc.
perchè la gente si può stufare.
ribadisco il caso TSR, ma anche Avalon Hill nel suo piccolo.
Se vedo un Dust/Nexus Ops come la Moretti 5 luppoli, ben vengano.

No, tu apri il gioco e vedi che è Andor. Andor è un emblema di quello che ho detto: un puzzle game matematico confezionato
da adventure-american.
A dire il vero, nonostante sia un giocone, anche MK ha usato quella strategia: non è stato veicolato verso gli hard-eurogamer, ma verso gli american gamers sottolineando il setting (che onestamente è raffazzonato).
Se mi prendi western e polizieschi, che sono generi che in passato avevano più pubblico di adesso, ovvio che ti pare che ci sia crisi.

C'è crisi di contenuti. Come nei gdt.
Ma di western e polizieschi se ne fanno più adesso o un tempo, secondo te?

Un tempo. Non è che la gente ha smesso di guardarli. E' che ne hai fatti troppi e poi dopo non hai nulla più da dire.
Per forza poi i generi vengono abbandonati ^^
Riguardo alla sci-fi pura, ci sono ottimi film solo sci-fi anche di recente. Così come ci sono ottimi Wargames puri, ottimi ameritrash delle più disparate tipologie, ottimi german per tutti i gusti dei cube-pushers. :asd:

Si pubblicano più wargames e american oggi di quando c'era Avalon Hill, GW, TSR, GDW, SPI, Victory Games...?
Non saprei. Di sicuro ricalcare la strategia del battere il chiodo non è una gran mossa.
Ma alla fine hai detto più di film, letteratura e birra che di giochi. Ottima tecnica quella di spostare il tiro. :rotfl:

Veramente chi sposta il tiro sei tu di solito.
Io ho fatto parallelismo in cui ci sono settori che si ripetono all'infinito perché mancano idee e propensione al rischio e cercano di sfruttare il momento creando inevitabilmente delle bolle.
Il fatto che di giochi ne ho parlato meno è perché non siamo ancora alla "bolla" ma la tendenza mi preoccupa.
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen
Mercatino: LordDrachen

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda gixx » 31 lug 2015, 14:31

Va bien, visto che non vogliamo più "spostare il tiro" tralasciamo tutto l'OT legato a cinema, musica, birre e gastronomia che è meglio... :asd:

LordDrachen ha scritto:è per questo che i ristoranti ci saranno sempre mentre le case editrici a volte falliscono o vengono rilevate o arrancano ecc ecc.
perchè la gente si può stufare.
ribadisco il caso TSR, ma anche Avalon Hill nel suo piccolo.

TSR e AH non sono morte per crisi tra i fan, ma per errori delle società. E comunque sono state entrambe rilevate. Quella che se l'è vista peggio secondo me è stata la AH che è stata rilevata dalla Hasbro, che poco ci azzecca con quello che faceva la AH, mentre la TSR da quando è stata presa dalla Wizard non è che ha smesso di far roba per giocatori di ruolo (anche se alcune sue "opere" tipo la 4^ edizione sono da dimenticare).

Se vedo un Dust/Nexus Ops come la Moretti 5 luppoli, ben vengano.

No, tu apri il gioco e vedi che è Andor. Andor è un emblema di quello che ho detto: un puzzle game matematico confezionato
da adventure-american.
A dire il vero, nonostante sia un giocone, anche MK ha usato quella strategia: non è stato veicolato verso gli hard-eurogamer, ma verso gli american gamers sottolineando il setting (che onestamente è raffazzonato).

Allora non stiamo parlando di generalizzazione ma di confusione di generi. Se un ameritrasher si trova tra le mani Andor o MK, il problema è suo che si è documentato poco (io ci sono cascato con MK, e la scottata ha cambiato considerevolmente il mio approccio sugli acquisti dei giochi da tavolo).
Ma questo non mi pare centrare con l'argomento del topic che secondo te meno giochi = più gioconi mentre secondo me è più giochi = più gioconi.

Se mi prendi western e polizieschi, che sono generi che in passato avevano più pubblico di adesso, ovvio che ti pare che ci sia crisi.

C'è crisi di contenuti. Come nei gdt.
Ma di western e polizieschi se ne fanno più adesso o un tempo, secondo te?

Un tempo. Non è che la gente ha smesso di guardarli. E' che ne hai fatti troppi e poi dopo non hai nulla più da dire.
Per forza poi i generi vengono abbandonati ^^
Riguardo alla sci-fi pura, ci sono ottimi film solo sci-fi anche di recente. Così come ci sono ottimi Wargames puri, ottimi ameritrash delle più disparate tipologie, ottimi german per tutti i gusti dei cube-pushers. :asd:

Si pubblicano più wargames e american oggi di quando c'era Avalon Hill, GW, TSR, GDW, SPI, Victory Games...?
Non saprei. Di sicuro ricalcare la strategia del battere il chiodo non è una gran mossa.

In ambito ludico c'è un cambio dei nostri costumi in certe tipologie di gioco. Non si fanno più i wargame hex and counter della durata di 6 mesi da giocare una volta alla settimana, perché il modo di fruire dei contenuti non è più lo stesso, così come non si fanno più western. Ma si fanno meno wargames? No. Prova a filtrare su BGG "wargames" nel periodo 1980-1990 e nel periodo 2004-2014. Nel primo hai 14 pagine di risultati, nel secondo ne hai 28. E se invece di 28 pagine ne avessimo avute 20 ma avessimo perso per strada un Virgin Queen o un Twilight Struggle, sarebbe stato meglio o peggio?
Offline gixx
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4318
Iscritto il: 23 settembre 2005
Goblons: 366.00
Località: Milano (MI)
Mercatino: gixx
Podcast Maker

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda sito » 1 ago 2015, 9:57

gixx ha scritto:Se un ameritrasher si trova tra le mani Andor o MK, il problema è suo che si è documentato poco (io ci sono cascato con MK, e la scottata ha cambiato considerevolmente il mio approccio sugli acquisti dei giochi da tavolo).


Scusate se mi intrometto nel confronto personale gixx vs LordDrachen, ma vorrei capire meglio questo passaggio.
@gixx: leggendo i tuoi post mi pare tu sia un giocatore esperto ed attento, che si informa, come è stato possibile "sbagliarsi" su MK? Ti sei fatto trascinare dal consiglio di un amico su cui riponi una fiducia smisurata senza guardare nulla su internet? Perchè mi pare l'unico modo di "sbagliarsi" su un titolo del genere.

Non voglio essere nè provocatorio, nè sarcastico, semplicemente voglio capire per non cascare in "trappole" simili.
Offline sito
Iniziato
Iniziato

Avatar utente
 
Messaggi: 335
Iscritto il: 27 agosto 2005
Goblons: 60.00
Località: Pontedera (PI)
Utente Bgg: cptcaine
Mercatino: sito

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda gixx » 2 ago 2015, 2:07

sito ha scritto:
gixx ha scritto:Se un ameritrasher si trova tra le mani Andor o MK, il problema è suo che si è documentato poco (io ci sono cascato con MK, e la scottata ha cambiato considerevolmente il mio approccio sugli acquisti dei giochi da tavolo).


Scusate se mi intrometto nel confronto personale gixx vs LordDrachen, ma vorrei capire meglio questo passaggio.
@gixx: leggendo i tuoi post mi pare tu sia un giocatore esperto ed attento, che si informa, come è stato possibile "sbagliarsi" su MK? Ti sei fatto trascinare dal consiglio di un amico su cui riponi una fiducia smisurata senza guardare nulla su internet? Perchè mi pare l'unico modo di "sbagliarsi" su un titolo del genere.

Non voglio essere nè provocatorio, nè sarcastico, semplicemente voglio capire per non cascare in "trappole" simili.

Figurati. ;)
È successo mi pare 3 anni fa. Ai tempi davo ancora molto peso ai voti nudi e crudi di BGG. Vidi un gioco classificato come tematico, di avventura fantasy e nella top 10, e pensai che doveva essere mio. Ai tempi ero anche convinto che puoi farti piacere un gioco che non ti piace alla prima partita. Risultato, mi fece noia alla prima, lo rigiocai altre 4 volte, mi fece sempre più noia e alla fine mi arresi e lo rivendetti.
Da allora non mi baso più sul voto di BGG o su fredde recensioni. Prima mi documento sulla tipologia dei giochi, anche se non noti o non nelle top 100 o top 500, magari su consiglio di amici che hanno gusti simili ai miei, poi vedo video che mostrano il flusso di gioco (tipo Alkyla per capirci) e per ultimo, se possibile, li provo e se mi piacciono li compro.
Figurati che all'ultima Essen l'unico gioco nuovo che ho preso è stato Bootleggers che è del 2004 e che ora come ora non se lo fila nessuno, ma che per me è un capolavoro di divertimento (ancora grazie ad Aledrugo per avermelo fatto adocchiare :approva: )
Offline gixx
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4318
Iscritto il: 23 settembre 2005
Goblons: 366.00
Località: Milano (MI)
Mercatino: gixx
Podcast Maker

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda sito » 2 ago 2015, 9:31

Grazie della risposta.
Diciamo che ora non ti potrebbe più succedere di "pescare un granchio" grazie ad un diverso approccio di selezione.
Offline sito
Iniziato
Iniziato

Avatar utente
 
Messaggi: 335
Iscritto il: 27 agosto 2005
Goblons: 60.00
Località: Pontedera (PI)
Utente Bgg: cptcaine
Mercatino: sito

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda LordDrachen » 10 ago 2015, 11:13

gixx ha scritto:Non si fanno più i wargame hex and counter della durata di 6 mesi da giocare una volta alla settimana

Non si pubblicano più senza pre-orders, ma i 3/4 dei giochi GMT è H&C dalla lunghissima durata.
Prova a filtrare su BGG "wargames" nel periodo 1980-1990 e nel periodo 2004-2014.

Non è un sistema quello. Rientrano cose dentro la categoria che non sono manco wargames, rientrano riviste, rientrano una marea di cose.
A livello di giochi che vengon alla luce non c'è una grande sproporzione a dire il vero.
Gli errori di compagnia di cui parli sono appunto "battere il chiodo", sistema che oggi viene forse fatto con più oculatezza in ottica di marketing,
ma che non sposta di un millimetro l'output qualitativo del repetita juvant compulsivo.

ah, nel frattempo fanno una riedizione di Runebound. Grande grandissimo eccelso mercato di qualità. Vero? :)

Scusate il ritardo della risposta, ma pure io vado in ferie ^^
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen
Mercatino: LordDrachen

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda gixx » 10 ago 2015, 17:21

LordDrachen ha scritto:
gixx ha scritto:Non si fanno più i wargame hex and counter della durata di 6 mesi da giocare una volta alla settimana

Non si pubblicano più senza pre-orders, ma i 3/4 dei giochi GMT è H&C dalla lunghissima durata.

Ma son meno di quelli che si facevano prima, in proporzione al monte totale dei wargames.
Di wargames se ne fanno ancora, solo è cambiato il tipo di wagames che si fanno, quindi per quanto mi riguarda il fatto che lì dentro ci rientrino cose che spaziano dai giochi allegati alle riviste Vae Victis ad Armada o che vanno dagli hex and counter al Trono di Spade per me va bene. Mettici dentro quello che vuoi, comunque se ne fanno più adesso di prima, e comunque il discorso che faccio lo faccio con l'idea di parlare di macro categorie. Ovvio che più restringi il campo e più magari arrivi ad avere ragione tu. Se mi dici che ai tempi d'oro si facevano più wargames napoleonci con componente politico-diplomatica e con un nome composto da tre parole di cui la prima è Empires e la terza è Arms, allora ti dò ragione. :asd:

Prova a filtrare su BGG "wargames" nel periodo 1980-1990 e nel periodo 2004-2014.

Non è un sistema quello. Rientrano cose dentro la categoria che non sono manco wargames, rientrano riviste, rientrano una marea di cose.
A livello di giochi che vengon alla luce non c'è una grande sproporzione a dire il vero.

Anche tra quello che una volta veniva catalogato come wargame "puro" credo siamo in netto aumento. O prendi i Dungeon Crawling, se proprio non vogliamo parlare di un mercato che anche ludicamente parlando è di nicchia come quello dei wargames: ce n'erano più prima quando avevi solo Heroquest, Warhammer Quest e le relative versioni advanced o ora che solo a pensarci un secondo me ne vengono in mente almeno una decina? E dimmi un po', si stava meglio prima quando tutti si giocava a Heroquest che, siamo onesti, non è poi molto più evoluto di un "muovi a caso e tira dadi a muzzo" o adesso con dei giochi della stessa tipologia e che comunque sono più complessi ed appaganti?

Gli errori di compagnia di cui parli sono appunto "battere il chiodo", sistema che oggi viene forse fatto con più oculatezza in ottica di marketing,
ma che non sposta di un millimetro l'output qualitativo del repetita juvant compulsivo.

ah, nel frattempo fanno una riedizione di Runebound. Grande grandissimo eccelso mercato di qualità. Vero? :)

Machevvordì? Fanno anche riedizioni di Risiko e Monopoli, ma non sto mica dicendo che più roba = meno roba brutta. Più roba è anche più roba brutta, ma anche più roba bella.
Offline gixx
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4318
Iscritto il: 23 settembre 2005
Goblons: 366.00
Località: Milano (MI)
Mercatino: gixx
Podcast Maker

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda LordDrachen » 17 ago 2015, 9:34

gixx ha scritto:Ma son meno di quelli che si facevano prima, in proporzione al monte totale dei wargames.

No. No. In sintesi? No. Si fanno più H&C oggi in GMT come numero totale, solo che un tempo certe piccole-grandi innovazioni nel wargaming non c'erano... e magari il successo dei titoli di punta non è più solo sul H&C ma si è distribuito. Quindi "in percentuale" forse ce ne son meno sul totale, ma il totale secco è maggiore.
Se poi prendiamo il mercato nel complesso, è chiaro che essendoci meno case editrici forse di giochi H&C in generale è calato.
Sulla singola casa ed. no.
Anche tra quello che una volta veniva catalogato come wargame "puro" credo siamo in netto aumento.

Appena ho un minuto verifico. Ho seri dubbi. Basterebbe la roba di ASL per affossare qualsiasi discussione in merito. ^^

O prendi i Dungeon Crawling,

OT.
ce n'erano più prima quando avevi solo Heroquest, Warhammer Quest e le relative versioni advanced o ora che solo a pensarci un secondo me ne vengono in mente almeno una decina?

Son tornati di moda. Quando io ho cominciato a giocare c'era praticamente solo D1. Tanto per chiarire.
E dimmi un po', si stava meglio prima quando tutti si giocava a Heroquest

E' interessante, gixx, visto che c'è una sezione dedicata a Heroquest (gioco fuori produzione) su questo forum ma non su altri crawlers.
Quindi sull'appagamento ci andrei piano. Perché mi pare che i giochi che ti vengono in mente rientrano nelle meteore
as usual del mercato attuale.
Che è un po' quello che ha sempre segato le gambe, almeno fino a qualche tempo fa, ai concorrenti di D&D nei gdr.
Machevvordì? Fanno anche riedizioni di Risiko e Monopoli, ma non sto mica dicendo che più roba = meno roba brutta. Più roba è anche più roba brutta, ma anche più roba bella.

Un conto è rieditare un classico, un conto è rieditare un gioco normale perché non hai tempo e voglia di fare un design nuovo.
Ribadisco che più roba non implica che se ne faccia di più bella. Se ne fa di "più uguale". Che è proprio il contrario.
Per me più bello è "più varietà" , "più qualità".
Il giocatore moderno fa il paio con la donna dall'armadio pieno ma che non ha nulla da mettersi.
E se non vedete sto meccanismo, allora non so proprio che farci. Per me è palese.
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen
Mercatino: LordDrachen

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda Morg » 17 ago 2015, 18:58

Intanto una tabellina sull'andamento delle themes negli ultimi vent'anni:

Immagine



Magari suscita qualche spunto :grin:
In Ludo Veritas

OFFERTE PER PLAY!
Offline Morg
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Editor
 
Messaggi: 6247
Iscritto il: 09 novembre 2012
Goblons: 410.00
Località: Pavia/Magenta
Mercatino: Morg
Sono stato alla Gobcon 2016 Ho contribuito alla Visibility della Play 2016!

Re: Il futuro dei GdT secondo Bruno Faidutti

Messaggioda Simo4399 » 17 ago 2015, 19:07

Morg ha scritto:Intanto una tabellina sull'andamento delle themes negli ultimi vent'anni:

Immagine



Magari suscita qualche spunto :grin:

Fonte?
improvvisare, adattarsi, raggiungere lo scopo
Offline Simo4399
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
 
Messaggi: 9387
Iscritto il: 30 ottobre 2010
Goblons: 0.00
Località: Pisa
Mercatino: Simo4399

PrecedenteProssimo

Torna a [GdT] Giochi da Tavolo, di Carte e altri Giochi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti