Padri, figli ed il gioco...

Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Cippacometa, Sephion, pacobillo, Rage

Padri, figli ed il gioco...

Messaggioda Fabmat » 9 lug 2009, 20:19

Ciao a tutti,

spero sia questo il luogo esatto per postare la mia discussione/considerazione/consiglio.

Veniamo al dunque!

Sull'inserto "Salute" di oggi di Repubblica è uscita una paginetta dedicata al gioco ed in particolare al rapporto genitori/figli nell'ambito ludico.

Ecco gli articoli:

Imparare giocando

Giochi di sabbia per recuperare l'infanzia

Qualche idea adatta agli adulti

Immergetevi nella natura

Ovviamente la questione viene affrontata in maniera molto ampia ma la copertina dell'inserto riporta un'illuminante considerazione:
BUON GIOCO
Una delle attività principali nell'infanzia
è un'occasione per i genitori di contatto
ed esperienza con i figli.
Parla lo psicologo


Ho la veneranda età di 51 anni e mi entusiasmo ancora davanti ad una mappa esagonale e dei cubetti di legno colorati e credo di aver trasmesso questo letale virus anche ai miei figli.

Quando, tanto tempo fa (sigh), invitavamo dei compagnetti di scuola dei miei figli, dopo la corse per la casa, l'abbuffata di pane e nutella, i videogiochi (non sono tra quelli che vedono il diavolo nei videogiochi... occorre solo misura!) si finiva sempre (io e loro) seduti a tavola con un gioco in scatola (con grande sorpresa delle mamme degli altri bambini: "è la prima volta che non lo vedo davanti alla Playstation!")

Ora il "grande" si laurea tra pochi giorni mentre il "piccolo" è prossimo alla maggiore età, ma con entrambi scherzo, rido, discuto e ancora gioco!

In questo periodo estivo, libero da scuola e studio, giochiamo spessissimo dopo cena (Dominion, Tribunus, Giro d'Italia etc.) e frequentiamo insieme una ludoteca cittadina.

Hanno, è ovvio, i loro amici - che frequentano giornalmente - ed i loro interessi ma i genitori non sono parte estranea della loro vita.

Credo che questa sia una condizione comune a tutti i padri "giocatori" che attraverso il gioco allenano i figli al ragionamento, alla deduzione, a sopportare le sconfitte ... restando sempre al loro fianco (idealmente e non fisicamente!)

Sono un illuso? Un povero sognatore? Non lo so...un giorno, magari, scoprirò che i miei figli giocavano con me solo per compassione (...), ma se tutt'oggi i miei nipoti (ho 6 fratelli ... e una marea di nipoti!) aspettano la riunione con lo zio per il partitone a Formula D un motivo ci sarà!
Ed il motivo è il gioco!
Il gioco che instaura un clima di complicità e di sano antagonismo (...non sempre, d'accordo, non sempre...) che poi influisce sui rapporti familiari perchè un padre che ti consiglia sulla mossa giusta o sull'azione più redditizia sta gettando le basi di un duraturo e reciproco rapporto di fiducia ... che difficilmente può crearsi lasciando sempre il proprio figlio solo davanti al PC!

Non vi ammorbo con esempi di vita vissuta che avvalorano questa mia tesi o altre esaltazione sul valore del GIOCO ma voglio solo dirvi..

GIOCATE! E GIOCATE CON I VOSTRI FIGLI, NON VE NE PENTIRETE!

Fabrizio
Ultima modifica di Fabmat il 10 lug 2009, 10:47, modificato 1 volta in totale.
Offline Fabmat
Veterano
Veterano

Avatar utente
TdG Editor
Top Uploader
TdG Top User
TdG Top Image Boxer
 
Messaggi: 791
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 780.00
Località: Roma-Palermo
Mercatino: Fabmat

Messaggioda Inuyasha » 9 lug 2009, 20:34

Mi viene da dire una cosa:

Fabrizio, avercelo un padre come te :lol:

Comunque mi ritengo fortunato, sono stato libero di trovare il mio hobby (giochi da tavolo) senza problemi...
Io penso che non hai fatto altro che quello che si fa da anni nei paesi del centro-nord europa.
Il gioco da tavola permette di rilassarsi e di passare del tempo in famiglia e quindi di non vivere da estranei.
Io pure gioco con mia madre spesso e volentieri e sono bei momenti di confronto... e penso che da genitore farei lo stesso.

I buoni rapporti con i figli si costruiscono col tempo e i giochi da tavolo possono aiutare!
Sono un mezzo demone cacciatore di giochi
Offline Inuyasha
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Messaggi: 1202
Iscritto il: 24 maggio 2004
Goblons: 0.00
Località: Palermo
Mercatino: Inuyasha

Messaggioda polloviparo » 10 lug 2009, 8:29

Mio figlio ha compiuto da poco tre anni e quando mi vede giocare ai giochi da tavolo con mia moglie e gli amici mostra già un grande interesse per quelle "strane scatole e tutti quei pezzetti colorati".

Ovviamente, data l'età, si tratta di curiosità infantile (e ci mancherebbe altro all'età di tre anni) ma quello che scrivi è lo scenario che auspico per il futuro.

Grazie per aver condiviso questa tua esperienza.
Offline polloviparo
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
Top Uploader
 
Messaggi: 1182
Iscritto il: 21 settembre 2005
Goblons: 280.00
Località: Forlì
Mercatino: polloviparo

Messaggioda Fabmat » 10 lug 2009, 10:07

Ciao Riccardo

Inuyasha ha scritto:Fabrizio, avercelo un padre come te :lol:


...bisognerebbe chiederlo ai miei figli!
:-)

Inuyasha ha scritto:I buoni rapporti con i figli si costruiscono col tempo e i giochi da tavolo possono aiutare!


Pienamente d'accordo!

Fabrizio
Offline Fabmat
Veterano
Veterano

Avatar utente
TdG Editor
Top Uploader
TdG Top User
TdG Top Image Boxer
 
Messaggi: 791
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 780.00
Località: Roma-Palermo
Mercatino: Fabmat

Messaggioda tukmat » 10 lug 2009, 10:09

Pur avendo bambini di 6 e 9 anni, mi rivedo (parzialmente ovviamente) nell'esperienza di Fabmat.
E che soddifazione!
Offline tukmat
Maestro
Maestro

Avatar utente
TdG Organization
 
Messaggi: 872
Iscritto il: 02 marzo 2005
Goblons: 60.00
Località: Lucca
Mercatino: tukmat

Messaggioda Fabmat » 10 lug 2009, 10:16

Ciao

polloviparo ha scritto:Ovviamente, data l'età, si tratta di curiosità infantile (e ci mancherebbe altro all'età di tre anni) ma quello che scrivi è lo scenario che auspico per il futuro.


...e così sarà! :grin:

Ci rivediamo qui tra qualche anno !

Fabrizio
Offline Fabmat
Veterano
Veterano

Avatar utente
TdG Editor
Top Uploader
TdG Top User
TdG Top Image Boxer
 
Messaggi: 791
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 780.00
Località: Roma-Palermo
Mercatino: Fabmat

Messaggioda mattnik » 10 lug 2009, 10:25

Ciao, ho 34 anni e sono padre anch'io, la grande ha 10 anni e il piccolo ne ha quasi 7, e gioco tutte le volte che posso con loro ai giochi in scatola.

Il piccolo è quello più attratto dall'attività ludica, in scatola si intende, e spesso ci sono pianti e strepiti se non vince... :lol: mi diverto un sacco con loro, non rinuncerei mai a giocare con i miei figli, per tutta una serie di ragioni.

Ogni tanto mi piange il cuore non poter giocare con loro, perchè il gioco è troppo complicato o perchè mi rendo conto, involontariamente, di escluderli quelle sera che vengono gli amici, ma gli voglio un gran bene e giocare con loro per me significa tanto.

Va beh, sto diventando melodrammatico e ci scappa la lacrimuccia...chiudo qua, ciao.

Il fattore "K" è...Bandito!

Offline mattnik
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
Top Uploader
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 2848
Iscritto il: 23 agosto 2006
Goblons: 560.00
Località: Castiglione d'Adda (LO)
Mercatino: mattnik

Messaggioda Fabmat » 10 lug 2009, 10:30

Ciao

tukmat ha scritto:Pur avendo bambini di 6 e 9 anni, mi rivedo (parzialmente ovviamente) nell'esperienza di Fabmat.
E che soddifazione!


...le basi sono state gettate: preparati a partitoni serali e a discutere con loro ogni parte ambigua del regolamento!
:grin:

Fabrizio
Offline Fabmat
Veterano
Veterano

Avatar utente
TdG Editor
Top Uploader
TdG Top User
TdG Top Image Boxer
 
Messaggi: 791
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 780.00
Località: Roma-Palermo
Mercatino: Fabmat

Messaggioda Fabmat » 10 lug 2009, 10:40

Ciao

mattnik ha scritto:Il piccolo è quello più attratto dall'attività ludica, in scatola si intende, e spesso ci sono pianti e strepiti se non vince... :lol:


Quando gioco con i bambini dopo diverse partite volontariamente perse, altrettanto volontariamente ne vinco una per non viziarli ed "allenarli" anche alla sconfitta.

mattnik ha scritto:Ogni tanto mi piange il cuore non poter giocare con loro, perchè il gioco è troppo complicato o perchè mi rendo conto, involontariamente, di escluderli quelle sera che vengono gli amici


....improvvisamente, troppo improvvisamente, vedrai seduti al tavolo anche loro che ti danno battaglia e ti obbligano a dare il meglio di te stesso per vincere! :grin:

Fabrizio
Offline Fabmat
Veterano
Veterano

Avatar utente
TdG Editor
Top Uploader
TdG Top User
TdG Top Image Boxer
 
Messaggi: 791
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 780.00
Località: Roma-Palermo
Mercatino: Fabmat

Messaggioda linx » 10 lug 2009, 12:55

Condivido i tuoi pareri, oltre che il tuo nome.
Un anno fa riuscivo a giocare con mia figlia (che ora ha 5 anni) a cose impensabili come Yspahan, Conquest of Fallen Land, In the Year of dragon, Galaxy Trucker e Shadow in the fog (il mio prototipo fantasy). Certo gli spiegavo le possibilità durante il gioco e non prima, ma era comunque strabiliante.
La cosa strana era che riusciva pure a vincere senza che barassi per concederglielo...

Purtroppo ora si è messa in testa di "personalizzare" le regole di ogni gioco e quindi le partite sono degenerate in delirii insostenibili :cry:
Inoltre è diventata pure suscettibile alle sconfitte.
Speriamo riesca a farla tornare come prima...
Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".
Online linx
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Editor
Top Author
 
Messaggi: 6638
Iscritto il: 03 dicembre 2003
Goblons: 920.00
Località: Busto Arsizio (VA)
Yucata: linx
Mercatino: linx
Agricola fan Membro della giuria Goblin Magnifico Yucata Player Le Havre Fan Ilsa Magazine fan

Messaggioda Fabmat » 10 lug 2009, 13:28

Ciao

linx ha scritto:La cosa strana era che riusciva pure a vincere senza che barassi per concederglielo...

Purtroppo ora si è messa in testa di "personalizzare" le regole di ogni gioco


Tua figlia, oltre che abile, sembra già afflitta dalla "sindrome delle variante" che colpisce ogni Vero Giocatore... vedrai, diventerà una straordinaria giocatrice!
:grin:

Fabrizio
Offline Fabmat
Veterano
Veterano

Avatar utente
TdG Editor
Top Uploader
TdG Top User
TdG Top Image Boxer
 
Messaggi: 791
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 780.00
Località: Roma-Palermo
Mercatino: Fabmat

Messaggioda pennuto77 » 10 lug 2009, 15:13

Ok mi sono commosso, non scherzo mi avete quasi convinto a proliferare…..l’idea di giocare con i miei figli è una specie di sogno meraviglioso, e se mi dite che potrebbe realizzarsi quasi quasi getto le basi fondamentali per la cosa……
C’erto poi ci sarà da aspettare e lavorare ma chi ben comincia…..
Cmq non potendo parlare dei miei figli riporto la mia esperienza personale come figlio…….con i miei non ho mai fatto giochi da tavolo ma all’epoca giocavamo insieme tutti con l’intelevision (vecchissima console di videogiochi) e per me quei momenti passati a competere davanti allo schermo tutti insieme rimangono dei ricordi meravigliosi….
Per cui viva il gioco!!!!!!!
Offline pennuto77
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
TdG Editor
Top Author
 
Messaggi: 9354
Iscritto il: 10 marzo 2006
Goblons: 2,170.00
Località: Monte Compatri (Castelli romani)
Utente Bgg: pennuto77
Board Game Arena: pennuto77
Yucata: pennuto77
Facebook: carlo.trifogli.9
Mercatino: pennuto77
Agricola fan Through the ages Fan Sgananzium Fan 10 anni con i Goblins Sei nella chat dei Goblins Membro della giuria Goblin Magnifico Sono stato alla fiera di Essen

Re: Padri, figli ed il gioco...

Messaggioda ASA » 10 lug 2009, 15:27

Fabmat ha scritto: ma se tutt'oggi i miei nipoti (ho 6 fratelli ... e una marea di nipoti!) aspettano la riunione con lo zio per il partitone a Formula D un motivo ci sarà!
Ed il motivo è il gioco!
Il gioco che instaura un clima di complicità e di sano antagonismo che poi influisce sui rapporti familiari perchè un padre che ti consiglia sulla mossa giusta o sull'azione più redditizia sta gettando le basi di un duraturo e reciproco rapporto di fiducia ...
Fabrizio

Beh, non ho figli ma ho nipoti e figli di amici: a quanto mi sento dire io e mia moglie (che peraltro gioca pochissimo) siamo gli zii preferiti (anche per i figli degli amici), perchè siamo quelli divertenti, quelli con cui andare a Gardaland, quelli con cui andare a fare un giro in bici o con i quali passare una serata a casa (basta che porti Carcassonne), e questo ha comunque influenzato (positivamente) anche il rapporto tra noi e i bambini/ragazzini, per cui non posso che allinearmi con quanto hai detto.[/quote]
You'll never have the second choice to make the first impression
Offline ASA
Veterano
Veterano

Avatar utente
 
Messaggi: 660
Iscritto il: 18 marzo 2009
Goblons: 20.00
Località: Olgiate Olona (VA)
Mercatino: ASA

Messaggioda Fabmat » 10 lug 2009, 15:40

Ciao

pennuto77 ha scritto:Cmq non potendo parlare dei miei figli riporto la mia esperienza personale come figlio…….con i miei non ho mai fatto giochi da tavolo


invece, anche perchè ero io che proponevo i giochi, ricordo piacevoli serata intorno al tavolo... con mio padre che aveva il dono speciale di capire immediatamente il gioco e molto spesso vincerlo!

pennuto77 ha scritto:Per cui viva il gioco!!!!!!!


Come non quotarti a vita!

Fabrizio
Offline Fabmat
Veterano
Veterano

Avatar utente
TdG Editor
Top Uploader
TdG Top User
TdG Top Image Boxer
 
Messaggi: 791
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 780.00
Località: Roma-Palermo
Mercatino: Fabmat

Re: Padri, figli ed il gioco...

Messaggioda Fabmat » 10 lug 2009, 15:52

Ciao

ASA ha scritto:Beh, non ho figli ma ho nipoti e figli di amici: a quanto mi sento dire io e mia moglie (che peraltro gioca pochissimo) siamo gli zii preferiti (anche per i figli degli amici), perchè siamo quelli divertenti, quelli con cui andare a Gardaland, quelli con cui andare a fare un giro in bici o con i quali passare una serata a casa (basta che porti Carcassonne), e questo ha comunque influenzato (positivamente) anche il rapporto tra noi e i bambini/ragazzini


...la stessa mia esperienza! :grin:

I miei amici/parenti si meravigliano tutti perchè i bambini stravedono per me e mi seguono in tutte le mie iniziative... ma se vado in una casa, scopro che hanno una scatola di Carcassone che non hanno MAI aperto, e mi metto a spiegare e giocare con il loro figlio di 8 anni... è naturale che poi non vede l'ora che ritorni!

Fabrizio
Offline Fabmat
Veterano
Veterano

Avatar utente
TdG Editor
Top Uploader
TdG Top User
TdG Top Image Boxer
 
Messaggi: 791
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 780.00
Località: Roma-Palermo
Mercatino: Fabmat

Prossimo

Torna a Chiacchiere e questioni filosofiche inerenti il mondo dei giochi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti