Nei giochi chi ha il coraggio di citare le sue fonti ?

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Messaggioda DioBrando » 30 gen 2007, 15:35

Dovendo presentare per Collegioca una serie di boardgame ci è capitato di testare Wings of War. A prescindere dall'opinione che ci siamo fatti del gioco (ma soprattutto del confezionamento dello stesso...), ci sembra che il fatto che parli di battaglie aeree nella WWI sia l'unica cosa in comune con Blue Max, il gioco ha meccaniche completamente diverse, anche se non so dire se ha altre derivazioni, quindi si può anche non citare se non c'è una diretta dipendenza.
Magari in altri casi sarebbe auspicabile, anche per correttezza al predecessore, ma rimane cmq una scelta dell''autore e della casa editrice, cosa che avviene quasi in ogni media, quindi non c'è da stupirsene...
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Messaggioda Angiolillo » 31 gen 2007, 14:45

Grazie mille a DioBrando per la sua opinione!

Angiolillo ha scritto:Questo non lo so, perché non so le tirature di "Blue Max".


Ho dato un occhio in giro, ma il dato non l'ho trovato. Di Blue Max ho trovato solo una nota di Phill Hall sul fatto che la prima edizione in inglese (quella che, da importatore, Giovanni Ingellis mi ha mandato da recensire su Pergioco nel 1983, copia che serbo ancora gelosamente... che flashback...) ha avuto una tiratura di 5.000 copie. Poi è seguita la seconda (che immagino di più vasta produzione), l'italiana, la francese e una versione con modellini (che credo più limitata delle altre). Insomma, è un classico.

Inoltre qua

http://www.dawnpatrol.org/CSK/Introduction/default.aspx

Mike Carr dà delle cifre per Dawn Patrol, una bella storia iniziata da autoproduttore. Nelle sue varie forme e con diversi nomi ha avuto otto edizioni, alcune da qualche decina di copie e altre, come la più celebre della TSR con il titolo che citavo, di 20.000 esemplari.

Due grandi classici, ribadisco, e fonte di forte ispirazione. Dawn Patrol è stato anche di stimolo a creare regole sugli assi e di campagna che abbiamo preparato per WoW ma non ancora pubblicato ufficialmente (ne trovate in giro per la rete assieme ad altre sviluppate dai fan).

Ciao ciao,

Andrea
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