"Inventarsi" il modo per vincere

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"Inventarsi" il modo per vincere

Messaggioda simox » 18 feb 2013, 14:02

Questa è una questione dedicata a quei giochi asimmetrici dotati di una libertà di scelta talmente ampia, che immancabilmente ci sono fazioni che risultano inarrestabili contro altre.

Per farvi un'esempio, ieri stavo giocando a un videogioco con i miei fratellini; qui, vi sono moltissimi personaggi che, pur essendo bilanciati, alcuni risultano quasi impossibili da battere semplicemente perché l'opposto usa una tattica inadeguata al caso.

Per chiarirci, il mio personaggio fa un danno esagerato, ma solo se combatte a distanza ravvicinata; quello di mio fratello usa una serie di trappole micidiali, che tendono a fare molto male a chi si avvicina troppo.

Avevo letto le argomentazioni di un'utente della tana al riguardo ed è proprio per questo che voglio riesumare la questione per condividerla con tutti: se la strategia di punta della parte che stai giocando, sia essa un singolo personaggio, una squadra o addirittura un esercito, non funziona in una situazione che la mortifica completamente (per chi lo conosce, un esercito-sciame Tiranide da corpo a corpo contro un esercito pieno di armi ad area è un classico esempio) deve "inventarsi" sul momento il modo per vincere.

Tornando all'esempio del videogioco, per vincere con il mio personaggio, dovevo prima di tutto sfruttare il terreno (che nel gioco interessato non è mai completamente spianato) per rifugiarmi in postazioni chiuse, per aspettare che sia l'avversario a venirmi incontro.

E, tanto per essere sicuro che non stia fermo, lascio stare il mio mega-calcio-rotante di Chuck Norris per usare la mia arma secondaria che, pur facendo un danno pietoso, almeno colpisce da lontano, costringendo chi mi è contro ad abbandonare il suo campo minato per avvicinarsi a portata di tiro del succitato calcio.

Visto che ci sono, sfrutterò la velocità superiore del mio personaggio per accaparrarmi tutti i potenziamenti che ogni tanto compaiono sul terreno... da sempre la guerra di logoramento è la migliore soluzione dai tempi degli assedi medioevali.

Insomma, se usata come si deve, anche David può battere Golia in questo gioco; IHMO un gioco, da tavolo e non, che offre simili possibilità anche in scontri apparentemente scontati si distingue da quei giochi (sopratutto, purtroppo, i collezionabili) dove può esserci tutta la libertà di scelta possibile, ma finisce sempre col "prendo pinco, ho vinto!"
Ultima modifica di simox il 18 feb 2013, 14:19, modificato 1 volta in totale.

Quando ho un mano un American Game, non mi faccio scrupoli a modificarlo a mani basse per soddisfare le mie esigenze di gioco: sbilanciamenti immondi e situazioni assurde nel gioco fanno parte del divertimento

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Messaggioda Cyrano » 18 feb 2013, 14:10

Insomma rendiamo i giochi da tavolo simili ai videogiochi? :-?
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Messaggioda crotalo » 18 feb 2013, 14:42

i giochi si sirling fanno dell'asimmetria una scelta fondante. Però non riesco a dire se ci sono combinazioni di pg per cui uno vince sicuro perché non sono mai riuscito a giocarli abbastanza
ciao
Antonio
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Messaggioda linx » 19 feb 2013, 16:49

Sta semplicemente dicendo che nei giochi asimmetrici spesso una fazione/personaggio pare più forte degli altri (e magari lo è pure) ma ciò non vuol dire che con una tattica appropriata si possa battere uguale.

In Runewars, ad esempio, i cavalieri, come fazione, sono delle vere e proprie me**e. Ciò non vuol dire che non si possa vincere con quelli, usando i loro punti di forza, sfruttando le debolezze altrui e con un pò di diplomazia.

Spesso nei giochi asimmetrici le varie fazioni/personaggi non sono bilanciati. Personalmente però non lo trovo necessariamente un difetto: anche i giocatori in genere hanno abilità strategiche sbilanciate spesso. Lasciate scegliere prima chi normalmente vince meno e otterrete un maggior divertimento globale.

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Messaggioda simox » 19 feb 2013, 19:43

Bravo Linx, era esattamente quello che cercavo di intendere... che siano giochi da tavolo o da console era abbastanza relativo per lo scopo

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