Il "peso" della Tana dei Goblin?

Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Cippacometa, Sephion, pacobillo, Rage

Messaggioda stec74 » 11 ott 2012, 12:26

Ragazzi, provo a tornare per un momento sul focus iniziale di questa discussione...

Potrebbe essere interessante aprire una sezione apposita dedicata ai giochi di soli autori italiani?

Vediamo, la si potrebbe organizzare aprendo un topic di discussione apposito per ogni gioco di autori italiani uscito fin ora...
Organizzato per nome, per esempio...

Questi topic potrebbero venir linkati direttamente dalle recensioni/anteprime/news, quando presenti, mentre a loro volta potrebbero linkarsi direttamente nei forum GdT/GdC (per mantenere unica la discussione ed evitare il crossposting).

Al loro interno potrebbe esserci un primo post atto ad evidenziarne la scheda (anche qui, presa direttamente dalla rece qui in tana o creata appositamente), il voto medio Tana/BGG, i link alla recensione su Tana/BGG e il nome gli autori con i rispettivi nickname, quando presenti. :grin:


Ora, perdonatemi, due parole sulla moderazione... sono sicuro che ognuno faccia bene il proprio lavoro, in maniera totalmente volontaria, ricordiamolo, e tempo permettendo. Soprattutto l'ultima affermazione ci ricorda che non siamo pagati per questo lavoro e dobbiamo trovarlo tra i vuoti di altre cose più pressanti.
Detto questo, credo che si possa anche far meglio!
Mi spiego. Può capitare che si arrivi tardi e che una discussione, nel frattempo, sia gia degenerata. Non sarebbe la prima volta e non sarà l'ultima, ma suggerirei alcune vie: forse si potrebbe non solo avvisare il responsabile di post malevoli, ma anche oscurare tali post! Questo eviterebbe a chi legge la discussione di rispondere e/o di farsi una cattiva idea!
Questo viene fatto raramente, mentre è mia opinione che andrebbe fatto immediatamente, oltre a richiamare il goblin responsabile in forma privata e/o pubblica.
Non basta minacciare chiusura dei topic, ban o di evitare OT dopo enne post di insulti più o meno velati, ma bisognerebbe anche oscusare tali post tempestivamente!

Inoltre... mentre la moderazione discute su cosa o non cosa fare di palesi flammers che intanto restano liberi di continuare... non si potrebbe almeno escluderli da suddetto topic e, insisto, oscurargli i post immediatamente? Questo eviterebbe moltissimi problemi, secondo me, gia fin da subito! ;)
BGG: https://www.boardgamegeek.com/collection ... large&ff=1

"Ogni uomo e' in potere dei suoi fantasmi
fino al rintoccar dell'ora in cui la sua umanita' si desta..."
( William Blake )
Offline stec74
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
TdG Organization
Top Uploader
 
Messaggi: 3476
Iscritto il: 22 febbraio 2010
Goblons: 590.00
Località: Bologna
Mercatino: stec74

Messaggioda Galdor » 11 ott 2012, 12:59

Intervengo solo per una precisazione:
stec74 ha scritto:mentre la moderazione discute su cosa o non cosa fare di palesi flammers che intanto restano liberi di continuare... non si potrebbe almeno escluderli da suddetto topic e, insisto, oscurargli i post immediatamente?

La "Policy" della Tana è da sempre stata quella di NON cancellare alcun post.

La ratio di tale Policy risiede nel fatto che anche un post estremamente offensivo deve rimanere lì, in bella vista, per giustificare le sanzioni disciplinari che verranno irrogate all'utente.

Se invece Banniamo l'utente, e cancelliamo tutti i suoi post, un domani ci si potrebbe chiedere: perchè è stato bannato? :idea:
Solitamente, quando un utente viene bannato, si annuncia il Ban nello stesso thread dove l'utente ha postato la grave offesa incriminata: così uno legge l'offesa, che è rimasta lì, e dopo poco legge il Ban inflitto

(Fine Precisazione)
Offline Galdor
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Editor
Top Reviewer
Top Uploader 2 Star
 
Messaggi: 4864
Iscritto il: 15 dicembre 2003
Goblons: 1,600.00
Località: Isengard (Pisa)
Mercatino: Galdor

Messaggioda Angiolillo » 11 ott 2012, 13:02

stec74 ha scritto:Potrebbe essere interessante aprire una sezione apposita dedicata ai giochi di soli autori italiani?

Vediamo, la si potrebbe organizzare aprendo un topic di discussione apposito per ogni gioco di autori italiani uscito fin ora...
Organizzato per nome, per esempio...


Non mi pare necessario "ghettizzare" proprio qua i giochi di autori italiani, che sul mercato competono alla pari con i titoli del resto del mondo (ricordo che Guerra dell'Anello è stato terzo in classifica su BGG e sta saldamente nella top 20 da 8 anni...). Tra i primi 1.000 giochi in classifica BGG, il 4,4% è di autori italiani (in tutto o in parte):
http://www.boardgamegeek.com/geeklist/4 ... 0-100-1000
Un risultato impensabile nella situazione di mercato del decennio scorso.

Il problema di cui qui si parla non è la visibillità dei giochi italiani sulla Tana, ma il contributo di chi li fa alle discussioni sul sito. E se mai il modo in cui se ne parla, di questi giochi, non il fatto che non se ne parli per nulla.
D'altro canto, si porrebbero non pochi problemi di definizione. Per dire, diversi giochi di autori italiani hanno coautori stranieri:
Vedi giochi n. 19, 30, 31, 39, 45 nella lista linkata sopra... Al 40 c'è un gioco di Randolph, statunitense che è venuto a vivere da noi (capita, ci sono anche Neuwahl e altri che si sono trasferiti da noi temporaneamente o definitivamente).
Poi si parlava della partecipazione degli editori italiani. Che non pubblicano solo autori italiani: prendiamo per esempio Ad Astra, giocvo sviluppato a Viareggio dalla NG International ma ideato da due francesi (Faidutti e Laget)...
Insomma, siamo in piena globalizzazione del gioco e operiamo a livello mondiale. Mi pare inutile creare steccati.
"Il Premio Speciale alla Memoria... a un autore che da anni ci regala nulla di nuovo: Andrea Angiolino... Dandogli un premio alla memoria, lo costringiamo a cambiare l'ironica firma che usa sulla Tana dei Goblin." (Il Puzzillo/Mr.Black Pawn)
Offline Angiolillo
Goblin
Goblin

Avatar utente
Top Author 1 Star
Game Inventor
 
Messaggi: 5407
Iscritto il: 11 giugno 2004
Goblons: 2,470.00
Località: Roma
Mercatino: Angiolillo

Messaggioda stec74 » 11 ott 2012, 13:07

@Galdor

mmm... concordo solo parzialmente, Galdor...
Lasciare questi post così in bella vista raggiunge SI lo scopo di giustificare il ban dell'utente incriminato, ma anche di alimentarne altri da parte di altri utenti, di far andare in acido l'interlocutore immotivatamente offeso e di dare una pessima impressione a chi legge.

Posso provare, se mi permetti, a suggerire qualcosa di alternativo per migliorare la situazione...
Forse si potrebbe fare una copia di backup integrale del topic "così com'è fino a quel momento" in una sezione chiusa, chiamiamola "memoria", ad accesso unicamente su richiesta.

Immediatamente dopo, oscurare il post ed estrometterne l'autore dal topic fino al raggiungimento di una decisione da parte dei mod.
Il tutto, accompagnato da un messaggio in topic che dichiari lo stato delle cose.


@ Angiolillo

Non si tratta, banalmente, di ghettizzare... semplicemente di organizzare e rendere maggiormente visibile il contributo italiano al Gioco. La copresenza di autori stranieri non la vedo un problema, un gioco può anche essere fatto a più mani.
E' ovvio che si parla di "autori" e non di altre forme di collaborazione.
Inoltre, il topic di un dato gioco verrebbe anche linkato all'interno delle sezioni corrispondenti GdT o GdC permettendone/stimolandone la visione e la partecipazione degli utenti.
L'unica differenza, in pratica, è apriamo noi il topic prima che lo faccia qualcun'altro, tutto qui... arricchendolo con un primo post di descrizione, indicandone i nick degli autori (di molti giochi non si conoscono i nick degli autori, quando sono presenti in tana)...

Comunque era solo una proposta, se ne può discutere! ;)

Forse non aiuta molto più di prima la partecipazione degli autori, questo è vero...
Forse si potrebbe provare ad invitarli, magari indicandogli questa nostra sezione, dove possono facilmente individuare i loro prodotti ed intervenire se lo ritengono opportuno?
BGG: https://www.boardgamegeek.com/collection ... large&ff=1

"Ogni uomo e' in potere dei suoi fantasmi
fino al rintoccar dell'ora in cui la sua umanita' si desta..."
( William Blake )
Offline stec74
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
TdG Organization
Top Uploader
 
Messaggi: 3476
Iscritto il: 22 febbraio 2010
Goblons: 590.00
Località: Bologna
Mercatino: stec74

Messaggioda the_goblin » 11 ott 2012, 13:53

Intervengo nonostante il pochissimo tempo a disposizione, per dire la mia su questo argomento, o meglio questi argomenti visto che si parla di più cose, che mi sembrano davvero degni di interesse esulando dalle semplici questioni filosofiche, avendo poi degli evidenti riscontri nella realtà dei fatti.

Innanzitutto vorrei parlare della moderazione sulla Tana, che indubbiamente può e deve essere migliorata, ma devo dire a discolpa dell'intero team che si tratta di un'attività davvero complessa, data la mole degli utenti e la vastità di argomenti, alla quale è molto difficile sopperire senza falle con una struttura basata sul volontariato che non è e non può per missione dotarsi di risorse professionali a pagamento che ovviamente potrebbero operare con ben diversa disponibilità e continuità. Ciò nonostante, come qualcuno ha riscontrato, abbiamo da sempre delle policy precise e a quelle ci atteniamo, il numero di segnalazioni, avvertimenti e ban che abbiamo dato non è piccolo, anche se può sembrare insufficiente, e anche se, in parte per le ragioni che dicevo prima, non sempre riusciamo ad avere moderatori in grado di distinguere adeguatamente il proprio ruolo TdG rispetto all'essere anche giocatori e come tali avere reazioni ed espressioni talvolta impulsive o eccessive.

Tuttavia bisogna anche fare i conti con una situazione peculiare del nostro panorama italiano, dove per molti anni logiche spesso discutibili (di profitto, convenienza , interesse, budget, amicizia e tanto altro ancora) hanno favorito nell'utente finale la convinzione che negozianti, editori, distributori e talvolta auotori fossero soggetti "nemici" piuttosto che elementi dello stesso sistema che invece andava ricostruito e migliorato con l'apporto di tutti ognuno per la sua parte e competenza. Oggi diversamente dal passato alcune cose stanno cambiando, ma dobbiamo confrontarci con una resistenza della platea a cambiare atteggiamento mentale, cosa che richiede tempo e sacrificio, nonché dedizione e impegno. Gli stessi siti informativi che possiamo ritenere nella stessa categoria della Tana e le associazioni ludiche, in passato, si sono rivelati più fonti allineate a questo o quello e in antagonismo a quello e quell'altro che non organi oggettivi di divulgazione, motivo per cui noi stessi abbiamo dovuto combattere le reticenze ed i pregiudizi che tali situazioni avevano indotto nel mondo dei negozianti, editori, autori e distributori, ritagliandoci di fatto quello che è un ruolo oggi importante e riconosciuto anche se certo anche in questo caso migliorabile.

Del resto non concordo con l'idea che l'utente medio o di maggioranza della Tana sia un giocatore esperto, ma so per esperienza che questo è probabilmente quello che maggiormente si fa sentire in opinioni, giudizi, valutazioni e consigli nella community. Questa convinzione è alla base stessa delle ragioni che hanno portato al nostro impegno nel settore, che non avrebbe avuto senso per contattare e raccogliere solo i giocatori abituali, il cui interesse per il mondo dei giochi ci sarebbe comunque anche senza di noi, l'idea è sempre stata invece quella di attrarre gli altri, quelli che magari non sanno neanche che esiste un universo di giochi oltre monopoli e risiko, allo scopo di fare del gioco un fatto sociale e con questa base "allargata" poter dare a negozianti, editori, distributori e autori maggior campo d'azione e di offerta. Il numero di utenti e di contributi ad oggi presenti sul nostro sito dimostrano, almeno in parte, che questa visione non è del tutto errata, e di nuovi giocatori in questi anni ne abbiamo formati ed attratti davvero tanti, molti dei quali hanno poi deciso anche di assumere ruoli aggiuntivi sia nelle associazioni ludiche che nel mondo dell'industria del gioco, e non è poco se permettete.

E' un settore difficile e complesso, quindi, alimentato da peculiarità tutte italiane e da convinzioni radicate nel tempo che solo con il tempo si possono vincere, ma se ci tiriamo indietro ovviamente non approderemo mai all'obiettivo. Molti passi in avanti sono stati fatti in questi anni, qualcuno anche grazie alla Tana ma naturalmente anche grazie ad altri siti, associazioni e operatori del settore che hanno saputo comprendere queste circostanze e si sono sforzati di introdurre nuovi modi di fare il gioco in tutti i sensi. Non mi preoccupa il fatto che il ruolo della Tana a distanza di oltre 15 anni possa essere in qualche modo ridimensionato rispetto a prima, ci sta tutto e lo ritengo anche qui fisiologico, ma non credo sia indice di problemi strutturali o perdita di ruoli e valori, per quanto come ho sottolineato più volte si possa sempre migliorare. Del resto, cosa sarebbe accaduto se a valle di qualche critica e contestazione anche pesante che noi stesso abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere, avessimo deciso di chiudere la Tana? Avremmo forse fatto il bene della comunità di giocatori della quale facciamo comunque parte? Non credo. Credo invece che per migliorare le cose occorra comprendere soprattutto le cose che non ci fanno piacere, esporsi ed esporre con chiarezza e convinzione le proprie idee per costruire di noi un'immagine di serietà e coerenza al di là del fatto che si possa poi concordare o meno con le idee che assumiamo a guida delle nostre azioni.

Credo quindi che non dovremmo perdere la capacità ed il coraggio di metterci in gioco, di ricevere critiche anche aspre, come è invece accaduto in alcuni casi. Ovviamente gli interventi che vanno oltre la buona educazione e la civile convivenza non possono essere tollerati e facciamo di tutto per stroncarli e correggerli, nonostante i nostri limiti, in piena aderenza con le nostre policy, del resto. Tuttavia, nel corso degli anni abbiamo assistito all'abbandono di operatori che evidentemente non gradivano la critica in quanto tale, più che l'eccesso di toni, e questo lo ritengo sbagliato. Innanzitutto perché si può modulare la propria presenza sul nostro sito in funzione di cosa siamo in grado di gestire: se non vogliamo esporci alla critica ed alla discussione o temiamo le offese è inutile avere presenza ufficiale in un forum, visto che qui come in molti altri posti (BGG incluso) i toni si accendono facilmente e non sempre si riesce a moderarli a dovere. Ciò non significa che io non possa portare a conoscenza della community le mie novità, magari postando articoli che saremmo ben lieti di pubblicare, ma che vengono troppo spesso snobbati per ragioni che non comprendo, perdendo così l'opportunità di fare quell'informazione che noi vorremmo fare per compito istituzionale e che sarebbe un indubbio beneficio anche per il suo autore. Mi chiedo quindi perché a seguito di un'esperienza negativa sul forum si decida di chiudere del tutto il rapporto senza neanche considerare l'ipotesi di fare divulgazione in modo più asettico e meno esposto alle critiche. E' come rinunciare ad un'occasione gratuita di farsi promozione, che ritengo sia del tutto illogico per un operatore del settore...

Del resto ci sono esempi diversi. Lo stesso Angiolillo ha avuto episodi in cui è stato ampiamente e aspramente contestato in passato, ma lo troviamo comunque qui. Ha saputo dialogare e fare i conti con tali critiche in modo costruttivo e non distruttivo, accettando o rifiutando ciò che gli veniva contestato senza per questo perdere di vista il fatto che, nell'ottica comune di migliorare il sistema e di fronte ad una platea con le peculiarità che ho sottolineato, sottrarsi al confronto è probabilmente più dannoso che affrontarlo, per quanto ciò comporti sforzo, impegno, pazienza e qualche rospo da mandar giù. Del resto, tuttavia, a essere onesti, nel tempo di rospi ne abbiamo dovuto mandar giù tutti, da giocatori come da autori, editori, produttori e negozianti, se davvero vogliamo cambiare le cose dobbiamo essere disposti a farlo pagando il costo del cambiamento. Altrimenti non faremo che consolidare maggiormente quelle stesse errate ma radicate convinzioni che vorremmo invece estirpare tutti, credo.
The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!
Offline the_goblin
The Goblin Master
The Goblin Master

Avatar utente
TdG Organization Plus
TdG Administrator
TdG Programmer
Top Author 2 Star
Top Reviewer 2 Star
Top Uploader 2 Star
 
Messaggi: 2807
Iscritto il: 09 giugno 2003
Goblons: 18,260.00
Località: Roma (Italy)
Mercatino: the_goblin

Messaggioda Izraphael » 11 ott 2012, 17:09

Come sempre Guido interviene argomentando a fondo.
Direi che non è uso da parte di un SuperMod della tana (che però ha fatto richiesta d'esonero) ribattere a una replica semiufficiale del Re, e non so se sarò in grado di ribattere con la stessa ampiezza, anzi. Direi che so già che qualche mio commento sarà polemico, qualcuno meno, ma che di sicuro sarò più sintentico, spesso a torto dell'argomento.

Ci tengo a dire che credo che l'intervento di Guido sia, come sempre, pacato, accorto e competente. Anzi, lo ringrazio del tempo che ci ha dedicato, forse gli avrei consigliato potendo di non rimarcare la cosa, che non è che il mio, di tempo, sia meno prezioso del suo, anche se nel mondo del gioco ne spendo comunque un sacco.

Ma, non avendo i suoi meriti in campo ludico, mi limiterò al contingente.
Per quanto mi riguarda, è anche l'occasione di dire un paio di cosine, poi si approfondirà se necessario ove opportuno.

Innanzitutto vorrei parlare della moderazione sulla Tana, che indubbiamente può e deve essere migliorata, ma devo dire a discolpa dell'intero team che si tratta di un'attività davvero complessa, data la mole degli utenti e la vastità di argomenti, alla quale è molto difficile sopperire senza falle con una struttura basata sul volontariato che non è e non può per missione dotarsi di risorse professionali a pagamento che ovviamente potrebbero operare con ben diversa disponibilità e continuità. Ciò nonostante, come qualcuno ha riscontrato, abbiamo da sempre delle policy precise e a quelle ci atteniamo, il numero di segnalazioni, avvertimenti e ban che abbiamo dato non è piccolo, anche se può sembrare insufficiente, e anche se, in parte per le ragioni che dicevo prima, non sempre riusciamo ad avere moderatori in grado di distinguere adeguatamente il proprio ruolo TdG rispetto all'essere anche giocatori e come tali avere reazioni ed espressioni talvolta impulsive o eccessive.


Grazie della solidarietà, mai mancata peraltro.
A mio modesto avviso manca un regolamento netto e specifico, e manca l'autorizzazione a far calare una sacrosanta mannaia sia sui rompicoglioni (mi si perdoni il francesismo) sia su chi infrange PALESEMENTE il regolamento. E' di poche ore fa il thread in cui un utente dà del "ladro" a giochinscatola (i cui banner girano o giravano anche sulla tana): il thread è ancora là, non un lock, non una cancellazione, non un'ammonizione. Si provi a fare così su un forum Blizzard: volano pezzi d'osso in ogni direzione.
Ho perso il conto delle offese, delle accuse, sia dirette che indirette, e tutte impunite, che mi sono beccato.
A mio avviso non vale la pena, ed è il motivo per cui penso, a conti fatti, di levare le tende, né primo né ultimo fra gli operatori ludici dello stivale.

Tuttavia bisogna anche fare i conti con una situazione peculiare del nostro panorama italiano, dove per molti anni logiche spesso discutibili (di profitto, convenienza , interesse, budget, amicizia e tanto altro ancora) hanno favorito nell'utente finale la convinzione che negozianti, editori, distributori e talvolta auotori fossero soggetti "nemici" piuttosto che elementi dello stesso sistema che invece andava ricostruito e migliorato con l'apporto di tutti ognuno per la sua parte e competenza. Oggi diversamente dal passato alcune cose stanno cambiando, ma dobbiamo confrontarci con una resistenza della platea a cambiare atteggiamento mentale, cosa che richiede tempo e sacrificio, nonché dedizione e impegno. Gli stessi siti informativi che possiamo ritenere nella stessa categoria della Tana e le associazioni ludiche, in passato, si sono rivelati più fonti allineate a questo o quello e in antagonismo a quello e quell'altro che non organi oggettivi di divulgazione, motivo per cui noi stessi abbiamo dovuto combattere le reticenze ed i pregiudizi che tali situazioni avevano indotto nel mondo dei negozianti, editori, autori e distributori, ritagliandoci di fatto quello che è un ruolo oggi importante e riconosciuto anche se certo anche in questo caso migliorabile.


Mi chiedo da dove venga, questa visione del mondo.
Potrei azzardare delle ipotesi, ma sarebbero viste temo male.
Sta di fatto che, a meno che l'aquirente non sia un beota o un complottista, non c'è grande motivo di sostenerla.

Del resto non concordo con l'idea che l'utente medio o di maggioranza della Tana sia un giocatore esperto, ma so per esperienza che questo è probabilmente quello che maggiormente si fa sentire in opinioni, giudizi, valutazioni e consigli nella community. Questa convinzione è alla base stessa delle ragioni che hanno portato al nostro impegno nel settore, che non avrebbe avuto senso per contattare e raccogliere solo i giocatori abituali, il cui interesse per il mondo dei giochi ci sarebbe comunque anche senza di noi, l'idea è sempre stata invece quella di attrarre gli altri, quelli che magari non sanno neanche che esiste un universo di giochi oltre monopoli e risiko, allo scopo di fare del gioco un fatto sociale e con questa base "allargata" poter dare a negozianti, editori, distributori e autori maggior campo d'azione e di offerta. Il numero di utenti e di contributi ad oggi presenti sul nostro sito dimostrano, almeno in parte, che questa visione non è del tutto errata, e di nuovi giocatori in questi anni ne abbiamo formati ed attratti davvero tanti, molti dei quali hanno poi deciso anche di assumere ruoli aggiuntivi sia nelle associazioni ludiche che nel mondo dell'industria del gioco, e non è poco se permettete.


Sacrosanto. Qua davvero quoto alla grande.

E' un settore difficile e complesso, quindi, alimentato da peculiarità tutte italiane e da convinzioni radicate nel tempo che solo con il tempo si possono vincere, ma se ci tiriamo indietro ovviamente non approderemo mai all'obiettivo. Molti passi in avanti sono stati fatti in questi anni, qualcuno anche grazie alla Tana ma naturalmente anche grazie ad altri siti, associazioni e operatori del settore che hanno saputo comprendere queste circostanze e si sono sforzati di introdurre nuovi modi di fare il gioco in tutti i sensi. Non mi preoccupa il fatto che il ruolo della Tana a distanza di oltre 15 anni possa essere in qualche modo ridimensionato rispetto a prima, ci sta tutto e lo ritengo anche qui fisiologico, ma non credo sia indice di problemi strutturali o perdita di ruoli e valori, per quanto come ho sottolineato più volte si possa sempre migliorare.


Se sostituiamo "anche grazie alla tana" con "nonostante", sono d'accordo :P
Scherzi a parte (e di scherzo si tratta, perché meriti ce ne sono ed innegabili), credo che ci sia troppo distacco fra la testa e la parte autorevole della tana e la sua base.
C'è un punto in cui la base anarchica porta frutti, e un altro in cui saper valorizzare le eccellenze ne porta altri. Cogliere questi frutti è d'uopo se si vuole crescere; la Tana ha spesso saputo cogliere questi frutti ma, altrettanto spesso, si son visti saporiti figli di rami assai produttivi marcire a terra.

Del resto, cosa sarebbe accaduto se a valle di qualche critica e contestazione anche pesante che noi stesso abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere, avessimo deciso di chiudere la Tana? Avremmo forse fatto il bene della comunità di giocatori della quale facciamo comunque parte? Non credo. Credo invece che per migliorare le cose occorra comprendere soprattutto le cose che non ci fanno piacere, esporsi ed esporre con chiarezza e convinzione le proprie idee per costruire di noi un'immagine di serietà e coerenza al di là del fatto che si possa poi concordare o meno con le idee che assumiamo a guida delle nostre azioni.



Un certo immobilismo o, comunque, una certa lentezza nel progredire (e comunque prendendo decisioni un po' "dall'alto") credo però sia innegabile.
Un po' è strutturale, anche per la complessità della Tana nel suo insieme, un po' sarebbe forse il caso di prestare orecchio alle lamentele più o meno interne.
E' un po' che non ci sentiamo. Guido, e il mio numero è sempre lo stesso.
Sta di fatto che molto di quel che dici è giusto, ma io - giocatore, autore, moderatore - me ne sto andando lo stesso. Come ho detto, né primo né ultimo in nessuna delle categorie.

Grazie per avermi dato un pacato e costruttivo la per dire la mia.
Si perdoni il microquoting, l'ho creduto necessario.
Marco Valtriani
Lead Designer
Red Glove Edizioni & Distribuzioni
Offline Izraphael
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
Top Reviewer
Game Inventor
 
Messaggi: 3981
Iscritto il: 05 marzo 2007
Goblons: 1,040.00
Località: Pisa
Mercatino: Izraphael

Messaggioda Simone » 11 ott 2012, 18:32

Galdor ha scritto:La "Policy" della Tana è da sempre stata quella di NON cancellare alcun post.


Tu da moderatore lo hai fatto più di una volta e dopo una discussione nel forum moderatori dove si faceva presente la cosa di cui sopra, si è deciso di eliminare l'opzione di cancellazione, dagli strumenti dei moderatori.

Giusto per mettere i puntini sulle "i"
« Nessun amico mi ha reso servigio, nessun nemico mi ha recato offesa, che io non abbia ripagati in pieno » Lucio Cornelio Silla
Offline Simone
Goblin Dictator
Goblin Dictator

Avatar utente
TdG For Social
Top Author
Top Reviewer
Top Uploader
 
Messaggi: 11425
Iscritto il: 15 agosto 2005
Goblons: 590.00
Località: CIMMERIA (Castrocaro, Forlì)
Utente Bgg: Simone Poggi
Yucata: SP_Warlock
Mercatino: Simone
Sono un cattivo Yucata Player Io gioco col rosa 7 Wonders Duel fan Birra fan Breaking Bad fan Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Queen fan Io faccio il Venerdi GdT! Pizza fan Carson city fan Command & Colors Ancient fan Pathfinder fan

Messaggioda Stef » 11 ott 2012, 18:54

linx ha scritto:Direi che la risposta sia semplice, da autore che ha smesso di cercare editori.


Uh. Questa è una posizione un po' "atipica".

La Tana è un posto dove tendono a incontrarsi giocatori esperti, che cercano giochi con un certo livello di profondità.
In genere lo fanno pure orientandosi su certi autori di riferimento che in genere non deludono o su certe case editrici straniere che sfornano precisi tipi di prodotti.


Ecco. Su questo non concordo. Se leggiamo le linee guida della TDG troviamo questa frase abbastanza esplicativa:
"Oltre ad essere una comunità virtuale che si riunisce e si incontra via internet attraverso questo sito, La Tana dei Goblin è anche un'insieme di Associazioni Ludiche che condividono lo stesso obiettivo di promuovere la diffusione delle informazioni e della cultura del cosiddetto "gioco intelligente"."

Ergo... al di la del fatto che sul forum si aggirino per la maggior parte giocatori che cercano giochi "per esperti", c'è comunque una filosofia di fondo della Tana dei Goblin, direi.


Le case italiane invece, quasi sempre, cercano titoli adatti ad un target... che non legge la Tana o, meglio, non legge i forum della Tana che ne sono il fulcro, popolati da nerd dei boardgames.


Sai che anche su questo concordo poco? Anzi, succede sempre più spesso di vedere degli utenti "niubbi" sulla Tana, che arrivano proprio a chiedere consigli.

Come appunto Jungle Brunch della coppia di Luca con cui ho condiviso del bel tempo e delle belle esperienze. Un gioco simpatico di quelli che il mercato stesso richiede ma, per loro stessa ammissione, con niente che spicchi per originalità a parte la grafica. Niente che noi in Tana potremmo consigliare a "nostri simili" perchè migliore di altri titoli già sul mercato.


Ok, ma quello è un singolo caso specifico. Credo che altri giochi italiani in uscita siano comunque "cicciosi" in termini di meccaniche.

Ma se anche non lo fossero... vogliamo dare un'occhiata alle votazioni date dagli utenti della TDG? Non è che fioccano gli 8 e i 9 solo per giochi come Eclipse o Twilight Struggle (o comunque giochi "da giocatori"): al contrario, sono apprezzatissimi anche titoli molto più casual tipo Citadels, 7 Wonders, Dixit e persino Lupus in Tabula.

Questo per dire che gli utenti della TDG sono molto più "onnivori" di quanto magari non si pensi.

Rimangono in Tana (nel senso presente sui forum) le poche case che sfornano prodotti adatti a noi nerd del gioco. La Giochix, ad esempio, o la Asterion giusto perchè TRADUCE anche giochi adatti a noi e che quasi solo occasionalmente ha sfornato Libertalia (che comunque IO non descriverei come "un gioco di una certa profondità adatto a noi nerd" per quanto stimi Paolo).


Uhm... per dire, Giochi Uniti sforna TANTISSIMI giochi prettamente "da nerd". E la sua presenza sulla Tana latita decisamente.


Se le case italiane sfornano giochi adatti a noi io trovo che se ne parli, come si fece con Upon a salty ocean di Marco Pranzo e adesso con CO2 (che mi attira molto come mi attiravano i loro titoli precedenti dalle regole benchè poi mi sia trovato a non averne mai comprato ne provato uno).


A parte il concetto di "giochi adatti a noi", non è che veda 'sta corsa di editori ed autori (salvo poche eccezioni) al "Fammi correre ad annunciare il gioco ai Goblin!".

Non hai una daVinci che ti viene a spiegare Samurai Swords o una stratelibri che ha l'ansia di snocciolarti il catalogo, men che meno hai singoli autori che vengono a presentarti il gioco, salvo davvero poche eccezioni.

Persino Yemaia ha presentato il suo titolo d'esordio - per giocatorissimi - prima su BGG e poi si è affacciata qui dopo che io avevo aperto il topic, per dire. Eppure era un debutto.

Anche dei prodotti della Cranio se ne parla, anche se sicuramente meno per il fatto che devono ancora trovare il prodotto che faccia il botto e funga loro da traino.


Beh, Rattus ha solo vinto il "Best of Show" a Lucca... ;)
--
Stef - Stefano Castelli
Offline Stef
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
Top Author
Game Inventor
 
Messaggi: 8358
Iscritto il: 19 agosto 2004
Goblons: 430.00
Località: Roma
Utente Bgg: castef
Twitter: il_paradroide
Mercatino: Stef

Messaggioda Stef » 11 ott 2012, 19:00

vittogol ha scritto:Sembra anche a me che ci sia una tendenza da parte degli "addetti ai lavori" di ignorare la Tana.


Diciamo che "parte" della voglia che mi ha spinto ad aprire questo topic proviene proprio dalle "reazioni" che ho notato in alcuni editori (senza fare nomi) quando veniva citata da TDG.

Chiamala "tendenza a ignorare" oppure "ostilità", ma comunque non è una predisposizione positiva verso il sito e/o l'associazione. Da qui, secondo me, l'allontanamento.

E' di questo che mi chiedo il "perché" e sopratutto "che si può fare per invertire la tendenza"?

(tendenza che, a leggere le risposte, mi sembra percepita, o sbaglio?)

Le cause potrebbero essere quelle succitate, oppure semplice snobismo, non so. Del resto ognuno ha il diritto di preferire le piazze di discussione che desidera.


Questo si. Ma qui non parliamo di videogame, ambito in cui ci sono per lo meno 5-6 nomi "grossi" di divulgazione in Italia e tantissime altre realtà minori. Qui si parla di boardgame e la quantità di siti "importanti" per questo argomento si contano sulla mano del dottor Zoidberg.
--
Stef - Stefano Castelli
Offline Stef
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
Top Author
Game Inventor
 
Messaggi: 8358
Iscritto il: 19 agosto 2004
Goblons: 430.00
Località: Roma
Utente Bgg: castef
Twitter: il_paradroide
Mercatino: Stef

Messaggioda Jehuty » 11 ott 2012, 19:05

Stef ha scritto:Ma se anche non lo fossero... vogliamo dare un'occhiata alle votazioni date dagli utenti della TDG? Non è che fioccano gli 8 e i 9 solo per giochi come Eclipse o Twilight Struggle (o comunque giochi "da giocatori"): al contrario, sono apprezzatissimi anche titoli molto più casual tipo Citadels, 7 Wonders, Dixit e persino Lupus in Tabula.

Questo per dire che gli utenti della TDG sono molto più "onnivori" di quanto magari non si pensi.


Quotone, basti pensare ai simpatici sondaggi di diafis per i Primi 10 giochi secondo i goblin, e i 'secondi' 10 (11-20).

Voti di utenti che frequentano, per lo meno, il forum ;)
Immagine
Offline Jehuty
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
Tdg Super Moderator
 
Messaggi: 8281
Iscritto il: 26 agosto 2010
Goblons: 270.00
Località: Nella Bocca di un Vulcano (CE)
Utente Bgg: Jehuty
Mercatino: Jehuty

Messaggioda Cippacometa » 11 ott 2012, 19:05

Simone ha scritto:[...]si è deciso di eliminare l'opzione di cancellazione, dagli strumenti dei moderatori.

Giusto per mettere i puntini sulle "i"

No. L'opzione cancellazione è ben presente negli strumenti dei moderatori (di puntini sulla ï ce ne metto due ;) ).

Come dice Galdor qui sopra, dopo varie, lunghe, tediose, complicate, pallose e tese discussioni, l'insieme dei moderatori ed amministratori ha deciso di evitare, tranne casi eccezionali (bestemmioni, donne nude, cacca :lol: ), la cancellazione e l'editing dei messaggi.
Perché? Per diverse ragioni:

1) La lettura/editing sistematica, imparziale e capillare di tutti i post di tutti i forum di tutti e 11,000 e passa i goblin scatenati richiederebbe una presenza ed un'attenzione enormi da parte dei moderatori. Il che, vista la natura volontaria della moderazione su questo sito (quindi per forza di cose non costante e non assidua a livello di persona singola), è oggettivamente impossibile.
2) Sparizione delle prove del "misfatto" in caso di azioni e provvedimenti ulteriori.
3) Potenziali polemiche indotte. Esempio: l'utente Xxx scrive post con cosa brutta, io cancello il post e gli dico "non scrivere cosa brutta", lui risponde "ma quale cosa brutta", e gli altri utenti scrivono "ma sì, quella cosa brutta là", "ma no, non era proprio così brutta", e via all'infinito.
4) In linea di principio, la censura (intesa come cancellazione o modifica di un post) non è propriamente una bella cosa.
5) Monito e gogna: l'utente Xxx scrive schifezze/volgarità/minchiate? Ebbene, che tutti lo vedano e tutti lo sappiano! Vergogna!


Detto e precisato questo, direi che questo discorso (Come Fare il Moderatore in 715981 Simpatiche Lezioni) è OFF-TOPIC e vi pregherei di restare in tema.

Pace & bene.
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)
Mercatino: Cippacometa

Messaggioda Simone » 11 ott 2012, 19:11

Quando c'ero io l'opzione fu rimossa
Ora non so
Chiudo
« Nessun amico mi ha reso servigio, nessun nemico mi ha recato offesa, che io non abbia ripagati in pieno » Lucio Cornelio Silla
Offline Simone
Goblin Dictator
Goblin Dictator

Avatar utente
TdG For Social
Top Author
Top Reviewer
Top Uploader
 
Messaggi: 11425
Iscritto il: 15 agosto 2005
Goblons: 590.00
Località: CIMMERIA (Castrocaro, Forlì)
Utente Bgg: Simone Poggi
Yucata: SP_Warlock
Mercatino: Simone
Sono un cattivo Yucata Player Io gioco col rosa 7 Wonders Duel fan Birra fan Breaking Bad fan Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Queen fan Io faccio il Venerdi GdT! Pizza fan Carson city fan Command & Colors Ancient fan Pathfinder fan

Messaggioda Stef » 11 ott 2012, 19:12

Angiolillo ha scritto:Una riflessione può anche partire dal tuo post, Stef. Il segno del successo del movimento italiano in campo ludico lo certifichi con una lista di BGG, lo vedi nelle novità presentate a Essen.
Il bello di questo periodo, rispetto al secolo scorso (in cui pure mi è capitato di fare l'autore di giochi - ed era esperienza assai più sofferta), è che non sono più pochi grandi nomi (alla Colovini) che pubblicano nel mondo. Una serie di editori medio-piccvoli o anche esordienti hanno iniziato a essere riferimenti mondiali. Cronologicamente vedo il fenomeno nascere con le sei/sette edizioni tradotte di X-Bugs (Nexus Editrice) poi seguiti da Bang! (daVinci), La Guerra dell'Anello (Nexus) e poi... un'apoteosi.


Esatto. E a fronte di questo evidente aumento di autorialità italiana non ho certo colto un altrettanto evidente incremento di partecipazione di autori sul sito della TDG.

E' questo che "mi fa strano", da autore che come ha una notizia vuole comunque condividerla con più persone possibile.

Ci sono editori (penso ad Ares Games) che operano a livello internazionale e delegano l'Italia a distributori locali.


Si, diciamo che Ares Games e Yemaia sono emblematici: due editori italiani che producono innanzitutto (e persino "soltanto") in inglese.

Ma anche chi opera sul posto non è che abbia l'Italia in cima ai propri pensieri. Se a questo uniamo toni non sempre sereni e piacevoli, come si sta notando, capisco che alcuni rinuncino del tutto a venir qua a parlare dei loro giochi.


Ecco, anche il discorso del "clima" sul sito della TDG è importante. Credo che Red Glove sia stato l'esempio più lampante perché comunque è stato basato su una netta contrapposizione tra un editore (comunque rappresentato da una persona nota per parlare senza peli sulla lingua, nel bene e nel male) e rappresentati della Tana stessa (perché quando quando qualcuno ha determinati badge e si comporta in un certo modo secondo me poi non può andare a dire "Si, ma parlavo per me stesso. Esiste comunque una specie di "etichetta" che gestori/amministratori secondo me dovrebbero comunque seguire e che, di fatto, crea "l'abito" ufficiale di un sito e della relativa comunità).

Roba che, in effetti, mi chiedo quanto possa avere senso un azzardato "reset" di molte posizioni relative al sito e al forum, per creare un corso più tranquillo. E ancora mi più mi domando quanto questo sia necessario, visto che magari è una pura sega mentale. Certo è che a leggere molti interventi qui dentro sembra di assistere al film Ghostbusters 2, dove sotto la città scorrevano fiumi e fiumi di me... lma puzzolente.

Insomma, non mi sembra la situazione più tranquilla del mondo, tra utenti/moderatori/redattori scontenti, altri che sono spariti e via dicendo. Come si può pensare di attirare altre entità se, di base, c'è una situazione un po' spinosa?
--
Stef - Stefano Castelli
Offline Stef
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
Top Author
Game Inventor
 
Messaggi: 8358
Iscritto il: 19 agosto 2004
Goblons: 430.00
Località: Roma
Utente Bgg: castef
Twitter: il_paradroide
Mercatino: Stef

Messaggioda Stef » 11 ott 2012, 19:13

Jehuty ha scritto:Quotone, basti pensare ai simpatici sondaggi di diafis per i Primi 10 giochi secondo i goblin, e i 'secondi' 10 (11-20).

Voti di utenti che frequentano, per lo meno, il forum ;)


Ma si, ma lo sappiamo tutti che molti utenti si danno un tono passeggiando con Twilight Imperium 3 sotto braccio e poi di nascosto a casa passano ore con Villa Paletti e i panda di Takenoko.

E non c'è niente di male, mica dobbiamo correre sempre dietro ai titoloni da 3 ore.

Temo che l'idea del "goblin medio" sia un pò travisata.
--
Stef - Stefano Castelli
Offline Stef
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
Top Author
Game Inventor
 
Messaggi: 8358
Iscritto il: 19 agosto 2004
Goblons: 430.00
Località: Roma
Utente Bgg: castef
Twitter: il_paradroide
Mercatino: Stef

Messaggioda Stef » 11 ott 2012, 19:15

Izraphael ha scritto:Direi che Andrea ha già detto molto...

A margine, Linx, mi permetto di farti notare che al momento le ultime discussioni nel forum GDT riguardano(quando non vertono su consigli generici su acquisti, stoccaggio e simili) in larghissima parte giochi gateway o di media fascia (una decina), alcuni giochi palesemente light come Dixit, Fuori di Rotella e simili, e solo in un paio di casi giochi davvero "hard" (sempre che durare più di 2 ore basti per essere "hardgame")... che ci siano hardgamers esperti sulla tana è innegabile, che questi siano la maggioranza tenderei a escluderlo in maniera abbastanza categorica.


Ma forse il punto è che 'sti "hard gamer" vengono visti un po' TROPPO "hard". ;)
--
Stef - Stefano Castelli
Offline Stef
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
Top Author
Game Inventor
 
Messaggi: 8358
Iscritto il: 19 agosto 2004
Goblons: 430.00
Località: Roma
Utente Bgg: castef
Twitter: il_paradroide
Mercatino: Stef

PrecedenteProssimo

Torna a Chiacchiere e questioni filosofiche inerenti il mondo dei giochi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti