la sposa cadavere

Discussioni, commenti, considerazioni e suggerimenti su film, serie TV, libri, fumetti, musica e sport. Indicate sempre l'argomento di cui parlate nel titolo dei vostri post usando un TAG e leggete gli annunci e gli adesivi dei moderatori per conoscere le altre norme che regolano il forum.
TAG: [Film]; [Serie TV]; [Fumetti]; [Musica]; [Sport]

Moderatori: pacobillo, Eithereven, Dera

Messaggioda Necros » 23 nov 2005, 22:03

Cristopher lee è il pastore? allora va visto!
"Ora, se la morte è il non aver più alcuna sensazione, ma è come un sonno che si ha quando nel dormire non si vede più nulla neppure in sogno, allora la morte sarebbe un guadagno meraviglioso."
Offline Necros
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
 
Messaggi: 10000
Iscritto il: 28 novembre 2004
Goblons: 0.00
Mercatino: Necros

Messaggioda Amaryllis » 24 nov 2005, 18:18

Juda ha scritto:Io l' ho trovato piacevole, ma sinceramente nulla di innovativo nè nella trama nè in altro. Forse l' ho guardato male... Qualcuno potrebbe darmi una dritta per capire cosa c' è dietro questo film dato che io ho visto solo il nulla?

ps: non è una domanda prvocatoria, metto in discussione la mia capacità critica, tutto qua.


Sfrenata fantasia, sperimentazione, energia pura contro la ripetitività del cinema tradizionale. Questi romantici zombies sono molto più vivi dei viventi... E' una fiaba nerissima eppure sensuale e solare. Affiorano in superficie i diversi e i dimenticati, i freak incantati ed incantatori (Edward Mani di Forbice, Ed Wood, Willy Wonka, la bella sposa cadavere e tutti gli altri "eroi" di Burton). Qui c'è un universo di morti che "respira" simpatia ed allegrezza, mentre la città dei vivi è un cimitero di convenzioni e disamore. Gli amanti delle fiabe dicono "non rubateci il sogno"; Burton ribatte "non rubateci l'incubo". Credo che il messaggio sia che proprio tra i non conformi si nasconde la vera vita. E' il regista più dark e romantico in circolazione... Che si cimenta in un cartoon per vedere il mondo con gli occhi spalancati, crudeli e innovatori dei ragazzini.
Amaryllis-Schumaryllis
Sogno d'un'ombra l'Uomo

Sono una fava!!!
Offline Amaryllis
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Messaggi: 1205
Iscritto il: 26 ottobre 2004
Goblons: 10.00
Località: Mordor (Lodi)
Mercatino: Amaryllis

Messaggioda fairy » 24 nov 2005, 19:04

Amaryllis ha scritto:
Juda ha scritto:Io l' ho trovato piacevole, ma sinceramente nulla di innovativo nè nella trama nè in altro. Forse l' ho guardato male... Qualcuno potrebbe darmi una dritta per capire cosa c' è dietro questo film dato che io ho visto solo il nulla?

ps: non è una domanda prvocatoria, metto in discussione la mia capacità critica, tutto qua.


Sfrenata fantasia, sperimentazione, energia pura contro la ripetitività del cinema tradizionale. Questi romantici zombies sono molto più vivi dei viventi... E' una fiaba nerissima eppure sensuale e solare. Affiorano in superficie i diversi e i dimenticati, i freak incantati ed incantatori (Edward Mani di Forbice, Ed Wood, Willy Wonka, la bella sposa cadavere e tutti gli altri "eroi" di Burton). Qui c'è un universo di morti che "respira" simpatia ed allegrezza, mentre la città dei vivi è un cimitero di convenzioni e disamore. Gli amanti delle fiabe dicono "non rubateci il sogno"; Burton ribatte "non rubateci l'incubo". Credo che il messaggio sia che proprio tra i non conformi si nasconde la vera vita. E' il regista più dark e romantico in circolazione... Che si cimenta in un cartoon per vedere il mondo con gli occhi spalancati, crudeli e innovatori dei ragazzini.


8-O ..impressionante...
..perchè il sogno più vero è quello più distante dalla realtà,
quello che vola via senza bisogno di vele, nè di vento..
Hugo Pratt

www.ancestrale.it
Offline fairy
Veterano
Veterano

Avatar utente
 
Messaggi: 629
Iscritto il: 29 gennaio 2005
Goblons: 0.00
Località: nella terra di mezzo tra bergamo e milano
Mercatino: fairy

Messaggioda Solomon » 24 nov 2005, 20:34

Amaryllis ha scritto:(snip)E' il regista più dark e romantico in circolazione... Che si cimenta in un cartoon per vedere il mondo con gli occhi spalancati, crudeli e innovatori dei ragazzini.


Bella prosa davvero, ma avrei da obiettare sull'affermazione che Burton sia "il regista più dark" in circolazione. Il suo è un dark di maniera, tutto pizzi e trine, ma troppo levigato, caramelloso, giocattoloso, innocuo. Visivamente eccelso, ma sostanzialmente vacuo. Un dark che colpisce gli occhi anzichè le budella. Il che gli impedisce anche di essere davvero romantico, gli manca il senso del tragico che dello spirito romantico è parte integrante. Perchè, e su questo hai ragione, tutto sommato Burton è un bambinone.
Offline Solomon
Esperto
Esperto

Avatar utente
 
Messaggi: 494
Iscritto il: 16 settembre 2005
Goblons: 0.00
Località: Modena
Mercatino: Solomon

Messaggioda Juda » 24 nov 2005, 21:13

Grazie anzitutto ad Amaryllis che si è prodigata per rispondermi e così, conoscendo la sua passione per il cinema, approfirro per qualche domanduccia ( come al solito non polemica).

1)
Credo che il messaggio sia che proprio tra i non conformi si nasconde la vera vita.

A dire il vero, per quanto io concordi in pieno con la tesi, è proprio questo che mi è sembrato poco originale; cosa ne dici?
2) Lo stile potremmo dire è realmente innovativo, ma il romanticismo ( nel senso comune del termine) diventa un po' mieloso e quasi banale con il lieto fine ( questo è il motivo del mio primo commento) cosa mi dici?

Rivolgo ovviamente le mie domande a tutti e non solo ad Amaryllis nel tentativo di farmi amare e rivedere con altri occhi questo film. Mi metto in gioco, a voi!

Adotta un Juda, ti sara "fedele" per sempre!?!

Offline Juda
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Messaggi: 1571
Iscritto il: 25 novembre 2004
Goblons: 0.00
Località: Lodi
Mercatino: Juda

Messaggioda Raistlin » 24 nov 2005, 22:26

Amaryllis ha scritto:[...]proprio tra i non conformi si nasconde la vera vita. [...]


Ho seguito questo thread nell'ombra, allo stesso modo di come ne seguo molti altri, senza prendervi parte in quanto non ho visto il film ed ero curioso dei pareri di chi invece ha avuto modo di vederlo.

Però di fronte a questa stupenda frase di Amaryllis (con la quale concordo appieno) non ho potuto non postare.

Un applauso da parte mia alla goblinessa.
Non Cogito, Ergo Digito.
Offline Raistlin
Goblin
Goblin

Avatar utente
 
Messaggi: 6036
Iscritto il: 04 dicembre 2003
Goblons: 100.00
Località: Torino, Città Magica...
Utente Bgg: RaistlinMajere
Mercatino: Raistlin

Messaggioda Amaryllis » 24 nov 2005, 23:37

Per Solomon: Burton è dark nel senso moderno del termine. Questo esclude Joy Division, self-destruction, eroina e suicidi vari. Il dark dei giorni nostri è pizzi e trini, un dark modaiolo nella musica come nella moda, nell'arte figurativa, letteraria, e quindi anche cinematografica. Chi non definirebbe dark la Gotham City dei primi due Batman? O l'abito di Edward? O la redingote porpora del cioccolataio più amato del mondo? Manierismo: dove vacuità e horror vacui coesistono. Ma anche Romanticismo: con un bel salto di due secoli (all'indietro e in avanti), siamo calati in piena sehnsucht, tensione all'infinito. E questo è anche Gotico (vedi gli edifici della suddetta città). Perchè Depp e la Ryder non potranno mai coronare il loro sogno d'amore in Edward, perchè Baldwin e la Davis non saranno mai più una serena coppia di coniugi in Beetlejuice, perchè la Sposa non avrà mai uno sposo. Tutti incompleti, tutti protesi verso l'impossibile, tutti traboccanti di desiderio e malinconia. Romantico! Coloratissimo e dark, sgargiante e gotico. E mooolto politically uncorrect. Le "anime" di La sposa Cadavere trasudano vita, passione e malinconia da ogni poro di silicone. Oscillano tra un imprecisato mondo cupo e vittoriano, la Terra dei Vivi (o presunti tali), e quella dei Morti, gioiosa, vitale, irresistibilmente in decomposizione, quanto bella: come la Sposa, livida e sexy, dalla pelle blu e il sorriso che stende; i suoi occhi tristi si staccano all'improvviso e ne esce un verme cinico e buffo... Fascino ultradark... E tensione tragica: perchè la tragedia attinge al mito, e il reame del mito confina con quello della fiaba. E proprio di fiaba qui si tratta: la tradizione orale vuole che nella Russia del XIX secolo molti ebrei fossero perseguitati ed assassinati nel giorno del matrimonio per evitare che potessero dare vita a nuove generazioni, e di solito sepolti con l'abito nuziale amcora sporco di sangue: ecco perchè la donna-zombie indossa il velo da sposa. Da un'intervista a Burton: "Alla base della storia c'è una tragedia personale. Quello che mi interessava di più era raccontare una love story bizzarra, ambientata in un posto imprecisato, in un tempo imprecisato, senza nessuna accuratezza storica o politica. Per me La Sposa Cadavere è soprattutto una storia d'amore fuori del comune. Un amore tra incompresi". Concordi tutti gli studiosi, la peculiarità prima ed essenziale che accomuna tutte le fiabe è l'indeterminatezza spaziale e temporale. Aggiungi il secolo decimonono, e avrai il film di cui stiamo parlando: un magnifico Promessi Sposi con zombies. Quanto dicevo nel mio primo post, riguardo alla banalità di quest'opera rispetto alle altre del regista di Burbank, è dato dal fatto che il film mescola tutto il mondo di frankenfreak partorito dal genio di Burton, ma senza aggiungervi alcunchè di nuovo. Happy Nightmare Before Christmas a tutti! 8)
Per Juda: come si evince dallo stralcio di intervista che ho citato, i miei potrebbero essere tutti dei grandiosi castelli in aria che nulla c'entrano con l'intento dell'artista. Ma, si sa, ciascuno legge nell'opera d'arte le problematiche che lo rispecchiano... In ogni caso, è sempre molto, troppo riduttivo racchiudere il significato di un'opera in una frase - come la mia. Si tralasciano tante-tante cose. A partire dallo smarrimento estetico. Sostanza banale-banalizzata? Forma originale. Risultato comunque molto al di sopra della norma.
E... Ti pare davvero un lieto fine? Mentre vedevo il film, mi prospettavo due possibili happy end: Victor si innamora di Emily e vivono per sempre felici e contenti nell'Oltretomba. Ma così resta indietro Victoria. Oppure, Victor riesce a coronare il suo sogno d'amore con Vicoria. Ed Emily, dove la lasciamo?? Ad avverarsi è la seconda possibilità, ma come non sentire un retrogusto amaro con questo boccone, dopo che per quasi un'ora e mezza hai imparato ad amare la sexydead, a commuoverti per la sua sorte, a sperare nella sua felicità (io mi stavo mettendo a piangere quando suonano insieme al pianoforte :roll: )? Due volte tradita, due volte uccisa. Due volte sola, per sempre sola a sognare, a chiedere soltanto di essere amata. Un'eternità per rimuginare e amareggiarsi per questo. Lieto fine?
Sorry per l'attacco di logorrea e grazie a tutti per i complimenti. :grin:
Amaryllis-Schumaryllis
Sogno d'un'ombra l'Uomo

Sono una fava!!!
Offline Amaryllis
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Messaggi: 1205
Iscritto il: 26 ottobre 2004
Goblons: 10.00
Località: Mordor (Lodi)
Mercatino: Amaryllis

Messaggioda Juda » 25 nov 2005, 1:59

Ok, mi hai convinto ad andare a rivederlo e a provare questa volta a cercare qualcosa oltre la visione. Magari mi porto i tuoi post come promemoria :tongue7: . Complimenti ancora per l' espressività della prosa.

Adotta un Juda, ti sara "fedele" per sempre!?!

Offline Juda
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Messaggi: 1571
Iscritto il: 25 novembre 2004
Goblons: 0.00
Località: Lodi
Mercatino: Juda

Messaggioda eddie » 25 nov 2005, 18:15

Amaryllis ha scritto:Per Solomon: Burton è dark nel senso moderno del termine. Questo esclude Joy Division, self-destruction, eroina e suicidi vari. Il dark dei giorni nostri è pizzi e trini, un dark modaiolo nella musica come nella moda, nell'arte figurativa, letteraria, e quindi anche cinematografica. Chi non definirebbe dark la Gotham City dei primi due Batman? O l'abito di Edward? O la redingote porpora del cioccolataio più amato del mondo? Manierismo: dove vacuità e horror vacui coesistono. Ma anche Romanticismo: con un bel salto di due secoli (all'indietro e in avanti), siamo calati in piena sehnsucht, tensione all'infinito. E questo è anche Gotico (vedi gli edifici della suddetta città). Perchè Depp e la Ryder non potranno mai coronare il loro sogno d'amore in Edward, perchè Baldwin e la Davis non saranno mai più una serena coppia di coniugi in Beetlejuice, perchè la Sposa non avrà mai uno sposo. Tutti incompleti, tutti protesi verso l'impossibile, tutti traboccanti di desiderio e malinconia. Romantico! Coloratissimo e dark, sgargiante e gotico. E mooolto politically uncorrect. Le "anime" di La sposa Cadavere trasudano vita, passione e malinconia da ogni poro di silicone. Oscillano tra un imprecisato mondo cupo e vittoriano, la Terra dei Vivi (o presunti tali), e quella dei Morti, gioiosa, vitale, irresistibilmente in decomposizione, quanto bella: come la Sposa, livida e sexy, dalla pelle blu e il sorriso che stende; i suoi occhi tristi si staccano all'improvviso e ne esce un verme cinico e buffo... Fascino ultradark... E tensione tragica: perchè la tragedia attinge al mito, e il reame del mito confina con quello della fiaba. E proprio di fiaba qui si tratta: la tradizione orale vuole che nella Russia del XIX secolo molti ebrei fossero perseguitati ed assassinati nel giorno del matrimonio per evitare che potessero dare vita a nuove generazioni, e di solito sepolti con l'abito nuziale amcora sporco di sangue: ecco perchè la donna-zombie indossa il velo da sposa. Da un'intervista a Burton: "Alla base della storia c'è una tragedia personale. Quello che mi interessava di più era raccontare una love story bizzarra, ambientata in un posto imprecisato, in un tempo imprecisato, senza nessuna accuratezza storica o politica. Per me La Sposa Cadavere è soprattutto una storia d'amore fuori del comune. Un amore tra incompresi". Concordi tutti gli studiosi, la peculiarità prima ed essenziale che accomuna tutte le fiabe è l'indeterminatezza spaziale e temporale. Aggiungi il secolo decimonono, e avrai il film di cui stiamo parlando: un magnifico Promessi Sposi con zombies. Quanto dicevo nel mio primo post, riguardo alla banalità di quest'opera rispetto alle altre del regista di Burbank, è dato dal fatto che il film mescola tutto il mondo di frankenfreak partorito dal genio di Burton, ma senza aggiungervi alcunchè di nuovo. Happy Nightmare Before Christmas a tutti! 8)
Per Juda: come si evince dallo stralcio di intervista che ho citato, i miei potrebbero essere tutti dei grandiosi castelli in aria che nulla c'entrano con l'intento dell'artista. Ma, si sa, ciascuno legge nell'opera d'arte le problematiche che lo rispecchiano... In ogni caso, è sempre molto, troppo riduttivo racchiudere il significato di un'opera in una frase - come la mia. Si tralasciano tante-tante cose. A partire dallo smarrimento estetico. Sostanza banale-banalizzata? Forma originale. Risultato comunque molto al di sopra della norma.
E... Ti pare davvero un lieto fine? Mentre vedevo il film, mi prospettavo due possibili happy end: Victor si innamora di Emily e vivono per sempre felici e contenti nell'Oltretomba. Ma così resta indietro Victoria. Oppure, Victor riesce a coronare il suo sogno d'amore con Vicoria. Ed Emily, dove la lasciamo?? Ad avverarsi è la seconda possibilità, ma come non sentire un retrogusto amaro con questo boccone, dopo che per quasi un'ora e mezza hai imparato ad amare la sexydead, a commuoverti per la sua sorte, a sperare nella sua felicità (io mi stavo mettendo a piangere quando suonano insieme al pianoforte :roll: )? Due volte tradita, due volte uccisa. Due volte sola, per sempre sola a sognare, a chiedere soltanto di essere amata. Un'eternità per rimuginare e amareggiarsi per questo. Lieto fine?
Sorry per l'attacco di logorrea e grazie a tutti per i complimenti. :grin:

complimenti ad amaryllis per la sua "ars oratoria"...mi hai aftto notare delle sfumature del film che non avevo colto :clapclap: :clapclap: e complimenti anche a juda per essersi messo in discussione :clapclap: !!! Se la gente riuscisse sempre sd intavolare discussioni così civili sarebbe un gran guadagno per tutti!!! :grin: :grin:
Sì, stavo seduto a mangiarmi la focaccina, a bermi il caffé e a ripassare l'accaduto nella mia mente quando ho avuto quello che gli alcolisti definiscono il momento di lucidità
Offline eddie
Saggio
Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2240
Iscritto il: 08 gennaio 2005
Goblons: 0.00
Località: roma(caput mundi)
Mercatino: eddie

Messaggioda Necros » 26 nov 2005, 23:12

Che filippica.....dopo di essa provate a ribbattre! :-))
"Ora, se la morte è il non aver più alcuna sensazione, ma è come un sonno che si ha quando nel dormire non si vede più nulla neppure in sogno, allora la morte sarebbe un guadagno meraviglioso."
Offline Necros
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
 
Messaggi: 10000
Iscritto il: 28 novembre 2004
Goblons: 0.00
Mercatino: Necros

Messaggioda Juda » 28 nov 2005, 20:10

Grazie del complimento Eddi! ( Le dieci euro te le dò appena ci vediamo ;))

Adotta un Juda, ti sara "fedele" per sempre!?!

Offline Juda
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Messaggi: 1571
Iscritto il: 25 novembre 2004
Goblons: 0.00
Località: Lodi
Mercatino: Juda

Messaggioda frankiedany » 9 dic 2005, 1:12

avevamo visto le locandine pubblicitarie....
la storia sembra simpatica.....oltretutto i morti non sono sempre "smorti" possono creare anke spunti ironici come ad esempio come gli ottimi personaggi stile messicano di "grim fandango"...una bellissima storia con i morti come protagonisti!
appena andrà in videoteca lo affittiamo x vederlo!

:-) ciao
frankiEdany
ehi, goblins...sono FRANKIE ...Dany si è fregata la mia E !!!
Offline frankiedany
Maestro
Maestro

Avatar utente
Top Uploader 1 Star
 
Messaggi: 1122
Iscritto il: 20 novembre 2005
Goblons: 350.00
Località: ROMA Historic Centre
Mercatino: frankiedany

Precedente

Torna a Tempo Libero

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti